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Risposta alla domanda posta da un contatto su social “Cosa ne pensi dello yoga con birra?”
8th Feb, 2017 da Ananda Saraswati

Tornando nei social dopo qualche pausa troviamo sempre delle simpatiche sorprese. Stiamo vivendo in un’epoca di grande confusione e degrado da una parte, e di risveglio spirituale da un’altra (è evidente che non siamo usciti ancora dal Kali Yuga).

Yoga significa Unione, con se stessi e con l’Assoluto, e ha lo scopo di risvegliare le nostre coscienze e armonizzare mente, corpo e anima. Ma siccome c’è qualcuno/qualcosa che non desidera che questo avvenga, si inventano proposte “creative” e alla moda tipo: “yoga” e tango, “yoga” e pomodori, “yoga” surf , “yoga” con i conigli, “yoga” in acqua ed altre distorsioni che con lo Yoga autentico c’entrano ben poco, ma essendo spacciate per “yoga”, fanno presa sui più ingenui e sono pubblicizzate come l’ultima moda “spirituale” del momento, a “beneficio” degli instancabili cercatori di “novità” desiderosi di riempire così i propri vuoti esistenziali, ignorando che, soprattutto in questo ambito, non è la “novità” che va cercata, ma la Fonte originaria.

In questo contesto non poteva mancare anche lo “yoga” e birra (che è solo per i principianti supponiamo: se tanto ci dà tanto, nelle fasi avanzate della “disciplina” si passerà a “yoga” e prosecco, “yoga” e vino cotto, “yoga” e whisky e “yoga” e vodka, mano a mano che si eleva lo “spirito”) e domani poi sarà il turno di “yoga” e bistecca, “yoga” e patatine fritte (con e senza ketchup), etc… la creatività in tal senso non manca ai signori della confusione.

I Maestri si rivolteranno nella tomba per tutte le aberrazioni e il degrado a cui certi commercianti di basso livello portano una filosofia e una disciplina di grande efficacia per il Risveglio del’Anima quale è lo Yoga autentico. D’altronde, l’essere umano fuori dalla sua centratura è sempre in cerca di novità, e la New Age è pronta con le sue “proposte” per distogliere le coscienze da un’autentica (ed impegnativa) ricerca interiore e da un Risveglio che non sia solo di facciata: è più facile manipolare chi continua a dormire sognando di essere sveglio.

Tutti questi “yoga” “innovativi” e alla moda, di recente invenzione, servono solo a sviare o “parcheggiare” le coscienze di chi magari sente un richiamo interiore, ma non sa ancora bene in che direzione indirizzarsi. Poi però si continua a consumare psicofarmaci per la depressione, anziché usufruire del potere enorme dello Yoga (senza birra) per armonizzare la mente ed alzare le proprie vibrazioni.

Tutto è vibrazione e risonanza in questo Universo, quindi uno che fa “yoga con la birra” dovrebbe chiedersi con cosa si mette in risonanza. In ogni caso, siamo profondamente dispiaciuti che questa meravigliosa disciplina spirituale venga detrasfigurata e sviata da ciò che realmente è, da ciò che ci è stato donato dal Divino migliaia di anni fa e da ciò che può fare per gli esseri umani.

Come già detto sopra, tutto è Risonanza (e di queste leggi universali di cui lo Yoga tradizionale ci parla da milenni, anche la fisica quantistica ha realizzato la portata, in tempi ben più recenti), per cui ognuno attrae cose, eventi, persone, situazioni, circostanze e stati d’animo sulle cui frequenze di risonanza il suo essere vibra maggiormente.

Prosit!

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IL CAMMINO DI SHIVA (SHIVAMARGA)
1st Feb, 2015 da Nirvaira Shanti

Nataraja (Dancing form of Lord Shiva)

QUATTRO FINI E UN CAMMINO ACCESSIBILE

Quattro, si dice in India, sono i fini principali dell’esistenza umana: kama, il piacere; artha, l’utile; dharma, la rettitudine; moksha, la liberazione. Tutti gli uomini propenderebbero per uno di questi: i più passivi (shudra, pashu) per il solo piacere; quelli con un po’ più d’iniziativa (vaishya) per l’utile; i nobili (kshatriya) per la rettitudine; i saggi (brahmana) per la liberazione.

