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Opale
14th Nov, 2013 da Nirvaira

Opale dall’ Ethiopia

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Il nome Opal probabilmente deriva dal sanscrito “Upala”, che significa “pietra preziosa”.

* Piano affettivo-emozionale:
– amplifica le sensazioni emotive;
– calma le tensioni, sangue,uno stabilizzatore;
– Rimuove l’inibizione è associato con amore, passione, desiderio.

* Nel piano fisico:
– Allevia i sentimenti di stanchezza;
– Migliora la vista;
– Facilita la guarigione delle infezioni;
– consigliato per chi ha problemi di circolazione;
– Stimola il sistema endocrino;
– garantisce chiarezza dell’ espressione;
– Purifica il sangue e i reni, regolarizza i livelli di insulina.

* Nel piano sociale:
– Buona fortuna, ricchezza, bellezza;
– conferisce interesse per l’arte
– Conferisce ispirazione e intuizione – visioni.

Per corsi e trattamenti :329 1771388

Ametista
8th Ott, 2013 da Ananda Saraswati

 

Pietra dell’intuizione e dell’ispirazione, l’ametista controlla i cattivi pensieri.
E’ Ametis, bellissima ninfa, inseguita da Bacco ebbro di un’ardente passione, che viene salvata da Diana e trasformata in pietra lucente. Rafforza l’animo di chi la indossa, aiuta a sconfiggere paura e fobie, dona uno spirito allegro e una bella carnagione. L’Ametista appartiene alla famiglia dei quarzi. Le si attribuiscono poteri soprannaturali, é un talismano simbolo di fortuna e forza, protegge dagli attacchi psichici e dalle ubriacature, come suggerisce il nome stesso (in greco “amuthustein” significava “non essere ubriaco”).

Pietra molto potente, protettiva con vibrazione spirituale elevata, è un calmante naturale.

Migliora le attività dell’emisfero destro del cervello, e delle ghiandole pineale e pituitaria.

Pietra energizzante e potente purificatrice del sangue.

Aiuta nei disordini mentali. Purifica e rigenera su tutti i livelli di coscienza.

Trasforma anche una natura inferiore in uno dei più elevati e raffinati aspetti del proprio potenziale divino.

Rimuove le illusioni.

Migliora le abilità fisiche.

Eccellente per meditare.

Dinamizza il “terzo occhio” (ajna chakra).

Esempi di ametista: Leggi il resto… »

Quarzo rutilato
16th Set, 2012 da Ananda Saraswati

Qualche accenno su questo cristallo meraviglioso.

E’ un cristallo di quarzo contenente al suo interno filamenti biondo-dorati o rossicci di rutilo, che lo rendono carico elettricamente, si tratta di un quarzo dalle inclusioni, in filamenti dorati, di rutilo, cioè biossido di Titanio.
Anticamente nota come capelvenere, gli si attribuiva la capacità di immagazzinare la luce solare per illuminare la mente umana.
Si raccomanda in particolare come amuleto protettivo per scalatori e alpinisti. Leggi il resto… »

Azeztulite
23rd Lug, 2012 da Ananda Saraswati

Una pietra incolore o bianca, rara e potente. E’ un cristallo che ha la funzione di portare sulla Terra le vibrazioni ad alta frequenza destinate a sostenere l’evoluzione spirituale dell’umanità.

La leggenda dice che l’Azeztulite prenda il nome dagli Azez, esseri di luce e amore. Gli Azez, esseri di altri mondi, hanno impresso in questi cristalli le conoscenze per coloro che seguono il percorso della luce. I cristalli di Azeztulite  sono cristalli  spirituali: conferiscono il dono della visione interiore e dei poteri psichici. Proprio come per le culture  di Lemuria e Atlantide, sugli Azez si dice che abbiano lasciato questi cristalli come dono per coloro che sono alla ricerca della luce e dell’amore universale. L’azeztulite ha un’energia molto elevata ed è  consigliata per la guarigione e l’evoluzione spirituale.

