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Apertura corso Hung Gar Shaolin Kung Fu
28th Set, 2011 da Ananda Saraswati

Il Centro  Yoga, Massaggi  e Terapie Alternative Nirvaira vi invita all’apertura del corso di Hung Gar Shaolin Kung Fu la  prima lezione  di prova è gratuita.

Il corso inizierà martedì 4 ottobre, ore 18:45/20:15

Lo stile Hung Gar
28th Set, 2011 da Ananda Saraswati

L’Hung Gar Kuen è uno dei più popolari sistemi di Kung Fu. Famoso per la sua potenza, si distingue soprattutto per le posizioni molto basse, e di conseguenza molto stabili e forti, e per le potenti tecniche di braccia.

I movimenti dell’Hung Gar Kung Fu derivano dai cinque stili di combattimento del tempio Siulam, ognuno dei quali è legato ad un diverso animale, del quale sono stati ripresi i movimenti e gli atteggiamenti assunti durante le fasi della caccia, del gioco e del combattimento. Ogni animale ha una propria caratteristica ed una propria funzione: il drago (loong), che è contraddistinto dalla vivacità e dalla concentrazione e implica il miglioramento spirituale; la tigre (fu), che rappresenta la determinazione e la forza fisica, ed i suoi movimenti permettono di sviluppare e fortificare le ossa; il leopardo (pao), caratterizzato dall’agilità e dalla velocità, che porta allo sviluppo della potenza; il serpente (see), legato allo sviluppo dell’energia interna; la gru (hok), che con i suoi movimenti favorisce l’allenamento dei nervi e dei tendini, oltre che dell’equilibrio.

Oltre ai cinque animali, i movimenti dell’Hung Gar sono connessi anche ai cinque elementi taoisti, formando in questo modo i “dieci modelli del Siulam Hung Gar Kung Fu”. Anche i cinque elementi hanno una propria caratteristica ed una propria funzione: il legno (mok), che, grazie alla sua flessibilità, rappresenta l’attacco che si insinua nella difesa avversaria; l’acqua (sui), caratterizzata da movimenti fluidi e veloci; la terra (tow), che è l’immagine delle posizioni stabili, potenti e forti; il fuoco (fone), che rappresenta l’attacco che devia il colpo avversario e colpisce circolarmente; il metallo (gum), che riproduce l’attacco potente e rettilineo, che sfonda ogni difesa.

L’allenamento dell’Hung Gar Kuen è caratterizzato dal prolungato esercizio delle posizioni, durante il quale la tensione dinamica, i movimenti isometrici e l’attenzione posta alle tecniche di respirazione e di concentrazione, permettono di giungere ad un notevole sviluppo dell’energia interna, oltre che, naturalmente, di quella esterna.

L’allenamento viene svolto attraverso lo sviluppo dei Kuen-lo, ovvero di esercizi preordinati eseguiti sia singolarmente che a coppie, tipici dello stile Hung, molti dei quali derivano direttamente dal tempio di Siulam, essendo stati tramandati di sifu in sifu fino ai nostri giorni. Attraverso la pratica dei Kuen-lo si valorizzano e si sviluppano diversi principi; in particolar modo, oltre ad aumentare la velocità e ad allenare tutto l’apparato locomotore (muscoli, ossa e tendini), attraverso l’allenamento si impara a controllare la respirazione e ad aumentare la propria concentrazione, giungendo così a dominare la mobilità dell’energia fisica (hei lek) e psichica (gin lek), imparando a far fluire ed a trasmettere l’energia interna (chi kung), la forza addominale (chi hai) e la forza penetrante (dun keng).

Per sviluppare il flusso dell’energia interna, la pratica dei Kuen-lo viene svolta alternando movimenti fluidi a movimenti più duri e contratti. Questa combinazione di tecniche e di movimenti fluidi e contratti si fonda sul principio taoista della contrapposizione e della compenetrazione di Yin e Yang, in perfetta armonia tra di loro, ed hanno conferito all’Hung Gar Kuen la definizione di “duro come l’acciaio – morbido come la seta”.

Oltre ai Kuen-lo, la pratica dell’Hung Gar Kuen prevede anche lo studio dei punti vitali (dim mak) e l’utilizzo delle armi tradizionali, tra cui la sciabola (do), i coltelli farfalla (wu dip do), il bastone (pa kwa kwan), l’alabarda (kwan do), ecc.

Tutti questi elementi fanno dello stile Hung un’eccezionale arte marziale. Ma l’Hung Gar Kung Fu si è sempre distinto nel mondo delle arti marziali, soprattutto, per la sua correttezza e per i suoi principi morali, a cui hanno sempre tenuto fede le scuole di Hung Gar tradizionale. L’importanza attribuita a questa filosofia, basata su onestà, lealtà e rettitudine, da sempre trasmessa da sifu a sidai, è dimostrata dal fatto che essa veniva anche enunciata, attraverso ideogrammi cinesi, in un’insegna posta all’esterno delle scuole di Hung Gar Kuen.

