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Workshop teorico-pratico ” Il Risveglio del Potere Infinito della Shakti (Dea interiore)”
3rd Nov, 2017 da Ananda Saraswati

Centro yoga, massaggi e terapie alternative Nirvaira organizza domenica 12 novembre 10 30-18 30
Workshop teorico-pratico ” Il Risveglio del Potere Infinito della Shakti (Dea interiore)”
Le tematiche che saranno discusse e praticate sono:
1.La Grande Madre (Mahashakti)
2.Benedizione del grembo (cerimonia sud americana)
3. Il mistero del ciclo
4. Tecniche orientali per risvegliare e armonizzare la Shakti (Dea interiore)
5. Fitoterapia per la donna (femminilità e salute)
6. I bagni sacri per la salute e bellezza della donna
7. Meditazione guidata
8. Canti, danze
Sarà consegnata un dispensa con le inormazioni dell’workshop.
Per prenotare, entro 9 novembre: 3290771388

Danza Nairatmya l’estasi della Shakti/Dea
29th Set, 2017 da Ananda Saraswati

(foto web)

La danza Nairatmya ( l’estasi della Dea) è  una danza meditativa ed estatica che ha lo scopo di ribilanciare corpo e mente e metterci in risonanza con le energie sottili ed elevate delle forze cosmiche dell’Universo lavorando con alcune posture, tecniche e Mudra (gestualità sacre) e portando l’energia ad espandersi attraverso il respiro; si usano movimenti del bacino, braccia, piedi, lo sguardo e le mani che fanno dei mudra.

E’ la Danza della Dea interiore. L’universo femminile è governato dalla Luna e prendere coscienza della saggezza che essa porta con sé significa per la donna incontrare una parte preziosa della sua femminilità.

Alla base di questa danza  c’è lo yoga delle dee, la danza tibetana, la gestualità dei Mudra, la danza indiana, bharatanathyam, la danza orientale, la danza meditativa del Tantra, la passione del flamenco. Tramite questa danza si sperimenta la connessione con i 5 elementi che creano l’universo – TERRA, ACQUA, FUOCO, ARIA, ETERE – attraverso l’uso di oggetti simbolici come veli di seta, gonne colorate, cavigliere, cinture tintinnanti. In generale, questa danza è caratterizzata dalla sinuosità e dalla sensualità dei movimenti: è di effetto sia con musiche ritmate che lente. Danzando la danza Nairatmya si entra in uno stato di coscienza superiore e ci si connette con la propria “divinità”, si amplifica la femminilità, si agisce sull’armonizzazione fisica-psichica e mentale.

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Equinozio d’autunno 2017
22nd Set, 2017 da Ananda Saraswati

L’Equinozio d’Autunno è la penultima porta dell’anno agricolo, quella che indica la chiusura della stagione dei frutti e l’imminente avvicinarsi della stagione della morte, l’Inverno.
E’ un momento di preparazione, dove si fanno i conti: sopratutto i conti di ciò che si è seminato durante l’anno. I frutti sono oramai maturi e quello che si è raccolto servirà a tenerci vivi durante la stagione fredda.

A scandire l’inizio della stagione è l’Equinozio autunnale, momento astrologico che si situa tra il 21 e il 23 di settembre, quando il Sole entra nella costellazione della Bilancia e quindi collocato in una delle porte Cardinali dell’anno e precisamente ad Ovest.

Durante l’Equinozio di Autunno, il sole incrocia l’equatore celeste e, ancora una volta nel corso dell’anno, giorno e notte si equivalgono. Il sole scende negl’Inferi e le tenebre cominciano a prevalere sulla Luce.

I druidi chiamavano l’Equinozio autunnale Alban Elued, “Luce dell’Acqua”, dove l’acqua rappresenta l’oceano cosmico in cui il Sole si immerge, scendendo nelle profondità che diventano sempre più oscure, come le giornate che verranno. É un momento di passaggio, dove la barriera tra il mondo visibile e quello invisibile si fa più sottile.
Alban Elved è il momento in cui il dio Sole inizia a declinare per fare posto alle divinità femminili, lunari. Il ciclo produttivo e riproduttivo è concluso, le foglie cominciano a ingiallire e gli animali iniziano a fare provviste in previsione dell’arrivo dei mesi freddi.
Si celebra il mistero della vita eterna. Il Sole diventa il seme che sosterrà la vita attraverso l’oscurità dei mesi invernali, gli ultimi raccolti dati dalla generosità della Dea.

Sabato 23 settembre, ore 17 00 si festeggia l’Equinozio per beneficiare delle energie forti.

Per info e dettagli :3290771388

BHARATANATYAM WORKSHOP
14th Set, 2017 da Ananda Saraswati

Centro Nirvaira presenta a Vasto (Italia)

BHARATANATYAM WORKSHOP

 

PADMAJA VENKATESH SURESH

Esperta e nota artista di Bharatanatyam, insegnante, ricercatrice, la dott.ssa Padmaja si è formata presso maestri prominenti, il suo mentore è stato il grande Maestro K.Kalyanasundaram. Ha conseguito la laurea in Commercio, Diritto, diplomata in coreografia, ha un Master in Filosofia e un dottorato presso l’Università di Mysore. Ha partecipato a importanti festival di danza in tutto il paese e alle grandi organizzazioni, Rashtrapati Bhavan e Raj Bhavans. L’ICCR ha delegato Padmaja per un tour di spettacoli come ambasciatore culturale, oltre ad aver svolto numerose attività in oltre 25 nazioni.

La sua istituzione Aatmalaya ha anche una sezione caritatevole Kalachaitanya di divulgazione delle arti per bambini meno privilegiati delle aree rurali. Opera in un gruppo di esaminatori presso l’Accademia di Stato, Università Jain per M.A, MPhil e Phd, CCRT e ha contribuito al progetto UGC Pathshala. Scrive e presenta articoli in grandi conferenze internazionali. Profondamente spirituale e intellettuale, i suoi libri “La Scienza del Tantra” e “Natya Art-Two Faceted Reality” e la “Liberating Dance Natya Tantra” sono stati molto apprezzati per lo studio esoterico della danza. Ha ideato, diretto, presentato da sola e con molti altri artisti una serie televisiva NATYA TANTRA, in onda su SRI SANKARA TV con un ampio pubblico in tutto il mondo ed è un programma tuttora in corso.

Titoli e premi – Karamveer Chakra, Rex Global Fellow, Bharatakala Sreshtha, Nartana Nipuna, Singara Mani, Kiran Achiever per l’eccellenza nazionale femminile, cittadina indiano e straordinario ispirato della città. Aatmalaya tiene un festival culturale nazionale, con l’accento sulle performance classiche di ballo di valore e premi per artisti rurali più anziani.

 

‘La danza liberatrice del Natya Tantra’

Prospettiva e pratica delle danze classiche indiana

27 Ottobre 2017

ore 10-13/ 15-18

3 ore (50 Euro); 6 ore (90 Euro)

posti limitati (max15 partecipanti)

Data limite per l’iscrizione 20 ottobre

Info +393290771388 info@nirvaira.org

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Io sono Maria Maddalena
1st Set, 2017 da Ananda Saraswati

Dalla prefazione del libro di Anna Maria Bona “Maddalena, l’altra metà di Cristo”.

