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BARRA LATERALE
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Gli Indiani e la Conoscenza perduta sulle origini dell’uomo a causa dei colonizzatori criminali europei
11th Giu, 2016 da Ananda Saraswati

SendingPrayers
I Cherokee (Ani Yonwiyah) ovvero “Il popolo capo” è antico come le pietre.

“Ne ho conosciuti alcuni – biondi e con gli occhi azzurri – durante la ‘Danza del Sole’ del 1998, nella Riserva dei Lakota Sicangu di Rosebud, in Sud Dakota. Erano un padre e due figli”.

“Sembrate inglesi, scozzesi, non so… ” dissi, “ma non Cherokee”.

I tre risero: “Veniamo da Atlantide, e prima ancora dalle Pleiadi.”

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IL DIAMANTE DELLA SALUTE
4th Dic, 2014 da Ananda Saraswati

nirvaira shiunghite Shunghite – pietra con proprietà curative

E’ una roccia specifica simile al carbone, il nome è dato dal paesino Shunga in Karelia, è l’unico posto sulla terra dove si trova. E’ un buono conduttore di elettricità e resistenza chimica. Grazie alla sua composizione, ha effetti battericidi. Le sue proprità si conoscono da tre secoli. Nel 17 secolo la regina Marfa Ivanonva essendo malata e perdendo i figli, i paesani le hanno dato acqua con questa pietra, era guarita e ha avuto in seguito anche un figlio.Più tardi si sono scoperte le proprietà utili per fegato, contro l’anemia. Contiene fullerene e tutti gli elementi della tabella di Mendeleev. Attraverso l’interazione con l’uomo la shunghite elimina quello che non serve più e riequilibra gli elementi di cui l’organismo ha bisogno, permettendo l’equilibrio energetico, utile per diverse malattie. Leggi il resto… »

Opale
14th Nov, 2013 da Nirvaira

Opale dall’ Ethiopia

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Il nome Opal probabilmente deriva dal sanscrito “Upala”, che significa “pietra preziosa”.

* Piano affettivo-emozionale:
– amplifica le sensazioni emotive;
– calma le tensioni, sangue,uno stabilizzatore;
– Rimuove l’inibizione è associato con amore, passione, desiderio.

* Nel piano fisico:
– Allevia i sentimenti di stanchezza;
– Migliora la vista;
– Facilita la guarigione delle infezioni;
– consigliato per chi ha problemi di circolazione;
– Stimola il sistema endocrino;
– garantisce chiarezza dell’ espressione;
– Purifica il sangue e i reni, regolarizza i livelli di insulina.

* Nel piano sociale:
– Buona fortuna, ricchezza, bellezza;
– conferisce interesse per l’arte
– Conferisce ispirazione e intuizione – visioni.

Per corsi e trattamenti :329 1771388

Ametista
8th Ott, 2013 da Ananda Saraswati

 

Pietra dell’intuizione e dell’ispirazione, l’ametista controlla i cattivi pensieri.
E’ Ametis, bellissima ninfa, inseguita da Bacco ebbro di un’ardente passione, che viene salvata da Diana e trasformata in pietra lucente. Rafforza l’animo di chi la indossa, aiuta a sconfiggere paura e fobie, dona uno spirito allegro e una bella carnagione. L’Ametista appartiene alla famiglia dei quarzi. Le si attribuiscono poteri soprannaturali, é un talismano simbolo di fortuna e forza, protegge dagli attacchi psichici e dalle ubriacature, come suggerisce il nome stesso (in greco “amuthustein” significava “non essere ubriaco”).

Pietra molto potente, protettiva con vibrazione spirituale elevata, è un calmante naturale.

Migliora le attività dell’emisfero destro del cervello, e delle ghiandole pineale e pituitaria.

Pietra energizzante e potente purificatrice del sangue.

Aiuta nei disordini mentali. Purifica e rigenera su tutti i livelli di coscienza.

Trasforma anche una natura inferiore in uno dei più elevati e raffinati aspetti del proprio potenziale divino.

Rimuove le illusioni.

Migliora le abilità fisiche.

Eccellente per meditare.

Dinamizza il “terzo occhio” (ajna chakra).

