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Chi Nei Tsang: il massaggio che libera le emozioni.
18th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

«I Traumi possono essere l’inferno in terra; trasformarli è un dono divino»

Peter Levine

«Chi Nei Tsang», un massaggio terapeutico che appartiene all’antica tradizione taoista.

Il Chi Nei Tsang, in quanto un’arte e una scienza, costituisce un complemento della riflessologia, della psicologia, del Reiki, dello Shiatsu, del massaggio svedese e di altre terapie simili. Tuttavia, a differenza della maggior parte delle discipline che adottano metodiche indirette per agire sugli organi interni, il Chi Nei Tsang li massaggia direttamente; rappresenta inoltre il metodo più completo per energizzare, rafforzare e depurare il sistema interno. Il massaggio taoista addominale, dalla medicina cinese, significa letteralmente ”lavoro con energia degli organi interni” e viene praticato sull’addome attraverso digitopressioni, vibrazione e altre manipolazioni sugli organi favorendone la disintossicazione completa e la rinascita. Una momento di rigenerazione non solo esterna ma soprattutto interna.

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Massaggio Ayurvedico
18th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

 

L’Ayurveda, è uno dei sistemi di medicina naturale più antichi tramandati dall’uomo, un grande dono dell’India al mondo. La medicina ayurvedica (ayurveda significa “scienza della vita”) è nata in India migliaia di anni fa, più di 5000 anni, e si basa su una concezione olistica dell’uomo, secondo la quale il corpo è inscindibile dalla mente. Le abitudini armoniose della vita, pensiero positivo, alimentazione sana e massaggio sono fondamentali per la prevenzione delle malattie.Le origini del massaggio ayurvedico sono riscontrabili negli antichissimi testi che ne stabiliscono le basi: la Sushruta e la Charaka Samhita.

Il massaggio ayurvedico è un trattamento di manipolazione più o meno dolce il cui scopo è di favorire attraverso il massaggio una buona circolazione dei fluidi vitali per mantenere corpo e mente in salute ed avere un aspetto sempre giovane e sano. Il massaggio Ayurvedico si propone di ripristinare una condizione di equilibrio nell’organismo, generando benessere fisico e mentale.

La persona che si sottopone al massaggio, ha la possibilità di ringiovanire il corpo, aiuta a mantenere giovani e belli sia la pelle che i capelli, ma anche i muscoli ed inoltre ha effetti benefici sul sistema circolatorio, su quello venoso e perfino su quello immunitario, mantenerlo sano e forte, alleviare i dolori, migliorare il funzionamento degli organi, rigenerare i tessuti del corpo e riportare mente e corpo in uno stato di equilibrio fra loro per un benessere completo. E’ un ottimo strumento per combattere lo stress e le malattie. E’ un massaggio rinvigorente e rilassante che attraverso l’uso di oli specifici dona al corpo salute e luminosità, utile anche per la bellezza fisica e l’armonia spirituale. 

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Massaggio sonoro con campane tibetane
4th Gen, 2012 da Ananda Saraswati

Sappiamo tutti quanto i suoni possano influenzarci: la musica romantica di un film, ad esempio, o la musica classica, ma anche i suoni del mare o degli uccelli nel bosco. Ogni suono ha un effetto profondo sulle nostre emozioni e sulla psiche.

Il massaggio sonoro con le campane è stato utilizzato fin dall’antichità in India e soprattutto sull’Himalaya, nel Tibet, da 5000 anni, per l’armonizzazione psico-fisica.

Le scritture sacre indiane affermano che gli uomini sono stati creati dalla vibrazione/suono, ma anche nella tradizione giudaico-cristiana è noto che “in principio fu il verbo”.

L’origine  esatta e la composizione delle campane tibetane è avvolta nel mistero. Le campane tibetane, utilizzate anche nelle cerimonie e nella meditazione, sono strumenti per la riproduzione del suono originario dell’OM. Una delle loro caratteristiche più preziose è quella di essere formate solitamente da una lega derivante dalla fusione di sette metalli, ciascuno dei quali corrispondente a uno degli antichi sette corpi celesti del nostro sistema solare. Ne esistono diversi tipi, e il loro suono varia in base alla proporzione dei componenti della lega, alla forma e allo spessore. Le loro frequenze di vibrazione misurate in Hz (Hertz) possono essere abbinate alla frequenza di vibrazione di ogni singolo pianeta. E’ stato studiato che durante l’utilizzo della campana, le onde cerebrali si attestano su frequenze che vanno dagli 8 ai 12 Hz, caratteristiche dello stato di veglia ad occhi chiusi. Questi sono i metalli di cui solitamente sono formate ed i corrispondenti corpi celesti:

1.     Oro – Sole

2.     Argento – Luna

3.     Mercurio – Mercurio

4.     Rame – Venere

5.     Ferro – Marte

6.     Stagno – Giove

7.     Piombo – Saturno

La medicina orientale ci insegna che l’essere umano è formato, oltre che dalla parte più densa, materiale, percepibile dai sensi, anche da una parte più sottile, eterea, costituita da onde di energia vibrante. Quando una persona è in buona salute, le sue emanazioni sottili sono armoniose, vibrano alla giusta frequenza e la sua energia scorre liberamente, viceversa, in caso di malattia, la vibrazione è distorta e l’energia sottile manifesta accumuli e blocchi. II massaggio sonoro delle campane tibetane favorisce il ripristino delle corrette frequenze, sciogliendo i blocchi e liberando i ristagni energetici, permettendo così al corpo di ritrovare il suo normale stato di salute.

Nell’era attuale, a causa dello stile di vita innaturale e delle numerose forme di inquinamento ambientale, alla maggior parte di noi accade sovente che i propri corpi fisici e sottili siano “fuori sintonia”, perturbati. La gente soffre di  disturbi fisici (emicranie, dolori articolari, problemi digestivi, disfunzioni organiche, sciatica, problemi di schiena, etc.), mentali ed emozionali (bassa autostima, mancanza di energia, iperattività, ansia, depressione, paure e preoccupazioni, etc.) .

Tramite il massaggio sonoro con le campane tibetane si riscontra il miglioramento dello stato psico-fisico. Grazie alla capacità di indurre rapidamente la persona in uno stato di quiete, la campana tibetana, può essere utilizzata sia per la meditazione che per il massaggio del corpo e l’attivazione ed armonizzazione dei centri energetici.
Il campo sottile del corpo, l’aura bioenergetica, viene purificato e questo ci fa sentire riposati come se ci si togliesse un peso dalle spalle, ottenendo una sensazione di piacevole leggerezza e di chiarezza mentale.

Il massaggio sonoro “influenza” ogni cellula del corpo. Per comprendere in che modo, possiamo ricorrere ad un’analogia:  quando si getta un sasso in un laghetto, si crea nell’acqua una serie di onde concentriche che, estendendosi, mettono in movimento tutta la superficie. Allo stesso modo, quando si fa risuonare una campana tibetana a contatto o vicino al corpo la vibrazione del suono raggiunge ogni cellula tramite l’acqua del nostro corpo. Il nostro corpo è costituito per circa l’80% di acqua e le vaste ed esaurienti ricerche del Dr. Masaru Emoto hanno dimostrato che l’acqua è un eccellente vettore di informazioni. La vibrazione del suono purificatore fluisce nel corpo e agisce favorevolmente sulla struttura e sulla salute delle cellule e degli organi. La cosiddetta malattia è una disarmonia della vibrazione energetica specifica di cellule, tessuti e organi (la cui origine è quasi sempre il pensiero) e il massaggio con il suono ha un effetto benefico su ogni singola cellula vibrante, riportandola al suo stato di armonia e, di conseguenza, al ripristino della sua funzionalità.
La sottile vibrazione può essere diretta con precisione ponendo la campana sopra o vicino ad una zona in tensione del corpo del soggetto. Le campane vengono percosse o fatte vibrare con un movimento circolare lungo il bordo mediante un bastoncino rivestito di feltro. La vibrazione sonora emessa scioglie prima l’energia stagnante e ne favorisce poi l’armonizzazione.

Il suono  porta  a un  rapido, efficace e profondo rilassamento, annulla lo stress, aiuta ad affrontare efficacemente la vita quotidiana e a migliorare la creatività. Nuove energie saranno liberate e durante il trattamento possono apparire immagini o soluzioni per i problemi.

Il massaggio con le campane tibetane influisce su tutte le strutture del nostro essere:

  • Rilassa profondamente i muscoli.
  • Dona chiarezza mentale.
  • Allevia i disturbi fisici tra cui: dolori articolari, sciatica, problemi digestivi, mal di testa, mal di schiena, disfunzioni addominali, cattiva circolazione.
  • Grazie al massaggio, il sistema nervoso si “riempie” di energia positiva e questo ha un benefico effetto su tutti gli altri sistemi (es. digestivo, circolatorio, ghiandolare, linfatico, cardio-vascolare), correlati tra loro.
  • Aumenta l’efficienza funzionale armoniosa di cellule, tessuti e organi.
  • Allevia tensioni e blocchi ed equilibra i chakra (i centri di ricezione/emissione delle energie sottili).
  • Favorisce l’eliminazione delle tossine dal corpo.
  • Aiuta a lasciar andare i modelli negativi presenti o passati, ad esempio di relazioni passate o di dipendenze.
  • Aumenta l’energia e la forza necessarie nella nostra vita quotidiana.
  • Permette il rilascio di disturbi mentali ed emozionali quali: bassa autostima, preoccupazioni, paure, ansia e depressione.
  • Amplifica la fiducia in se stessi, la creatività e il potenziale interiore.
  • Favorisce il raggiungimento di maggiore equilibrio e armonia nella propria vita.
  • Conduce a stati elevati di coscienza.