Siamo, si dice poi, nel kaliyuga: età oscura, età del ferro, in cui predominano i temperamenti peggiori, la vita umana è più breve, le tentazioni più forti.

È dunque possibile, nonostante ciò, raggiungere la liberazione?

Non rinunciamo subito, ragioniamone un attimo.

Non possiamo confidare eccessivamente nella tradizione: quel che ne comprendiamo non ci è finora servito a molto, e di quel che non abbiamo compreso ignoriamo la natura.

Non possiamo contare neppure sui maestri: c’è in giro troppo oro falso, e non siamo orefici esperti per saggiare l’autenticità di quello che ci passa per le mani.

E infine non possiamo chiedere troppo a noi stessi; non sappiamo quale sia la nostra forza, quali i nostri limiti, quanta tensione possiamo sopportare.

Dobbiamo dunque attenerci a ciò che di volta in volta possiamo constatare direttamente, cercando di essere sinceri con noi stessi ma senza strafare (strafare è infatti un ottimo sistema per non fare).

Non dobbiamo quindi pretendere, perché altri ce lo tramandano o ingiungono, di abbandonare il piacere (kama) e l’utile (artha), bensì dobbiamo, pur godendone, mantenerci nei limiti della rettitudine (dharma), rafforzando contemporaneamente il nostro intento di liberazione (moksha).

Tale posizione ci è accessibile e ci permetterà un certo equilibrio, evitandoci di sopravvalutare o sottovalutare le nostre capacità.

Detto così, sembra semplice; ma quando ci guardiamo intorno (e magari dentro) cosa vediamo? Incapacità di godere, inettitudine a trarre vantaggio, incoscienza etica, fantasticherie di liberazione senza reali possibilità di giungervi.

Perché?

 

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IL CONCEPIMENTO SECONDO L’AYURVEDA E IL FENG SHUI TRADIZIONALE
13th Dic, 2014 da Ananda Saraswati

nirvaira

In base alla medicina Ayurvedica (la millenaria scienza indiana della vita) le basi di una buona salute, che ci accompagni tutta la vita, vengono poste fin dal momento del concepimento.

Esistono svariati fattori che influiscono la prakriti individuale (la costituzione); alcuni di essi operano al livello sottile e potrebbero essere comparati a quelli che vengono solitamente chiamati “fattori ereditari”, essi sono: la famiglia (in particolare il carattere dei genitori e dei nonni, che influenza la natura psicosomatica del bambino), l’ambiente, l’età dei genitori, il luogo di nascita (in base alle differenti condizioni climatiche e ambientali il bambino acquisisce delle specifiche peculiarità) e il periodo dell’anno (i bambini nati in diversi periodi dell’anno possono manifestare caratteristiche e abitudini particolari).

Secondo alcuni insegnamenti tramandati dallo Yoga tradizionale, il momento del concepimento è fondamentale.

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AGNIHOTRA – LA CERIMONIA VEDICA DEL FUOCO
2nd Dic, 2014 da Nirvaira

Agnihotra Fire

 

Un antico e potente metodo di purificazione ambientale e trasformazione interiore: se guariamo la Terra e il Cielo, Essi guariranno noi.

 

Workshop introduttivo alla cerimonia dell’AGNIHOTRA per la guarigione ambientale e personale, un’agricoltura biologica e una vita sostenibile, inondando l’ambiente di forza vitale e la mente di pace; a cura dei volontari dell’Associazione di Promozione Sociale NIRVAIRA.

 
 

PRESENTAZIONE:

Quella dell’AGNIHOTRA è una breve ma precisa “HOMA” (cerimonia di guarigione mediante il fuoco) di origine vedica, intesa per un uso quotidiano.
Antica saggezza recuperata per guarire la nostra Terra dall’inquinamento grazie a salutari biosfere protettive, la Terapia HOMA – un semplice ed efficace complesso di tecniche ayurvediche – sta guarendo corpi e menti di persone in tutto il mondo, incluse le dipendenze e le malattie cosiddette incurabili. La Terapia HOMA agisce ripristinando nell’ambiente un vitale e salutare stato di equilibrio e come tale è di grande aiuto anche per l’agricoltura biologica.