Proprietà curative  dell’Azeztulite:

  • L’energia dell’Azeztulite può aiutare a sviluppare capacità visionarie e abilità psichiche.
  • Questi incredibili cristalli  ci aiutano e ci guidano nel nostro percorso spirituale.
  • Si dice che abbiano la più alta vibrazione nel regno minerale, dopo la fenacite.
  • E’ utile lavorare con l’azeztulite, ma prima occorre lavorare (meditare) con altri cristalli.
  • Questo cristallo espande la coscienza. Se siete pronti, innalzerà le vostre vibrazioni e la vostra consapevolezza a un livello superiore.
  • L’azeztulite guarisce il corpo, la mente e lo spirito a tutti i livelli ed è utile per tutti i Chakra.
  • Ci aiuta ad entrare in contatto con gli angeli.
  • Posta sul terzo occhio aiuta a vedere il futuro.
  • Questo cristallo trova impiego nel trattamento delle infiammazioni, dei disordini cellulari e del cancro.
  • Rafforza il desiderio di guarigione e la volontà. La sua azione terapeutica si esplica perlopiù a livello di vibrazione spirituale, nell’azione di connessione dei chakra alla realtà superiore e nel favorire un movimento vibrazionale.
  • Si usa sopratutto sul terzo occhio e sul chakra della corona.
Conferenza Introduttiva ai nuovi corsi di Cristalloterapia e Psicocibernetica
17th Feb, 2012 da Ananda Saraswati

L’Associazione di Promozione Sociale Nirvaira vi invita alla conferenza introduttiva che si terrà mercoledì 22 Febbraio in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Cristalloterapia e Psicocibernetica a Vasto (CH).
Sarà possibile acquisire informazioni essenziali su:

  • cosa sono i cristalli;
  • qual’è la loro funzione;
  • perché i re e i potenti usavano (e usano tuttora) anelli con particolari pietre;
  • perché è bene indossare le pietre;
  • campi d’utilizzo dei cristalli;
  • i cristalli e i chakra;
  • effetti curativi dei cristalli e altre informazioni basilari su di essi;
  • per quanto attiene la Psicocibernetica: come possiamo usare e mettere in pratica il potere della nostra mente per ottenere cambiamenti positivi relativamente a numerose abitudini comportamentali, favorendo lo sviluppo di uno stile di vita positivo (alimentazione, attività fisica, relazioni sociali, abitudini lavorative), per eliminare l’ansia, etc.
  • cosa verrà insegnato nel corso.

 

La conferenza avrà luogo presso il Centro Yoga, Massaggi e Terapie Alternative Nirvaira, mercoledì 22.02.2012, dalle ore 20:00 alle ore 22:00 circa. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Larimar
26th Nov, 2011 da Ananda Saraswati

E ‘ un minerale inosilicato di calcio e sodio contenente acqua e una minima quantità di rame, può avere colore: (turchese, blu, bianco, con chiazze rosso-verdemarrone o bianche). E’ una pectolite blu di origine vulcanica proveniente dalla Repubblica Dominicana. Il larimar è anche chiamato “pietra atlantidea” perché si dice che conservi informazioni di conoscenze antiche, archiviate meticolosamente.

*Pietra della calma interiore e della tranquillità, armonizza e allinea mente e cuore allontanando emozioni negative come rabbia, risentimento, avidità ecc.

*utile quando la mente prende il sopravvento sul cuore, nell’eccessiva emotività e ai temperamenti ardenti perché aiuta a calibrare la loro irruenza. E’ adatta anche a chi è troppo gentile e si fa mettere i piedi sulla testa.

*aiuta a mantenere il controllo emotivo anche di fronte a situazioni tragiche.

*favorisce l’auto espressione, semplicità, pazienza, accettazione equilibrata degli eventi.

* Aiuta a prendere in mano le redini della propria vita e a credere in sé stessi liberando da inutili sensi di colpa, vittimismo e dalle frustrazioni.

*favorisce l’espressione verbale, sviluppa l’abilità di comunicare chiaramente la propria verità interiore e nuove idee. Il larimar aiuta a comunicare dall’anima.

*pietra della creatività e dell’immaginazione che aiuta a promuovere l’espressione fluente delle idee creative alle persone che svolgono lavori artistici come scrittori e musicisti.

*favorisce l’equilibrio e lo sviluppo spirituale, rafforza l’energia femminile nelle donne e negli uomini, facilita il controllo delle emozioni senza reprimerle, accresce la propria capacità di immedesimazione con gli altri.

*collega fortemente alle energie della Dea.  Quando si medita con la pietra sorgono spesso nella mente delle immagini di delfini i quali hanno una relazione speciale nella comunicazione (conosciuta come“pietra delfino”) Aiuta a trovare l’anima gemella, favorisce una comunicazione aperta tra i coniugi.

*posta sul terzo occhio insieme alla gemma silicea favorisce la visione eterica.

*armonizza e apre il chakra della gola, viene usata per stimolare il chakra del cuore, del terzo occhio e corona.

*Il larimar emette un’energia curativa e pacifica, favorisce il recupero, solleva dal malessere psicologico, paura, dolore nei cambiamenti di vita.

