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Stati di Coscienza
gennaio 14th, 2018 da Ananda Saraswati

Onde Cerebrali e Coscienza

Le onde cerebrali, come tutte le onde, vengono misurate in due modi. Il primo è la frequenza, o velocità degli impulsi elettrici. La frequenza viene misurata in cicli per secondo (cps o HZ), che vanno da .5cps a 38cps. La seconda è l’ampiezza, o quanto è potente un’onda cerebrale. Le onde cerebrali si dividono in quattro categorie: Beta, Alfa, Theta e Delta. Quando accediamo al sé multidimensionale siamo in grado di utilizzare una combinazione di tutte e quattro.

ONDE BETA

Le onde Beta rappresentano la capacità di elaborare coscientemente i pensieri. Trascorriamo la maggior parte dei momenti di veglia nelle onde Beta, in cui le onde cerebrali pulsano fra i 13 e i 90 cicli per secondo. In questo stato, l’attenzione è focalizzata sul mondo esterno di tutti i giorni. Siamo ampiamente focalizzati sull’attività logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro, perché il cervello è intento nell’elaborazione di innumerevoli informazioni che arrivano attraverso i cinque sensi. Se tutte queste informazioni non fossero messe in un certo ordine, saremmo confusi e sopraffatti. La voce del nostro sé interiore può essere ancora udita debolmente, ma è come cercare di parlare a qualcuno in un aeroporto chiassoso e gremito. Potreste riuscire a sentire, ma è difficile capire quello che viene detto. Le onde Beta contribuiscono alla stimolazione di pensiero e azione. La maggior parte dell’educazione attuale è conformata alle onde beta ed è caratterizzata dal pensiero logico, analitico e intellettuale e dalla comunicazione scritta o verbale. Nella vita quotidiana le onde Beta sono predominanti. Senza di loro non saremmo in grado di funzionare nel mondo esterno.

ONDE ALFALe Onde

Le Onde Alfa hanno la capacità di fare da ponte tra la mente conscia e quella inconscia/superconscia, di avere un vivido immaginario e una consapevolezza rilassata e libera da pregiudizi. Quando ci rilassiamo completamente, scivoliamo nelle onde Alfa, che spaziano dagli 8 ai 12 cps. Le onde Alfa hanno una frequenza più lenta delle Beta, ma hanno un’ampiezza maggiore. Una persona che si prende del tempo per riflettere, meditare o staccare da un’attività, spesso è in uno stato alfa. Quando ci concentriamo intensamente su un pensiero, un’emozione o un’attività, abbiamo meno stimoli a elaborare e il cervello può andare nelle onde Alfa. Con la coscienza delle onde Alfa, non siamo limitati dal tempo e dallo spazio, come invece accade quando siamo nelle Onde Beta. Questo libera l’organizzazione logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro e ci permette di accedere a quello destro più creativo e intuitivo.

L’emisfero destro pensa con immagini e suoni non limitati dal linguaggio umano. A causa di questo, i pensieri, le sensazioni e/o le attività di solito in natura sono creative come danzare, scrivere, guardare una bella commedia o ascoltare musica gradevole. Ora ci sono meno distrazioni ed è più facile udire la voce interiore. È in questo stato che abbiamo i momenti “A-ha”. Molti artisti, scienziati e atleti, consciamente o inconsciamente, vanno a uno stato Alfa per realizzare la loro ispirazione e miglior performance.

Le onde cerebrali Alfa contribuiscono a un problem solving creativo, a un apprendimento accelerato, a un miglioramento dell’umore e a una riduzione dello stress. Introspezioni intuitive, situazioni creative, ispirazione, motivazione e sogni ad occhi aperti caratterizzano le onde Alfa. Queste onde sono rilassate, pur essendo vigili, quindi forniscono un ponte tra le menti conscia, inconscia e/o superconscia.

