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PANTELLINI……caso
2nd Dic, 2016 da Ananda Saraswati

pantellini

http://www.news.pantellini.org/
vedi: Terapia G. Puccio, dimostrazioni effetti del Bicarbonato di Sodio
E’ INDISPENSABILE
per stare sempre BENE e’ l’assunzione quotidiana, per certi periodi,
di acqua Basica a pH min. di 7,35 > 11 (almeno 1,5 lt)
Le bevande troppo saline e/o le bevande industriali, non vanno bevute giornalmente e/o spesso,
anche e per le loro forti acidita’, in quanto influiscono sull’alterazione dei giusti valori di pH dell’acqua del corpo.
L’acidosi e’ la base fisiologica del Cancro –  Il Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e’ la Causa primaria
Nutriterapia Biologica Metabolica x Cancro
  Circolazione sanguigna: prevenzione degli infarti e del cancro. I citrati eliminano calcificazioni arteriose. Gli ascorbati fanno il resto !
Paolo-Lissoni: i-segreti-della-pineale-anticancro-io-oncologo-vi-spiego-perche-la-medicina-esclude-di-bella/
 

Prima che scoppiasse il caso Di Bella, il metodo del Dott. Gianfranco Valsé Pantellini era sicuramente la terapia contro il cancro più usata e più conosciuta in Italia, nel campo della medicina alternativa.
Come la maggior parte delle scoperte scientifiche più importanti, anche questa trae origine da un caso fortuito e da un errore.
Nel 1947, il Dott. Pantellini consigliò ad un malato di cancro inoperabile allo stomaco, con prognosi di pochi mesi di vita, di bere limonate con bicarbonato di sodio al fine di calmare i forti dolori. Immaginatevi la sorpresa quando, dopo un anno, lo rivide perfettamente ristabilito (il paziente morì infatti d’infarto vent’anni più tardi). Al momento di esaminare le radiografie, pensò che si trattasse di quelle di un altro.

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IL DIAMANTE DELLA SALUTE
4th Dic, 2014 da Ananda Saraswati

nirvaira shiunghite Shunghite – pietra con proprietà curative

E’ una roccia specifica simile al carbone, il nome è dato dal paesino Shunga in Karelia, è l’unico posto sulla terra dove si trova. E’ un buono conduttore di elettricità e resistenza chimica. Grazie alla sua composizione, ha effetti battericidi. Le sue proprità si conoscono da tre secoli. Nel 17 secolo la regina Marfa Ivanonva essendo malata e perdendo i figli, i paesani le hanno dato acqua con questa pietra, era guarita e ha avuto in seguito anche un figlio.Più tardi si sono scoperte le proprietà utili per fegato, contro l’anemia. Contiene fullerene e tutti gli elementi della tabella di Mendeleev. Attraverso l’interazione con l’uomo la shunghite elimina quello che non serve più e riequilibra gli elementi di cui l’organismo ha bisogno, permettendo l’equilibrio energetico, utile per diverse malattie. Leggi il resto… »

GHEE E LE SUE PROPRIETA’
3rd Dic, 2014 da Ananda Saraswati

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Nell’Ayurveda il ghee è una fonte energetica che raccoglie e trasforma le energie sottili del soggetto che lo ingerisce.
Il Ghee ( o Burro Chiarificato )) è puro grasso al 100%. E’ ricco in acidi grassi saturi. Molti sono a catena corta, che normalmente il corpo utilizza velocemente per scopi energetici e quindi non immagazzina. Sono di facile assorbimento e digeribilità.  La restante parte è costituita da acidi grassi monoinsaturi (27%) e acidi grassi polinsaturi (4-5%). Il grado d’assorbimento a livello intestinale è molto alto, circa il 96%, decisamente superiore al normale burro e a tutti gli altri grassi e oli.
E’ ben tollerato persino da chi è intollerante o allergico al lattosi, si presenta di un bel colore giallo o giallo dorato , a seconda della concentrazione di carotene ( ma questo dipende da cosa mangiano le mucche ).
Contrariamente a quello che ci inculca la moderna dietologia, non bisogna temere nulla dai grassi saturi! Questi forniscono il 50% degli acidi grassi presenti nelle membrane cellulari. Leggi il resto… »