*elimina blocchi energetici nella zona testa, collo e petto.

*rinfresca e sfiamma, indicata nelle febbri, tonsilliti, raffreddamenti e scottatura solari.

*solleva il cuore e aiuta nello stress, di aiuto nella depressione in particolare degli adolescenti, schizofrenia, apatia e egoismo

*utilizzata come purificatore cellulare; posta sul plesso solare, fegato e stomaco, rinfresca e calma trasformando i sentimenti di rabbia in sentimenti di calma e tranquillità.

*può essere posta su qualsiasi zona del corpo con eccesso di energia per apportare calma e favorire un armonioso flusso energetico, lavora anche sulle linee energetiche (nadi) del corpo.

*la pietra con presenza di color verde o rosso può essere utile a quelle persone che sono gentili ma tendono a farsi mettere i piedi sulla testa, rafforzando il loro potere personale e insegnando loro a dire di no quando è necessario; utile anche ai bambini troppo docili che vivono a contatto con bambini che tendono a prevaricare.

*combina bene con moldavite, danburite, ciaroite, acquamarina, labradorite dorata, pietra di luna, sugilite e lapislazzuli.

*collocata nell’ambiente di casa apporta un senso di pace, favorendo la calma e l’amore. Può essere tenuta nelle camere dei bambini per calmare un bambino agitato, lasciandola su una mensola e liberandola periodicamente dalla polvere.

La grotta dei cristalli a Naica
4th Ott, 2011 da Ananda Saraswati

La Grotta dei Cristalli, probabilmente la più grande meraviglia sotterranea della Terra, è stata incontrata per caso nelle profondità della Miniera di Naica, stato di Chihuahua, Messico. Si tratta di un vero e proprio geode: una caverna completamente ricoperta di trasparenti cristalli di selenite, cioè gesso purissimo, alcuni dei quali superano i 12 metri di lunghezza. Di gran lunga i cristalli più grandi del mondo. Sono strutture stupefacenti, che sembrano contraddire l’incessante tendenza dell’Universo all’aumento del disordine, allo sgretolamento, al caos.

I macrocristalli di Naica mostrano invece che anche nelle profondità della Terra avvengono processi che tendono a creare strutture ordinate, così come in superficie avviene con la vita. Si tratta di capire come questo sia stato possibile.
Ma per farlo è necessario entrare, e questo non è facile: con una temperatura di circa 48° C e l’aria satura di umidità ci si trova in una situazione di “cottura al vapore”; il tempo di sopravvivenza dell’uomo è di pochi minuti.

Nel gennaio 2006 l’Associazione Geografica La Venta, un team internazionale di speleologi e ricercatori che ha raccolto successi in molte zone del pianeta, dall’Antartide all’Asia Centrale, ha ottenuto dalla Compagnia Peñoles, concessionaria della miniera, l’incarico di effettuarvi ricerche per i prossimi tre anni. E non solo di questa: nella miniera è stata segnalata la presenza di altre cavità dello stesso tipo, ancora totalmente inesplorate. La chiave tecnologica del Progetto “Grotta dei Cristalli” è la possibilità di permanere a lungo e in sicurezza all’interno di questi ambienti. Per questo sono state progettate e realizzate particolari tute condizionate, brevettate dal gruppo La Venta, che permettono di resistere sino a due ore e quindi svolgere attività esplorative, di ricerca e di conservazione. Una vera e propria spedizione astronautica, ma sul nostro vecchio pianeta Terra.

Il Progetto “Grotta dei Cristalli”

 

L’obiettivo del progetto triennale è la realizzazione di un complesso di ricerche multidisciplinari che copra i vari campi di interesse della grotta e ne permetta la conservazione. L’ambiente infernale e la presenza dei cristalli hanno richiesto lo sviluppo di materiali e tecnologie specifiche, dalle tute refrigerate alle calzature “da cristallo” per consentire un accesso sicuro e prolungato a ricercatori di diverse discipline: geologia, mineralogia, biologia, exobiologia, fisica, speleologia, medicina.
Le domande a cui si tenterà di rispondere sono molte. Come e perché si sono formati questi cristalli giganti? Quanto tempo fa? C’è vita in questo ambiente limite, che sembra extraterrestre? Se sono presenti forme di vita, hanno avuto un ruolo nella formazione dei cristalli e delle mineralizzazioni circostanti? L’uomo senza volerlo ha interrotto l’equilibrio millenario fra acque e rocce profonde che aveva generato queste meraviglie: cosa sta succedendo ora in questo luogo? I cristalli sono stabili? Quanto dureranno? Come si comporta la fisiologia umana in ambienti di questo tipo?
Ma la domanda fondamentale è: come possiamo conservare la Grotta dei Cristalli per le future generazioni e fare in modo che questa meraviglia sia conosciuta nel mondo.