“L’Entità che io rappresento vive nel Sole spirituale laddove esiste il “Logos Cristico”, e non ha un tempo definibile come voi umani lo concepite. Io sono l’espressione Femminile di Cristo che, in tutti i tempi della vostra storia, ha accompagnato l’energia del Maschile Divino. Cristo ed Io rappresentiamo un’antica sostanza secondo la visione dell’essere androgino da Dio plasmato, perfettamente bilanciato tra la polarità maschile e femminile. Siamo quindi due facce della stessa medaglia.L’energia che si sta esaurendo ora in Terra pone fine ad un tempo troppo caratterizzato nel maschile e fortemente squilibrato. Esso lascerà spazio all’essenza del potere della Dèa, che diventerà strumento per creare un rinnovato stato di coscienza. Nel momento in cui l’energia del Femmininio Divino sarà risvegliata, riconquisterete l’armonia e la saggezza, indispensabili elementi che porteranno linfa vitale per la costruzione del mondo che verrà.Certo vi chiedete, a livello concreto, quale sia il modo per far emergere dentro di voi il femmininio sacro, quando ancora le vostre anime subiscono gli effetti devastanti della separazione, causati da un dominio maschile prevaricante!Vedete, amati, avete dovuto incarnarvi molte volte, attraverso schemi evolutivi, ora maschili, ora femminili per bilanciare ciò che indelebilmente si è impresso nell’anima e che vi ha allontanato dalla coscienza del vostro essere eterno e Divino.

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Roots.The Return to the Inner Temple (Radici. Il Ritorno al Tempio interiore)
30th Ago, 2017 da Ananda Saraswati

 

“Nella nostra anima siamo tutti danzatori, guaritori, cantanti e creatori. Abbiamo tutti qualcosa di potente da dire, da dare. Quando siamo in armonia con i ritmi della natura, con il nostro ritmo interiore, sappiamo come camminare sulla soglia del tempo e dei mondi.

Terra, Madre, il profondo supporto sotto i nostri piedi.

La Donna, la forza mistica, da dove veniamo tutti.

Terra ci nutre, ci accoglie incondizionatamente.

Donna, colei che dona la vita, colei che porta la pace. Colei che è portale per l’altra vita.

Care creature attraverso tempo e i mondi è il tempo per tutti noi di ritornare al tempio, nel tempio degli dei, profeti, divinità e leggi, ma il tempo dell’umanità, il tempio del cuore. E’ nostra responsabilità vedere oltre le storie, e manifestare il cambiamento, e questo viaggio comincia dentro ognuno di noi, ogni donna, e ogni uomo.

E’ tempo di ricordare.”

Testo:Zola Dubnikova

Musica:Estas Tonne

Corso Shakti, il Risveglio della Dea Interiore

(Cerchio sacro delle Donne,  ogni penultimo  mercoledì del mese)

Contatti

“L’educazione della vera donna” di Mamani
1st Ago, 2017 da Ananda Saraswati

“In cosa consisteva, nel passato, l’educazione della vera donna?” domandò Kantu.
Osservando il suo volto, Mama Maru prese a spiegarle:
“Anticamente per imparare ad essere una vera donna si doveva ricevere un’iniziazione. La donna entrava da sola nel Tempio del Puma dove vi rimaneva per sette giorni e otto notti. Adagiata su una pietra del tempio assaporava la vera solitudine. Nell’oscurità più assoluta affrontava la sua paura dell’ignoto e, immersa nel silenzio più impenetrabile, cercava di conoscere la sua vera natura; e ti assicuro che è una battaglia difficilissima.
La lotta più dura da sostenere non è quella combattuta contro un avversario, uomo o donna che sia, ma quella sostenuta contro se stessi.
Lì, dove non percepiva il benché minimo rumore, la donna cominciava a udire i suoni emessi dal suo stesso corpo: il battito del cuore, i suoni sordi dei polmoni, del fegato, del pancreas, dell’intestino, dello stomaco, delle ovaie.
Ogni organo cominciava a intonare la propria musica: suoni mai uditi, mai ascoltati.
In quel ritiro assoluto, attraverso la meditazione, la riflessione e l’analisi di tutta la sua vita, la donna vinceva i propri timori, le proprie paure, fino a scoprire chi fosse realmente e che cosa fosse venuta a fare sulla terra. Colei che entrava nel Tempio del Puma ne usciva preparata, consapevole del proprio potere e della propria forza.
Così, persino la donna sterile poteva uscire in grado di concepire dei figli”.
Kantu ascoltava le parole dell’anziana curandera, cercava di cogliere il significato di ogni parola, di ogni gesto di quella donna, che aveva già percorso una parte del proprio cammino.
Con lo sguardo rivolto verso il fuoco, Mama Maru continuò:
“Ma per poter cominciare la sua iniziazione, la donna doveva prima superare una serie di prove che mitigassero il suo carattere per poter quindi imparare, nel Tempio, a controllare a poco a poco il proprio corpo e la propria mente.
Di tutto quel percorso, la lotta più grande che doveva affrontare era quella del controllo della mente. Lì dentro era continuamente assalita da paure e dubbi: doveva imparare ad avere fede, perché chi non ha fede in se stesso è perduto. Concentrata su se stessa, la donna ripercorreva con il ricordo tutto ciò che aveva fatto da quando era venuta al mondo. Per la prima volta in vita sua affrontava e giudicava se stessa. Rinchiusa in quel recinto la donna doveva imparare ad attraversare la porta dell’eternità senza timore. E se lo voleva davvero, ce la poteva fare.
Tutte le donne possono, è solo questione di volontà.
Una volta che avrai compreso la potenza che risiede dentro di te, potrai alzare la testa, guardare gli altri con amore e dolcezza e agire con serenità e determinazione”.
(Hernan Huarache Mamani, La profezia della curandera)

https://www.facebook.com/DeaShakti/

 

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I MAYA E IL TEMPO NATURALE: IL CODICE DI RITORNO A CASA
18th Lug, 2017 da Ananda Saraswati

Il tempo è un concetto astratto preso dalla misura di eventi che si susseguono. Originalmente veniva calcolato in base agli astri e il calendario più diffuso era quello delle 13 Lune, che considerava cicli di 28 giorni per 13 volte l’anno e che permetteva all’agricoltura di sintonizzarsi e utilizzare al meglio lo sviluppo naturale delle semine e dei raccolti.

Nel 1582, Papa Gregorio XIII introduce il calendario gregoriano, quello che usiamo oggi. Prima di questo, il calendario era quello giuliano, coniato da Giulio Cesare, il quale, a tavolino con suo figlio, aveva scelto la durata dei mesi (12) e dei minuti in un’ora (60), dando il suo nome al mese in cui era nato e quello del figlio a quello successivo (Luglio e Agosto), scegliendo la durata dei giorni a loro piacere, ma in base a ciò che serviva per pagare i conti (calendario significa libro di conti) e per gestire il loro esercito. Durante le conquiste dei villaggi, imponevano il loro calendario a tutti, eliminando quello delle 13 lune. Papa Gregorio XIII aggiunse alcuni giorni all’anno, facendolo diventare di 365 giorni, creando così il nostro modo di misurare il tempo attuale.