Il massaggio sonoro con le campane non è utile soltanto alle persone sofferenti; anche le persone sane possono trarne grandi benefici, diventando più calme e migliorando la qualità del proprio sonno. Bambini, ragazzi, donne incinte, anziani, tutti possono usufruire delle vibrazioni benefiche per corpo, mente e anima prodotte dal dolce massaggio con le campane tibetane.

Si può usufruire di singoli trattamenti occasionali/speciali o, per purificare il corpo dai blocchi, ci si può sottoporre ad una serie di trattamenti consecutivi, dall’effetto cumulativo.

 

La Cannella
26th Nov, 2011 da Ananda Saraswati

La cannella è una delle più antiche spezie note fin dall’antichità. Questa  è stata un componente principale in terapia medica asiatica per migliaia di anni, constatando effetti in molti disturbi.

Il nome cannella deriva dal latino “canna” che sta appunto ad indicare la sua particolare forma arrotondata. La cannella è una spezia che fa parte dalla famiglia delle Lauracee, esistono due tipi di cannella: Cinnamomum zeylanicum – “Cannella regina”, e la Cinnamomum cassia  – “Cannella della Cina”, questa è meno pregiata.

La Storia

La cannella vanta una storia millenaria: era già citata nella Bibbia, nel libro dell’Esodo, era usata dagli antichi Egizi per le imbalsamazioni e citata anche nel mondo greco e latino. Importata in occidente con le carovane durante il medioevo, portò gli Olandesi a impiantare un traffico stabile con lo Sri Lanka nella prima metà del 1600, per divenirne i principali importatori d’Europa.

La pianta

La cannella Cinnamomum zeylanicum, è un piccolo albero sempreverde alto circa 10-15 m. La pianta è nativa dalla India e Sri Lanka.

La cannella Cinnamomum cassia, anch’essa della famiglia delle Lauraceae, ha un aroma più aspro, viene prodotta in Cina, Vietnam, Sumatra e in Indonesia.

Come si presenta

La cannella si ricava direttamente dai rami o dai piccoli fusti dell’albero; infatti si utilizza esclusivamente la parte interna della corteccia. Le parti di corteccia, una volta tagliate, vengono essiccate e mano a mano che seccano si elimina la parte esterna in eccedenza fino ad ottenere il classico aspetto a “tubo” che ben conosciamo.

La qualità della cannella dipende esclusivamente dall’età dei rami da cui si ricava; un’età più giovane corrisponde ad una migliore qualità.


Composizione

La cannella è composta per il 10% da acqua, da proteine, ceneri, zuccheri, fibre e grassi in minima quantità;  minerali: il calcio, il manganese, il magnesio, il ferro, il potassio, il fosforo, il sodio, il selenio e lo zinco.

Vitamine: la vitamina A, alcune vitamine del gruppo B – B1, B2, B3, B5, B6, l’acido ascorbico o vitamina C, vitamina E, K e J; gli aminoacidi: alanina, arginina, acido glutammico, leucina, lisina, valina, treonina, glicina e triptofano, acido aspartico.
Ha un aroma secco e pungente, che ricorda quello dei chiodi di garofano con una nota pepata. La cannella dello Sri Lanka ha un aroma ugualmente profumato, ma meno aspro e più dolce.

Nella corteccia  esiste un olio eterico (che da l’aroma) e mucillagini, tannini, cumarina e acidi organici (cinnamico, salicilico).

L’olio di cannella di Ceylon ha nella composizione aldehida cinnamica (70-85%), eugenolo e canfora e composti la natura terpenica. Quello di cannella dalla Cina ha una composizione diversa, essendo più ricca in aldeide metoxicinnamica e cumarina  ma più povera in eugenolo.

Le proprietà terapeutiche della corteccia  e dell’olio .