Inquadramento generale

Naica è un tipico paese minerario ubicato nel nord del Messico (latitudine 27°52’00″N – longitudine 105°26’15″W – quota 1500 m s.l.m.), nello stato di Chihuahua, 130 km a sud est della capitale omonima e circa 35 km da Ciudad de Delicias, nel municipio di Saucillo.
Secondo la tradizione, Naica significa “luogo senza acqua” ma, molto più probabilmente, tale termine è di origine Tarahumara, proviene dalle radici Rarámuri “Nai” (luogo) e “ka” (ombra), e significa “luogo ombreggiato”, come giustificherebbe l’ombra proiettata dalla sierra isolata nel deserto circostante.
La storia di Naica, a parte la presenza degli indios Apaches tra il XVI e XIX secolo che si dedicavano ad assaltare le diligenze sull’antico cammino reale a Chihuahua, è sostanzialmente legata alla evoluzione dell’attività mineraria, oggi famosa nel mondo e praticata con successo dal Gruppo Peñoles.
La presenza di minerali a Naica venne scoperta da Alejo Hernández, Vicente Ruíz e Pedro Ramos de Verea che, il 26 giugno del 1794, denunciarono “una mina ubicada en tierra virgen con el nombre de San José del Sacramento, en la Cañada del Aguaje de la sierra de Naica”.
Nel 1896 la miniera diventò di proprietà di Santiago Stoppelli e si cominciò la costruzione della cittadina di Naica.
La concreta estrazione dei minerali, però, cominciò solo nel 1900 allorché venne fondata la Compagnia Mineraria di Naica che proseguì la sua attività fino al 1911.
In quegli stessi anni, infatti, per le devastazioni causate dalla Rivoluzione, la Compagnia dovette sospendere le attività che ripresero solo nel 1924 ad opera della “Compagnia Mineraria Peñoles”.
Dopo il 1928, la miniera venne sfruttata intensamente dalle compagnie americane “The Eagle Picher” e “The Fresnillo Company” e Naica si trasformò in un importante centro produttivo, tanto che nel 1934 venne fondata la sezione 30 del “Sindicato Nacional de Trabajadores Mineros, Metalurgistas y Similares de la República Mexicana”.
Nel 1961 gli americani si messicanizzarono nella fondarono la “Compañia Fresnillo S.A. de C.V.” che proseguì le sue attività fino al 1998, allorché il Gruppo Peñoles acquisì le azioni straniere assumendo il controllo e messicanizzò totalmente l’attività mineraria, trasformando Naica in una delle più produttive miniera dello Stato.
Le grotte
Nel 1910 durante i lavori di scavo veniva scoperta quella che venne chiamata la Cueva de las Espadas (grotta delle spade), una unica grande cavità di un’ottantina di metri di diametro a 120 m di profondità. La grotta si apre in una zona semidesertica nelle montagne di Naica, un centinaio di chilometri a sud-est della città di Chihuahua, capitale dell’omonimo stato messicano al confine con gli Stati Uniti.
Si tratta di montagne calcaree (età: 200 milioni di anni circa) in cui si sono formati reticoli di grotte, che sono state successivamente attraversate da acque termali di origine molto profonda, calde e mineralizzate. Esse arrivavano in questi ambienti relativamente più freddi e vicini alla superficie e depositavano parte dei sali che trasportavano. In milioni di anni le grotte si sono così in parte riempite di mineralizzazioni ricche soprattutto di piombo, argento e zinco.
Sin dalla fine dell’800 questi filoni di minerale sono stati oggetto di sfruttamento e quelle di Naica sono tuttora le più importanti miniere di questo genere nel Messico, e fra le maggiori del mondo.
La sua caratteristica fondamentale era di essere ricolma di grandi cristalli ” prismatici” di gesso (i macrocristalli di gesso vengono in genere detti di “selenite”) di dimensioni sino a un paio di metri di lunghezza e circa 25 cm di diametro, che furono oggetto di uno sfruttamento di tipo mineralogistico. Di fatto gran parte dei macrocristalli di questo tipo che sono attualmente esposti nei musei di mineralogia del mondo provengono proprio da questa grotta.
Questo sfruttamento ha doppiamente danneggiato la cavità, da una parte privandola dei pezzi migliori, dall’altra modificando radicalmente le caratteristiche del microclima. La conseguenza di ciò è che i cristalli rimasti sono diventati polverosi e opachi.
Nell’aprile 2000 durante i lavori di scavo di un tunnel di comunicazione, trecento metri sotto la superficie, veniva scoperta la Cueva de los Cristales (grotta dei cristalli), con formazione cristalline e cristallizzazioni di gesso di dimensioni mai viste, sino a 10 m di lunghezza e 2 m di diametro, purissimi.