 

Il calendario e il metodo di misura del tempo che usiamo oggi, ha una frequenza di 12:60, così viene chiamata per le 12 ore e i 60 minuti. Questa è totalmente sconnessa dai veri cicli del cosmo e ci allontana dal flusso naturale che ha la natura, separandoci da noi stessi che siamo fatti di natura e, volenti o nolenti, siamo sincronizzati con lei in modo sottile.

 

I Maya, sono conosciuti come un popolo molto avanzato ed avevano creato il metodo di misurazione del tempo più preciso del Mondo. Ad oggi, questo metodo rimane il più esatto, con un margine di errore inferiore ai calcoli attuali. I Maya sono anche stati i primi a usare lo 0 che è sempre stata considerata la più grande scoperta degli Arabi, ma in realtà 900 anni prima, era già usato dai Maya come una frequenza molto importante per la loro cultura e per la misurazione del tempo.

 

Usavano più di 20 calendari ed erano stati capaci di misurare esattamente gli allineamenti planetari con Sirio, le Pleiadi e il centro della galassia che avevano identificato come “il Grande Utero” o “La Grande Madre” e chiamato HUNAB KU. Solo recentemente è stato identificato il centro della Galassia e confermato dai fisici, senza ancora sapere esattamente il suo funzionamento.

 

Il Calendario Maya che oggi viene diffuso e usato è quello chiamato TZOLKIN, Sacro Computo, nome coniato successivamente e riscattato da Josè Arguelles, riportando alla luce l’importanza di ritrovare la sincronia con il Tempo Naturale che ci permette di ritrovare anche noi stessi e l’appartenenza alle leggi universali che rendono tutto perfetto e più fluido. Il TZOLKIN è stato unito alle 13 Lune, ricavando un anno completo.

 

L’anno Maya inizia ogni 26 di Luglio quando il Sole, la Terra e Sirio si allineano. Ha una durata di 364 giorni+1,  il 25  Luglio. che viene chiamato “IL GIORNO FUORI DAL TEMPO”, dove si può ricapitolare e tirare le somme di ciò che è successo durante l’anno che se ne va e accogliere così il nuovo che viene. Ogni anno ha un’energia diversa che da una guida, un proposito, una frequenza che ci coinvolge  tutti e che ci permette di evolvere. La frequenza usata è quella di 13:20 che è la naturale, quella che ci riporta in sintonia con noi stessi. Per i Maya il 13 è un numero così sacro che non si poteva dire, quindi dicevano 12+1, poiché il 13 era per loro un codice di ritorno a casa, che hanno usato nel momento in cui hanno scelto di tornarci: 13 sono i toni galattici che definiscono l’energia e 20 sono i Glifi o nahuales che definiscono i tipi energetici considerati.

 

Maya è una stella delle Pleiadi che appartiene alla costellazione del Toro. la conoscenza dei Maya veniva da una connessione speciale che avevano con il Cosmo. Il vero ritorno a casa è quello che ci permette di ritrovare noi stessi, di ricordare chi siamo in quella connessione che abbiamo con gli Universi che abitiamo. Dentro di noi esiste già tutto e va riscoperto, ritrovando quella luce che arde dentro e che possiede molti talenti e doni. L’Anima che abita questo corpo ha con sé molto da dare, quando ricordiamo, stiamo aumentando il peso della nostra ANIMA che si manifesta e guarisce ogni ferita del passato, ritrovando un presente ricco e fiorito.

 

A proposito di fiorire, quest’anno 2017-2018, il 26 di luglio entriamo nella frequenza del Seme Giallo Cristallo, il nuovo anno maya che ci accompagna desidera far fiorire la nuova coscienza  siamo  dunque pronti per seminare il nuovo seme, con i nuovi propositi, il nuovo inizio.

 

Per questo, vi consiglio di fare una lista…il 25 di Luglio quando il tempo non viene calcolato, saremo in uno spazio a-dimensionale, dove fare una lista di ciò che abbiamo imparato, sperimentato, sentito nell’anno che se ne và…e quali nuovi propositi seminare nell’anno che viene…propositi su cui lavorare, da coltivare e far fiorire.

 

La frequenza che sta per entrare ha un tono Cristallo che significa il servizio al Pianeta. Ognuno di noi viene al servizio e lo fa’ prendendosi cura di se stesso, camminando verso una crescita personale, verso la comprensione di se stesso e l’espressione della propria unicità. Questo è il miglior servizio che diamo all’umanità poiché secondo il principio dell’entanglement, ogni cosa che pensiamo, facciamo, sentiamo manda un impulso, un’informazione al resto del Mondo…ogni volta che ci liberiamo stiamo aiutando a liberare l’umanità..quando maturiamo ed evolviamo facciamo lo stesso, stiamo immettendo una nuova informazione che aiuta altre anime a farlo. Prendere coscienza dell’importanza che ha il nostro processo, non solo per noi ma per tutti, è fondamentale!

 

E’ tempo di ricordare e ritornare a fluire con il Cosmo…. siamo fatti di stelle, di atomi che hanno capacità di luce propria, guarire le ferite dell’Anima ci permette di evolvere, liberarci ed essere persone felici…che aiutano altri a fare lo stesso! L’energia è a nostra disposizione, sintonizzarci con lei ci permette di far meno fatica a ritrovarci.

 

In Lak Ech….Io sono Te…. Hala Ken…Tu sei Me… i Maya sapevano già dell’entanglement e che siamo tutti unici ma uniti nel Tutto. La diversità è un grande dono nel tutto.

 

 

Francesca Ollin Vannini

Fonte : https://www.semidiluceblu.it/2017/07/16/i-maya-e-il-tempo-naturale-il-codice-di-ritorno-a-casa-ollin/

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Cerchio Sacro Donne Sundari
6th Lug, 2017 da Ananda Saraswati

“Secondo un’antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine ad un mondo di pace e armonia.”
(Hernan Huarache Mamani)
Ogni mese al Centro Nirvaira si tiene il corso sul risvgelia della Shakti, Dea interiore e cerchio sacro delle donne con tematiche diverse.
La tematica di questo mese è “FITOTERAPIA PER LA SALUTE E BELLEZZA DELLA DONNA”
Il cerchio delle donne è uno spazio per mostrarci la nostra natura femminile, permettendo così di manifestare la nostra creatività, l’intuizione, la danza, i canti, la meditazione… tutto quello che dentro di noi non è ancora sbocciato. Uno spazio di ascolto a se stesse e ad altre donne che ci accompagnano per celebrare e risvegliare lo stato di Shakti, dea interiore e entrare in risonanza con la luna. Dai tempi antichi le donne si riunivano per gioire, condividere, crescere, aumentare la creatività, intuizione, consapevolezza, femminilità. Condividevano la loro saggezza, vitalità e l’innocenza, la misteriosa esperienza di essere una donna, trasmettendo la loro ricchezza in tutte le generazioni. Oggi, dopo migliaia di anni le donne si incontrano di nuovo nei cerchi per onorare la saggezza del passato. La spiritualità femminile riconosce e celebra i loro diritti come donne, attraverso le tradizioni sacre e ancestrali delle dee, miti, riti, meditazioni, visioni e saggezza, ci aiuta a mantenere la consapevolezza sul nostro potere interiore e la connessione al mondo transpersonale del Divino Femminile. Nel cerchio sacro delle donne abbracciamo le nostre differenze e gioiamo nella risveglio del nostro potere interiore.