La cannella  è un antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare funghi, virus e batteri, eccitante, disinfettante, carminativo, antispasmodico, vermifugo, antidiabetico, analgesico, antinfiammatorio. Usata tradizionalmente contro le infreddature e come antispastico, contribuisce  a alleviare i disturbi dell’ipertensione,  antiparassitario, antifermentativo e stimolante; a dosi elevate sviluppa proprietà antiulcerosa, utile per il sistema nervoso e stimola il sistema respiratorio.
Secondo recenti studi, è stato dimostrato come la cannella ha la capacità di abbassare il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. Oltre a favorire il processo digestivo, rappresenta un ottimo strumento di prevenzione dei confronti della fermentazione addominale, ha un ruolo nella lotta contro il gonfiore, aerofagia, indigestione, diarrea e crampi al livello superiore dell’addome, nella secrezione  salivare e  gastrica. Essa è indicata anche  per astenia, cistite, febbre, bronchite, infezioni della pelle, micosi.

La medicina Ayurvedica e quella cinese la usano per i problemi mestruali, nel trattamento delle febbri, in alcuni disturbi intestinali e per i problemi legati al freddo in quanto ha un effetto riscaldante sul corpo.

Come si utilizza

La cannella è usata in molti modi differenti da secoli. In Occidente e usata: nei dolci di frutta, specie di mele, nella lavorazione del cioccolato, di caramelle e praline, come aroma in creme, nella panna montata, nella meringa, nei gelati, in Orientale  anche come aromatizzante del tè e come rimedio naturale.

La cannella sottoforma di bastoncini può essere conservata a lungo a condizione che la si conservi in recipienti di vetro ben chiusi e lontano da fonti di luce e di calore.

L’olio essenziale puro di cannella viene usato in aromaterapia per le sue proprietà antibatteriche, antifungine, ha una forte attività antimicotica e favorisce la circolazione periferica se frizionato sulla pelle nel massaggio.

 

 

Bamboo massage
20th Nov, 2011 da Ananda Saraswati

bamboo massageIl Bamboo massage è una tecnica che utilizza  le canne di bambù di varia lunghezza per favorire un lavoro profondo a livello dei tessuti. Si combinano elementi di shiatsu, medicina tradizionale, massaggio thailandese, drenaggio linfatico, ayurveda e oli essenziali. Il massaggio con le canne di bambù si pratica sull’intero corpo, compreso il viso. Questo massaggio favorisce la circolazione, l’allungamento, la biostimolazione, la decontrazione e il drenaggio linfatico; è utile per la  bellezza della pelle, anticellulitico e fornisce un profondo senso di rilassamento e benessere. Leggi il resto… »

Honey massage
3rd Set, 2011 da Ananda Saraswati

Honey massage

Gli antichi definivano il miele come “nettare degli dei” in considerazione delle sue proprietà nutritive e rigeneranti.

Il massaggio col miele ricorre agli effetti curativi del miele e degli ingredienti benefici in esso contenuti. Durante il massaggio, le sostanze del miele sono assorbite direttamente dalla pelle che ne viene stimolata e  le tossine  vengono così rimosse. Leggi il resto… »

Massaggio circolatorio
27th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

Massaggio che ha come scopo principale quello di aiutare il ritorno venoso del sangue. Viene eseguito seguendo il percorso delle vene, dalla periferia al cuore. Velocizza il flusso sanguigno, in modo da far arrivare più prontamente il nutrimento alle cellule e a liberarle, nello stesso tempo, dalle scorie e aiuta poi il riassorbimento di liquidi.

A livello del microcircolo viene favorito l’assorbimento di eventuali versamenti emorragici, aumenta la velocità del circolo e la combustione organica, si accelera il metabolismo cellulare e si favorisce lo smaltimento del grasso superfluo.
Stimolante per il flusso linfatico, si esegue in presenza di ristagni di liquidi e cattiva circolazione.
Attraverso la normalizzazione della microcircolazione si favorisce il miglioramento generale dello stato di salute, è un trattamento molto rilassante ed elimina il senso di pesantezza tipico degli arti inferiori.
Dall’insieme di queste azioni risulta un miglioramento delle condizioni circolatorie ed un alleggerimento del lavoro del cuore.

