EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE


   
BARRA LATERALE
»
B
A
R
R
A

L
A
T
E
R
A
L
E
«
Il Reiki ha ora una spiegazione scientifica
29th Ott, 2015 da Ananda Saraswati

image-main-reiki
I suoi praticanti credono che gli effetti benefici dell’energia delle mani del terapeuta aiuti il corpo del paziente nella lotta contro la malattia. Per comprendere i cambi biologici del reiki, lo psicobiologo Ricardo Monezi provò il trattamento sui topi con cancro. “L’animale non ha la preparazione psicologica, la fede, le credenze e l’empatia per il terapeuta, per cui all’inizio della sperimentazione con loro, si allontana l’effetto placebo”. Dice. Per la sua ricerca della USP, Monezi scelse tra tutte le pratiche di imposizione delle mani il Reiki, per essere l’unico che non ha connotazioni religiose.
Il Reiki ora ha una spiegazione scientifica. Leggi il resto… »

Il Buddha della Medicina e la Medicina Tibetana
11th Set, 2014 da Ananda Saraswati

34939_1155841431858_1702389338_291887_8123393_n-203x300Il nome completo del Buddha della Medicina è Bhaishajyaguru Vaiduryaprabha, il Signore dei Rimedi, il Maestro guaritore dalla radiosità di lapislazzuli, il benefattore supremo conosciuto anche come Re della Luce Acquamarina, colui che ha scritto i Quattro Tantra Medici: caratteristica è la sua effige, in quanto la parte esposta del corpo è colorata di blu e questa luce terapeutica viene emanata tutt’intorno dal suo corpo per dissipare le nebbie delle emozioni che confondono la mente ed il cuore delle esistenze e per dissolvere i dolori del corpo fisico. Come Shakyamuni indossa i vestiti di un monaco ed è seduto nella posizione del loto, il braccio destro verso terra con il palmo rivolto in avanti in segno di protezione di chi lo guarda; tra il pollice e l’indice tiene uno stelo di mirabolano, pianta miracolosa nota come la regina dei medicinali per la sua capacità di curare tutte le malattie; nella mano sinistra, assisa in grembo, regge una ciotola contenente tre tipi di ambrosia: uno è il nettare che cura la malattia e fa risorgere i morti; il secondo è il nettare che contrasta l’azione; l’ultimo è il nettare che mai si esaurisce, illumina la mente e accresce la comprensione; in molte raffigurazioni il personaggio è circondato da pietre preziose curative (i cristalli), da foreste di erbe fragranti e piante medicinali. Nei tradizionali tangka tibetani, il Signore dei rimedi di lapislazzuli è spesso raffigurato in compagnia di altri sette Buddha della medicina, tra i quali lo stesso Shakyamuni. E nella raffigurazione del suo regno buddista orientale, noto come Puro LapisLazzuli, il Signore dei Rimedi di solito è affiancato dai due principali bodhisattva di quella terra pura, Suryaprabha e Chandraprabha, irradianti rispettivamente luce solare e lunare. Leggi il resto… »

Sensei Mikao Usui – cos’è Reiki
3rd Mar, 2014 da Ananda Saraswati

0000y4h7

“Reiki è la saggezza combinata con l’energia
Ci connette alla Luce, ci stimola la crescita,
Ci bilancia dal punto di vista il fisico e spirituale
Siamo in grado di guarire le ferite più profonde e possiamo far emergere il potenziale
che non conosciamo del nostro essere.
Reiki è il supporto per la salute ottimale del corpo.
E’ un veicolo per la nostra verità interiore che ci guida alla felicità, e la felicità non è altro che guarigione! ”
(Sensei Mikao Usui)

Misurazioni sul Reiki. Esperimenti effettuati a Trieste.
28th Apr, 2012 da Ananda Saraswati

Durante il Congresso svoltosi a Trieste il 23 OTTOBRE 2011 fu effettuata una serie di misure con la strumentazione EPI.

Il metodo EPI (Immagine Elettrofotonica), basato sulla tecnica GDV (visualizzazione a emissione di gas), è ben noto per applicazioni in test medici, sportivi ed in acqua. Si basa sulla elaborazione tramite computer di immagini della luminosità da scarica di gas intorno al soggetto in fase di studio in un campo elettromagnetico ad alta intensità.