I cristalli giganti

 

La stupefacente foresta trasparente che s’innalza nel buio di questa grotta rappresenta qualcosa di unico nel mondo, qualcosa che nessuno aveva mai visto in precedenza e che non si pensava potesse esistere.
Vi sono molte domande ancora senza risposta sull’origine dei grandi cristalli, ma alcuni dati sono già disponibili. La loro formazione è avvenuta in ambiente sommerso, cioè quando la grotta si trovava al di sotto del livello della falda acquifera locale. L’attività della miniera, che si è sviluppata a sempre maggiori profondità, ha comportato negli anni il progressivo pompaggio all’esterno delle acque profonde sino a che è stato prosciugato, circa 15 anni fa, il livello a cui si trova la grotta, a 300 metri di profondità. Attualmente i minerali vengono estratti quattrocento metri al di sotto della grotta, e per mantenere questa area attiva la Compagnia Peñoles pompa in superficie circa 1.000 litri al secondo di acqua a 59 °C. Questo spiega l’alta temperatura degli ambienti sotterranei e rende la sperimentazione delle tute refrigerate potenzialmente molto utile anche per il lavoro e la sicurezza dei minatori, qui come in altre miniere del mondo.
Quando la miniera cesserà le attività, tra non molti anni, i motori delle pompe si spegneranno e in breve la Grotta dei Cristalli tornerà al suo stato naturale. Della sua bellezza unica e straordinaria rimarrà ciò che gli esploratori avranno saputo trovare e raccontare, illuminandola per un breve attimo della sua vita.

Fonte: laventa.it

Psicocibernetica
27th Set, 2011 da Ananda Saraswati

Negli anni sessanta Maxwell Maltz, noto chirurgo estetico americano, osservando le reazioni dei suoi pazienti dopo interventi di chirurgia plastica, si sorprese che alcuni di essi avevano strani comportamenti. In particolare notò che dopo le operazioni di chirurgia plastica facciale su soggetti “particolarmente brutti”, malgrado che le operazioni fossero riuscite con successo e oggettivamente avessero un viso piacevole o bello, molti di loro si sentivano ancora brutti! Scoprì che la bellezza è più profonda della pelle. Osservò che l’immagine dell’io è la chiave della personalità e del comportamento umano. Constatò che se si cambia l’immagine dell’io si modifica anche la personalità e il comportamento. Non è sufficiente modificare l’aspetto esteriore!

Maxwell Maltz comprese che l’immagine negativa era scolpita molto profondamente e che nessun bisturi l’avrebbe mai estirpata. Il «ritratto» che un individuo si è fatto di se stesso costituisce la chiave della personalità e del comportamento umano.

In seguito alle ricerche creò un metodo, basandosi sull’applicazione dei principi della cibernetica al cervello umano,  e offrì strumenti di cambiamento basati sulla programmazione mentale.

La Psicocibernetica favorisce:

• il rilassamento e l’abbassamento dei vissuti di ansia;

• il miglioramento della qualità del sonno;

• la capacità di rispondere agli eventi stressanti con azioni positive e di compensazione;

• il miglioramento dei vissuti negativi generati dalla presenza di difetti fisici o di malattie;

• lo sviluppo di un atteggiamento positivo di ricerca di soluzioni ai problemi basato su ll’uso dell’immaginazione creativa come chiave del funzionamento del servo-meccanismo di successo;

• la ristrutturazione dell’immagine di sé e la sua riprogrammazione per il successo e per il benessere;

• il miglioramento dell’accettazione di sé e dell’autostima;

• il riconoscimento anticipato di situazioni di pericolo o di fallimento;

• la destrutturazione di auto-valutazioni negative sbloccando i servo-meccanismi orientati al fallimento e al pessimismo e ricucendo alcune cicatrici emotive;

• il controllo delle emozioni eccessive (timidezza, rabbia, aggressività) che possono causare delle difficoltà nelle relazioni interpersonali o dei problemi di somatizzazioni.

La Psicocibernetica aiuta a programmare cambiamenti positivi in rapporto a numerose abitudini comportamentali, favorendo lo sviluppo di uno stile di vita positivo (alimentazione, attività fisica, relazioni sociali, abitudini lavorative).