Per contatti

Shirodhara
27th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

Letteralmente “flusso continuo sulla testa”, lo Shirodhara è uno dei trattamenti ayurvedici di Snehana, dedicato all’oleazione. Consiste nel far colare sulla fronte del ricevente un filo di olio caldo o di un altro liquido, caldo o freddo, a seconda dei dosha e dei disturbi. Sopra la fronte del ricevente viene sospeso un recipiente chiamato dhara patra, contenente il liquido, che esce da un piccolo foro posto sul fondo del dhara. Durante tutto il trattamento, l’operatore mantiene un movimento oscillatorio del dhara patra, facendo colare il liquido da una tempia all’altra. Il liquido esercita sulla fronte una lieve pressione che stimola uno dei principali punti energetici del corpo, il ‘terzo occhio’ posto al centro delle sopracciglia, sede del Sesto Chakra, Ajna Chakra. Utilizzato come coadiuvante nei trattamenti per i disturbi della testa, degli occhi, del naso e della gola, delle orecchie e del sistema nervoso. Utilizzato anche in caso di insonnia, asma, colesterolo, problemi alla prostata, ulcera e reumatismi. Durante il trattamento Shirodhara si percepisce un piacevole senso di rilassamento,  che calma la mente e nutre i tessuti interessati nelle funzioni cerebrali. Dopo il trattamento Shirodhara, la pelle è radiosa, rilassata, gli occhi acquistano lucentezza, esprimono serenità e una generale sensazione di benessere pervade tutto il corpo.

Per contatti:http//nirvaira/contatti

Massaggio Lomi-Lomi
27th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

Il Massaggio Hawaiano è basato sulla convinzione che tutto è connesso ed è in contatto e che quindi si può entrare in comunicazione con ogni cosa. Il Lomi Lomi Nui è un massaggio che può risultare dolce o energico, lento o rapido, rilassante o tonificante, intenso o leggero, a seconda delle tensioni che l’operatore incontra durante il lavoro. Il Lomi Lomi viene spesso chiamato massaggio del cambiamento, perché permette di risollevarsi dal fondo per ritrovarsi in superficie, e mettersi così alla ricerca di una nuova collocazione e di nuove progettualità. È un massaggio ritmico profondo: l’operatore utilizza dei movimenti fluidi che danno l’impressione di essere in mezzo alle dolci onde del mare, e questo ritmo comunica con l’equilibrio nelle regioni più profonde della persona. Secondo la credenza Hawaiana, l’energia ha bisogno continuamente di fluire in abbondanza attraverso la nostra presenza, ma spesso risulta rallentata da tensioni e da stress, da pensieri negativi o da cosa ci accade nella vita. Stress rilevabili a livello muscolare o articolare. Il lavoro tende a sollevare queste tensioni direttamente con le manipolazioni o con allungamenti muscolari e sblocchi articolari aiutando il processo di guarigione. Gli sciamani Hawaiani Kahuna hanno compreso il collegamento tra la salute mentale e la salute fisica. Hanno sviluppato la conoscenza che i pensieri possono causare problemi di salute spesso evidenti inizialmente a livello muscolare (sede della memoria). Hanno quindi sviluppato un massaggio che entra in comunicazione con le funzioni mentali e con le funzioni fisiche per entrare in diretta comunicazione con il problema in atto. Con questo metodo si può ascoltare e entrare in relazione con ogni problematica e comunicare a questa di andarsene rapidamente e completamente.

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Massaggio Sarvabhyanga
19th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

Il massaggio Sarvabhyanga, il massaggio ayurvedico del Kerala, è un massaggio speciale effettuato con oli medicati, preparati con erbe e spezie specifiche per la persona e ha come obiettivo quello di ripristinare l’equilibrio alterato tra i dosha, intervenendo su corpo/mente/spirito.

Questa particolare tecnica é l’attuale punto d’incontro tra la riflessologia, l’agopressione cinese, il massaggio indiano e lo yoga. Una tecnica che va oltre se stessa in quanto tale, poiché essa é nel contempo una terapia, una forma di meditazione e una disciplina spirituale, tanto da essere equiparata dall’Autore a una sorta di “”massaggio dell’anima””, un procedimento del quale gli effetti fisici sono solamente una piccola parte, sia pure molto importante, e il cui scopo primario é quello di liberare e far fluire nel corpo le sue energie interiori latenti.
Il massaggiatore “consapevole” offre il suo aiuto, soprattutto a scopo preventivo, mediante il prezioso uso di mantra (suoni sacri) e yantra (simboli magici) lasciando che il rituale cominci nella posizione seduta del ricevente.

Questo viene “iniziato” al trattamento con vibrazioni evocative e segni che vengono tracciati dapprima sul capo, poi su tutto il corpo, anche in posizione prona e supina. Lo scorrere fluido delle mani dell’operatore stimola a un profondo rilassamento che conduce allo stato meditativo.

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Massaggio aromatico
19th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

L’aromaterapia, che ha origini antichissime, persegue l’armonia di corpo, mente e spirito, risultando, per esempio, uno dei metodi naturali più efficaci per alleviare i disturbi legati allo stress.

Si basa sull’utilizzo degli oli essenziali, che, estratti da alberi, fiori e arbusti, hanno una composizione chimica peculiare unica.