Esempi di ametista: Leggi il resto… »

Tormalina rosa
13th Lug, 2012 da Ananda Saraswati

Tormalina rosa è un afrodisiaco che attira l’amore nel mondo materiale e spirituale. Mostrando che l’amore non è porta alcun pericolo, ispirando fede nell’amore e conferma che l’amore di sé attira l’amore degli altri. Essa allevia il dolore emotivo e vecchi sentimenti distruttivi, purificando il chakra del cuore, anahata, collega l’amore con la spiritualità. Ispirando pace, rilassamento, tormalina rosa promuove saggezza e compassione, stimolando la ricettività alle energie curative.
Equilibra il sistema disfunzionale endocrino, utile per il cuore, i polmoni e la pelle. La pietra rende estroversi, elastici e all’occorrenza disponibili a cambiare il proprio comportamento. Aiuta a sciogliere i conflitti con la figura materna e ad eliminare blocchi emozionali causati da traumi e delusioni d’amore che impediscono di aprire nuovamente il cuore senza riserva all’amore e alla vita.
E’ bene metterlo sul cuore.

 

Per chi è interessato a saperne di più, quest’associazione offre un corso avanzato di cristalloterapia.

Per informazioni e contatti cliccare qui

 

Sconfiggere gli astri
29th Mag, 2012 da Ananda Saraswati


“Mukunda, perché non porti un bracciale astrologico?”.
“Dovrei farlo, Maestro? Non credo nell’astrologia”.
“Non è questione di credere; l’unico atteggiamento scientifico che si dovrebbe assumere di fronte a qualsiasi soggetto è quello di sapere se sia vero. La legge della gravitazione era ugualmente attiva prima e dopo Newton. Il cosmo sarebbe davvero piuttosto caotico se le sue leggi non potessero operare senza la sanzione della credenza umana.
“I ciarlatani hanno discreditato l’antica scienza degli astri. L’astrologia è troppo vasta, sia dal punto di vista matematico che da quello filosofico, per essere giustamente afferrata se non da uomini dalla profonda comprensione. (Nota: Dai riferimenti astronomici contenuti nell’antica letteratura indiana, gli studiosi hanno potuto accertare le epoche degli autori. La conoscenza scientifica dei rishi era vastissima; nel Kaushitaki Brahmana troviamo riferimenti astronomici esattissimi, dimostranti che nel 3100 a.C. gli indù erano avanzatissimi nell’astronomia, la quale aveva un valore pratico nel determinare i tempi di buon auspicio per le cerimonie astrologiche. In un articolo del febbraio 1934 dell’East-West si trova il seguente commento sul Jyotish, il complesso dei trattati astronomici Vedici: “Esso contiene il sapere scientifico che pose l’India all’avanguardia di tutti i popoli antichi e la fece diventare la Mecca dei ricercatori della conoscenza. L’antichissimo Brahmagupta, una delle opere Jyotish, è un trattato astronomico che comprende argomenti come: il movimento eliocentrico dei corpi planetari nel sistema solare, l’obliquità dell’eclittica, la forma sferica della terra, la luce riflessa della luna, la rivoluzione quotidiana assiale della terra, la presenza di stelle fisse nella Via Lattea, la legge di gravitazione e altri fenomeni scientifici che non si rivelarono al mondo occidentale prima di Copernico e di Newton”. I cosiddetti “numeri arabi”, di valore inestimabile per lo sviluppo dell’alta matematica occidentale, giunsero in Europa nel XIX secolo, con gli Arabi, dall’India, dove il sistema era stato elaborato sin dai tempi antichi.
Ulteriori informazioni sulla vasta eredità scientifica dell’India si troveranno nella History Of Hindu Chemistry del dott. P. C. Ray, in Positive Sciences of the Ancient Hindus, del dott. B.N. Seal, in Hindu Achievements in Exact Science e The Positive Background of Hindu Sociology di B. K. Sarkar, e in Materia Medica of the Hindus di U.C. Dutt. Fine nota).
Che gli ignoranti leggano male nei cieli e vi scorgano degli scarabocchi invece di uno scritto, ciò è ben naturale e prevedibile in questo mondo imperfetto. Non si deve scartare la saggezza insieme ai ‘saggi’.
“Tutte le parti della creazione sono congiunte fra loro e si influenzano scambievolmente. Il ritmo equilibrato dell’universo è radicato nella reciprocità”, continuò il mio Guru. “L’uomo, nel suo aspetto umano, deve combattere due tipi di forze diverse: primo, il tumulto del suo intimo, provocato dalla mescolanza di elementi: terra, acqua, fuoco, aria ed etere; secondo, le forze disintegranti esterne della natura. Fin quando l’uomo combatte con la sua natura mortale, egli sottostà all’influsso degli innumerevoli mutamenti del cielo e della terra.