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Presentazione corsi e attività A.P.S Nirvaira- Yoga (armonia per mente, corpo e anima)
21st Set, 2014 da Nirvaira

L’Associazione di Promozione Sociale “Nirvaira” di Vasto (CH) invita tutti coloro che cercano soluzioni concrete ai mali del nostro tempo e sono ancora consapevoli di avere diritto a una vita all’insegna della serenità, dell’integrità, dell’armonia interiore e del benessere psicofisico, sia per sé che per i propri cari, a partecipare alla conferenza introduttiva che si terrà in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Yoga a Vasto (CH) e a San Salvo (CH) e della ripresa delle attività dell’omonimo Centro Yoga, massaggi e terapie alternative.

La conferenza, tenuta dagli insegnanti del Centro Nirvaira, è finalizzata a fornire le prime informazioni essenziali, ed eventuali chiarimenti, su:

  • che cos’è lo Yoga;
  • quali sono i principi alla base della sua incomparabile e dimostrata efficacia;
  • quali e quanti benefici si possono ottenere tramite la conoscenza e l’applicazione pratica di questa scienza millenaria;
  • quali sono le forme di Yoga tradizionale autentico e in cosa differiscono dalle innumerevoli versioni “moderne” in circolazione;
  • come orientarsi verso una forma di Yoga piuttosto che un’altra, in base alle proprie attitudini e preferenze;
  • cosa verrà insegnato nei nostri corsi e come sono strutturati e cadenzati; Leggi il resto… »
Il sentiero dello Yoga (I parte)
16th Giu, 2014 da Ananda Saraswati

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Lo yoga è la scienza che da millenni è riuscita ad analizzare e a definire, meglio di ogni altra, la mente umana, scoprendone i meccanismi psicologici più profondi e complessi e riuscendo a spiegare, attraverso un’analisi sempre precisa, il comportamento e le reazioni dell’individuo in ogni situazione specifica della vita.
La mente dell’uomo presenta due aspetti opposti e contrastanti: da una parte è attirata verso la ricerca della propria natura divina, spinta in questa direzione da un innato bisogno spirituale che prima o poi affiora nel naturale processo evolutivo. Sotto questo profilo, la mente diventa il mezzo unico, lo strumento indispensabile che l’uomo possiede per compiere un progresso spirituale. Allo stesso tempo, essa rappresenta l’ostacolo più forte da smontare per percorrere il cammino dello yoga, in quanto, per sua natura, è anche fortemente attirata verso tutto ciò che è apparente e illusorio. Leggi il resto… »

Benefici dello Yoga
20th Set, 2012 da Ananda Saraswati

La filosofia Yoga, di origine antichissima, venne trattata per la prima volta in un’opera che costituisce tuttora il testo fondamentale della dottrina: gli Yogasutra del saggio Patanjali (seconda metà del II secolo a.C.), 195 brevi aforismi che per la prima volta codificavano per iscritto ciò che fino allora era stato tramandato solo oralmente, per millenni, da saggi e Maestri. Per questo Patanjali è a tutt’oggi una delle più grandi figure della storia della filosofia indiana e dell’intera umanità.
Lo Yoga è principalmente l’allenamento della mente al controllo del proprio corpo e viceversa. Accostandosi a questa disciplina si inizia subito ad apprezzarne gli immensi benefici derivanti dalle tecniche posturali e dagli esercizi di respirazione, che accrescono, con la pratica regolare, energia, resistenza, concentrazione, capacità di recupero e gioia di vivere; proseguendo nella pratica si impara (o si ritrova) il senso della ricerca di una vita straordinaria – dal punto di vista fisico, mentale e spirituale – implicito in questa tradizione di saggezza. I primi yogi infatti si chiesero in cosa consistesse la vita ottimale, come essere felici anche nei momenti difficili, quali fossero le radici profonde della sofferenza, scoprendo che essa si può estinguere. Leggi il resto… »

Uno dei più anziani uomini sulla Terra.
26th Ago, 2012 da Ananda Saraswati

Che età gli date ? Lui non fuma, non beve alcool, fa yoga, mangia poco ed è felice….