Gli oli essenziali, che traggono le proprie qualità terapeutiche dai numerosi oligoelementi e composti organici che contengono, sono dei veri e propri concentrati di energia (per esempio, infatti, occorrono migliaia di petali per estarre una sola goccia di olio di rosa) che racchiudono tutte le proprietà e le qualità della pianta da cui derivano.

Oggigiorno, pertanto, l’aromaterapia trova utilizzo sia a livello fisico sia psicologico, secondo un approccio olistico che cerca di trattare il corpo nella sua globalità, con la ricerca di uno stato di equilibrio completo che garantisca un positivo livello di benessere generale.

Con il massaggio aromatico si sfrutta l’effetto terapeutico degli oli essenziali sia grazie all’inalazione, sia attraverso l’assorbimento della pelle.

Massaggio antistress per eccellenza, praticato con oli essenziali, è uno dei più antichi metodi di rilassamento esistenti al mondo. Dato che è l’assorbimento degli oli a procurare gli effetti benefici del massaggio e non lo scioglimento dei muscoli esso risulta molto piacevole ed è totalmente indolore.

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Hot stone massage
19th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

Stone massage non è un massaggio nuovo, lo utilizzavano in passato i nativi americani, e  in India. Questo massaggio rilassante ed energizzante  utilizza pietre calde di diversa dimensione, da applicare su punti strategici del corpo. La tecnica di massaggio con le pietre calde di solito utilizza pietre laviche o pietre basaltiche perchè conservano più allungo il calore. La loro caratteristica è che sono in grado di trattenere e rilasciare calore in modo graduale, così da favorire la vasodilatazione. Le pietre laviche vengono immerse nell’acqua in un apposito scaldino, per raggiungere una temperatura di circa 60 gradi. Dopodiché, le pietre vengono appoggiate sulla schiena, lungo la spina dorsale. In questo modo il calore stimola l’energia che comincia a fluire meglio con un immediato effetto di piacere e benessere. Poi, con l’aiuto di uno speciale olio da massaggio due pietre vengono fatte scorrere su tutto il corpo per eseguire un massaggio completo. Passando sulle braccia, sul petto, sulle gambe e sull’addome, queste pietre risvegliano l’energia e alleviano stati d’ansia e stress, mentre il calore rilassa i muscoli e sollecita la sudorazione, favorendo l’eliminazione delle tossine. Indicato a chi ha bisogno di un rilassamento profondo, questo massaggio attenua anche i dolori muscolari e migliora il sistema cardiovascolare e gastroenterico, induce vasodilatazione, migliora la circolazione, genera una sensazione di calore e rilassamento profondo.

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Linfodrenaggio
19th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

LINFODRENAGGIO – Tecnica Vodder

Il Linfodrenaggio, ideato da Emile Vodder nel 1932 è  un massaggio settoriale che agisce su liquidi e scorie, riducendo quelli che tecnicamente vengono chiamati gli “edemi” patologici e non, in qualsiasi parte del corpo potenziando il sistema immunitario.

Si tratta di movimenti di pressione e depressione fatti con le dita seguendo il percorso della linfa, un liquido lattiginoso composto di acqua, sali, proteine e cellule immunitarie dette linfociti. Questo liquido benefico che nasce dal sangue, attraversa ogni distretto corporeo per ripulirlo dalle scorie e delle tossine accumulate ogni giorno della vita. Tali prodotti di scarto vengono neutralizzati all’interno di stazioni linfatiche. in cui la linfa È obbligata a passare per essere “drenata”, cioè passata al setaccio, e da dove riparte, pulita e caricata di rinnovata vitalità da portare nel sangue.

Il Linfodrenaggio Manuale, con i suoi lenti e ritmici movimenti, aiuta la linfa ad entrare nelle stazioni linfatiche ed evita che si creino ristagni di liquidi nei tessuti dove altrimenti si addenserebbero le tossine.

È particolarmente indicato in tutti i casi di edemi, di ritenzione idrica, nella cellulite, nelle stasi linfatiche dovute ad interventi chirurgici estetici e non solo.

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Massaggio energetico spirituale
19th Lug, 2011 da Ananda Saraswati


Il massaggio energetico spirituale è una speciale tecnica mirata a lavorare sui livelli mentali profondi. Si può considerare una sorta di riflessologia esoterica. Ideata da S.V. Govindan, grande e noto maestro indiano.