“L’astrologia è lo studio delle reazioni dell’uomo agli stimoli planetari. Le stelle non hanno alcuna benevolenza o animosità cosciente; emettono solamente radiazioni positive o negative.
Queste, per se stesse, non aiutano né danneggiano l’umanità, ma sono il mezzo esteriore che permette alla legge karmica di causa e effetto che ogni uomo ha messo in moto nel passato, di esplicare la sua azione equilibratrice.
“Un bimbo nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti si trovano in armonia matematica col suo karma individuale. Il suo oroscopo è un ritratto accusatore che rivela il suo inalterabile passato e i suoi probabili risultati futuri. Ma questo certificato di nascita può essere interpretato esattamente solo da uomini dotati di saggezza intuitiva; e sono pochi.
“Il messaggio arditamente proclamato attraverso i cieli al momento della nascita non va inteso nel senso di dare un’importanza strettamente determinante al fato, cioè al risultato del bene e del male compiuti nel passato, ma al contrario, deve risvegliare la volontà dell’uomo di sottrarsi al suo asservimento. Ciò che egli ha fatto, egli stesso può disfarlo. Nessuno all’infuori di lui ha promosso quelle cause che determinano gli effetti dominanti la sua vita attuale. Egli può superare ogni limitazione, perché egli stesso la creò con i suoi atti, e perché è in possesso di risorse spirituali non soggette alle pressioni planetarie.
“Un superstizioso timore riverenziale dell’astrologia rende l’uomo un automa, schiavo della propria sottomissione a una guida meccanica. L’uomo saggio vince i propri pianeti – cioè il proprio passato – assoggettandosi invece che alla creazione, al Creatore. Più egli si rende conto della sua unità con lo Spirito, meno potrà essere dominato dalla materia. L’anima è sempre libera; non ha fine perché non ha principio. Non può essere soggiogata dalle stelle.
“L’uomo è un’anima ed ha un corpo. Quando ha giustamente collocato il proprio senso d’identità, si lascia alle spalle ogni condizionamento coattivante. Fin quando resta nel confuso stato di amnesia spirituale che gli è solito, sarà incatenato alla legge che lo circonda.
“Dio è armonia; il devoto che s’intona ad essa non compirà mai un’azione sbagliata; le sue attività si accorderanno sempre in modo giusto e naturale al ritmo della legge astrologica.
Dopo aver pregato e meditato profondamente, egli sarà in contatto con la propria coscienza divina; non c’è potere più grande di questa protezione interiore”.

“Allora, caro Maestro, perché volete ch’io porti un bracciale astrologico?”.
Arrischiai questa domanda dopo un lungo silenzio, durante il quale avevo cercato di assimilare le elevate spiegazioni di Sri Yukteswar, che contenevano pensieri assai nuovi per me.
“Solo quando un viaggiatore ha raggiunto la mèta può buttar via le sue carte.
Durante il viaggio, egli trae vantaggio da ogni utile scorciatoia. Gli antichi rishi scoprirono molte vie per abbreviare il periodo dell’esilio umano nell’illusione. Nella legge del karma vi sono alcune configurazioni meccaniche che possono essere abilmente aggiustate dalle dita della saggezza.
“Tutti i mali del mondo sono provocati da qualche trasgressione alla legge universale. Le Scritture mettono in rilievo il fatto che l’uomo deve ottemperare alle leggi della natura, pur non discreditando l’onnipotenza divina. Egli dovrebbe dire: “Signore, ho fede in Te e so che Tu puoi aiutarmi, ma anch’io farò del mio meglio per annullare ogni male che ho fatto”. Con vari mezzi: la preghiera, la volontà, la meditazione yoga, col chieder consiglio ai santi e portando bracciali astrologici, gli effetti deleteri degli errori passati possono essere diminuiti o annullati, “Come una casa può essere fornita di un’asta di rame sul tetto per la protezione dai fulmini, così il tempio corporeo può beneficiare di varie misure protettive. Secoli fa, i nostri rishi studiarono il problema del come combattere gli effetti nocivi delle sottili influenze cosmiche.
Essi scoprirono che i metalli puri emettono una luce astrale che reagisce fortemente all’influsso negativo dei pianeti. Soprattutto efficaci sono le pietre preziose perfette, non più piccole di due carati.
“Gli usi pratici preventivi dell’astrologia ben di rado sono stati studiati seriamente fuori dell’India. Un fatto poco noto è che i gioielli, i metalli e i preparati di piante sono senza efficacia se non hanno il peso richiesto e se questi agenti salutari non sono messi a diretto contatto con la pelle”.