Bibliografia:

– Maxwell M.; Kennedy D., 2001, The New Psycho-cybernetics, Paperback

-Fontana S., 1998, Attraverso la mente. Manuale di psicocibernetica, ISU, Roma

 

Contatti

 

Malachite
3rd Set, 2011 da Ananda Saraswati

La Malachite conosciuta da migliaia di anni era impiegata come pietra di cura e trasformazione. In Egitto il copricapo dei faraoni ne erano orlati per conferire loro saggezza nel governare. In diverse culture era usata per la costruzione di amuleti che servivano a proteggere i bambini e le partorienti. La tradizione narra che la pietra avvisa di un pericolo imminente spaccandosi in pezzi.

*la malachite è una pietra usata da molti terapeuti perché protegge da negatività di ogni genere e attacchi psichici.

*La malachite è un potente guaritore, equilibratore a tutti i livelli, assorbe direttamente i malesseri e può essere usata su tutti i chakra o in qualsiasi zona del corpo dove vi sia necessità di rilassare o di estrarre dolore.

*protegge e pulisce potentemente il campo aurico, mentre assorbe rapidamente energie indesiderabili, incluso quelle di: computer, tv, elettrodomestici e altre radiazioni dannose al corpo fisico (indossarla o tenerla vicino agli apparecchi e pulirla quotidianamente).

*ha un’azione disintossicante, antinfiammatoria e antispastica (porla direttamente sulle zone dolenti), allevia le nevralgie di qualsiasi natura; ottima per riassorbire i gonfiori alle articolazioni ed i lividi, i dolori mestruali e le infezioni.

*aiuta l’attività nervosa e cerebrale, stimola la coordinazione tra i due emisferi cerebrali favorendo un accordo armonioso tra sentimento e intelletto. Nei disturbi del sistema nervoso centrale si può massaggiare la spina dorsale con un pezzo di malachite. Rinforza i nervi, assorbe lo stress e la tensione, ha un’azione calmante ed antidepressiva; ha un effetto benefico sugli epilettici e ha chi soffre di vertigini.

*protegge i bambini dalla paura e allevia il dolore procurato dalla crescita dei denti.

*utile negli ascessi, nell’otite (posta sull’orecchio), tonsilliti, nelle punture d’insetti, nell’infiammazione delle gengive, dolori ai denti, nell’infiammazione delle ghiandole.

*facilita il parto per la sua azione antispastica. Secondo la tradizione scongiura i rischi d’aborto, sostiene le gestanti e le partorienti, aiuta a bloccare vomito e nausee e a attenuare le mastiti. Può contribuire a risolvere i problemi sessuali legati a blocchi emotivi.

*il rame in essa contenuto, rinvigorisce il sangue, aiuta la flessibilità delle articolazioni e l’elasticità del muscolo cardiaco, combatte i reumatismi, artrite, artrosi, sciatica, infiammazione dell’anca, crampi.

*previene l’infarto, attenua la tachicardia, rafforza il sistema circolatorio, combatte la fragilità capillare.

*disintossica il fegato e la cistifellea, aiuta tutti gli organi della digestione (insieme a citrino o ambra), combatte l’ulcera e le coliche.

*protegge la vescica ed è benefica per i reni, attenua le infezioni e i dolori procurati da coliche renali.

*la malachite è anche indicata nella leucemia, morbo di Parkinson (portata all’altezza del cuore), sclerosi multipla, poliomenite, scarlattina, tumore ai testicoli, tumori al fegato (stadio iniziale), tumore al seno, tumore al torace e ovaie (tenere la pietra sulle zone colpite), tumori allo stadio iniziale.

*rafforza la vista fisica.

*armonizza tutti i chakra, in particolare il 3 e il 4 e i chakra delle mani¸ la sua energia è collegata al pianeta Venere e all’elemento terra

*essendo una pietra che assorbe è bene pulirla accuratamente dopo il suo uso ponendola su una drusa di cristallo di rocca per almeno tre ore, oppure lavandola abbondantemente sotto l’acqua corrente. E’ sconsigliato usare il metodo del sale, potrebbe rovinarla.

Per contatti

I minerali nel corpo e nell’ambiente
27th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

Portare con se pietre e cristalli, o indossarli come gioielli, uno dei modi più semplici ma efficaci per utilizzarne il potere curativo, ritrovare chiarezza mentale ed equilibrio psico-fisico.

Importante purificare sempre i cristalli prima di mettere addosso!