Questa particolare tecnica é l’attuale punto d’incontro tra la riflessologia, l’agopressione cinese, il massaggio indiano e lo yoga. Una tecnica che va oltre se stessa in quanto tale, poiché essa é nel contempo una terapia, una forma di meditazione e una disciplina spirituale, tanto da essere equiparata da Govindan a una sorta di “”massaggio dell’anima””, un procedimento del quale gli effetti fisici sono solamente una piccola parte, sia pure molto importante, e il cui scopo primario é quello di liberare e far fluire nel corpo le sue energie interiori latenti.

Il massaggio consiste nello stimolare i punti riflessi dei chakra e delle ghiandole endocrine situati sulla pianta dei piedi. Questi “centri energetici” sono in relazione tra loro e sono responsabili del nostro equilibrio psico/spirituale e psico/fisico.

Queste stimolazioni riflesse profonde sono accompagnate dal suono di alcuni mantra come una sinfonia del benessere e del rilassamento.

L’intera sequenza dura circa 60 minuti in cui il ricevente entra gentilmente in un profondo stato di rilassamento chiamato Yoga Nidra. Qui i vari livelli mentali e sopramentali del ricevente si depurano dagli stati negativi e si armonizzano fra di loro. Ricordi ed emozioni dolorose si affievoliscono e ci si ricarica di energia positiva.

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Massaggio californiano
19th Lug, 2011 da Ananda Saraswati


IL RE DEI MASSAGGI

Massaggio Californiano è una delle tecniche di Massaggio manuali rilassanti e terapeutiche più efficaci e note in tutto il mondo.
La tecnica del Massaggio Californiano, elaborata presso l’Istituto Esalen in California negli anni 60, pone l’accento sulla nozione di contatto e di comunicazione profonda tra operatore e paziente.La tecnica è conosciuta anche con altri nomi, quali ad esempio: Massaggio Sensitivo, Massaggio Meditativo, Massaggio Anatomico, Massaggio rilassante psicosomatico,  il Massaggio del Califfo.
Generalmente, i movimenti del Massaggio Californiano sono fluidi, lenti, armoniosi, avvolgenti e molto estesi; essi si avvalgono di tutta la vasta gamma di manipolazioni che, normalmente, le tecniche di massaggio richiedono, ed è pertanto, nel suo genere, uno dei metodi più completi esistenti: sfioramento, trazione, vibrazione, impastamento, pressione locale, pressione scivolata, frizione, percussione, allungamento, scollamento.
Al Massaggio Californiano sono attribuiti numerosi effetti:

EFFETTI CORPOREI

Il Massaggio Californiano ha un’azione tonica sulla pelle. Agisce sul sistema muscolare, allentando le tensioni. Stimola la circolazione sanguigna e linfatica. Riattiva la vita-lità della respirazione e degli organi interni. Ha un effetto omeostatico sull’organismo, riducendo gli eccessi di tensione e rinvigorendo le energie là dove difettano. Calma o tonifica il sistema nervoso. Favorisce la digestione e l’eliminazione delle tossine. Attraverso I’uso delle essenze che arricchiscono I’olio da massaggio, si possono sviluppare e armonizzare tutte le funzioni corporee: dalla respirazione (per ridurre l’asma, le bronchiti), al ritmo cardiaco alla digestione, alla circolazione dei fluidi (varici, o vene apparenti), all’eliminazione (eccesso di peso, costipazione), al metabolismo. Il massaggio californiano uniforma la temperatura delle varie zone corporee, favorendo la circolazione delle energie vitali. Modella il corpo e lo ringiovanisce.

EFFETTI PSICHICI

Il Massaggio Californiano ha uno straordinario effetto benefico – di tipo meditativo – sull’attività mentale, sulle emozioni e sulla psiche. Essendo un massaggio gestaltico, sposta l’attenzione (e l’energia) dalla mente al corpo, con un doppio ordine di risultati. Da un lato i pensieri si calmano, trovano una più giusta collocazione nell’attività della persona, che risente ora una sensazione di tranquillità e di pace molto spesso sconosciuta. D’altro canto lo schema corporeo si completa: la persona si percepisce nella sua totalità, reintegra nella sua coscienza le parti del corpo “dimenticate”. Ciò si tramuta in un maggiore senso di realtà, una maggiore fiducia in se stessi e nella vita. Trattandosi di un massaggio molto affettivo, la persona ne trae l’impressione di possedere un valore che prima non era percepito. La vita di relazione ne risulta assai stimolata.