“Shakti [la dea] è il creatore dell’universo,
E l’universo è il suo corpo affascinante;
Shakti è alla base dell’intero mondo;
Lei è la sostanza intima di ogni corpo.”
(Shaktisangama Tantra)
Per prenotare:3290771388

Workshop” Il Risveglio del Potere Infinito della Shakti (Dea )
6th Lug, 2017 da Ananda Saraswati

Centro yoga, massaggi e terapie alternative Nirvaira organizza
Workshop teorico-pratico ” Il Risveglio del Potere Infinito della Shakti (Dea interiore).
Le tematiche che saranno discusse e praticate sono:
1.La Grande Madre (Mahashakti)
2.Benedizione del grembo (cerimonia sud americana)
3. Il mistero del ciclo
4. Tecniche orientali per risvegliare e armonizzare la shakti (dea interiore)
5. Fitoterapia per la donna (femminilità e salute)
6. I bagni sacri per la salute e bellezza della donna
7. meditazione guidata
8. Canti, danze
Sarà consegnata un dispensa con le inormazioni dell’workshop.
Per prenotare entro 12 luglio:3290771388

Messaggio per le donne(Peter Deunov)
8th Mar, 2017 da Ananda Saraswati

Oggi si considera la donna un essere che ha bisogno dell’uomo che si prende cura di lei. Allora dico: ‘non è una donna, è un essere svantaggiato.’ Secondo me, la vera donna è colei che salva il mondo, che possiede le chiavi della vita e attraverso la quale si manifesta la nobile e potente forza dell’amore, colei  che porta la vita. Quindi, la salvezza del mondo dipenderà dalla donna e non dall’uomo. L’uomo deve osservare nella sua vita due leggi principali. La prima legge – l’amore verso Dio – rappresenta l’uomo; la seconda legge – l’amore per il suo prossimo – rappresenta la donna. L’uomo lavora con la prima legge; la donna con la seconda. Tuttavia, l’uomo deve utilizzare le due leggi. La seconda legge – l’amore per il suo prossimo – con la quale la donna lavora, crea le istituzioni e la società. Di conseguenza, la società contemporanea, come tutto ciò che essa comporta, è dipeso in particolar modo da questa donna umiliata. Allora, quale dovrebbe essere il fine a cui devono mirare la società contemporanea e gli Stati contemporanei? E’ quello di elevare la donna. Elevate la donna al rango che occupava prima! Mettetela al livello in cui era all’origine e vedrete che in 25 anni il mondo migliorerà. La salvezza del mondo è nell’elevazione della donna. Se non elevate la donna, o se lei non eleva se stessa, non si avrà la salvezza. Quando parlo di elevazione della donna, penso che questa idea debba impregnare la vita stessa, diffondersi non soltanto tra gli uomini, ma anche tra gli animali, le piante ed i minerali e conquistare completamente il cuore umano…

Peter Deunov

La missione della donna nella nuova era dell’acquario di (Beinsa Douno)
8th Mar, 2017 da Ananda Saraswati

 

 

Oggi predico alle donne: voi dovete aiutare gli uomini a rivolgersi al Signore. La salvezza del mondo è nelle vostre mani. Voi siete l’emblema dell’Amore. Voi dovete correggere le menti corrotte dei vostri uomini. – Come si realizzerà questo? – Importando l’Amore di Dio nei vostri cuori. Amerete i vostri mariti. Amerai il tuo Unico marito senza diventarne sua schiava. Amerai l’Unico, cioè il Dio in lui.

Lo spirito lavora ora sulle donne, perciò sono più religiose e spirituali rispetto agli uomini. Osservate, laddove la donna mette piede, tutto va avanti: scienza, religione, musica, tutto procede bene. La donna è un suolo sul quale tutto cresce. Se la donna scompare, tutto si ferma: la scienza, la religione, la musica, l’arte, non vi è suolo. Il poeta scrive finché porta la donna nella sua mente. Se togliete la donna, egli perde il senso della vita e prende le armi. Nella mente di tutte le persone sta la donna. Essa è l’amore, è la loro idea. Io considero la donna come un polo. Inizialmente, quando Dio creò la donna, era completamente diversa rispetto a quella di oggi. Sulla Terra vi è solo una donna che non è né come quella in Cielo, né come quella in paradiso. È solo un riflesso di quella donna elevata e nobile. L’amore però si manifesta solo laddove vi è la donna. Se la donna è assente nell’essere umano, è assente anche l’amore. Se le persone comprendessero il significato della donna e la mettessero al suo posto, il mondo si eleverebbe immediatamente.

Nella mia vita ho incontrato solo alcune donne, alcune in Bulgaria, altre all’estero. La vera donna si distingue per la sua tenerezza, neanche una parola rozza uscirà dalla sua bocca! Ogni donna che è in grado di manifestare rozzezza, non è ancora l’incarnazione della vera donna,  è deviata. Ciò, invece, che distingue il vero uomo è la nobiltà.

Oggi considerano la donna un essere che ha bisogno di un uomo che si prenda cura di lei. Vi dico: questa non è una donna, è un disabile in ospedale. Secondo me, è donna colei che salva il mondo; è donna colei che tiene le chiavi della vita; è donna colei che manifesta la grande e potente forza dell’amore, che porta la vita. Di conseguenza, la salvezza verrà tramite la donna, non tramite l’uomo.

L’essere umano deve applicare due grandi leggi. La prima legge è l’amore verso Dio e rappresenta l’uomo. La seconda legge è l’amore verso il prossimo e rappresenta la donna. L’uomo deve occuparsi della prima legge, la donna deve occuparsi della seconda. L’essere umano, invece, deve occuparsi di entrambe le leggi. Le seconda legge, l’amore verso il prossimo di cui si occupa la donna, crea le istituzioni, crea l’ordine sociale. Di conseguenza, l’ordine attuale e tutto ciò che contiene è dovuto proprio a questa donna umiliata. E allora, quale deve essere l’obiettivo della società contemporanea e quello degli Stati contemporanei?  L’elevazione della donna. Elevate la donna alla situazione in cui si trovava in precedenza! Ponete la donna a quel grado in cui si trovava inizialmente e vedrete che in 25 anni il mondo si correggerà. La salvezza del mondo è nell’innalzamento della donna. Se non elevate la donna e se lei non si eleva da sola, la salvezza non potrà venire da altre parti.