Metalli colloidali – schede
3rd Gen, 2014 da Ananda Saraswati

ARGENTO COLLOIDALE

Stimola la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive. Stimola la secrezione del muco e la troficità delle mucose del tubo digerente. Stimola lo smaltimento dei residui dall’intestino e delle urine dalla vescica. Stimola l’eliminazione dei sali minerali attraverso il sudore. Stimola la memoria e l’immaginazione creativa. Stimola la funzione riproduttiva. Stimola la secrezione del latte materno. Favorisce il sonno. Antivirale e antibatterico (insieme a oro e rame). Antinfiammatorio. Analgesico. Antisettico (è uno dei più antichi metalli utilizzati in medicina come antisettico). Rigenerante della pelle e cicatrizzante. Revitalizzante.

La carenza di argento può determinare: disturbi della digestione e dell’assimilazione, inappetenza, disturbi del sonno, diarrea nervosa, costipazione, irritazione cronica della vescica, metrorragie e dismenorree, menopausa precoce, sterilità, diminuzione della lattazione, mastite cronica, pelle secca, rughe precoci, fanere delle unghie e capelli fragili, ptosi genitale, distonie neurovegetative, pressione alta, labilità psico-emotiva, collassi, ipotermia, emicrania, processi degenerativi, nevrosi, perdita di memoria, apatia.

L’eccedenza di argento, che non si produce mai mediante l’assimilazione del cibo bensì tramite l’ingestione continuata di farmaci contenenti composti di argento (a causa della differenza di dimensioni delle particelle del metallo), può determinare:, colorazione grigia della pelle (argiria), aumento dell’appetito, aumento dell’adiposi, ferite con formazioni cheloidee, disturbi del sonno, infiammazioni ed emorragia mucosa, dolori addominali, pelle infiammata, frequenti infezioni, epistassi, pletora, nevralgie, nevrite, anabolismo biologico. Nella sfera mentale:, sonnambulismo, isteria, eccessi di immaginazione.

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Afta
24th Apr, 2012 da Ananda Saraswati

Afta  – una dolorosa ulcera all’interno della cavità orale causata da una rottura della mucosa. Viene altresì indicata come stomatite aftosa e ulcera aftosa, specialmente se la ferita è multipla o cronica. La parola deriva dal greco áphtha (= Pustola).
Cause fisiche del disturbo– irritazioni da lavori dentali, allergie alimentari, deficienze nutrizionali, stress, spazzolino duro, in certi casi, deficienza di ferro, B12, a volte è associata con la malattia Crohn.
Causa sottile del distrubo – furia per azioni sbagliate
Forma pensiero con quale si dovrebbe lavorare:”CON AMORE ACCETTO LE MIE DECISIONI SAPENDO CHE SONO LIBERO E MI TRASFORMO. SONO AL SICURO.”
Fitoterapia:
10 gr mirtillo in 1/2 acqua bollire 10 min e poi mettere più volte al giorno sulle afte.
Calendula, peperoncino, aglio, menta, rosa selvaggia, echinacea, colluttorio naturale con salice himalayana, vitamina B complesso, B12 (se c’è deficienza), vitamina C, vitamina A
Evitare dentifricio che contiene sodium laureth sulfate.

B12:

Per i vegani – lievito di birra,  soia, alghe(kombu, nori, dulse), luppolo, erba medica.

Per non vegani – lievito di birra,  soia, alghe(kombu, nori, dulse), luppolo, erba medica uova, latticini.

Alimentazione:
Mangiare insalate con cipolla cruda.
Usare yogurt o kefir.
Evitare zucchero, tabacco, caffé, chewing gum, agrumi.

