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L’insegnamento di Deunov e l’Era dell’Acquario La Fratellanza Bianca Universale e la missione di Michele Il Kali Yuga
10th Mag, 2019 da Ananda Saraswati


Omraam Mikhaël Aïvanhov - l'insegnamento della Fratellanza Bianca Universale

Deunov sosteneva, nel 1914, che aveva avuto inizio l’era dell’Acquario) l’epoca rappresentata simbolicamente da un vecchio Saggio che versa l’acqua e cioè una nuova saggezza, una nuova linfa vitale per l’umanità; durante questa epoca il Terzo Testamento (Feuerstein op.cit. pag.255) sarebbe stato rivelato all’umanità (“Voi siete dei”,Vangelo di Giovanni 10.34 – coll. sintesi).

La missione di Deunov doveva essere quella di aiutare la nascita di un nuovo ciclo spirituale nell’ambito del quale le verità di sempre, quelle dei Vangeli e di tutti i grandi Testi Sacri sarebbero state finalmente comprese e realizzate concretamente grazie alla diffusa conoscenza ed alla applicazione costante dei metodi impartiti dalla scienza iniziatica. Doveva, invece, essere compito di Aivanhov, approfondire ed esprimere compiutamente la nuova direzione spirituale ed incarnare tale finalità, estremamente concreta e nel contempo elevata: il suo Insegnamento si caratterizzerà, infatti, sia sul piano del linguaggio, particolarmente semplice e accessibile anche nel trattare le verità più elevate, sia sul piano dei metodi iniziatici innumerevoli e argomentati per venire incontro alle diverse caratteristiche soggettive dei singoli individui (La Nuovo Terra). Pertanto, l’ideale che anima Deunov e Aïvanhov è quello di aiutare l’umanità a realizzare sulla terra e nei comportamenti dei singoli, gli ideali divini affinchè possa al più presto realizzarsi una nuova età dell’Oro che tutti i profeti, i santi e gli uomini di buona volontà invocano da secoli!

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Registri akashici
25th Apr, 2019 da Ananda Saraswati

“Tutta la materia percettibile proviene da una sostanza primaria o essenzialità che va aldilà del concepimento, che riempie tutto lo spazio, l’Akasha o etere luminoso che è pieno di Prana che dà la vita, o forza creativa che chiama all’esistenza per cicli infiniti tutte le cose o i fenomeni” (Nikola Tesla)

Il termine “Akasha” è un termine sanscrito, il quale viene tradotto con il termine etere spaziale, il primo elemento di cui è formato l’Universo, è stata scelto da scienziati e filosofi delle antiche culture, tradizioni e religioni che risalgono a migliaia di anni.
L’akasha dunque è quella sostanza cosmica invisibile agli organi di senso umani nella quale ogni cosa esistente è immersa.
Prima dalla formazione dei 4 elementi, fuoco, aria, acqua e terra, l’etere o akasha è l’elemento primo, ovvero la prima sostanza cosmica.

l’akasha (etere) ha proprietà di memoria, poiché è la sostanza nella quale agiscono le funzioni spirituali dell’uomo come il pensiero, il sentimento e la volontà.
Per questo motivo nell’akasha rimangono registrate tutte le azioni volitive, sensazioni, emozioni e pensieri umani.
Durante la vita dell’essere umano tutti i suoi ricordi vengono impressi nel suo corpo eterico o vitale, i quali attraverso alcune tecniche, può andare a rileggerli sotto forma di immagini o di concetti.

E’ la base di tutte le cose del mondo materiale, e in varie filosofie è considerata la forza che impulsa dietro la creazione invisibile della materia. Secondo molti è la fonte di energia per la manifestazione materiale. “L’Aakaash non è distruttibile, è il substrato primordiale assoluto che crea la materia cosmica e pertanto le sue proprietà non si trovano nelle proprietà della materia che hanno un significato relativo.L’Aakaash è la realtà eterna superfluida esistente, a cui non è possibile applicare la creazione e la distruzione…I nostri occhi sono ciechi davanti alla realtà dello spirito; gli esperimenti scientifici non possono individuarla direttamente, in quanto i nostri esperimenti possono vedere solo le proprietà dei materiali che non sono gli attributi di Akasha.

Idham thadhakshare vyoman pará.Parame vyoman

Paramahamsa Tewari, ingegnere, fisico e inventore.

(Fondamenti spirituali)

I Registri Akashici

Secondo vari studi i Registri Akashici sono una Biblioteca Energetica Universale di dati, informazioni contenuti in un diario di viaggio dell’anima.

Akasha, termine sanscrito che significa «sostanza primaria», identifica l’ingrediente invisibile che costituisce i Registri. L’Akasha racchiude la presenza della vita stessa prima che venga a contatto con i nostri pensieri e sentimenti; è la materia primaria della forza della vita, caratterizzata da qualità essenziali per la sopravvivenza, come la vitalità, l’apertura, l’espansione e l’espressione.