ONDE THETA

Le onde Theta sono la nostra creatività inconscia, l’ispirazione e la connessione spirituale. Le onde Theta, da 4 a 7 cps, sono associate con le più profonde esperienze di meditazione e creatività. Le onde Theta sono anche più lente delle Beta o Alfa e tipicamente hanno un’ampiezza ancor più grande. Quando restringiamo la focalizzazione principalmente al sé interiore, possiamo andare in onde Theta. In questo stato è difficile mantenere un contatto cosciente tra il corpo fisico e il mondo estero. Per mantenere questo stato di coscienza dobbiamo tenere fermo il corpo perché siamo così focalizzati sul mondo interiore che non sarebbe sicuro muoversi nel mondo fisico.

Di fatto, il semplice atto di aprire gli occhi o ascoltare il mondo esteriore potrebbe introdurre troppi stimoli e far slittare nuovamente la coscienza nelle onde cerebrali più veloci. Ci vuole un meditatore esperto per raggiungere questo stato, poi, ancor più pratica per portare le informazioni che otteniamo in questo stato alla nostra mente cosciente. Per ottenere questo, dobbiamo essere in grado di comunicare questa esperienza ai centri del linguaggio così da poterla “salvare” nella corteccia cerebrale.

Più spesso, questo stato Theta viene ottenuto soltanto quando si dorme e, come sappiamo tutti, è spesso difficile portare il ricordo dei sogni nella vita da svegli. Quando lo facciamo, è nel linguaggio simbolico e immaginario dell’emisfero destro, e non nel linguaggio logico e sequenziale dell’emisfero sinistro. È l’effetto ponte delle onde Alfa che può portare le percezioni delle onde Theta nella mente cosciente. Prendersi del tempo per rilassarsi quando ci si sveglia, o scrivere e/o disegnare dopo una profonda meditazione, può portare la memoria delle esperienze in Theta nei pensieri Beta.

Le onde cerebrali Theta contribuiscono a una profonda pace interiore, a verità mistiche, alla trasformazione di credenze limitanti inconsce, alla creazione di una qualità migliore della vita, alla guarigione fisica ed emozionale, e a trovare lo scopo e la qualità della vita.Sono caratterizzate da una sorta di sapere che si sente come saggezza interiore, fede, meditazione, abilità psichiche e il recupero di materiale inconscio.

ONDE DELTA

Le onde Delta sono la nostra empatia superconscia, l’interazione e la connessione radar con la nostra piena percezione multidimensionale. Le onde Delta hanno la più grande ampiezza e la frequenza più lenta. Di solito vanno dai .5 ai 4 cps. Non scendono mai a zero, perché ciò significherebbe che siamo morti. In questo stato di coscienza il corpo è nella modalità “letargo”. Di fatto, spesso le onde Delta vengono associate allo stato di coma. Yogi esperti possono raggiungere questo stato coscientemente. Quando sono in Delta, sono in grado di regolare la temperatura corporea e il battito cardiaco. Possono persino sembrare morti, ma sono in grado di rianimarsi.

Le onde Delta sono il livello più profondo del sonno senza sogni in cui il corpo si chiude. È in questo stato che il corpo può completamente concentrarsi sulla guarigione e la crescita. Le onde cerebrali Delta contribuiscono alla guarigione miracolosa, alla conoscenza divina, all’essere interiore e alla crescita personale, alla rinascita, al recupero dal trauma, all’essere-uno con l’universo (samadhi) e alle esperienze di pre-morte. Le onde Delta forniscono intuizione, sintonizzazione empatica e introspezione istintiva.

Fonte:Stazioneceleste.it

CAMBIARE LE ONDE CEREBRALI

Quando ci addormentiamo il cervello cambia marcia e le onde cerebrali iniziano a rallentare. Partiamo da Beta, poi scendiamo in Alfa, Theta e Delta. Quando ci svegliamo, le onde si invertono: Delta, Theta, Alfa e infine Beta. Proprio come riusciamo a cambiare le onde inconsciamente nel sonno, possiamo imparare a farlo quando siamo svegli.