Oligoelementi:

Argento colloidale +rame  colloidale+oro colloidale
Bibliografia:
Phyllis A. Balch “Prescription for Nutritional Healing”
V. Popa “Guarigione attraverso il pensiero”
Wikipedia(definizione)

Graviola
24th Apr, 2012 da Ananda Saraswati


La graviola è un piccolo albero sempreverde a sviluppo verticale che cresce fino ad altezze di 5-6 metri con grandi foglie lucide verde scuro. E’ nativa della maggior parte delle calde aree tropicali del Sud e Nord America, inclusa l’Amazzonia.

Famiglia: annonaceae
Specie: muricata
Nomi comuni: Graviola, soursop, guanábana, guanábano, guanavana, guanaba, corossol épineux, huanaba, toge-banreisi, durian benggala, nangka blanda, cachiman épineux
Parti utilizzate: foglie, semi, frutto, scorza, radici.

DESCRIZIONE

Proprietà/azione: antibatterico, anticancro, antiparassitario, antispastico, antitumorale, antidepressivo,antispasmodico, astringente, citotossico, febbrifugo, insetticida, ipotensivo, nervino, pettorale, piscicida, sedativo, stomachico, vasodilatatore, vermifugo.

Fitochimica: Acetaldehyde, Amyl-caproate, Amyloid, Annonain, Anomuricine, Anomuricinine, Anomurine, Anonol, Atherosperminine, Beta-sitosterol, Campesterol, Cellobiose, Citric-acid, Citrulline, Coclaurine, Coreximine, Dextrose, Ethanol, Folacin, Fructose, Gaba, Galactomannan, Geranyl-caproate Glucose, HCN, Isocitric-acid, Lignoceric-acid, Malic-acid, Manganese, Mericyl-alcohol, Methanol, Methyl-hex-2-enoate, Methyl-hexanoate, Muricine, Muricinine, Muricapentocin, Muricoreacin, Myristic-acid, P-coumaric-acid, Paraffin, Potassium-chloride, Procyanidin, Reticuline, Scyllitol, Stearic-acid, Stepharine, Stigmasterol, Sucrose, Tannin, Xylosyl-cellulose
Uso tradizionale: mezza tazza di un decotto da infusione di foglie o di scorza 1-3 volte al giorno o 1-3 ml di tintura 4:1 due volte al giorno oppure 2-5 gr di polvere di foglie in tavolette o capsule due volte al giorno.

La graviola è un piccolo albero sempreverde a sviluppo verticale che cresce fino ad altezze di 5-6 metri con grandi foglie lucide verde scuro. E’ nativa della maggior parte delle calde aree tropicali del Sud e Nord America, inclusa l’Amazzonia. Produce un grande frutto commestibile a forma di cuore dal colore giallo-verde e bianco. Il frutto è venduto nei mercati locali col nome di Guanabana o Cherimoya Brasilano ed è eccellente per preparare bevande o sorbetti e, nonostante sia leggermente aspro-acido, può essere mangiato crudo.

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Rame – proprietà e utilizzi
27th Mar, 2012 da Ananda Saraswati

Il rame, anche se presente in tracce, è un metallo essenziale per la crescita e lo sviluppo del corpo umano. Il rame si trova un po’ ovunque nel corpo. Gioca un ruolo importante all’interno del metabolismo, dalle normali attività cerebrali, nervose e cardiovascolari, al trasporto del ferro, alla protezione delle cellule contro l’ossidazione. Il rame rafforza le ossa e assicura il funzionamento del sistema immunitario. Si ritrova negli enzimi e, una volta assunto attraverso il cibo e l’acqua, viene assorbito dallo stomaco e dal primo tratto intestinale per poi passare nel sangue legandosi ad una proteina, la ceruloplasmina, ed essere infine portato verso il fegato, da dove viene distribuito ai vari organi. Il fegato, che svolge la funzione di regolare il contenuto di rame nel corpo umano attraverso un processo chiamato omeostasi, presenta una delle maggiori concentrazioni di rame nel corpo umano. Il rame interviene nella formazione e nel mantenimento della mielina (lo strato protettivo che copre i neuroni); enzimi a base di rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori (messaggeri chimici che permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose). Il rame combatte l’ossidazione cellulare, neutralizza i radicali liberi ed è importante anche per la pelle e lo scheletro perché interviene nella formazione del collagene (proteina principale che si trova nella pelle e nelle ossa). Rafforza le funzionalità del sistema immunitario, del cuore e dei vasi sanguigni, influenza il metabolismo del colesterolo e del glucosio ed é necessario durante la gravidanza e l’allattamento. Il rame è benefico in caso di dolori reumatici e artrite. Contrasta i disordini intestinali e stimola il metabolismo. Attenua stati febbrili e infiammatori, scioglie i crampi. Fortifica il sistema immunitario e ha un’azione disintossicante. Eccellente conduttore di energia. Invia e amplifica pensieri di equilibrio psico-fisico.