 

 

COLLANE: la collana copre tutta l’area della gola-collo e per questo motivo ha un’azione molto più forte rispetto a quella ottenuta da un singolo ciondolo.

Essendo a diretto contatto della gola, le collane sono molto indicate per le persone che mettono a dura prova il chakra della gola (comunicazione) come: cantanti, conferenzieri, insegnanti ecc..

 

CIONDOLI: i ciondoli normalmente cadono all’altezza del cuore, per cui sono indicati per attivare il chakra del cuore.

 

 

 

 

ORECCHINI: i minerali che si trovano incastonati in orecchini favoriscono la creatività, il lavoro mentale. Tutti gli orecchini, anche quelli senza minerali, favoriscono e aumentano il flusso di prana.

 

 

 

Braccialetti: i minerali incastonati in braccialetti agiscono sul chakra del cuore a curano i traumi affettivi.

 

 

 

 

Anelli: in generale i minerali incastonati in anelli aumentano l’energia e incrementano le abilità manuali. Indossati nella mano destra agiscono sulle capacità e talenti nascosti, in quella sinistra sulle circostanze della vita.

 

 

I minerali si possono collocare nell’ambiente in cui viviamo come il posto di lavoro o la casa, per purificarlo da eventuali onde negative dannose al nostro benessere. Essi proteggono e armonizzano l’ambiente e le persone che si trovano nelle loro vicinanze. A questo scopo vengono utilizzati minerali di una certa grandezza come geodi o druse, grosse pietre grezze, per permettere un ampio raggio d’azione.

I geodi sono raggruppamenti di cristalli di quarzo o altri minerali che possiedono un grande potere e sono molto decorativi. Essi non vanno né ricaricati e neanche attivati perché si auto ricaricano continuamente, basta solo spolverarli periodicamente. La drusa di ametista è quella più usata ma ve ne sono molti altri usati per questo scopo come: agate, quarzi, sodaliti, quarzo rosa ecc…

 

Cristalloterapia
15th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

Col termine di Cristalloterapia intendiamo l’uso di cristalli, pietre dure, preziose e semipreziose,per combattere sia malesseri quotidiani che squilibri energetici .

COSA SONO I CRISTALLI E LE PIETRE?

Sono l’incontro concreto di quattro elementi della creazione: ARIA, ACQUA, TERRA, FUOCO

Sono individui singoli ed hanno le memorie di tutto il loro vissuto racchiuse in sé.

Cristalli –FORME GEOMETRICHE TRIDIMNESIONALI in qui le molecole, gli atomi e gli ioni, possiedono un ordine regolare ben preciso, assumendo forme diverse, avendo però in comune la Simmetria.

I cristalli, infatti, si formano proprio a partire da un liquido o da un gas che solidifica intorno a germi di condensazione.L’unita tra le varie particelle dei cristalli li fa vibrare in armonia cosmica che può essere usata per guarire o per l’evoluzione spirituale. I Cristalli siano dei potenti ricetrasmettitori di energia, ognuno con proprietà di frequenza diversa a seconda del sistema di cristallizzazione. Vibrando ogni cristallo emana un diverso flusso di energia, che dipende dalla forma e dalla sua struttura molecolare, dalla composizione chimica e anche dal colore: la cristallo-terapia si avvale di queste vibrazioni per riequilibrare il flusso di energia del corpo umano.

Il cristallo ha la  capacità di “riordinare” e riequilibrare secondo la propria struttura, qualsiasi forma di energia gli passi attraverso.

Questo vale tanto per energie normalmente contemplate dalla fisica moderna (pressione, calore, elettricità ecc.) quanto per i centri ed i campi elettromagnetici (AURA) degli esseri umani,

Molti cristalli minerali vengono utilizzati in svariati campi come la medicina, l’elettronica, l’informatica, l’edilizia, l’ottica. Tra le proprietà scoperte, che ne hanno diffusa l’utilizzazione, vi sono: la triboelettricità, forma di elettrizzazione per strofinio;

La pirnelettricità, produzione di elettricità sulla superficie del quarzo causata dal riscaldamento;
la piezoelettricità, carica elettrica prodotta dal quarzo sulla sua superficie quando viene sottoposto a compressione secondo una determinata direzione.

I CRISTALLI DI RUBINO  -NEI LASER PER MICRO-CHIRURGIA.IN DISPOSITIVI A ULTRASUONO,OROLOGI A POLSO ,COME CAPACITATORE”-PER MODIFICARE LA CAPACITA DELL’ENERGIA NEI CIRCUITI ,CONTROLLO DI FREQUENZE RADIO ,COME CONDENSATORE.