I kosha (corpi sottili)
26th Nov, 2011 da Ananda Saraswati


Secondo la fisiologia sottile studiata dalla scienza dello Yoga, l’essere umano è costituito da 5 involucri:

1.     Anna maya kosha, l’involucro fatto di cibo, o corpo grossolano. Il corpo grossolano non è altro che il corpo fisico, soggetto a nascita e morte. Esso è ovviamente il corpo più denso in assoluto, può essere percepito con i normali organi di senso.

2.     Prana maya kosha, l’involucro fatto di Prana, o corpo pranico. Presso la filosofia orientale, il corpo sottile indica il campo di energia composto dai chakra e dai flussi di energia vitale (prana). Questi corpi formano i vari strati dell’aura, legati tra di loro in modo tale che ogni cambiamento a livello fisico si manifesti dapprima nel corpo eterico, poi in quello astrale poi in quello mentale e infine in quello causale; viceversa i cambiamenti del corpo fisico vengono avvertiti come cambiamenti di colore negli strati dell’aura prima di arrivare agli strati interni del corpo fisico.

3.     Mano maya kosha, l’involucro fatto di mente, o corpo mentale. È costituito dall’unione della mente con gli organi di percezione, ed è il corpo adibito alla formulazione del pensiero.

4.     Vijnana maya kosha, l’involucro fatto di Intelletto discriminante, capace di percepire i mondi Superiori. Prana maya kosha, Mano maya kosha e Vijnana maya kosha formano il corpo astrale.

5.     Ananda maya kosha, l’involucro fatto di Beatitudine che presiede alla Visione beatifica dell’Assoluto (corpo causale).

 

 

 

 

La potenza del pensiero
23rd Nov, 2011 da Ananda Saraswati

“Il pensiero è più veloce della luce. Mentre la luce viaggia alla velocità di trecentomila chilometri al secondo, il pensiero, praticamente, raggiunge istantaneamente infinite lontananze. Il pensiero è impercettibile, impalpabile, invisibile; è più sottile dell’etere, il mezzo dell’elettricità. Difatti, pur stando tranquillamente nella vostra casa, per mezzo di un sintonizzatore, potete ascoltare un cantante che canta in una lontana stazione radio. Tutti i messaggi lanciati nello spazio viaggiano tramite le onde e vengono ricevuti mediante un apparecchio radio. Anche la vostra mente è simile ad un apparecchio radio, ma più perfetta. Un santo che ha conquistato la pace, l’equilibrio e l’armonia, continuamente invia nell’universo pensieri e onde spirituali di armonia e di pace che, propagandosi in ogni direzione, raggiungono tutti i luoghi e penetrano nella mente delle persone, nelle quali provocano altri pensieri di armonia e di pace. Quando un uomo ha la mente colma di gelosia, di sentimenti di vendetta e di odio, invia sempre pensieri discordanti, che raggiungono la mente di migliaia di persone e provocano in queste altrettanti pensieri di odio, di gelosia e di discordia.”

(da: “La potenza del pensiero” di Swami Sivananda)

Lo Yoga in gravidanza
4th Ott, 2011 da Ananda Saraswati

Quando si pensa allo Yoga, nell’immaginario collettivo e mediatico si tende alla rappresentazione di individui calmi e tranquilli seduti a gambe incrociate, o di persone snodatissime che realizzano acrobazie e contorsionismi per mantenersi “in forma”; in realtà lo Yoga va ben oltre queste semplicistiche e riduttive immagini essendo, da secoli, un vasto e profondo sistema scientifico, dal quale attingere conoscenze pratiche, di inestimabile utilità per l’armonizzazione di corpo, mente e anima e per la riconnessione dell’essere umano con la propria essenza e sorgente.

La gravidanza è il simbolo della coscienza creativa della potenza divina. L’armonia psico-fisica della gestante è fondamentale per lo sviluppo emotivo, fisico e spirituale del nascituro. La pratica regolare delle tecniche Yoga sia prima che dopo il concepimento è una preparazione ideale per la gravidanza.

Grazie a tale pratica, oltre che aumentare flessibilità, elasticità e tonicità del proprio corpo, la futura mamma può:

  • armonizzare il proprio essere su tutti i livelli grazie alle posizioni dell’Hatha Yoga (asana),
  • purificare e amplificare le proprie energie interiori tramite opportune tecniche di respirazione (pranayama),
  • rasserenarsi e arricchirsi spiritualmente mediante l’introspezione, la focalizzazione della mente e la meditazione.