Noto come metallo portafortuna è usato per portare energia positiva nell’aura bioenergetica. Interviene sugli stati emotivi, bilanciandoli e agisce sulla capacità di auto-accettazione, importante per il processo di crescita spirituale. Favorisce il rilascio di risentimento e rabbia. Stimola l’attività onirica, sviluppa la fantasia, favorisce il senso dell’estetica e della bellezza. La tradizione lo associa al pianeta Venere e come tale rafforza il senso di giustizia e l’amore verso tutti gli esseri viventi. Ideale per scaricare gli eccessi di tensione su un punto dolente e sovraccarico di energia. Può essere usato tra un chakra e l’altro come conduttore, per il collegamento energetico tra i chakra equilibrandone il flusso. Equilibra le polarità del corpo e agisce in maniera benefica sui chakra.

Le pepite di rame aumentano il desiderio, la sessualità e la vitalità. Queste energie possono essere canalizzate per migliorare la propria crescita personale e aiutare a riconoscere gli ostacoli sul proprio cammino.

Si possono usare due tipi di bracciali in rame:

I. I famosi bracciali in rame magnetici, considerati dai loro costruttori una sorta di panacea universale, in grado di prevenire molte patologie: prevengono e curano i dolori reumatici, artritici e i dolori muscolari in genere. Il bracciale in rame ha proprietà stimolanti su tutto il fisico e sulla psiche e respinge le onde vibrazionali negative.

I consigli che vengono dati riguardo l’uso di questi bracciali sono:

  1. Le due estremità del bracciale non devono mai venire in permanente contatto, altrimenti il circuito attivo verrebbe interrotto.
  2. E’ necessario portare il bracciale notte e giorno.
  3. Il contatto con la pelle può intaccare la parte interna del bracciale a causa dello scambio di energia. Perciò esso va tenuto pulito.
  4. Una leggera traccia di colore verde al polso, nel punto di contatto, è il chiaro segno dell’azione attiva del metallo.
  5. Va periodicamente “scaricato”, passandolo sotto l’acqua corrente e mettendolo sulla terra di un vaso in cui vi sia una pianta. Possiamo indossare anche anelli, orecchini e ciondoli in rame per beneficiare delle sue proprietà.

II. Bracciali in rame che invece devono essere chiusi: portati giorno e notte sono utili per contrastare le onde psicotroniche emesse nell’ambito del progetto HAARP.

Dal punto di vista Feng Shui, è bene tenere sotto il letto una spirale in rame per armonizzare le energie e come protezione sia contro l’inquinamento da onde elettromagnetiche che dai cosiddetti “nodi Hartmann”.

Come ben sanno i radioestesisti i nodi Hartmann sono pericolosi. La teoria del Professor Ernst Hartmann (1915-1992) riguarda delle radiazioni che proverrebbero dal sottosuolo terrestre, poi meglio definito come un reticolo magnetico nocivo per la salute soprattutto nei punti di incrocio delle “maglie”, che avrebbero una dimensione di 2,5 metri per 2 con direzione nord-sud. La pericolosità di questi incroci sarebbe ulteriormente accentuata in presenza di una falda acquifera oppure di materiali ferrosi nel sottosuolo. Dalle dimensioni del quadrante di questo reticolo capite quindi che è molto probabile che un letto matrimoniale sia posizionato sopra uno di questi nodi patogeni,e che dormirci sopra non sarebbe affatto salutare, soprattutto se la struttura del letto è in ferro, materia che amplificherebbe gli effetti nocivi.