“Autobiografia di uno Yogi” Parmahansa Yogananda

Blenda
15th Mag, 2012 da Ananda Saraswati


Questa pietra è una sfalerite, solfuro di zinco/cubico/primario (grigio, argento, arancione, rosso, verde, giallo-bruno).

  Proprietà:

*Demolisce vecchie strutture di pensiero, favorisce la concentrazione e il pensiero astratto.
*riduce l’inquietudine e la paura legata alle preoccupazioni e la tendenza inutile a rimuginare.
*permette di accettare e sfruttare eventuali cambiamenti per migliorare le proprie condizioni di vita.
*migliora la capacità di comunicazione, sviluppa intuito, spontaneità e idealismo.
*E’ indicata negli stati di affaticamento e debolezza fisica, rafforza il sistema immunitario, protegge l’organismo da sostanze tossiche e dalle radiazioni.
*stimola lo sviluppo del cervello e i sensi (odorato e gusto).
*rafforza la retina e attenua le manifestazioni diabetiche.
*cura l’ingrossamento della prostata e agisce sulle ghiandole germinali.
*aiuta a prendere sonno quando si è preoccupati.
*applicata nella regione addominale rilassa velocemente e calma il sistema nervoso vegetativo.
*indicata nei disturbi della pelle (presenza di zinco), eczemi, prurito, piccole ferite (cicatrizza rapidamente), brufoli, herpes; ha effetto ricostituente e ringiovanente della pelle.
*si può porre nelle ferite aperte avvolgendola con un panno.
*adatta a trattamenti locali che non vanno molto in profondità, grossi dischi di blenda sono adatti per applicazioni locali estese.

*è maggiormente efficace se viene tenuta costantemente a contatto con il corpo.
*armonizza il 3 centro, manipura chakra.

Conferenza Introduttiva ai nuovi corsi di Cristalloterapia e Psicocibernetica
17th Feb, 2012 da Ananda Saraswati

L’Associazione di Promozione Sociale Nirvaira vi invita alla conferenza introduttiva che si terrà mercoledì 22 Febbraio in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Cristalloterapia e Psicocibernetica a Vasto (CH).
Sarà possibile acquisire informazioni essenziali su:

  • cosa sono i cristalli;
  • qual’è la loro funzione;
  • perché i re e i potenti usavano (e usano tuttora) anelli con particolari pietre;
  • perché è bene indossare le pietre;
  • campi d’utilizzo dei cristalli;
  • i cristalli e i chakra;
  • effetti curativi dei cristalli e altre informazioni basilari su di essi;
  • per quanto attiene la Psicocibernetica: come possiamo usare e mettere in pratica il potere della nostra mente per ottenere cambiamenti positivi relativamente a numerose abitudini comportamentali, favorendo lo sviluppo di uno stile di vita positivo (alimentazione, attività fisica, relazioni sociali, abitudini lavorative), per eliminare l’ansia, etc.
  • cosa verrà insegnato nel corso.

 

La conferenza avrà luogo presso il Centro Yoga, Massaggi e Terapie Alternative Nirvaira, mercoledì 22.02.2012, dalle ore 20:00 alle ore 22:00 circa. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Larimar
26th Nov, 2011 da Ananda Saraswati

E ‘ un minerale inosilicato di calcio e sodio contenente acqua e una minima quantità di rame, può avere colore: (turchese, blu, bianco, con chiazze rosso-verdemarrone o bianche). E’ una pectolite blu di origine vulcanica proveniente dalla Repubblica Dominicana. Il larimar è anche chiamato “pietra atlantidea” perché si dice che conservi informazioni di conoscenze antiche, archiviate meticolosamente.

*Pietra della calma interiore e della tranquillità, armonizza e allinea mente e cuore allontanando emozioni negative come rabbia, risentimento, avidità ecc.

*utile quando la mente prende il sopravvento sul cuore, nell’eccessiva emotività e ai temperamenti ardenti perché aiuta a calibrare la loro irruenza. E’ adatta anche a chi è troppo gentile e si fa mettere i piedi sulla testa.

*aiuta a mantenere il controllo emotivo anche di fronte a situazioni tragiche.

*favorisce l’auto espressione, semplicità, pazienza, accettazione equilibrata degli eventi.

* Aiuta a prendere in mano le redini della propria vita e a credere in sé stessi liberando da inutili sensi di colpa, vittimismo e dalle frustrazioni.