Quando parlo dell’elevazione della donna, io intendo che questa idea penetri in tutta la vita. Deve penetrare non solo tra le persone, ma anche tra gli animali, le piante e i minerali. Questa grande legge deve coinvolgere completamente anche il cuore umano. Se qualcuno avvilisce il suo cuore, la salvezza non potrà venire. La salvezza dell’Umanità contemporanea si cela nell’innalzamento del cuore. Se avvilisci te stesso, avvilisci anche il tuo cuore. Se elevi te stesso, elevi anche il tuo cuore. Tutti gli angeli, tutti i santi evoluti hanno per scopo l’elevazione della donna. Molte delle persone contemporanee si oppongono a questo grande scopo e dicono: “Sapete che cosa è la donna? È un vero serpente!” Solo chi ha avuto un’esperienza diretta, può parlare di lei.” Dicendo che la donna è cattiva, vi chiedo: chi non è nato da una donna?

Vostra madre che vi ha portato nel suo grembo, che vi teneva fra le sue braccia, che vi portava nella sua mente e nel suo cuore, non era una donna? Non considerate che è avvilita! Chiunque sia questa donna, oggi lei è vostra madre. Se avete una compagna, consideratela come se fosse vostra madre. Considerate vostra madre, invece, come se Dio fosse in lei. L’Umanità deve cambiare radicalmente le proprie idee per quanto riguarda la donna, altrimenti la salvezza del mondo non arriverà da nessuna parte.

Esiste una legge importante che ognuno di noi deve considerare. Questa legge è la seguente: quando una donna ama un uomo, essa è in grado di elevarlo. Se però lei comincia a odiare l’uomo, egli avrà una fine fatale. Una serie di statistiche in America dimostrano che tutti i preti che hanno mogli brave sono famosi come preti eminenti. – Perché? – Perché le loro mogli li amano e condividono le loro convinzioni. E viceversa: tutte le mogli di preti che non li amano e non condividono le loro idee contribuirono alla caduta dei loro mariti. Di conseguenza, la donna è in grado di elevare e di far cadere l’uomo. Ora, invece, dico alle donne: immettete nella mente dei vostri mariti più luce. Solo la donna può farlo. Un uomo non può salvare un altro uomo, la donna lo salverà.

Come verrà la pace nel mondo? Chi può importare la pace? Oggi nessuna legge è in grado di eliminare la guerra e di stabilire la pace. Se tutti gli scienziati si unissero e cominciassero a lavorare con la scienza per eliminare la guerra e stabilire la pace, nemmeno loro vi riuscirebbero.

Vi dico: esiste un’unica forza nel mondo che è in grado di eliminare la guerra e di stabilire la pace. Qual è questa forza? – La donna! Se tutte le donne si riuniranno dicendo: “Da oggi in poi non faremo più nascere delinquenti!”- esse porranno fine alla guerra.

D’ora in poi le donne saranno considerate responsabili per la mancata esecuzione del proprio compito. Proprio per questo motivo da migliaia di anni in generale le donne sono state picchiate e sono state ridotte alla posizione di schiave. Hanno delle sofferenze insopportabili. La legge che viene applicata nei loro confronti è implacabile. – Perché? – Poiché hanno la forza di risolvere la questione della salvezza dell’Umanità, ma non vogliono utilizzare la loro forza. Le donne devono indirizzare le loro forze verso tutto il mondo e dire: “No alle guerre! No a tutte le illusioni! No a tutti gli insegnamenti pagani!”

Noi, le persone contemporanee, risolviamo la questione di come bisogna vivere. Non dobbiamo risolvere la questione di come bisogna vivere, ma quella di come bisogna nascere. Dobbiamo risolvere la questione di quali madri e padri dobbiamo avere. Dicendo “madri” io non intendo la madre nel senso proprio della parola. Vogliamo essere sani, felici, intelligenti, vogliamo avere una religione, tutto ciò va molto bene. Ma questa religione deve essere la religione dell’Amore. Vogliamo avere delle scuole, che queste siano le scuole della Saggezza. Vogliamo avere un ordine sociale, vogliamo avere delle leggi, ma che tutto ciò si basi sulla Divina giustizia assoluta! Le madri risolveranno questo compito. Quali madri? – Quelle future, non quelle attuali. Dal punto di vista puramente organico, nel mondo vi sono due istituzioni che sono Divine. Una è il padre e la madre, ossia la casa. È la prima istituzione sulla Terra. Non esiste uno stabile più nobile e più luminoso della casa. Non esiste nemmeno un titolo più elevato di quello del padre e della madre. In verità, vi sono molti padri e madri sulla Terra, ma in realtà sono dei patrigni e delle matrigne. Per quanto riguarda il mondo organico, il padre e la madre hanno un ruolo importante. Tramite il loro sangue trasmettono le buone qualità delle loro anime. L’educazione del bambino viene determinata dalle qualità che la madre investe in suo figlio ancora in tenera età. Con la parola “sangue” non intendo il semplice sangue, ma quella che in tutte le condizioni della vita rimane invariabile.

L’unica forza che può correggere il mondo è l’Amore. In questo senso, l’uomo non deve mai sposare una donna che non ama, per la quale non è pronto a sacrificare tutto. La donna non deve mai sposare un uomo che non ama, per il quale non è pronta a sacrificare tutto. Il figlio deve nascere dall’amore di sua madre e di suo padre. Un bimbo nato per amore è il bimbo del nuovo tempo.

Affinché un bimbo nasca, il padre e la madre devono aver lavorato una serie di generazioni su se stessi, devono aver raccolto un materiale per la costruzione di una solida e bella casa per il bambino. Se non hanno questo materiale, è meglio che non si sposino, che non costruiscano una casa che dopo qualche anno crollerà. Direte che è scritto nei libri sacri che le persone si sposino e si moltiplichino. Dal punto di vista Divino ciò significa: sposatevi e moltiplicatevi secondo la legge dell’Amore, della Saggezza e della Verità. È arrivato il momento in cui bisogna creare le condizioni gradevoli per la nascita dei bambini. La donna, come futura madre, ha una grande responsabilità. Se si rendesse conto della sua responsabilità, non dovrebbe mai rivolgere pensieri negativi verso il proprio compagno.

Nessuno nasce casualmente. Per esempio, si suppone che il primo uomo sia stato creato nel giorno del primo equinozio, quando le condizioni erano favorevoli, armoniche. Ecco perché tutti gli artisti, musicisti, scrittori, poeti e tutti i grandi scienziati parteciparono alla creazione dell’essere umano. Il mondo ha bisogno di persone nuove che lavorino per la sua correzione ed elevazione. Questo dipende dalla donna. Essa è il fattore interno che deve utilizzare correttamente tutte le condizioni favorevoli esterne. In questo contesto, la donna-madre, la sorella, la vergine è da considerare come un fiore delicato e fragrante, che non prende ruggine da alcun gelo.