Quindi insonnia, mal di testa, dolori articolari, nervosismo, malesseri generali, potrebbero benissimo essere spiegati con il sostare per lungo tempo, magari nelle ore di sonno oppure sul divano o sui luoghi di lavoro (scrivania), in corrispondenza di un nodo patogeno altrimenti chiamato anche “nodo cancro”. Secondo le teorie di Hartmann, se si sosta per lungo tempo sopra un nodo,potrebbe causare il cancro. Le conseguenze dello stazionare sopra un nodo patogeno o nei pressi di una apparecchiatura emanante onde elettromagnetiche (grandi antenne ricetrasmittenti, telefonia,alta tensione, forni a microonde ecc…) sono gli stessii effetti nocivi di questi incroci pericolosi che erano conosciuti anche dagli antichi romani, che provvedevano a edificare i loro templi in modo da evitare nodi pericolosi nei punti nevralgici della costruzione.

Anche le piante se potessero eviterebbero di nascere sopra un nodo di Hartmann e bene che anche le piante da appartamento non siano messe su questi punti (soprattutto se muoiono subito è segno che sono sui nodi Hartamann). Nel mondo animale è possibile notare dei comportamenti che sono collegabili alla rete patogena. I gatti, le formiche, le termiti sono animali che sentono i nodi di Hartmann. Il cane invece è tutto il contrario, non vuole stare su quei nodi, oppure se sta si ammala.

Di qui la necessità di correre ai ripari progettando abitazioni in luoghi non radianti, e, dove vi sia già la costruzione, eseguendo mappature dettagliate della posizione dei nodi di Hartmann più patogeni al fine o di spostare la posizione del letto e della scrivanie al di fuori delle zone a rischio, o di schermare i punti cancro per mezzo di tappetini di sughero e rame (anche se non abbiamo individuato i nodi, è bene avere la spirale di rame sotto il letto).

Il rame può essere usato in casa come abbiamo visto, sul corpo come anelli, bracciali, orecchini, ciondoli e internamente sotto forma di  colloide.

Rimedi naturali: 10 usi alternativi della cipolla
13th Feb, 2012 da Nirvaira

La cipolla viene comunemente utilizzata in cucina sia cotta che cruda, per arricchire insalate, risotti o minestroni, ma anche in altre numerose ricette, a seconda dei gusti di ciascuno. La cipolla però non è soltanto un alimento, ma anche una vera e propria medicina, che per secoli è stata utilizzata nella pratica terapeutica popolare.

Ha proprietà antianemiche ed antibatteriche. Inoltre aiuta il lavoro dei reni e favorisce l’abbassamento del livello di glucosio nel sangue, caratteristica che la rende utilissima ai diabetici. E’ considerata un vero e proprio antibiotico
naturale
, capace di contrastare i sintomi di raffreddoreinfluenza. Noi proviamo a suggerirvi alcuni utilizzi alternativi di questa portentosa pianta erbacea.

1. Sciroppo per la tosse

Per la preparazione di questo sciroppo vi serviranno semplicemente una cipolla e dello zucchero.
Sbucciate e tritate la cipolla; riponete il tutto in una scodella e cospargete con due o tre cucchiai di zucchero. Lasciate riposare il preparato per 12 ore. Dopodiché filtrate il liquido che avrete ottenuto e assumetene un cucchiaino diluito in mezzo bicchiere d’acqua tre volte al giorno.

2. Cataplasma contro il raffreddore

Si tratta di un efficace rimedio della nonna che vi aiuterà a decongestionare le vie respiratorie. Affettate e stufate una cipolla per una decina di minuti. Lasciatela intiepidire ed avvolgetela in un panno di cotone. Sdraiatevi ed applicate il cataplasma sul petto per almeno mezzora.

3. Contro la caduta dei capelli

Se contro la perdita dei capelli ormai avete sperimentato ogni rimedio a voi noto, perché non fare un tentativo con la cipolla? La tradizione la annovera tra i rimedi naturali più efficaci per stimolare il microcircolo della cute. Non vi resta che applicare della cipolla tritata sul cuoio capelluto per almeno 20 minuti prima di passare allo shampoo.