*favorisce l’espressione verbale, sviluppa l’abilità di comunicare chiaramente la propria verità interiore e nuove idee. Il larimar aiuta a comunicare dall’anima.

*pietra della creatività e dell’immaginazione che aiuta a promuovere l’espressione fluente delle idee creative alle persone che svolgono lavori artistici come scrittori e musicisti.

*favorisce l’equilibrio e lo sviluppo spirituale, rafforza l’energia femminile nelle donne e negli uomini, facilita il controllo delle emozioni senza reprimerle, accresce la propria capacità di immedesimazione con gli altri.

*collega fortemente alle energie della Dea.  Quando si medita con la pietra sorgono spesso nella mente delle immagini di delfini i quali hanno una relazione speciale nella comunicazione (conosciuta come“pietra delfino”) Aiuta a trovare l’anima gemella, favorisce una comunicazione aperta tra i coniugi.

*posta sul terzo occhio insieme alla gemma silicea favorisce la visione eterica.

*armonizza e apre il chakra della gola, viene usata per stimolare il chakra del cuore, del terzo occhio e corona.

*Il larimar emette un’energia curativa e pacifica, favorisce il recupero, solleva dal malessere psicologico, paura, dolore nei cambiamenti di vita.

*elimina blocchi energetici nella zona testa, collo e petto.

*rinfresca e sfiamma, indicata nelle febbri, tonsilliti, raffreddamenti e scottatura solari.

*solleva il cuore e aiuta nello stress, di aiuto nella depressione in particolare degli adolescenti, schizofrenia, apatia e egoismo

*utilizzata come purificatore cellulare; posta sul plesso solare, fegato e stomaco, rinfresca e calma trasformando i sentimenti di rabbia in sentimenti di calma e tranquillità.

*può essere posta su qualsiasi zona del corpo con eccesso di energia per apportare calma e favorire un armonioso flusso energetico, lavora anche sulle linee energetiche (nadi) del corpo.

*la pietra con presenza di color verde o rosso può essere utile a quelle persone che sono gentili ma tendono a farsi mettere i piedi sulla testa, rafforzando il loro potere personale e insegnando loro a dire di no quando è necessario; utile anche ai bambini troppo docili che vivono a contatto con bambini che tendono a prevaricare.

*combina bene con moldavite, danburite, ciaroite, acquamarina, labradorite dorata, pietra di luna, sugilite e lapislazzuli.

*collocata nell’ambiente di casa apporta un senso di pace, favorendo la calma e l’amore. Può essere tenuta nelle camere dei bambini per calmare un bambino agitato, lasciandola su una mensola e liberandola periodicamente dalla polvere.

Moldavite
5th Nov, 2011 da Ananda Saraswati


La moldavite è una gemma di colore verde traslucido che si è formata in seguito alla caduta di un meteorite sulla Terra nella Repubblica Ceca (lungo il fiume Moldava), circa 15 milioni di anni fa.

Apprezzata dagli uomini per utensili e amuleti circa 25.000 anni fa, ed è più rara e potente di una semplice tectite.

Una leggenda la associa alla favolosa pietra del Sacro Graal credendo che fosse uno smeraldo caduto dal cielo e custodito da angeli che attendevano che un Cavaliere molto Eccellente la scoprisse e la usasse con pietà come talismano per le guarigioni. Ritenuta da molti un vero dono dei Cieli.

*Libera dai condizionamenti imposti dalla realtà materiale.

*aiuta le persone a radicarsi, a incarnarsi e a sentirsi a proprio agio sulla terra riducendo così l’eccessiva sensibilità e stimolando all’azione.

*a livello pratico aiuta a rilasciare tutto ciò di cui non si ha più bisogno per la propria crescita personale come: vecchie idee e sentimenti o qualunque cosa che si ha bisogno di lasciare andare.

*stimola le capacita mnemoniche e aiuta a comprendere il senso e lo scopo di vita; portandola con sé aiuta a manifestare cambiamenti positivi di vita.

*strumento per lo sviluppo spirituale e l’espansione della consapevolezza è ritenuta una dei più potenti membri del regno minerale; lavorare con questa pietra si otterrà un’accelerazione della crescita spirituale e maggiore accesso alla propria guida spirituale.

*allarga le proprie vedute permettendo di scoprire le reali potenzialità dello Spirito, favorisce l’accesso ai mondi Superiori. Illumina il cammino nel “viaggio alla meta”, prepara per la trasformazione e l’ascensione, un cambiamento che porta l’Anima verso la Luce.