EFFETTI RELAZIONALI E INTERIORIZZANTI

Il Massaggio Californiano è un massaggio ritmico, molto avvolgente e dolcemente affettivo. È molto indicato per tutte le persone che vogliono mettersi in contatto con la propria realtà interiore e percepire un relativo senso di completezza. Le manovre del californiano sono studiati per trasmettere energia alla persona che lo riceve. Riposa, calma, tonifica, fa scorrere le energie vitali. Dà benessere e ci mette in contatto con la parte migliore di noi, quella che è ricca di possibilità e di nuove prospettive. È il principe dei massaggi per quanto riguarda la relazione con l’altro. C’insegna ad ascoltare noi stessi, a comprenderci meglio. E aprendo le nostre porte interiori, ci porta ad accostarci con maggiore confidenza, sicurezza e socievolezza agli altri e al mondo esterno.

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Riflessologia plantare
19th Lug, 2011 da Ananda Saraswati

 

Si tratta di una tecnica antichissima, ma posta su basi scientifiche solamente agli inizi del ‘900 dal medico americano Fitzgerald.

La riflessologia plantare, o massaggio zonale del piede, è una tecnica manuale che agendo sul piede consente di riequilibrare la condizione di tutti i sistemi fisiologici del corpo umano.

Stimolando opportune zone del piede, si va ad agire sui vari organi, proprio come se venissero effettivamente toccati e massaggiati, al fine di migliorarne il funzionamento e ripristinarne l’equilibrio.

La sua azione si realizza essenzialmente attraverso il sistema neuroendocrino, ripristinando la corretta circolazione delle informazioni e ristabilendo l’omeostasi.

E’ efficace soprattutto verso i problemi acuti a carattere psicosomatico funzionale, ma può essere molto utile anche nelle situazioni cronicizzate e persino in caso di danni organici.

Può essere di aiuto in caso di allergie, asma, disturbi circolatori, cefalee, problemi del sistema osseo (cervicali , lombalgie, artrosi ecc.), calcoli renali e biliari, disturbi neurovegetativi, stress, sinusiti, stasi linfatica, stitichezza, colite, gastrite, cistiti, insonnia, problemi agli occhi ed alle orecchie, dismenorrea, amenorrea, menopausa, gravidanza.

Non ha controindicazioni, è indicata anche per i bambini, per gli anziani e in gravidanza.

La Riflessologia Plantare può essere usata da sola, ma il suo ampio raggio di azione la propone come eccellente tecnica complementare sia in ambito medico o fisioterapico che in ambito psicosomatico.

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MASSAGGIO THAI
14th Lug, 2011 da Ananda Saraswati



Il massaggio Thai è un massaggio praticato dai monaci buddisti della Thailandia. Esso nasce dall’ incontro fra la cultura indiana e la scienza cinese.

Agisce sui Meridiani energetici mediante ritmiche e profonde compressioni e digitopressioni e tramite allungamenti effettuati portando il paziente ad assumere, passivamente, le principali posizioni dell’Hatha Yoga.

Nel massaggio Thai gli stiramenti e percussioni agiscono sui più importanti gruppi muscolari del corpo aiutando ad aprire e mettere in linea il corpo. L’abitudine a posture erronee possono causare dolore e progressiva mancanza di mobilità dei muscoli e delle giunture.

Il Thai agisce sul sistema osteomuscolare, alleviando i dolori locali, le contratture, le algie muscolari e sbloccando le articolazioni.

Il massaggio Thai è in grado di conferire benefici terapeutici su numerosi disturbi come cervicali, emicranie, mal di schiena, dolori articolari, dolori muscolari, contratture, insufficienza circolatoria, ristagno linfatico, insonnia, mal di testa , sciatica,dolori della schiena,migliora la capacità di smaltire le tossine e le sostanze di rifiuto oltre che rimuove le tensioni dalle giunture.

E’ ideale per un rilassamento profondo, rimuove lo stress, migliora la flessibilità, la vitali. Questa tecnica aiuta a rafforzare e ringiovanire il corpo, aumenta la circolazione sanguigna e linfatica, alza la capacità di assorbire gli alimenti, aumenta la flessibilità accrescendo la sensazione di benessere.

Questa tecnica di massaggio è abbinata ad elementi di massaggio yumeiho(giapponese) ed  è adatta anche e specialmente per atleti di discipline aerobiche, come chi pratica la corsa, il ciclismo, il calcio. Il massaggio può contribuire a ridurre il tempo di recupero lasciando il corpo rilassato e la mente sveglia.

Inoltre le persone estremamente flessibili come ad esempio i praticanti avanzati di Yoga, danzatori e attori di teatro possono trarre benefici dal massaggio Thai dato che lo stiramento passivo permette di rilassare e allungare il muscolo del 10%. Di conseguenza il sistema articolare e muscolare viene stirato estensivamente.

Il massaggio Thai è anche indicato per individui depressi perché ha un effetto equilibrante a livello emotivo.

L’effetto rilassante e il senso di benessere fisico è profondo e intenso.

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