4. Punture di insetti

Per alleviare il prurito ed il bruciore causato dalle punture di insetti, strofinate sulla parte interessata una fettina di cipolla cruda. Questo rimedio è particolarmente efficace nel caso si venga punti da una zanzara.

5. Alleviare le cicatrici

Le nostre nonne e bisnonne applicavano sulle cicatrici lasciate da tagli e ferite una fettina di cipolla cruda in modo che esse scomparissero il prima possibile senza lasciare alcun segno sulla pelle. In questo caso la cipolla può essere tenuta a contatto della pelle più a lungo applicando un cerotto o con l’aiuto di una garza.

6. Combattere il colesterolo

Se avete il colesterolo alto, provate ad aggiungere la cipolla alla vostra dieta regolarmente, come se si trattasse di una vera e propria medicina. Secondo studi recenti, le cipolle rosse sono le più efficaci per ridurre il colesterolo cattivo, mantenendo intatto quello buono, ed allontanare il rischio di sviluppare malattie cardiocircolatorie.

7. Benessere dell’intestino

Con le sue proprietà  antibatteriche ed antifungine, la cipolla cruda è un rimedio efficace per combattere i parassiti intestinali senza alterare la flora batterica. Lo zolfo in essa contenuto aiuta a prevenire e combattere le fermentazioni intestinali. La cipolla, cotta, ha effetti digestivi e lassativi ed agisce favorendo la regolarità intestinale.

8. Contro il mal di denti

In caso di mal di denti, ascessi, afte o infiammazioni gengivali, è utile applicare sulla parte dolente della cipolla cruda tritata. Essa sprigionerà delle sostanze dalle proprietà antisettiche che vi aiuteranno a combattere eventuali infezioni e ad alleviare il dolore.

9. Pulizia delle scarpe

Per facilitare la pulizia delle scarpe, può essere utile strofinare le macchie di fango o erba con una fetta di cipolla cruda. Potrete poi completare la pulizia con un panno imbevuto di birra o di aceto.

10. Macchie di cenere

Se volete eliminare una macchia di cenere da un indumento o da un tessuto, il rimedio più efficace è di pretrattare la zona interessata applicando su di essa della cipolla cruda per almeno mezzora, prima del lavaggio.

Marta Albè

Fonte: GreenMe

Ganoderma lucidum
20th Nov, 2011 da Ananda Saraswati

Conosciuto come Reishi o Ling Zhi, è un fungo diffuso nelle zone con clima tropicale  e temperato, la sua diffusione è determinata dalla presenza di alcuni alberi  sui quali  cresce. Ling Zhi in cinese significa “erba della potenza spirituale”, ed è stato anche descritto come  il “fungo dell’immortalità”. E ‘usato in Giappone e in Cina da oltre 4.000 anni: questo lo rende uno dei più antichi funghi utilizzati dalla medicina. Nelle  antiche  scritture mediche asiatiche, questo fungo è posto in cima all’ordine di importanza in fitoterapia,  anche prima del Ginseng, un dato confermato dalle moderne ricerche, che mostrano come il Ganoderma Lucidum sia un fungo dagli effetti miracolosi per la salute umana. Il Ganoderma Lucidum è l’unica fonte conosciuta di un gruppo di acidi triterpenici chiamati ganoderici, che hanno una composizione simile agli ormoni steroidei. Gli studi dimostrano che gli acidi ganoderici  aiutano a curare le allergie, migliorano l’ossigenazione del corpo e le funzioni del fegato.