Se la nascita è un processo importante per il quale sono richieste delle condizioni nuove e favorevoli, processi non meno importanti sono il concepimento e la gravidanza. La donna della Nuova cultura deve educare i figli prima che nascano, quando sono ancora nel grembo. Lì il bambino ha tutte le condizioni per poter percepire, mentre dopo la sua nascita, avrà già bisogno di condizioni per l’elaborazione di quanto percepito. Ecco perché anche la vita mentale della donna incinta non è da trascurare. La letteratura più squisita deve essere il suo cibo mentale. La vita dei santi, delle persone grandi deve essere il motore del suo pensiero. Tranquillità e silenzio sono necessari alla donna-madre, ma anche alla Natura che in questo momento compie un grande atto di creatività: la creazione dell’essere umano.

Se volete che il frutto dell’albero sia buono, creategli delle buone condizioni e lasciatelo alla Natura. La stessa cosa vale anche per l’essere umano. La persona buona e ragionevole viene concepita e si sviluppa in condizioni particolari. A tal fine sono necessari tre importanti momenti: scopo, mezzi e realizzazioni. Troverete tutto ciò nella Natura ragionevole. Solo lei è salute, bellezza e purezza.

Le doti dipendono dall’amore. Se la madre ha amore in sé, partorirà un figlio grande, geniale. Quando una madre vuole far nascere qualcosa di grande, deve prepararsi per questo, deve rendersi conto del proprio scopo. Nessuno può far nascere un’idea elevata se si occupa delle piccolezze della vita. Le persone da sole creano delle idee elevate, da sole creano anche delle idee semplici. Servire Dio, questo è la grande idea divina.

La madre è una sorgente e ciò che sorge da lei, confluisce nel bambino. Essa gli trasmette ciò che è Divino in lei. Lo scambio tra la madre e il bambino non è solo esterno, ma anche interno. La madre ha un ruolo importante non solo nel mondo materiale, ma anche nel mondo dei pensieri e dei sentimenti. Non crea solo la forma, ma immette in essa un contenuto e un senso. Avviene uno scambio tra l’anima della madre e l’anima del bambino.

Se la madre che ha concepito il suo bambino, ispirata da grandi idee sull’Umanità, ancora in stato di gravidanza gli trasmette tutte le qualità, lei è come Dio per il bambino e potrà fare di questo fango ciò che vuole. Una volta uscito dal suo grembo, il bambino diventerà già indipendente nei suoi pensieri e sentimenti. Se durante lo stato di gravidanza di nove mesi la madre immette nel bambino tutte le sue buone qualità di amore e saggezza, per tutta la sua vita il bambino avrà una buona predisposizione verso sua madre e sarà sempre pronto a sacrificarsi per lei. Se nel periodo della gravidanza la madre rivolge al bambino  pensieri come “Tu sarai un buon figlio, crescerai, otterrai un’istruzione, amerai le persone e le aiuterai”, il bambino diventerà veramente tale, quale la madre lo desidera. Anche il criminale più grande può essere educato, ma solo mentre è nel grembo di sua madre. Ecco perché, la donna incinta deve nutrirsi di un cibo particolare: di pensieri, sentimenti e azioni pure ed elevate. Così come oggi nutrono, fanno crescere ed educano i bambini, non si può aspettare nulla di buono da loro.

Il cibo che la donna incinta utilizza e il modo in cui lo percepisce, esercitano una grande influenza sul bambino che nascerà. In questo ambito sono state condotti molti studi e si è giunti alla conclusione che il cibo é uno dei fattori principali per il benessere fisico e spirituale del bambino.

Il latte materno è di grande importanza per il bambino. Quando egli tocca il seno di sua madre, non solo il latte che inghiotte esercita un’influenza benefica su di esso, ma percepirà anche la forza magnetica che scorre ora dal seno sinistro, ora dal seno destro della madre. Se un’altra donna lo nutre, non si avrà lo stesso effetto. Dalla madre esce una forza che sarà di beneficio per il bambino. Quando la madre allatta il bambino al seno, deve avere un’ottima predisposizione di spirito senza arrabbiarsi. Gli uomini non prestano alcuna attenzione alla predisposizione della madre in questo periodo. Il latte della donna contiene forze ragionevoli che non potete trovare in alcun altro cibo. Quando la madre allatta il bambino al suo seno per tre anni, deve avere una vita pura, senza immettere alcun pensiero negativo nella sua mente. Che la sua casa sia bruciata, che suo marito l’abbia abbandonata, ciò non deve violare la sua pace. Durante questi tre anni deve essere silenziosa e tranquilla. Se le persone comprendessero il significato del cibo cucinato che preparano, si influenzerebbero nell’autoeducazione.

Ogni madre deve prendere in considerazione ciò nell’educazione del proprio bambino. Fino all’età di 7 anni deve cucinargli da sola. Fino a quell’età il bambino deve mangiare solo cibo preparato da sua madre. In relazione a questo, gli uccelli servono da esempio. La madre ed il padre portano costantemente il cibo finché i piccoli crescono. Li fanno crescere da soli. Una volta cresciuti, volano via dal nido. I genitori lasciano che da soli si prendano cura di sé stessi. Gli uccelli hanno risolto meglio la questione della vita familiare rispetto alle persone.

Esistono due vie in cui questo insegnamento si può realizzare. Il primo modo è tramite l’educazione, la seconda via è tramite la madre. Devono conoscere le nuove condizioni, come i giardinieri, i coltivatori studiano le condizioni in cui semineranno. Tutte le qualità negative della madre diventano delle qualità negative anche del bambino. Con delle statistiche noi possiamo dimostrare che tutte le qualità positive della madre diventano delle qualità positive del bambino e anche le qualità positive del padre vengono trasmesse come qualità positive del bambino. Perciò noi dobbiamo vivere in maniera positiva. La madre deve avere una disposizione religiosa per poter esigere lo stesso dal bambino. Come intendere “disposizione religiosa”? Io intendo quando nell’anima della madre sorge un tale amore che è pronta ad avvolgere non solo il proprio bambino con questo amore, ma anche tutto il mondo e a sacrificarsi per gli altri. Questa è la predisposizione religiosa: che sorga amore in te. Non salvare solo te stesso, ma sacrificati per gli altri.

Io determino il concetto di “madre” nelle seguente maniera: “madre” è solo quella donna che sia in grado di immettere un’idea Divina nell’anima di sua figlia. Una madre che non è in grado di immettere un’idea Divina nell’anima di sua figlia non è una vera madre.

Un padre che non può immettere un’idea Divina nell’anima di suo figlio non è un vero padre.

Ora, desidero che tutte diventiate delle donne! In altre parole ciò significa: io desidero che le anime di tutte le persone si riempiano d’amore. Ciò significa essere madri. In questo senso desidero che tutti voi diventiate madri. Oggi con la parola “madre” intendono una donna che partorisce. No, una madre è solo colei i cui bambini non muoiono. Se i figli di una madre muoiono, non è una vera madre. Una madre è solo la donna pura, la vergine che rimane vergine anche dopo aver partorito. Una madre è quella vergine i cui figli non muoiono. Di conseguenza, tutte le persone devono essere vergini e cioè assolutamente pure, se vogliono che ciò che hanno partorito non muoia. Questo è il significato della filosofia profonda della vita. Se intendete questa filosofia, la vostra vita diventerà gradevole.

