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Corso “Il Risveglio dell’Eterno Femminino Shakti nel Cerchio Sacro delle Donne”
marzo 7th, 2017 da Ananda Saraswati

cerchio

Domenica 19 marzo 2017 alle 17 30 si terra il corso per le donne :”Il Risveglio dell’eterno Femminino Shakti nel Cerchio Sacro delle Donne” presso il Centro Nirvaira.


Shakti [la dea] è il creatore dell’universo,
E l’universo è il suo corpo affascinante;
Shakti è alla base dell’intero mondo;
Lei è la sostanza intima di ogni corpo.
(Shaktisangama Tantra)

Le donne in cui si è risvegliato lo stato di SHAKTI non sono altro che le ombre della Grande Madre (Mahashakti), e la Grande Mamma (Mahashakti) è per l’eternità l’ombra misteriosa di DIO Padre (BRAHMAN)
( YONI TANTRA)

Secondo un’antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine ad un mondo di pace e armonia.
(Hernan Huarache Mamani)

Anticamente in momenti particolari le donne si riunivano per stare insieme. Nel cerchio l’energia femminile fluisce e si amplifica l’intuizione, creatività, aiuta al risveglio. Nel cerchio sacro alimentiamo e fortifichiamo, la comprensione, cooperazione, condivisione, sorellanza.
Nel cerchio sacro delle donne possiamo gioire, risanare, aiutare, danzare, cantare, amare, creare, crescere, curare, risvegliare lo stato di shakti, connettersi con la Madre Terra, connettersi con altre sorelle e vivere l’evoluzione spirituale ed elevazione della coscienza.
Il cerchio sacro delle shakti è un mandala colorato di emozioni e vissuti elevati.

Avete osservato che tutto ciò che un indiano fa è in un circolo, e questo perché il potere del mondo sempre lavora in circoli, e tutto cerca di essere rotondo. Nei tempi andati, quando eravamo un popolo forte e felice, tutto il nostro potere ci veniva dal cerchio sacro della nazione e finchè quel cerchio non fu spezzato, il popolo fiorì. L’albero fiorente era il centro vivente del cerchio, e il circolo dei quattro quadranti lo nutriva. L’est dava pace e luce, il sud dava calore, l’ovest la pioggia, il nord con il suo vento freddo e potente dava forza e resistenza. Tutto ciò che il potere del mondo fa, lo fa in un circolo. Il cielo è rotondo, e ho sentito dire che la terra è rotonda come una palla, e così sono anche le stelle. Il vento quando è potente soffia in turbini. Gli uccelli fanno i loro nidi circolari, perché la loro religione è la stessa nostra. Il sole sorge e tramonta sempre in circolo. La luna fa lo stesso e tutte due sono rotondi. Perfino le stagioni sono un grande circolo nel loro mutamento, e sempre ritornano al punto di prima. La vita dell’uomo è un circolo, dall’infanzia all’infanzia, e lo stesso accade con ogni cosa dove un potere si muove. Le nostre tende erano rotonde, come i nidi degli uccelli, e inoltre erano sempre disposte in circolo, il cerchio della nazione, un nido di molti nidi dove Wakan Tanka (il grande spirito) voleva che noi covassimo i nostri piccoli.”( Alce Nero)

Il cerchio è un simbolo “UNIVERSALE” dalle origini antichissime.
Simbolo di Sole e Luna, della Terra, del Femminino etc, il cerchio rappresenta la perfezione, la compiutezza, l’unione.
Esso pertanto partecipa alle stesse proprietà simboliche: perfezione, omogeneità, assenza di divisione, assenza di distinzione.Tra le figure geometriche, il Cerchio è simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l’anima, l’illimitato, Dio è simbolo del tempo ciclico, infinito e universale.Un ulteriore significato del Cerchio si lega alla rappresentazione del movimento circolare e immutabile del Cielo cosmico come mondo spirituale e trascendente in rapporto dialettico con la Terra. In tale accezione il Cerchio diventa figura dei cicli celesti, delle rivoluzioni dei pianeti e del ciclo annuale ovvero dello Zodiaco. Il cerchio non ha inizio né fine, né direzione né orientamento cosicché la volta del cielo è rappresentato come cupola sferica.
Presso diverse tribù dei Nativi d’America, il simbolo del cerchio rappresenta i gesti cosmici del Grande Spirito; assumono poi forme circolari l’orbita lunare e, dal punto di vista dell’osservatore terrestre, l’orbita del Sole e il movimento delle stelle, nonché lo sviluppo naturale. Perciò circolare è la base delle tende e gli accampamenti sono disposti a cerchio; sempre in cerchio ci si siede. Le danze di girotondo possono essere considerate “cerchi danzanti”.
Il circolo è la forma più antica della danza in gruppo. Quando si forma un cerchio per danzare, dandosi le mani, la sinistra riceve energia dai ballerini e la destra dà, passa tale energia agli altri; il cerchio ha come minimo due funzioni:
1. Proteggere dalle influenze negative esterne
2. Mantenere all’interno ed accrescere le energie positive del gruppo, evitandone la dispersione.
Anche C. G. Jung si è espresso sul simbolo del cerchio: “ Il simbolo del cerchio, si manifesti nel culto solare dei primitivi o nelle religioni moderne, nei miti o nei sogni, nei motivi mandala dei monaci tibetani, nei piani astronomici, indica sempre l’aspetto essenziale della vita, la sua complessiva e definitiva globalità.”
Nel Buddismo Zen il cerchio significa illuminazione, perfezione dell’uomo in sintonia con il principio originario.
Nel tao lo yin-yang la dualità è inscritta nel cerchio (Yin, il principio negativo, freddo, luna, femminile ecc. rappresentano il nero. Yang, il principio positivo, caldo, sole, maschile, ecc. rappresentano il bianco. )

Vi invitiamo a fare quest’esperienza.
Per info e contatti 3290771388
Posti limitati

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