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Benefici dei semi
5th Nov, 2011 da Ananda Saraswati

 Superalimenti ricchi di micronutrienti e dalle mille proprietà benefiche. Il seme è, nelle piante, l’organo cui è affidata la riproduzione della specie. Per questo motivo deve contenere non solo tutte le informazioni genetiche, ma anche una ragguardevole quantità dei migliori nutrienti per permettere al germoglio di svilupparsi e crescere.
I semi hanno fatto parte della dieta umana per migliaia di anni e alcuni di essi, come quelli dei cereali o delle leguminose, sono una costante nella nostra alimentazione. Ma esistono molti altri tipi di semi con diverse proprietà nutrizionali e di questo eccezionale complesso di vitamine, proteine e minerali possiamo beneficiare anche noi, per integrare le carenze che un’alimentazione a volte poco attenta o frettolosa può causare, oppure per curare molti comuni disturbi. Con il vantaggio di assumere vegetali e non integratori chimici o medicinali.
I semi oleosi sono ricchi di acidi grassi polinsaturi, i famosi Omega 3, oltre che di calcio, fibre, vitamina E ed oligoelementi, sono alla portata della nostra tavola per tutto l’anno e costano in proporzione meno di qualsiasi farmaco da banco o complesso vitaminico, oltre ad avere decisamente un buon sapore.
Un difetto che potrebbe essere loro imputato è che, per 100 grammi, hanno un apporto calorico considerevole, ma il loro potere saziante è così alto da renderne necessari solo pochi grammi. È dunque preferibile non assumerli alla fine di un abbondante pasto ma usarli come merenda. Se comprati freschi e non tostati, inoltre, possono essere fatti germogliare.
Altra accortezza è di conservare i nostri semi (preferibilmente biologici) per non più di un anno dopo la loro produzione  in un luogo buio, fresco e asciutto in modo da non far irrancidire i grassi presenti al loro interno che, oltre a renderli immangiabili, contribuirebbero alla formazione di radicali liberi.
Vediamo ora le qualità di alcuni semi piuttosto comuni.
Lino – Sono un’ottima fonte di grassi polinsaturi, indicati per chi soffre di stipsi e, tritati finemente, un sostituto delle uova in preparazioni vegan.
Girasole
Ottimi nelle insalate o all’interno di pane fatto in casa, i semi di girasole apportano una buona quantità di proteine, antiossidanti, vitamine B1 e B2 ma soprattutto la famosa vitamina B12(nei semi germogliati), vitamina E e vitamina D, ma anche moltissimi oligoelementi preziosi per la nostra salute, quali il magnesio (indicato negli stati d’ansia o di stress), il ferro (per chi soffre di anemia o per le donne con un flusso mestruale abbondante), il rame, il cobalto, il manganese e lo zinco. Il quantitativo consigliato è di due cucchiai al giorno.
Zucca
Anche i semi di zucca contengono zinco magnesio, vitamina E e acido linoleico come quelli di girasole, sebbene siano più poveri di acidi grassi polinsaturi. Tuttavia, hanno un maggior contenuto di proteine rispetto al girasole e contengono selenio e cucurbitina, sostanze utili nella protezione della vescica da disturbi come la cistite, dai disturbi della prostata e contro i parassiti del tratto intestinale. Contengono inoltre triptofano, un amminoacido precursore della serotonina, e quindi sono blandamente sedativi. I semi di zucca sono inoltre facilissimi da reperire: basta comprare una zucca intera, sciacquarne e seccarne i semi. Questi si possono poi consumare al naturale o leggermente tostati.
Sesamo
Si conoscono soprattutto i semi di sesamo bianco, venduti come spezia ed utilizzati in varie preparazioni dolci o salate della cucina mediterranea: chi non conosce infatti il tahin, o anche il croccante al sesamo tipico della gastronomia siciliana? Il sesamo (oltre ai minerali e agli acidi grassi Omega 3 che sono contenuti in tutti i semi oleosi) contiene molti grassi (circa il 50 %), ma anche il 20% di proteine, oltre a fosforo, potassio e molte vitamine del gruppo B. L’elevata presenza di calcio ne fa un ottimo alleato contro l’osteoporosi, mentre la vitamina T aumenta il numero delle piastrine nel sangue. Dato l’elevato apporto calorico (700 kal per 100 grammi) se ne consiglia un quantitativo di un cucchiaio al giorno.
Papavero
Anche i semi di papavero sono ricchissimi di calcio, e per questo se ne consiglia l’assunzione a chi è affetto da osteoporosi e in generale alle donne che hanno già raggiunto la menopausa. Oltre a questi benefici, il loro potere sedativo è elevato sia se mangiati crudi sia se consumati in infusione (magari insieme ai petali del fiore o alla camomilla.
Noci, mandorle, ecc.
Le noci sono ricche di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, in grado di contrastare nel sangue il colesterolo HDL, quello responsabile delle malattie cardiovascolari. Contengono inoltre ferro, calcio, zinco, rame, vitamine e flavonoidi, pertanto si consigliano anche agli anemici e possono essere consumate senza problemi da tutti.
Le mandorle contengono anch’esse molti grassi, circa il 55%, ma giova ricordare che si tratta anche di grassi insaturi e comunque di origine vegetale, dunque meno pericolosi per l’organismo di quelli animali. Anche se vanno consumate con moderazione perché molto caloriche, non andrebbero escluse dalla dieta perché apportano il 25% di proteine, molto di più del filetto di manzo.
Le nocciole, meno proteiche di noci e mandorle, contengono però un buon quantitativo di vitamine (soprattutto la E) e hanno un ottimo potere rimineralizzante.
Un consumo ponderato di questi alimenti non solo non ci causerà aumenti di peso, ma consentirà anche di difenderci da molte carenze e malattie.