Lo Yoga prenatale amplifica la forza, la fiducia e la resistenza nell’affrontare i disagi tipici della gravidanza e favorisce altresì l’eliminazione dei dolori di sciatica e il mal di schiena. Al di là degli aspetti “fisici”, la pratica dello Yoga aiuta la futura madre a essere o a diventare un buon canale per l’arrivo della nuova anima: la consapevolezza di Sé e del proprio ruolo durante la gravidanza è essenziale per la floridezza della nuova vita nascente.

  • Effetti dello Yoga Nidra durante la gravidanza

La pratica dei metodi di Yoga Nidra aiuta ad alleviare la paura e l’ansia dei processi connessi alla nascita del bambino: è una serie di tecniche di sogno cosciente e di raffinamento della propria presa di coscienza, che favorisce il rilassamento, la pace mentale e la calma nella madre e lo sviluppo armonioso del nascituro, migliorando anche il loro legame  emotivo.

  • Effetti del Pranayama durante la gravidanza

Il Pranayama (letteralmente: la padronanza del prana, ossia il controllo delle forze vitali sottili tramite il controllo della respirazione o soffio), se praticato correttamente, dopo un’adeguata preparazione con le tecniche peculiari dell’Hatha Yoga e con la supervisione di un insegnante esperto, consente di apportare una maggior quantità di energia vitale e di ossigeno a beneficio della madre e del bambino, che ne risultano nutriti e purificati; favorisce l’eliminazione dei rifiuti metabolici del corpo e aiuta a rilassare il sistema nervoso. A livello fisico, la ritmica sequenza di contrazione e rilassamento del diaframma migliora anche la circolazione sanguigna e le capacità respiratorie, cosa che tornerà particolarmente utile durante la nascita del bambino.

  • Effetti di specifiche vibrazioni sonore durante la gravidanza

L’emissione prolungata di alcune vocali, o la ripetizione continua di certe sillabe (mantra) dalle particolari caratteristiche sonore, aiutano ad abbassare la pressione sanguigna e a ridurre lo stress e la tensione mentale. Aiutano anche a migliorare la funzione del cuore massaggiandolo delicatamente e favoriscono lo sviluppo spirituale del bambino grazie alle vibrazioni sonore positive. Anche l’ascolto di brani musicali particolarmente rilassanti e armoniosi favorisce tali processi.

Preparazione fisica prima e durante la gravidanza

  • Muscoli addominali

È importante fortificare questi muscoli perché devono sostenere la dimensione e il peso crescenti dell’utero. Una muscolatura addominale tonica e forte è importante anche per favorire l’uscita del bambino durante il parto. Lo Hatha Yoga aiuta anche a prevenire le smagliature, successivamente alla nascita del bambino.

  • Colonna vertebrale e muscoli della schiena

La forza dei muscoli della schiena impedisce la deformità posturale durante la gravidanza. La postura corretta, mentre si cammina è molto importante. In generale la flessibilità del corpo dipende dalla flessibilità della schiena. Un funzionamento efficiente del midollo spinale dipende dalla corretta postura della colonna vertebrale.

  • Pavimento pelvico

I muscoli del pavimento pelvico dovrebbero essere forti e flessibili allo stesso tempo. Essi devono essere sufficientemente forti per mantenere l’utero e il bambino in posizione corretta e hanno bisogno della massima flessibilità  durante il parto.

 

La pratica dello Yoga è estremamente benefica per le gestanti, sia durante la gravidanza, per prepararle al parto nel migliore dei modi a livello di corpo, mente e spirito (loro e dei propri bambini), sia post-partum, per una rapida armonizzazione delle trasformazioni fisiche ed interiori successive al parto.

Apertura corso Yoga per bimbi
28th Set, 2011 da Ananda Saraswati

Il Centro  Yoga, Massaggi  e Terapie Alternative Nirvaira vi invita all’apertura del corso di Yoga per bimbi, la  prima lezione  di prova è gratuita.

Il corso inizierà giovedì 6 ottobre, ore 16:30/17:45

 

La Meditazione
22nd Set, 2011 da Ananda Saraswati

La meditazione è una pratica che porta a conoscere se stessi,elimina l’agitazione mentale e le tensioni interiori.