*potentemente espande favorendo psichismo, chiaroveggenza, telepatia, channeling;

*permette l’accesso alle registrazioni akashiche e dormendo con la moldavite viene attivato lo stato di sogno intenso.

*stimola l’energia kundalini e connette con l’universo, aiuta a ricollegarsi con i propri accordi originari.

Si dice che il compito della moldavite sia quello della guarigione e del risveglio della razza umana.

*indossata in qualsiasi parte del corpo influenzerà l’intero campo aurico

*rafforza e sfiamma le vie respiratorie; può essere utilizzata in caso d’influenza insieme alla calcite verde.

*le persone sensibili la considerano una pietra con una vibrazione estremamente alta, che viene avvertita sotto forma di calore o di pizzicore pulsante.

*combina bene con: ametista, damburite, larimar, quarzo, quarzo rosa.

*armonizza  il 4, 6, 7 chakra.

* E’ fragile ed è sconsigliabile lavarla con il metodo del sale e bene metterla all’esposizione del sole.

La grotta dei cristalli a Naica
4th Ott, 2011 da Ananda Saraswati

La Grotta dei Cristalli, probabilmente la più grande meraviglia sotterranea della Terra, è stata incontrata per caso nelle profondità della Miniera di Naica, stato di Chihuahua, Messico. Si tratta di un vero e proprio geode: una caverna completamente ricoperta di trasparenti cristalli di selenite, cioè gesso purissimo, alcuni dei quali superano i 12 metri di lunghezza. Di gran lunga i cristalli più grandi del mondo. Sono strutture stupefacenti, che sembrano contraddire l’incessante tendenza dell’Universo all’aumento del disordine, allo sgretolamento, al caos.

I macrocristalli di Naica mostrano invece che anche nelle profondità della Terra avvengono processi che tendono a creare strutture ordinate, così come in superficie avviene con la vita. Si tratta di capire come questo sia stato possibile.
Ma per farlo è necessario entrare, e questo non è facile: con una temperatura di circa 48° C e l’aria satura di umidità ci si trova in una situazione di “cottura al vapore”; il tempo di sopravvivenza dell’uomo è di pochi minuti.

Nel gennaio 2006 l’Associazione Geografica La Venta, un team internazionale di speleologi e ricercatori che ha raccolto successi in molte zone del pianeta, dall’Antartide all’Asia Centrale, ha ottenuto dalla Compagnia Peñoles, concessionaria della miniera, l’incarico di effettuarvi ricerche per i prossimi tre anni. E non solo di questa: nella miniera è stata segnalata la presenza di altre cavità dello stesso tipo, ancora totalmente inesplorate. La chiave tecnologica del Progetto “Grotta dei Cristalli” è la possibilità di permanere a lungo e in sicurezza all’interno di questi ambienti. Per questo sono state progettate e realizzate particolari tute condizionate, brevettate dal gruppo La Venta, che permettono di resistere sino a due ore e quindi svolgere attività esplorative, di ricerca e di conservazione. Una vera e propria spedizione astronautica, ma sul nostro vecchio pianeta Terra.

Il Progetto “Grotta dei Cristalli”

 

L’obiettivo del progetto triennale è la realizzazione di un complesso di ricerche multidisciplinari che copra i vari campi di interesse della grotta e ne permetta la conservazione. L’ambiente infernale e la presenza dei cristalli hanno richiesto lo sviluppo di materiali e tecnologie specifiche, dalle tute refrigerate alle calzature “da cristallo” per consentire un accesso sicuro e prolungato a ricercatori di diverse discipline: geologia, mineralogia, biologia, exobiologia, fisica, speleologia, medicina.
Le domande a cui si tenterà di rispondere sono molte. Come e perché si sono formati questi cristalli giganti? Quanto tempo fa? C’è vita in questo ambiente limite, che sembra extraterrestre? Se sono presenti forme di vita, hanno avuto un ruolo nella formazione dei cristalli e delle mineralizzazioni circostanti? L’uomo senza volerlo ha interrotto l’equilibrio millenario fra acque e rocce profonde che aveva generato queste meraviglie: cosa sta succedendo ora in questo luogo? I cristalli sono stabili? Quanto dureranno? Come si comporta la fisiologia umana in ambienti di questo tipo?
Ma la domanda fondamentale è: come possiamo conservare la Grotta dei Cristalli per le future generazioni e fare in modo che questa meraviglia sia conosciuta nel mondo.