I Registri Akashici sono identificabili come degli archivi in cui vengono conservate le memorie della nostra anima prima che diventi terrestre.Secondo alcuni ricercatori : “Il libro Akashico è come una lunghissima pellicola cinematografica che registra tutti i desideri e le esperienze della terra del nostro pianeta.”“…Uno dei principi cosmici e un contenitore plastico, creativo nella sua natura fisica, immutabile nei suoi principi superiori. E’ la quintessenza di tutte le forme possibili di energia materiale, psichica e spirituale e contiene in sé il germe della creazione universale che sorge poi sotto l’impulso dello Spirito Divino”.

Secondo Edgar Cayce (1877-1945)(mistico cristiano), i Registri Akashici si possono considerare come il super computer dell’universo, una istallazione di stoccaggio centralizzata di ogni informazione di tutte le persone che hanno vissuto in tutto il cosmo.

Oltre a registrare gli eventi che succedono nella vita, essi registrano ogni atto, azione parola, pensiero, sentimento, emozione, intenzione e motivo. Sembra che i “libri” contengano tutta la storia di ogni anima dagli albori della creazione.

Sono i libri portati da un’anima dal momento in cui esce dal suo punto di origine. “ l’Archivio Akashico o Il libro della vita può essere considerato l’equivalente di un super-computer dell’universo. È questo computer che funge da memoria centrale di tutte le informazioni di ogni individuo che abbia mai vissuto sulla Terra. Più che un semplice contenitore di eventi, l’Archivio Akashico contiene ogni azione, parola, sentimento, pensiero e intenzione che sia mai avvenuto in qualsiasi momento della storia mondiale. Al contrario di un semplice magazzino di memoria, questo Archivio Akashico è interattivo, poiché esercita una grandissima influenza sulla nostra vita di ogni giorno, le relazioni, i sentimenti, i sistemi di credenze e le realtà potenziali che attiriamo su di noi.”

L’Archivio Akashico contiene l’intera storia di ogni anima, sin dall’alba della Creazione. Questo archivio ci connette tutti gli uni agli altri, e contiene ogni simbolo archetipo o racconto mitologico che abbia mai influenzato profondamente il comportamento e le esperienze dell’uomo.

L’archivio Akashico ispira i sogni e le invenzioni, provoca l’attrazione o la repulsione tra gli esseri umani, modella e foggia i livelli della consapevolezza umana, costituisce una porzione della Mente Divina, è il giudice e la giuria imparziali che cercano di guidare, educare e trasformare ogni individuo per farlo evolvere al meglio delle sue possibilità, e infine incarna una matrice fluida e sempre mutevole di futuri possibili che diventano attuali quando noi esseri umani interagiamo e impariamo dai dati che si sono già accumulati.

Informazioni su questo Archivio Akashico – questo Libro della Vita – si possono trovare nel folklore, nei miti e in tutto l’Antico e Nuovo Testamento. Sono rintracciabili nelle popolazioni semitiche, negli Arabi, gli Assiri, i Fenici, i Babilonesi e gli Ebrei. In ognuna di queste popolazioni esisteva la credenza nell’esistenza di una sorta di tavole celesti contenenti la storia del genere umano e ogni tipo di nozione spirituale.

Nelle Scritture, il primo riferimento a un libro ultraterreno si trova in Esodo 32:33. Dopo che gli Israeliti avevano commesso un peccato gravissimo adorando il vitello d’oro, fu Mosè a intercedere per loro, giungendo a offrire la propria totale responsabilità e la cancellazione del proprio nome “dal tuo libro che hai scritto” a espiazione delle loro azioni. In seguito, nell’Antico Testamento, apprendiamo che non esiste nulla di un individuo che non sia riportato in questo stesso libro. Nel Salmo 139, Davide accenna al fatto che Dio ha scritto tutti i dettagli della sua vita, incluso ciò che è imperfetto e le azioni ancora da svolgere.Per molte persone, questo Libro della Vita è semplicemente un’immagine simbolica di coloro che sono destinati al paradiso; le sue radici sono gli archivi genealogici o forse i primi censimenti. La religione tradizionale suggerisce che questo libro – in forma letterale o simbolica – contiene i nomi di tutti coloro che sono degni di salvezza. Il Libro va aperto in relazione al giudizio divino (Dan. 7:10, Rev. 20:12). Nel Nuovo Testamento, i redenti dal Cristo sono contenuti nel Libro (Filippesi 4), mentre coloro che non si trovano nel Libro della Vita non entreranno nel Regno dei Cieli.(cit)

Discutendo del Libro della Vita, egli affermò che era “L’archivio di Dio, di te, della tua anima interiore e della conoscenza di essa” (281-33). In un’altra occasione (2533-8), fu chiesto a Cayce di spiegare la differenza tra il Libro della Vita e l’Archivio Akashico:

“Domanda: [Cosa si intende con] il Libro della Vita?
Risposta: L’archivio che l’entità stessa scrive pazientemente sopra la matassa del tempo e dello spazio. Esso viene aperto quando il sé è sintonizzato con l’infinito, e può essere letto da coloro che si stanno armonizzando con tale consapevolezza…
D: Il libro dei Ricordi di Dio?
R: Questo è il Libro della Vita.
D: L’Archivio Akashico?
R: Quelli creati dall’individuo, come appena indicato.
Lettura 2533-8

Avendo accesso alle informazioni dell’Archivio Akashico, il database dell’universo, molte cose potrebbero esserci rivelate. Il mondo, così come lo abbiamo collettivamente percepito, non è che una pallida ombra della realtà.

“Nel tempo e nello spazio sono scritti i pensieri, le azioni, le attività di un’entità: nella loro relazione all’ambiente, alla sua influenza ereditaria; e nel loro essere guidati, ovvero diretti dal giudizio o in accordo a ciò che l’entità ritiene ideale. Per questo, come spesso è stato definito, l’archivio è il libro dei ricordi di Dio; e ogni entità, ogni anima… Riguardo le sue attività quotidiane, ne compie alcune bene, altre male e altre ancora in modo neutro, a seconda dell’applicazione del sé dell’entità a quella che è la maniera ideale di utilizzare il tempo, l’opportunità e l’espressione di ciò per cui ogni anima entra in una manifestazione materiale.
L’interpretazione, come è stata formulata qui, viene data con il desiderio e la speranza che, nel rivelare questo all’entità, l’esperienza possa essere utile e promettente.”
(Edgar Cayce), lettura 1650-1

“Sì, abbiamo il corpo qui, e la documentazione come è stata prodotta e come potrebbe essere prodotta con l’esercizio della volontà, e la condizione – così come è stata creata – che prescinde dall’influenza o gli effetti della volontà. Abbiamo condizioni che potrebbero essere state, che sono e che potrebbero essere. Non mischiate le tre, e non incrociate i loro intenti.”
Lettura 340-5

Il Libro della Vita – o l’Archivio Akashico – è il magazzino di tutte le informazioni riguardanti ogni individuo mai vissuto sulla Terra: esso contiene ogni parola, azione, sentimento, pensiero e intenzione mai avvenuti. Apprendi in che modo hai il controllo del tuo destino e come puoi utilizzare il tuo archivio – le tue vite passate, le tue esperienze presenti e il tuo futuro non ancora dischiuso – per creare la vita che desideri.”

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Leggenda indiana
25th Apr, 2019 da Ananda Saraswati

<C’è un’antica storia indiana sul dio Brahma. Non esisteva nulla eccetto Brahma, il quale si annoiava. Voleva giocare, ma non c’era nessuno con cui farlo. Perciò creò Maya, una bellissima dea. Le spiegò il motivo per cui l’aveva creata, e Maya disse: “Va bene, faremo un gioco bellissimo, ma tu devi fare ciò che ti dirò”. Brahma acconsentì, e seguendo le istruzioni della dea creò il cielo, le stelle, la luna, i pianeti e l’intero universo. Poi creò la vita sulla terra: gli animali, l’atmosfera, gli oceani, tutto.

Maya disse: “Com’è bello questo mondo d’illusione. Ora dovresti creare un animale tanto intelligente e consapevole da poter apprezzare la tua creazione”. Allora Brahma creò gli esseri umani, e quando ebbe terminato chiese a Maya quando sarebbe iniziato il gioco.

“Inizieremo adesso”, rispose lei. Prese Brahma, lo tagliò in pezzettini minuscoli, e ne mise uno dentro ogni essere umano. Poi disse: “Ora comincia il gioco! Ti farò dimenticare chi sei e dovrai cercare di ritrovarti”. Maya creò il Sogno, e ancora oggi Brahma sta cercando di ricordare se stesso. Si trova dentro ciascuno di voi, e Maya vi impedisce di ricordare chi siete. Nel momento in cui una persona si risveglia dal Sogno, diventa nuovamente Brahma, e si riappropria della sua divinità. Poi forse dice: “Bene, io sono sveglio. Cosa posso fare per le altre parti di me?”. Se avete scoperto il trucco di Maya, potete condividerlo con gli altri. Due persone sobrie nel party possono divertirsi di più. Tre persone sobrie sono ancora meglio. Iniziate da voi stessi. Poi altri cominceranno a cambiare, finché tutti gli invitati del party saranno sobri.>