I momenti più propizi per la pratica della meditazione sono prima dell’alba e la sera, prima di addormentarsi.

Tenendo conto però dei ritmi della vita moderna, possiamo dire che ogni momento è quello giusto.

La durata minima di una meditazione è di 20 minuti, due volte al giorno.

E’ importante evitare di praticare la meditazione se si è stanchi o esausti. Leggi il resto… »

Cosa rappresentano i chakra
13th Set, 2011 da Ananda Saraswati

CHAKRA in sanscrito significa letteralmente: “ruota”, “cerchio”; termine che designa i centri segreti di forza tramite i quali passa l’energia sottile, prana, e kundalini, allorquando viene risvegliata; tali centri influenzano il corpo fisico, il corpo astrale e il corpo causale dell’essere umano. Questi centri fondamentali accumulano, trasformano e ridistribuiscono l’energia sottile, modulata, che li attraversa. Anche se i chakra influenzano in modo certo le ghiandole endocrine e alcuni organi fisici (ad esempio il cuore o il plesso solare), è bene non confonderli con questi, in quanto appartengono ad un altro livello della realtà fenomenica. I chakra sono punti focolai di incontro ed interpenetrazione del fisico con lo psichico, il mentale e il causale. I sei chakra principali, insieme al settimo centro SUPREMO (Sahasrara) del Kundalini Yoga (questi centri fondamentali sono noti anche in altre culture, con altri nomi) si trovano posizionati lungo sushumna nadi, il canale principale di forza che trasporta l’energia sottile lungo la colonna vertebrale. Sushumna nadi è il canale attraverso il quale sale kundalini al momento del risveglio superiore: psichico, mentale e spirituale dell’essere umano.

Ognuno dei primi sei chakra si situa all’interno del corpo grossolano, mentre il settimo, che non è propriamente un chakra ma un CENTRO SUPREMO DI COLLEGAMENTO CON DIO, si trova sopra la cima della testa (Sahasrara). Durante il risveglio di kundalini (fenomeno che, generalmente, si produce in seguito ad alcuni esercizi di Kundalini Yoga realizzati correttamente e con perseveranza, che permettono il risveglio e il controllo di tale processo), l’energia sottile cosmica sale dal primo chakra (muladhara), situato sul piano sottile a livello della zona tra l’ano e il sesso, fino a Sahasrara, attivandoli gradualmente tutti, l’uno dopo l’altro. A livello di ogni chakra, che kundalini raggiunge ed energizza straordinariamente, lo yogi vive una specie di felicità intensa a sé (Ananda) e, contemporaneamente, ottiene alcuni poteri psichici (siddhi) che gli permettono di arrivare ad una forma molto più ampia e raffinata di conoscenza; da qui proviene, tra l’altro, anche il nome di Centri di Coscienza (chaitanya), che a volte viene assegnato ai chakra.

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Yoga per bambini
16th Ago, 2011 da Ananda Saraswati

 

Lo Yoga offre benefici notevoli nella crescita di un bambino.

Fisicamente, lo Yoga sviluppa nei bimbi la forza, la resistenza, la flessibilità e la coordinazione, allevia inoltre lo stress corporeo e contribuisce a ridurre il rischio di lesioni. In generale lo Yoga sviluppa un corpo più sano e più armonioso, migliorando nel contempo la personalità del bambino. Aumenta la resistenza fisica, sviluppa l’autostima, la fiducia, la creatività, l’immaginazione e aiuta a combattere i disturbi da mancanza di attenzione.

Lo Yoga consente ai bambini di prosperare e di eccellere in un ambiente non competitivo e spensierato. Uno degli aspetti della pratica Yoga per bambini prevede esercizi di visualizzazione che richiedono ai ragazzi di imitare le cose viventi. Tale identificazione con piante e animali, favorisce una migliore comprensione dell’unità della natura e delle qualità che accomunano tutti gli esseri viventi.

Oltre all’efficacia contro lo stress e i disturbi dell’attenzione, lo Yoga è un grande esercizio per i bambini poiché sviluppa il loro rispetto di sé e insegna loro come trovare equilibrio nella propria vita.

Contatti

 

 

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