Inquadramento generale

Naica è un tipico paese minerario ubicato nel nord del Messico (latitudine 27°52’00″N – longitudine 105°26’15″W – quota 1500 m s.l.m.), nello stato di Chihuahua, 130 km a sud est della capitale omonima e circa 35 km da Ciudad de Delicias, nel municipio di Saucillo.
Secondo la tradizione, Naica significa “luogo senza acqua” ma, molto più probabilmente, tale termine è di origine Tarahumara, proviene dalle radici Rarámuri “Nai” (luogo) e “ka” (ombra), e significa “luogo ombreggiato”, come giustificherebbe l’ombra proiettata dalla sierra isolata nel deserto circostante.
La storia di Naica, a parte la presenza degli indios Apaches tra il XVI e XIX secolo che si dedicavano ad assaltare le diligenze sull’antico cammino reale a Chihuahua, è sostanzialmente legata alla evoluzione dell’attività mineraria, oggi famosa nel mondo e praticata con successo dal Gruppo Peñoles.
La presenza di minerali a Naica venne scoperta da Alejo Hernández, Vicente Ruíz e Pedro Ramos de Verea che, il 26 giugno del 1794, denunciarono “una mina ubicada en tierra virgen con el nombre de San José del Sacramento, en la Cañada del Aguaje de la sierra de Naica”.
Nel 1896 la miniera diventò di proprietà di Santiago Stoppelli e si cominciò la costruzione della cittadina di Naica.
La concreta estrazione dei minerali, però, cominciò solo nel 1900 allorché venne fondata la Compagnia Mineraria di Naica che proseguì la sua attività fino al 1911.
In quegli stessi anni, infatti, per le devastazioni causate dalla Rivoluzione, la Compagnia dovette sospendere le attività che ripresero solo nel 1924 ad opera della “Compagnia Mineraria Peñoles”.
Dopo il 1928, la miniera venne sfruttata intensamente dalle compagnie americane “The Eagle Picher” e “The Fresnillo Company” e Naica si trasformò in un importante centro produttivo, tanto che nel 1934 venne fondata la sezione 30 del “Sindicato Nacional de Trabajadores Mineros, Metalurgistas y Similares de la República Mexicana”.
Nel 1961 gli americani si messicanizzarono nella fondarono la “Compañia Fresnillo S.A. de C.V.” che proseguì le sue attività fino al 1998, allorché il Gruppo Peñoles acquisì le azioni straniere assumendo il controllo e messicanizzò totalmente l’attività mineraria, trasformando Naica in una delle più produttive miniera dello Stato.
Le grotte
Nel 1910 durante i lavori di scavo veniva scoperta quella che venne chiamata la Cueva de las Espadas (grotta delle spade), una unica grande cavità di un’ottantina di metri di diametro a 120 m di profondità. La grotta si apre in una zona semidesertica nelle montagne di Naica, un centinaio di chilometri a sud-est della città di Chihuahua, capitale dell’omonimo stato messicano al confine con gli Stati Uniti.
Si tratta di montagne calcaree (età: 200 milioni di anni circa) in cui si sono formati reticoli di grotte, che sono state successivamente attraversate da acque termali di origine molto profonda, calde e mineralizzate. Esse arrivavano in questi ambienti relativamente più freddi e vicini alla superficie e depositavano parte dei sali che trasportavano. In milioni di anni le grotte si sono così in parte riempite di mineralizzazioni ricche soprattutto di piombo, argento e zinco.
Sin dalla fine dell’800 questi filoni di minerale sono stati oggetto di sfruttamento e quelle di Naica sono tuttora le più importanti miniere di questo genere nel Messico, e fra le maggiori del mondo.
La sua caratteristica fondamentale era di essere ricolma di grandi cristalli ” prismatici” di gesso (i macrocristalli di gesso vengono in genere detti di “selenite”) di dimensioni sino a un paio di metri di lunghezza e circa 25 cm di diametro, che furono oggetto di uno sfruttamento di tipo mineralogistico. Di fatto gran parte dei macrocristalli di questo tipo che sono attualmente esposti nei musei di mineralogia del mondo provengono proprio da questa grotta.
Questo sfruttamento ha doppiamente danneggiato la cavità, da una parte privandola dei pezzi migliori, dall’altra modificando radicalmente le caratteristiche del microclima. La conseguenza di ciò è che i cristalli rimasti sono diventati polverosi e opachi.
Nell’aprile 2000 durante i lavori di scavo di un tunnel di comunicazione, trecento metri sotto la superficie, veniva scoperta la Cueva de los Cristales (grotta dei cristalli), con formazione cristalline e cristallizzazioni di gesso di dimensioni mai viste, sino a 10 m di lunghezza e 2 m di diametro, purissimi.