Dunque, il primo grande comandamento è di amare il Signor Dio tuo con la pienezza del tuo cuore, della tua mente e della tua forza. Il secondo grande comandamento è di amare il tuo prossimo ossia la tua vergine, il tuo cuore, di porsi lo scopo di elevarlo. Siate dunque lavoratori per l’elevazione della donna e, di conseguenza, anche lavoratori per il futuro di tutta l’Umanità!

Lezione Del Maestro Benisa Douno
Fonte: http://www.beinsadouno.it

FONTE: http://www.fratellanzadiluce.com/2011/10/beinsa-douno-la-missione-della-donna.html#more

 

 

 

 

 

Corso “Il Risveglio dell’Eterno Femminino Shakti nel Cerchio Sacro delle Donne”
7th Mar, 2017 da Ananda Saraswati

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Domenica 19 marzo 2017 alle 17 30 si terra il corso per le donne :”Il Risveglio dell’eterno Femminino Shakti nel Cerchio Sacro delle Donne” presso il Centro Nirvaira.


Shakti [la dea] è il creatore dell’universo,
E l’universo è il suo corpo affascinante;
Shakti è alla base dell’intero mondo;
Lei è la sostanza intima di ogni corpo.
(Shaktisangama Tantra)

Le donne in cui si è risvegliato lo stato di SHAKTI non sono altro che le ombre della Grande Madre (Mahashakti), e la Grande Mamma (Mahashakti) è per l’eternità l’ombra misteriosa di DIO Padre (BRAHMAN)
( YONI TANTRA)

Secondo un’antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine ad un mondo di pace e armonia.
(Hernan Huarache Mamani)

Anticamente in momenti particolari le donne si riunivano per stare insieme. Nel cerchio l’energia femminile fluisce e si amplifica l’intuizione, creatività, aiuta al risveglio. Nel cerchio sacro alimentiamo e fortifichiamo, la comprensione, cooperazione, condivisione, sorellanza.
Nel cerchio sacro delle donne possiamo gioire, risanare, aiutare, danzare, cantare, amare, creare, crescere, curare, risvegliare lo stato di shakti, connettersi con la Madre Terra, connettersi con altre sorelle e vivere l’evoluzione spirituale ed elevazione della coscienza.
Il cerchio sacro delle shakti è un mandala colorato di emozioni e vissuti elevati.

Avete osservato che tutto ciò che un indiano fa è in un circolo, e questo perché il potere del mondo sempre lavora in circoli, e tutto cerca di essere rotondo. Nei tempi andati, quando eravamo un popolo forte e felice, tutto il nostro potere ci veniva dal cerchio sacro della nazione e finchè quel cerchio non fu spezzato, il popolo fiorì. L’albero fiorente era il centro vivente del cerchio, e il circolo dei quattro quadranti lo nutriva. L’est dava pace e luce, il sud dava calore, l’ovest la pioggia, il nord con il suo vento freddo e potente dava forza e resistenza. Tutto ciò che il potere del mondo fa, lo fa in un circolo. Il cielo è rotondo, e ho sentito dire che la terra è rotonda come una palla, e così sono anche le stelle. Il vento quando è potente soffia in turbini. Gli uccelli fanno i loro nidi circolari, perché la loro religione è la stessa nostra. Il sole sorge e tramonta sempre in circolo. La luna fa lo stesso e tutte due sono rotondi. Perfino le stagioni sono un grande circolo nel loro mutamento, e sempre ritornano al punto di prima. La vita dell’uomo è un circolo, dall’infanzia all’infanzia, e lo stesso accade con ogni cosa dove un potere si muove. Le nostre tende erano rotonde, come i nidi degli uccelli, e inoltre erano sempre disposte in circolo, il cerchio della nazione, un nido di molti nidi dove Wakan Tanka (il grande spirito) voleva che noi covassimo i nostri piccoli.”( Alce Nero)

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Corso shakti, la fase lunare che ti rappresenta e i suoi doni
4th Gen, 2017 da Ananda Saraswati

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Domenica, 22 gennaio, ore 17 30-19 30 si terrà il corso  Shakti, nel cerchio della donne.Si studierà le fasi della luna e l’influenza su di noi, in base al momento della nascita.

La Luna è una buona rappresentazione della nostra Dea Madre. La Luna è connessa con la donna. Possiamo entrare in risonanza con l’energia della luna per beneficiare dei suoi doni.
Nel momento della nascita si crea un disegno astrale che implica più pianeti. La luna avrà un influenza notevole sulla femminilità della donna. La luna mostra alla terra sempre la medesima faccia con la quale ci indica la sua posizione ed il susseguirsi delle fasi in rapporto al sole. In base a questo ci sono diverse fasi lunari. Secondo la tradizione tantrica la fase della luna in qui è nata la donna ha importanza, corrisponde a una dea e ci si può connettere con questa energia.
Al corso studieremo le fasi e vedremo ciascuna con quale fase è nata e come usufruire dei doni della la sorella luna.
Il cerchio delle donne è uno spazio per mostrarci la nostra natura femminile, permettendo così di manifestare la nostra creatività, l’intuizione, la danza, i canti, la meditazione… tutto quello che dentro di noi non è ancora sbocciato. Uno spazio di ascolto a se stesse e ad altre donne che ci accompagnano per celebrare e risvegliare lo stato di Shakti, dea interiore e entrare in risonanza con la luna. Dai tempi antichi le donne si riunivano per gioire, condividere, crescere, aumentare la creatività, intuizione, consapevolezza, femminilità. Condividevano la loro saggezza, vitalità e l’innocenza, la misteriosa esperienza di essere una donna, trasmettendo la loro ricchezza in tutte le generazioni. Oggi, dopo migliaia di anni le donne si incontrano di nuovo nei cerchi per onorare la saggezza del passato. La spiritualità femminile riconosce e celebra i loro diritti come donne, attraverso le tradizioni sacre e ancestrali delle dee, miti, riti, meditazioni, visioni e saggezza, ci aiuta a mantenere la consapevolezza sul nostro potere interiore e la connessione al mondo transpersonale del Divino Femminile. Nel cerchio sacro delle donne abbracciamo le nostre differenze e gioiamo nella risveglio del nostro potere interiore.
Per info e prenotazione :3290771388

Il cerchio sacro delle donne, il risveglio della Shakti, Dea interiore, corso mensile
1st Dic, 2016 da Ananda Saraswati

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Secondo un’antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine ad un mondo di pace e armonia.”
(Hernan Huarache Mamani)
Ogni mese al Centro Nirvaira si tieni il corso sul risvgelia della Shakti , Dea interiore e cerchio sacro delle donne con tematiche diverse.