Gli strumenti a fibre ottiche sono realizzati con cristalli di Quarzo.

Frammenti di Diamante vengono utilizzati, per l’impiego odontoiatrico.

In informatica il Silicio (artificiale poiché deve essere puro) che è un componente del Quarzo, viene utilizzato per costruire i chip (la base) dei processori.

La misurazione di reperti antichi al Carbonio 14, viene effettuata in contenitori di Quarzo poiché

sono gli unici materiali privi di particelle di Carbonio che possano falsare la rilevazione.

Ingegneri giapponesi hanno posizionato alcune druse di Quarzo con Tormalina nelle stanze dei computer e terminali, non per bellezza, ma per sfruttare la proprietà di protezione dalle radiazioni che hanno questi minerali, salvaguardando la salute degli operatori.

Inoltre, una certa quantità di silicio, come nei computer, lo trasforma in semiconduttore.

Rudolph Steiner, antroposofo contemporaneo, non solo ha più volte fatto cenno alle formazioni cristalline, ma ha anche rilevato che nel corpo umano si trovano cellule esagonali di silicio come nei cristalli di quarzo che, pur non cristallizzando, conservano in tutto e per tutto le stesse caratteristiche. L’interazione è poi favorita dall’acqua, di cui il corpo umano è composto al 70%, quindi l’acqua farà da conduttore di energie.

I cristalli e le gemme non vanno considerati come oggetti magici, o almeno lo sono tanto quanto qualunque altra manifestazione naturale.

LA STORIA


La rinascita della cristalloterapia negli ultimi anni, dimostra una nuova frontiera nella guarigione complementare; ma l’uso dei cristalli e minerali in terapia non è nuovo.

La storia dei cristalli si perde nella notte dei tempi poiché gli antichi popoli utilizzavano le gemme e le pietre per la salute non solo del corpo, ma soprattutto come mezzo per potenziare e sviluppare le energie sottili del corpo stesso e come accumulatori delle energie cosmiche.La civiltà di Atlantide è nota per la sua conoscenza dell’arte della cristalloterapia e nell’uso della potenza energetica di enormi cristalli per l’uso civile e di vita quotidiana.

I rimedi, le essenze omeopatiche dei fiori, sviluppati dagli Atlantidei, erano particolarmente famosi; queste venivano estratte e potenziate usando l’energia dei cristalli!

Egizi, Maya, Celti,Indiani, Tibetani, Sumeri, Assiri ed in quasi tutte le grandi civiltà si riscontrano notizie sull’uso costante di pietre e cristalli che sono state tramandate fino ai giorni nostri da  sconosciuti sciamani o da celebri personaggi come Plinio il Vecchio,  Giorgio Agricola, iVescovi Isidoro di Siviglia e Marbodo di Rennes, Re Alfonso di Castiglia, tanto per citare alcuni nomi famosi.

Le popolazioni indigene dell’America e dell’Australia li hanno usati da tempo immemorabile! Questa gente ha vissuto una vita in sintonia con la natura ed era a conoscenza delle energie curative dei cristalli. Come erano ugualmente coscienti delle proprietà di guarigione del regno delle piante.

Nnell’India antica si consigliava ai Re di far collezione di gemme per proteggersi dagli eventi infausti; i primi lavori di astrologia, datati 400 a.C., svilupparono osservazioni sul potere dei cristalli.

I Maya e gli indiani d’America facevano uso di cristalli sia per la diagnosi che per la cura delle malattie.

Paracelso fu un grande estimatore ed utilizzatore di cristalli, così pure Ildegarda, la giovane suora poi diventata santa che nel Medioevo definì proprietà e caratteristiche dei vari minerali, intuendo per prima la capacità di rifrazione della luce del rubino: partendo da lei siamo arrivati a scoprire il laser.

Anche le religioni hanno sempre utilizzato il simbolismo delle pietre.

Nell’antica Cina la pietra sacra per eccellenza era la giada e ognuna delle sue varietà di colore simbolizzava un pianeta: quella nera si riferiva a Mercurio, quella bianca a Venere, quella rossa a Marte, quella verde a Giove e quella gialla a Saturno.

Nel Vecchio Testamento, le 12 pietre del pettorale del Sommo Sacerdote rappresentavano i dodici figli di Giacobbe e le loro 12 tribù.

Nella tradizione cristiana, le pietre preziose hanno ornato calici, crocifissi e paramenti sacri.

Ancora oggi il vescovo porta un anello di ametista, il cardinale il rubino e il papa lo smeraldo.

Corso di Cristalloterapia

Trattamenti con cristalli

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