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La Cannella
novembre 26th, 2011 da Ananda Saraswati

La cannella è una delle più antiche spezie note fin dall’antichità. Questa  è stata un componente principale in terapia medica asiatica per migliaia di anni, constatando effetti in molti disturbi.

Il nome cannella deriva dal latino “canna” che sta appunto ad indicare la sua particolare forma arrotondata. La cannella è una spezia che fa parte dalla famiglia delle Lauracee, esistono due tipi di cannella: Cinnamomum zeylanicum – “Cannella regina”, e la Cinnamomum cassia  – “Cannella della Cina”, questa è meno pregiata.

La Storia

La cannella vanta una storia millenaria: era già citata nella Bibbia, nel libro dell’Esodo, era usata dagli antichi Egizi per le imbalsamazioni e citata anche nel mondo greco e latino. Importata in occidente con le carovane durante il medioevo, portò gli Olandesi a impiantare un traffico stabile con lo Sri Lanka nella prima metà del 1600, per divenirne i principali importatori d’Europa.

La pianta

La cannella Cinnamomum zeylanicum, è un piccolo albero sempreverde alto circa 10-15 m. La pianta è nativa dalla India e Sri Lanka.

La cannella Cinnamomum cassia, anch’essa della famiglia delle Lauraceae, ha un aroma più aspro, viene prodotta in Cina, Vietnam, Sumatra e in Indonesia.

Come si presenta

La cannella si ricava direttamente dai rami o dai piccoli fusti dell’albero; infatti si utilizza esclusivamente la parte interna della corteccia. Le parti di corteccia, una volta tagliate, vengono essiccate e mano a mano che seccano si elimina la parte esterna in eccedenza fino ad ottenere il classico aspetto a “tubo” che ben conosciamo.

La qualità della cannella dipende esclusivamente dall’età dei rami da cui si ricava; un’età più giovane corrisponde ad una migliore qualità.


Composizione

La cannella è composta per il 10% da acqua, da proteine, ceneri, zuccheri, fibre e grassi in minima quantità;  minerali: il calcio, il manganese, il magnesio, il ferro, il potassio, il fosforo, il sodio, il selenio e lo zinco.

Vitamine: la vitamina A, alcune vitamine del gruppo B – B1, B2, B3, B5, B6, l’acido ascorbico o vitamina C, vitamina E, K e J; gli aminoacidi: alanina, arginina, acido glutammico, leucina, lisina, valina, treonina, glicina e triptofano, acido aspartico.
Ha un aroma secco e pungente, che ricorda quello dei chiodi di garofano con una nota pepata. La cannella dello Sri Lanka ha un aroma ugualmente profumato, ma meno aspro e più dolce.

Nella corteccia  esiste un olio eterico (che da l’aroma) e mucillagini, tannini, cumarina e acidi organici (cinnamico, salicilico).

L’olio di cannella di Ceylon ha nella composizione aldehida cinnamica (70-85%), eugenolo e canfora e composti la natura terpenica. Quello di cannella dalla Cina ha una composizione diversa, essendo più ricca in aldeide metoxicinnamica e cumarina  ma più povera in eugenolo.

Le proprietà terapeutiche della corteccia  e dell’olio .

La cannella  è un antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare funghi, virus e batteri, eccitante, disinfettante, carminativo, antispasmodico, vermifugo, antidiabetico, analgesico, antinfiammatorio. Usata tradizionalmente contro le infreddature e come antispastico, contribuisce  a alleviare i disturbi dell’ipertensione,  antiparassitario, antifermentativo e stimolante; a dosi elevate sviluppa proprietà antiulcerosa, utile per il sistema nervoso e stimola il sistema respiratorio.
Secondo recenti studi, è stato dimostrato come la cannella ha la capacità di abbassare il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. Oltre a favorire il processo digestivo, rappresenta un ottimo strumento di prevenzione dei confronti della fermentazione addominale, ha un ruolo nella lotta contro il gonfiore, aerofagia, indigestione, diarrea e crampi al livello superiore dell’addome, nella secrezione  salivare e  gastrica. Essa è indicata anche  per astenia, cistite, febbre, bronchite, infezioni della pelle, micosi.

La medicina Ayurvedica e quella cinese la usano per i problemi mestruali, nel trattamento delle febbri, in alcuni disturbi intestinali e per i problemi legati al freddo in quanto ha un effetto riscaldante sul corpo.

Come si utilizza

La cannella è usata in molti modi differenti da secoli. In Occidente e usata: nei dolci di frutta, specie di mele, nella lavorazione del cioccolato, di caramelle e praline, come aroma in creme, nella panna montata, nella meringa, nei gelati, in Orientale  anche come aromatizzante del tè e come rimedio naturale.

La cannella sottoforma di bastoncini può essere conservata a lungo a condizione che la si conservi in recipienti di vetro ben chiusi e lontano da fonti di luce e di calore.

L’olio essenziale puro di cannella viene usato in aromaterapia per le sue proprietà antibatteriche, antifungine, ha una forte attività antimicotica e favorisce la circolazione periferica se frizionato sulla pelle nel massaggio.

 

 

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