L’ “Electrophotonic” è una strada promettente per l’introduzione di nuove procedure automatizzate non invasive allo scopo di valutare le condizioni del corpo durante interventi minimi nelle funzioni vitali. Il metodo elettrofotonico studia stati funzionali umani, valutando parametri elettro-ottico della pelle basati sulla registrazione di processi fisici che derivano da componenti elettronici della conduttività dei tessuti.

Questa tecnica consente di catturare l’immagine dell’impulso elettrofotonico intorno alla punta delle dita e di ricavare informazioni sulle attività simpatiche e parasimpatiche. Il metodo elettrofotonico può quindi essere utilizzato come modello per colmare le lacune nelle divergenze sanitarie, creando un approccio innovativo per convertire gli aspetti sanitari in misurazioni in tempo reale, che permetterà di migliorare i risultati della salute.

La camera EPC/GDV è attualmente lo stato dell’arte nella bioelettrografia. Il principio alla base del funzionamento dell’apparecchio è simile al ben noto effetto Kirlian, ma la tecnologia moderna consente di avere dati stabili riproducibili con un’analisi computerizzata quantitativa. Questi risultati sono descritti in più di 200 lavori di ricerca nella letteratura scientifica internazionale, in 15 brevetti, in 7 libri in inglese, francese, tedesco, italiano, russo e spagnolo.

Il principio della strumentazione EPI / GDV fu utilizzato nel “Sensore elettrofotonico” con un sensore Sputnik del quinto elemento posizionato nella sala. Le misurazioni furono effettuate in modalità totalmente automatica.

Risultati

I grafici 1 e 2 riportano i risultati delle misurazioni con lo “Sputnik”. Come si vede dai grafici tutti i momenti significativi della risposta del pubblico alle presentazioni sono stati messi in correlazione con l’aumento di segnale fino a 120%.

Questi risultati dimostrano che nel processo dell’attività di energia Reiki si può rilevare una modificazione molto forte dello spazio, che può essere interpretata come una predisposizione positiva dell’ambiente.

Tutte le persone che sono in questo ambiente ricevono un forte impulso di energia positiva che perdura per molto tempo.

Test umano prima e dopo Reiki

E’ possibile vedere dalle foto, come tutti i partecipanti hanno aumentato la frequenza del campo energetico e l’equilibrio di Chakras.

Adriana

Amelia

Emanuela

Maura

Konstantin Korotkov

Konstantin Korotkov è professore di Fisica al Politecnico di San Pietroburgo in Russia. Ha pubblicato oltre 70 lavori sulle principali riviste di fisica e biologia, e detiene 12 brevetti su invenzioni di biofisica. Prof. Korotkov ha condotto una carriera di ricerca per oltre 25 anni, coniugando un rigoroso metodo scientifico con una curiosità insaziabile per lo Spirito e un profondo rispetto per tutta la vita. Egli è anche uno studioso di filosofia e un serio alpinista con 20 anni di esperienza. Ha tenuto lezioni, seminari e sessioni di formazione in 24 paesi, presentando il suo lavoro in oltre 40 congressi nazionali ed internazionali.E’ autore di 4 libri, alcuni in lingua inglese, tra cui: Light After Life, esperimenti e idee sulle modifiche dopo-morte delle fotografie di Kirlian. (1998 – Backbone Publishing.Co). Il Dr. Korotkov è anche editore associato della rivista ” Coscienza e realtà fisica” dove pubblica articoli in russo e in inglese.

Al 5° Congresso dell’Unione Internazionale di Medicina e Biotecnologia Applicata a Curitiba, in Brasile, Dr. Korotkov è stato eletto presidente della IUMAB da parte dei ricercatori più importanti del mondo.

Grazie all’abilità dell’dott.Korotkov è nata un’innovazione: la tecnologia della Visualizzazione a Scarica di Gas Computerizzata, basata sul ben noto effetto Kirlian. Questo è il primo strumento che ci permette di visualizzare la distribuzione del campo energetico umano, e di renderlo facilmente riproducible, stampabile e, non da ultimo, ottenibile a basso costo.