I cristalli giganti

 

La stupefacente foresta trasparente che s’innalza nel buio di questa grotta rappresenta qualcosa di unico nel mondo, qualcosa che nessuno aveva mai visto in precedenza e che non si pensava potesse esistere.
Vi sono molte domande ancora senza risposta sull’origine dei grandi cristalli, ma alcuni dati sono già disponibili. La loro formazione è avvenuta in ambiente sommerso, cioè quando la grotta si trovava al di sotto del livello della falda acquifera locale. L’attività della miniera, che si è sviluppata a sempre maggiori profondità, ha comportato negli anni il progressivo pompaggio all’esterno delle acque profonde sino a che è stato prosciugato, circa 15 anni fa, il livello a cui si trova la grotta, a 300 metri di profondità. Attualmente i minerali vengono estratti quattrocento metri al di sotto della grotta, e per mantenere questa area attiva la Compagnia Peñoles pompa in superficie circa 1.000 litri al secondo di acqua a 59 °C. Questo spiega l’alta temperatura degli ambienti sotterranei e rende la sperimentazione delle tute refrigerate potenzialmente molto utile anche per il lavoro e la sicurezza dei minatori, qui come in altre miniere del mondo.
Quando la miniera cesserà le attività, tra non molti anni, i motori delle pompe si spegneranno e in breve la Grotta dei Cristalli tornerà al suo stato naturale. Della sua bellezza unica e straordinaria rimarrà ciò che gli esploratori avranno saputo trovare e raccontare, illuminandola per un breve attimo della sua vita.

Fonte: laventa.it

Psicocibernetica
27th Set, 2011 da Ananda Saraswati

Negli anni sessanta Maxwell Maltz, noto chirurgo estetico americano, osservando le reazioni dei suoi pazienti dopo interventi di chirurgia plastica, si sorprese che alcuni di essi avevano strani comportamenti. In particolare notò che dopo le operazioni di chirurgia plastica facciale su soggetti “particolarmente brutti”, malgrado che le operazioni fossero riuscite con successo e oggettivamente avessero un viso piacevole o bello, molti di loro si sentivano ancora brutti! Scoprì che la bellezza è più profonda della pelle. Osservò che l’immagine dell’io è la chiave della personalità e del comportamento umano. Constatò che se si cambia l’immagine dell’io si modifica anche la personalità e il comportamento. Non è sufficiente modificare l’aspetto esteriore!

Maxwell Maltz comprese che l’immagine negativa era scolpita molto profondamente e che nessun bisturi l’avrebbe mai estirpata. Il «ritratto» che un individuo si è fatto di se stesso costituisce la chiave della personalità e del comportamento umano.

In seguito alle ricerche creò un metodo, basandosi sull’applicazione dei principi della cibernetica al cervello umano,  e offrì strumenti di cambiamento basati sulla programmazione mentale.

La Psicocibernetica favorisce:

• il rilassamento e l’abbassamento dei vissuti di ansia;

• il miglioramento della qualità del sonno;

• la capacità di rispondere agli eventi stressanti con azioni positive e di compensazione;

• il miglioramento dei vissuti negativi generati dalla presenza di difetti fisici o di malattie;

• lo sviluppo di un atteggiamento positivo di ricerca di soluzioni ai problemi basato su ll’uso dell’immaginazione creativa come chiave del funzionamento del servo-meccanismo di successo;

• la ristrutturazione dell’immagine di sé e la sua riprogrammazione per il successo e per il benessere;

• il miglioramento dell’accettazione di sé e dell’autostima;

• il riconoscimento anticipato di situazioni di pericolo o di fallimento;

• la destrutturazione di auto-valutazioni negative sbloccando i servo-meccanismi orientati al fallimento e al pessimismo e ricucendo alcune cicatrici emotive;

• il controllo delle emozioni eccessive (timidezza, rabbia, aggressività) che possono causare delle difficoltà nelle relazioni interpersonali o dei problemi di somatizzazioni.

La Psicocibernetica aiuta a programmare cambiamenti positivi in rapporto a numerose abitudini comportamentali, favorendo lo sviluppo di uno stile di vita positivo (alimentazione, attività fisica, relazioni sociali, abitudini lavorative).

Bibliografia:

– Maxwell M.; Kennedy D., 2001, The New Psycho-cybernetics, Paperback

-Fontana S., 1998, Attraverso la mente. Manuale di psicocibernetica, ISU, Roma

 

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