www.promiseland.it

La memoria dell’acqua
13th Ott, 2011 da Ananda Saraswati

“L’acqua ci ascolta, memorizza sul suo nastro magnetico le vibrazioni dei nostri pensieri e delle nostre emozioni e ci risponde nel linguaggio figurativo dei suoi cristalli”  (Masaru Emoto).

L’acqua, elemento indispensabile per l’essere umano, è molto più di ciò che normalmente crediamo. Fin dai tempi antichi si è ricorso all’uso dell’acqua benedetta, ma forse pochi si interrogano sui motivi di tale tradizione. In realtà l’acqua benedetta è un’acqua che è stata “caricata” con qualcosa: la preghiera, in questo caso.
Uno scienziato giapponese, Masaru Emoto, ha studiato l’acqua e la sua memoria: ha sviluppato un procedimento scientifico per dimostrare che l’acqua ha una memoria, che è influenzata da inquinamento, sentimenti, musica, parole, scritte, intenzioni. Ha scritto diversi libri in cui ha riportato centinaia di foto estremamente interessanti di cristalli di acque diverse. E noi che siamo composti di acqua al 70% possiamo comprendere come ciò che diciamo, pensiamo e facciamo, possa influire sulla nostra salute e sulla nostra vita.

Attraverso il procedimento da lui sviluppato è possibile fotografare i cristalli ottenuti dal congelamento di acqua sottoposta alle vibrazioni non solo di parole o brani musicali, ma anche di pensieri e stati d’animo. L’acqua è infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese Hado. I risultati degli esperimenti condotti da Masaru Emoto dimostrano che i cristalli dell’acqua modificano la propria struttura in relazione ai messaggi che ricevono. L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli belli e armoniosi simili a quelli della neve, se invece viene sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia.

Hado è una parola giapponese che significa “cresta dell’onda”. Questo termine indica la vibrazione energetica estremamente sottile che è all’origine della creazione. Grazie ad una macchina in grado di misurare l’intensità di Hado, si è potuto dimostrare che l’acqua può migliorare le condizioni fisiche delle persone. Il cristallo d’acqua è il segno che rende visibile l’influsso di questa sottile vibrazione, non visibile all’occhio umano, ma in grado di influenzare la materia.

influenza delle diverse frequenze sui cristalli dell’acqua

“Ti Amo”

Esiste quindi un “dialogo” con l’acqua: la Terra, chiamata anche il Pianeta d’Acqua, è coperta per il 70% della sua superficie dall’acqua (la stessa proporzione presente in un corpo umano), pertanto è di vitale importanza il modo in cui ciascun essere su questo pianeta pensa, per poter mantenere il pianeta stesso in armonia e restare a nostra volta in armonia con esso.

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