Il prossimo incontro 17 dicembre , ore 18 00
Il cerchio delle donne è uno spazio per mostrarci la nostra natura femminile, permettendo così di manifestare la nostra creatività, l’intuizione, la danza, i canti, la meditazione… tutto quello che dentro di noi non è ancora sbocciato. Uno spazio di ascolto a se stesse e ad altre donne che ci accompagnano per celebrare e risvegliare lo stato di Shakti, dea interiore e entrare in risonanza con la luna. Dai tempi antichi le donne si riunivano per gioire, condividere, crescere, aumentare la creatività, intuizione, consapevolezza, femminilità. Condividevano la loro saggezza, vitalità e l’innocenza, la misteriosa esperienza di essere una donna, trasmettendo la loro ricchezza in tutte le generazioni. Oggi, dopo migliaia di anni le donne si incontrano di nuovo nei cerchi per onorare la saggezza del passato. La spiritualità femminile riconosce e celebra i loro diritti come donne, attraverso le tradizioni sacre e ancestrali delle dee, miti, riti, meditazioni, visioni e saggezza, ci aiuta a mantenere la consapevolezza sul nostro potere interiore e la connessione al mondo transpersonale del Divino Femminile. Nel cerchio sacro delle donne abbracciamo le nostre differenze e gioiamo nella risveglio del nostro potere interiore.

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Se scegli di amare una donna sulla via del Risveglio…
18th Ott, 2016 da Ananda Saraswati

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Se scegli di amare una donna sulla via del risveglio, sai che stai entrando in un territorio nuovo e impegnativo.

Se scegli di amare una donna sulla via del risveglio, non puoi rimanere addormentato.
Se scegli di amare una donna risvegliata, ogni parte di te sarà coinvolta, non solo i tuoi organi sessuali, sai che anche il tuo cuore sarà chiamato a partecipare.
Se preferisci una vita senza scosse, una vita che non impegna ogni parte di te, ti consiglio di star lontano dalle donne sulle via del risveglio.
Se vuoi una vita addomesticata, non cercare una donna selvaggia.
Se desideri immergere solo la punta del piede nelle acque fluenti del fiume Shakti, non cercare il potere della donna risvegliata.
E’ comodo amare una donna che non conosce i suoi sacri poteri, non farà leva sui tuoi luoghi bui.
Non sarà una sfida per te.
Non ti spingerà a divenire il tuo più alto Sè.
Lei non risveglierà i pezzi dimenticati del tuo spirito e non ti incoraggerà a ricordare che nella vita c’è molto più di questo.
Non guarderà nei tuoi occhi stanchi inviando in essi un lampo di risveglio.
Una donna che non conosce i propri poteri sarà una compagna molto comoda per il tuo ego, cuore e corpo.
Camminerà accanto a te e tu sentirai di stare pienamente compiendo il tuo ruolo di uomo virile.
Se questo è abbastanza per te, allora amala con tutto il cuore e ringraziala ogni giorno per il dono della sua presenza mite, non minacciosa, non pericolosa.
Se questo però non è abbastanza per te, se il tuo cuore, spirito e corpo chiedono l’incontro con la donna selvaggia, allora devi sapere che la tua anima sarà trasformata.
Sappi che la scelta che stai compiendo è importante.
Se scegli di entrare nell’aura e nel corpo di una donna il cui fuoco spirituale è ardente esiste un certo livello di pericolo e rischio, il pericolo di crescere.
Una volta che scegli di amare una donna risvegliata, ti assumi la responsabilità per i cambiamenti che avverranno nella tua vita.
Non potrai dormire nella tua zona di comfort tutto il tempo.
Non potrai rimanere bloccato nei vecchi schemi e nelle routines stagnanti.
La tua vita assumerà un sapore e un profumo completamente nuovi.
Avrai accesso al femminile selvaggio, esso inizierà ad inviare onde d’urto potenti ai tuoi chakra, onde di luce e ti chiederà di sintonizzarti alla tua chiamata Divina.
Per scegliere di essere il compagno di una donna selvaggio è necessario coraggio, il coraggio virile di camminare verso l’ignoto.
Lei ti porterà in regni sconosciuti pieni di magia.
Lei ti condurrà nei boschi selvaggi dell’estasi sensuale e della meraviglia.
Lei ti mostrerà cieli sacri pieni di stelle che ti chiederai se stai ancora vivendo sullo stesso pianeta dove sei nato.
Lei si fiderà di te.
Lei ti accetterà.
Lei apprezzerà ogni tuo sforzo per renderla felice.
Lei parlerà con parole che la tua anima conosce.
E’ un grande rischio amare una donna risvegliata, perchè improvvisamente non avrai alcun posto dove nasconderti.
Amare una donna così, è vivere con l’anima in fiamme.
La tua vita non sarà più la stessa.
Se accetti questo rischio, se scegli di amare una donna sulla via del risveglio, non fare un solo passo indietro, perchè rischieresti di passare la vita a sognare il femminile selvaggio, i cieli pieni di stelle e galassie lontane.

(Sophie Bashford)

” Se vuoi cambiare il mondo… ama un uomo…realmente amalo “
20th Lug, 2016 da Ananda Saraswati

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Ama l’uomo la cui anima chiama la tua con chiarezza…l’uomo che ti vede…che ha il coraggio di avere paura…

Accetta la sua mano e guidala delicatamente nel profondo del tuo cuore dove lui possa sentire il tuo calore e riposare… e bruciare il suo fardello pesante nel tuo fuoco…

Guardalo negli occhi… ritrova i suoi genitori e i suoi nonni e quelle guerre dove i suoi spiriti hanno combattuto… in terre lontane in tempi remoti…

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Il Rito del Grembo-Benedizione del Grembo
20th Apr, 2016 da Ananda Saraswati

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Domenica 15 maggio, ore 17 30 , presso il Centro yoga, massaggi e terapie altrenative Nirvaira si terrà il Corso del Risveglio dell’Eterno Feminino Shakti (Dea interiore). Durante il corso si dara l’inizianone nel Rito del Grembo.
Il Rito del Grembo è una meravigliosa cerimonia che si diffonde da donna a donna, da grembo a grembo. Il Rito del Grembo è un rito semplice e diretto ma molto potente, è il tredicesimo dei Riti Munay-ki e si tratta di un rito di guarigione energetica.
La prima a riceverla direttamente dagli spiriti delle Antenate, nel corso di un percorso sciamanico nella Foresta Amazzonica Peruviana, guidato da sciamane Shipibo; dopo un lungo percorso partito da un sogno e durato 12 anni, è stata Marcela Lobos, un’insegnante della scuola sciamanica Four Winds Society.
Il frutto di quel sogno di Marcela, si dispiega nel Rito del Grembo, che si diffonde nel mondo grazie ad una catena umana formata dalle Womb Keeper (Custodi del Grembo), ovvero le donne che lo hanno ricevuto a loro volta .Questo lignaggio di donne, attraverso la medicina della giungla, ci ha donato il tredicesimo rito Munay-Ki: il Rito del Grembo.
Un rito per eliminare paura e dolore dal grembo.
“L’utero non è un luogo dove conservare paura e dolore; l’utero è per creare e far nascere la vita.”
Il Rito possiede un potere enorme: il potere di purificare l’utero dalle energie di paura e dolore che vi si accumulano nel tempo, di benedirlo con energie elevate e di sentire le donne profondamente unite ad un livello profondo nelle sorellanza.

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BARRA LATERALE
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