 

 

Le origini dell’Hung Gar Kung Fu
2nd Ago, 2011 da Ananda Saraswati

 

L’Hung Gar Kung Fu ha origine dal tempio buddista Shaolin (in Cantonese Siulam) di Fukien, nel sud della Cina. Lo stile fu fondato da Hung Hei Gung, un mercante di tè nato nel 1732 a Fa, nella provincia di Kwantung. Dopo aver avuto problemi con alcuni nobili del governo Ching, Hung Hei Gung, il cui vero cognome di nascita era Jyu, abbandonò la sua attività di mercante e si recò presso il tempio di Fukien, dove convinse l’abate Gee Sin Sim See ad accoglierlo come allievo laico e ad insegnarli il sistema chiamato Siulam Fu Jow (artiglio di tigre), del quale il monaco era esperto. In breve tempo Hung Hei Gung (nome adottato come allievo laico e scelto in onore di Chu Hung Mo, primo imperatore della dinastia Ming) divenne il miglior allievo del tempio.Nel frattempo il tirannico governo Ching, ritenendo che il tempio Siulam di Fukien potesse offrire rifugio e protezione ai ribelli, decise di distruggere il sacro luogo, portando un feroce assalto con più di diecimila soldati. Solo pochi abitanti del tempio riuscirono a fuggire e a salvarsi; tra loro c’erano anche l’abate Gee Sin Sim See e Hung Hei Gung, il quale si rifugiò nella sua provincia natale, Kwantung.

All’ex-mercante di tè non rimase altra via che quella di diventare un ribelle, combattendo il sanguinario governo Ching, per difendere il popolo dalla tirannia e dalle ingiustizie. Ma Hung Hei Gung soprattutto sapeva che il suo compito era quello di conservare e tramandare lo “spirito di Siulam”, per questo continuò a diffondere gli insegnamenti del tempio. A Kwantung iniziò ad insegnare segretamente le arti marziali presso il tempio del Grande Buddha (Dai Fut See), mantenendo l’anonimato genealogico del proprio kung fu, senza mostrarlo nemmeno agli altri seguaci del tempio.

Alcuni anni più tardi, il governo dei Ching iniziò a ridurre le limitazioni che aveva posto sull’insegnamento e sulla pratica del Kung Fu. Hung Hei Gung colse questa occasione per tornare nella sua città natale, dove aprì una regolare scuola, chiamando il proprio sistema Hung Gar Kuen (Boxe della famiglia Hung). Ben presto l’Hung Gar Kung Fu si diffuse rapidamente in tutto il sud della Cina e fu riconosciuta come la migliore tra le cinque principali scuole di arti marziali.

Tra gli allievi di Hung Hei Gung ci fu Luk Ha Choi, il quale aveva iniziato a studiare l’arte marziale di Siulam dall’abate Gee Sin Sim See, dopo che questi era fuggito dal tempio. Dopo aver saputo che anche Hung Hei Gung aveva aperto una propria scuola, l’abate vi mandò Luk Ha Choi affinché migliorasse le proprie conoscenze.

Luk Ha Choi divenne in breve tempo il miglior studente di Hung Hei Gung, continuandone l’opera di diffusione attraverso una scuola che egli aprì a Kwantung. In questa scuola ebbe come allievo, fra gli altri, anche Wong Tai, uno dei migliori combattenti mai vissuti in Cina. Alcuni anni più tardi, Luk Ha Choi divenne il sifu anche del figlio di Wong Tai, Wong Key Ying. Dopo diversi anni di pratica, Wong Key Ying si mise alla ricerca degli altri allievi diretti di Hung Hei Gung, in modo da acquisire una conoscenza più profonda dell’Hung Gar Kuen.

Il figlio di Wong Key Ying, Wong Fei Hung, fu il più famoso praticante di Kung Fu di tutti i tempi. Riconosciuto come una delle “Dieci tigri di Kwantung”, come già lo era stato anche suo padre, Wong Fei Hung fu un vero eroe popolare, la cui vita venne raccontata in centinaia di libri e di film.

Tra i migliori allievi di Wong Fei Hung ci fu Lam Sai Wing, la cui importanza è legata, oltre alla sua notevole abilità nel Kung Fu, soprattutto al suo impegno nel diffondere e rendere più popolare l’Hung  Gar Kuen presso il grande pubblico. Lam Sai Wing, infatti, trasmise tutta la sua conoscenza ai propri allievi, rinunciando a mantenere segreta una parte del proprio sapere e si dedicò alla pubblicazione di diversi libri sul Kung Fu, in modo da tramandare l’originale Hung Gar Kuen. Per questo motivo è considerato il codificatore del sistema.

Tra gli allievi di Lam Sai Wing, oltre a Chan Hon Chung e a Lam Jo, ci fu il gran master Chiu Kao. Nato nel 1895, Chiu Kao dedicò la propria vita all’insegnamento dell’Hung Gar Kung Fu ed alla pratica della medicina tradizionale nei quartieri più poveri di Hong Kong, dove si distinse sempre per la propria generosità.

L’opera di Chiu Kao, morto nel febbraio del 1995, è stata continuata dai figli: Chiu Wai, il quale si è dedicato all’insegnamento nelle scuole di Hong Kong, e Chiu Chi Ling, che si è adoperato per diffondere l’Hung Gar Kuen in tutto il mondo. Oggi il gran master Chiu Chi Ling è considerato uno dei più importanti maestri di Kung Fu ancora viventi.

 

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