Egli ha sviluppato un’apparecchiatura che sfrutta la tecnologia della Visualizzazione a Scarica di Gas (GDV). Per mezzo di uno speciale sistema di elettrodi, si crea un campo elettrico ad alta intensità intorno a un oggetto, producendo una scarica di gas la cui luminescenza può essere rilevata e misurata. È una scarica che appare indipendentemente dal tipo di oggetto, e conseguentemente all’esperienza sperimentale si afferma che si può virtualmente far “splendere” ogni oggetto, compresi metalli, sassi, e piante; ogni organismo biologico modifica questo bagliore secondo le sue caratteristiche particolari, portando a cambiamenti nella luminosità, nella dimensione e nel colore.

La scarica rivela informazioni non registrabili con altre metodologie, informazioni di cui si può rilevare ogni più piccolo cambiamento. Fattori che contribuiscono a formare il bagliore emesso dall’oggetto sono le proprietà elettriche, come le caratteristiche di emissione dell’oggetto, l’evaporazione del gas, l’interscambio di energia con l’ambiente. Ogni tentativo di collegare il fenomeno ad altri fattori quali la sola traspirazione o la sola conducibilità, a seguito di analisi approfondite, si è rivelato inesatto.

Il metodo rivela inoltre le reazioni complesse di un organismo a influenze differenti, come l’assunzione di farmaci, il cibo ingerito, l’ambiente, ecc.

Già dal 1998 la telecamera e il software GDV sono note in tutto il mondo. Molte istituzioni scientifiche ed esperti in medicina convenzionale e alternativa di Australia, Gran Bretagna, Finlandia, India, Germania, Messico, Perù, USA e la Russia beneficiano dei vantaggi di questa tecnologia. In due anni sono state distribuite 100 apparecchiature. Si stanno sviluppando programmi di applicazione della tecnologia GDV in campo medico e sportivo con il beneplacito del Ministero della Salute russo. Importanti università mediche russe e centri di ricerca partecipano al programma. La GDV Camera è pronta per l’uso pochi minuti dopo l’installazione. Il software compreso è di grande aiuto per l’elaborazione e l’analisi delle immagini. Nonostante questo, è necessaria un po’ di pratica e di esperienza per leggere le informazioni relative alla salute che sono codificate nella nostra Aura.

Fonte: www.liberamenteservo.it

I Benefici del Reiki
1st Dic, 2011 da Ananda Saraswati

“Non si deve cercare di guarire il corpo senza cercare di guarire l’anima”

Il Reiki è un metodo originario del giappone, ma diffuso in tutto il mondo, di purificazione ed equilibrio delle energie del corpo umano. Si tratta di un metodo naturale di ripristino del benessere psicofisico mediante il riversamento di una specifica energia sottile (Reiki appunto) canalizzata e orientata tramite i palmi delle mani di un operatore, iniziato in tale metodo, posti a distanza ravvicinata, o a diretto contatto col corpo della persona da trattare.  La parola giapponese Reiki è composta da due sillabe, REI e KI, che significano rispettivamente “energia universale” e “forza vitale”: in India, questa forza viene chiamata Prana, in Cina Ch’i (o Qi), in Giappone Ki appunto, in Egitto Ka, mentre dai Cristiani viene definita Spirito Santo. Reiki quindi significa Energia Vitale Universale. Il Reiki rappresenta l’Energia Universale di origine Divina.

Il Reiki è un trattamento che può essere affiancato sia alle cure mediche che alle terapie alternative, senza necessariamente sostituirsi ad esse. Attraverso il Reiki si amplifica e si armonizza l’energia vitale, si rimuove lo stress e si ristabilisce uno stato di benessere fisico e psichico. I blocchi energetici vengono rimossi e il libero flusso della circolazione energetica attraverso il corpo viene così riattivato.

Tramite il Reiki si interviene direttamente sulle cause sottili delle malattie, a monte del problema, ma chi sceglie di sottoporsi a questa forma di trattamento energetico deve essere consapevole che, ben lungi dall’essere un semplice “paziente”, deve divenire parte attiva e consapevole del processo di ripristino del proprio benessere psicofisico, aprirsi e predisporsi alla guarigione e, quando necessario, modificare il proprio stile di vita in funzione dell’eliminazione definitiva di tali cause.