È importante concedersi del tempo ,ogni girno da trascorrere dentro di noi con il nostro SÉ  Divino  ATMAN. Tutto è Energia e vibrazione. Conta su che frequenza ci sintonizziamo. La nostra frequenza vibratoria è influenzata da:pensieri, cosa indossiamo, simboli, cristalli, fiori, alberi, risata, lettura dei libri con contenuto positivo ed elevato, danza,  disegno, allimentazione, emozioni, parole, azioni, musica, mantra. La musica è stata creata dal Divino per ricordarci chi siamo, ed è stata “inquinata” ovviamente  chi sa usa la musica a 432Hz,è la migliore, essa agisce direttamente sul cervello, bisogna essere molto attenti a ciò che si ascolta. Ascoltare musica triste, con frequenze basse ci mette in resonanza con quelle realtà. Gli psicofarmaci e in generale i farmaci industriali, l’alcool, il tabacco, la carne e il pesce “appesantiscono”  la nostra energia e influiscono sullo stato di coscienza.
E importante controllare i pensieri, per controllare la vita. Nell’Universo ci sono  due grandi energie:Amore e Paura. Sta a noi scegliere  su quale energia vibrare.

Quando abbiamo paura ci concentriamo sul respiro, possimo ripetere il mantra “So- ham”(Io sono Assoluto), invocare i nostri spiriti guida, angeli custodi, Divino, possiamo ripetere:“Fluisco nella pace, armonia, bellezza, amore e protezione divina.” Possiamo anche  ripetere o una frase positiva, affermazione. E’ bene  usare al presente.Per esempio:

“SONO LUCE DIVINA INFINITA, AMORE INFINITO, POTERE INFINITO, SONO MAGNETE PER L’AMORE, PACE, GIOIA, ABBONDANZA, FELICITA’, BEATITUDINE, MERAVIGLIE, MIRACOLI, PERFEZIONE, SAGGEZZA, CORAGGIO, VOLONTA’.”

Un mantra rialza le nostre frequenze vibratorie e ci mette in risonanza con energie, elevate e il Divino, elimina i pensieri negativi. Le affermazioni positive creano un’altra Realtà, noi siamo Co-creatori della nostra Realtà.
Per eliminare paure, respiriamo profondamente, ripetiamo un mantra, facciamo dei mudra, vissualizziamo immagine positive, natura, inspiriamo il sole etc.

Le diverse onde cerebrali sono simili ai canali della radio. Abbiamo il “telecomando” e possiamo scegliere con quelle “stazione di radio” – energia,  per sintonizzarci. Quando impariamo a calibrare la coscienza alle diverse onde cerebrali, impostiamo aspettative e percezioni alla realtà che vibra a quella lunghezza d’onda.

Per esempio:La “realtà beta” è una delle molte decisioni e azioni e le percezioni sono calibrate principalmente nella terza dimensione.
La “realtà alfa” è quella della creatività, del focus artistico e del rilassamento e le percezioni includono la quarta dimensione insieme alla realtà tridimensionale.
La “realtà theta” è profondamente spirituale e introspettiva e le percezioni sono principalmente di quarta e quinta dimensione.
La “realtà delta” è focalizzata sulla realtà non-fisica e le percezioni provengono dal corpo di Luce – il nostro Sé Superiore. Quando ricordiamo la nostra coscienza multidimensionale, saremo in grado di vivere tutte le realtà insieme.
Anche se il cervello è la radio, è meglio lasciare che sia il Chakra del Cuore a scegliere il canale. Nel mondo e nella nostra psiche c’è molta paura. Se riusciamo a imparare a percepire la realtà attraverso il Chakra del Cuore, la paura sarà limitata alle paure d’avvertimento. Poi possiamo imparare ad ascoltare l’AMORE.

Con lo Yoga tradizionale si arriva in stato Alfa nel rilassamento e theta nelle meditazioni.

Quando si riceve un trattamento Reiki, le onde arrivano in stato Alfa.

Quando si pratica la Psicocibernetica,  per raggiungere gli obbiettivi si pratica in  stato Alfa.

Durante la  Musicoterapia con i mantra, tamburi etc lo stato di coscienza arriva anche in Theta.

Consulenze, Massaggi, Trattamenti energetici

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