Durante il trattamento la persona vive un rilassamento molto profondo che permette alla propria coscienza di penetrare nella parte più segreta di sé.

Dopo il trattamento si può percepire uno stato di benessere, rilassamento profondo e riequilibrio.
Si può ricorrere ai trattamenti Reiki non solo in caso di affezioni o malattie, ma anche a fini di prevenzione e per mantenere in buono stato di salute il corpo. Il Reiki è difatti una forma di “igiene” e purificazione a un livello più sottile e profondo, diverso da quello fisico.

Può beneficiare del trattamento Reiki chiunque non sia affetto da disturbi psichici.
Una seduta di trattamento dura un’ora, la persona da trattare rimane vestita con abiti comodi. Di solito, per ottenere risultati apprezzabili e duraturi, si richiedono almeno 10 sedute, di cui le prime quattro da realizzarsi in quattro giorni consecutivi.
Presso il centro Nirvaira i trattamenti sono applicati da un Master Reiki Usui Shiki Ryoho che utilizza anche metodi e tecniche di: Karuna Reiki, Cristalloterapia, Palmo Buddista Tibetano, Green Tara Seichim, Sekhem.

I BENEFICI DEL REIKI

  • Aiuta il corpo ad autoguarirsi
  • Elimina il dolore
  • Diminuisce stress e frustrazioni
  • Riequilibra gli organi e le ghiandole
  • Dona equilibro emozionale e mentale
  • Equilibra il sistema nervoso
  • Equilibra le energie dell’organismo
  • Accelera i processi di guarigione grazie alla stimolazione del sistema immunitario
  • Disintossica e purifica il corpo fisico e i centri energetici (chakra)
  • Riduce gli effetti collaterali di farmaci e medicine
  • Eleva la coscienza spirituale
  • Sviluppa la compassione e il rispetto per la vita
  • Porta pace interiore ed equilibrio
  • Accresce l’intuizione, la creatività, il pensiero logico e la lucidità mentale
  • Facilita l’ottenimento di ciò di cui si necessita in quel dato momento della propria vita
  • Non ha effetti nocivi o dannosi
  • Non crea dipendenza
  • Accelera il conseguimento delle proprie finalità benefiche
  • Favorisce la rimozione delle cause delle affezioni
  • Agevola l’eliminazione di vizi e dipendenze
  • Si può praticare insieme ad altre terapie quali: massaggi, fitoterapia, cristalloterapia, yoga.

Contattaci

I kosha (corpi sottili)
26th Nov, 2011 da Ananda Saraswati


Secondo la fisiologia sottile studiata dalla scienza dello Yoga, l’essere umano è costituito da 5 involucri:

1.     Anna maya kosha, l’involucro fatto di cibo, o corpo grossolano. Il corpo grossolano non è altro che il corpo fisico, soggetto a nascita e morte. Esso è ovviamente il corpo più denso in assoluto, può essere percepito con i normali organi di senso.

2.     Prana maya kosha, l’involucro fatto di Prana, o corpo pranico. Presso la filosofia orientale, il corpo sottile indica il campo di energia composto dai chakra e dai flussi di energia vitale (prana). Questi corpi formano i vari strati dell’aura, legati tra di loro in modo tale che ogni cambiamento a livello fisico si manifesti dapprima nel corpo eterico, poi in quello astrale poi in quello mentale e infine in quello causale; viceversa i cambiamenti del corpo fisico vengono avvertiti come cambiamenti di colore negli strati dell’aura prima di arrivare agli strati interni del corpo fisico.

3.     Mano maya kosha, l’involucro fatto di mente, o corpo mentale. È costituito dall’unione della mente con gli organi di percezione, ed è il corpo adibito alla formulazione del pensiero.

4.     Vijnana maya kosha, l’involucro fatto di Intelletto discriminante, capace di percepire i mondi Superiori. Prana maya kosha, Mano maya kosha e Vijnana maya kosha formano il corpo astrale.

5.     Ananda maya kosha, l’involucro fatto di Beatitudine che presiede alla Visione beatifica dell’Assoluto (corpo causale).

 

 

 

 

BARRA LATERALE
»
B
A
R
R
A

L
A
T
E
R
A
L
E
«
»  Motore: WP   »  Carrozzeria: Ahren Ahimsa
© Nirvaira