Don Miguel Ruiz

Amare…(Osho)
13th Apr, 2019 da Ananda Saraswati

” Amare è come respirare! L’amore è come il battito del tuo cuore, è come il sangue che circola nel tuo corpo.
L’amore è il tuo stesso essere… ma questo amore è diventato quasi impossibile. La società non lo permette. La società vi condiziona in modo tale da rendere l’amore impossibile e l’odio come l’unica possibilità. Pertanto l’odio è facile e l’amore è non soltanto difficile, ma impossibile. L’uomo è stato fuorviato. L’uomo non può essere ridotto in schiavitù se prima non viene fuorviato. I politici e i preti hanno cospirato in profondità nei secoli: hanno ridotto l’umanità a una folla di schiavi. Essi distruggono nell’uomo ogni possibilità di ribellione – e l’amore è ribellione, poiché l’amore ascolta soltanto il cuore e non si cura di nient’altro.
L’amore è pericoloso perché vi rende degli individui e lo stato e la chiesa non vogliono individui, non li vogliono proprio. Non vogliono degli esseri umani – vogliono delle pecore… Il modo migliore per distruggere l’uomo è distruggere la sua possibilità d’amare. Se l’uomo possedesse l’amore, le nazioni non potrebbero esistere, perché le nazioni si fondano sull’odio… Se apparisse l’amore, scomparirebbero i confini. Se apparisse l’amore, chi sarebbe più cristiano o ebreo? Se apparisse l’amore, scomparirebbero le religioni.
Se apparisse l’amore, chi andrebbe al tempio? A far cosa? Cercate Dio perché vi manca l’amore. Dio è soltanto il sostituto dell’amore che vi manca. Perché non siete colmi di beatitudine, perché non siete colmi di pace, perché non conoscete l’estasi, di conseguenza cercate Dio – altrimenti chi lo cercherebbe? Chi se ne occuperebbe? Se la vostra vita fosse una danza, avreste già raggiunto Dio. Il cuore che ama è colmo di Dio. Non ha bisogno di cercarlo, non ha bisogno di pregare, non ha bisogno di alcun tempio, né di alcun prete.
Di conseguenza, i preti e i politici sono nemici dell’umanità. E cospirano tra loro: perché il politico vuole comandare al tuo corpo e il prete vuole comandare alla tua anima. Hanno lo stesso segreto: distruggere l’amore. Così l’uomo non è altro che un essere fatuo, un essere vuoto che conduce un’esistenza priva di significato. Così essi possono fare quello che vogliono dell’umanità, nessuno si ribellerà, nessuno avrà sufficiente coraggio per ribellarsi.
L’amore infonde coraggio, l’amore porta via tutte le paure – e i vostri oppressori dipendono dalle vostre paure. Essi creano la paura in voi, mille e un tipo di paura. Siete circondati dalle paure, il vostro stato psicologico ne è colmo. In profondità remate di paura. In superficie conservate una facciata, ma dentro di voi avete strati su strati di paura.
Un uomo pieno di paura può soltanto odiare – l’odio è in frutto naturale della paura. Un uomo pieno di paura è anche pieno di collera, e un uomo pieno di paura è più contrario alla vita che favorevole a essa. A un uomo pieno di paura, la morte sembra uno stato di riposo. Un uomo pieno di paura è destinato al suicidio, è la negazione della vita. La vita gli sembra pericolosa, perché vivere significa che deve amare – come può vivere? Proprio come il corpo ha bisogno di respirare per vivere, l’anima ha bisogno di amare per vivere. E l’amore è stato completamente avvelenato.
Avvelenando la tua energia d’amore, hanno creato in te una scissione, hanno costruito dentro di te un nemico, ti hanno diviso in due. Hanno creato in te una guerra civile e tu sei sempre in conflitto. Nel conflitto dissipi la tua energia, di conseguenza la tua vita non conosce il brio, l’allegria. La tua vita non è straripante di energia, è una vita ottusa, insipida, priva di intelligenza. L’amore acuisce l’intelligenza, la paura la ottunde. Chi vuole che siate intelligenti? Non coloro che sono al potere. Come fanno a volere che voi siate intelligenti? Se lo foste, vedreste con chiarezza tutta la loro strategia, i loro giochi: essi vogliono che siate stupidi e mediocri. Certamente vogliono che siate efficienti nel vostro lavoro, ma non che siate intelligenti: di conseguenza l’umanità vive al livello più basso, al minimo del suo potenziale.
… Se l’uomo fosse lasciato a se stesso, non avvelenato, allora sarebbe semplice, molto semplice. Non ci sarebbero problemi. Proprio come l’acqua fluisce verso il basso e il vapore si eleva verso l’alto e gli alberi fioriscono e gli uccelli cantano: amare sarebbe così naturale e così spontaneo!
Ma l’uomo non è lasciato a se stesso. Come nasce un bambino, gli oppressori sono pronti a balzargli addosso, a frantumare le sue energie: a fuorviarle in modo tale, e a fuorviarle tanto in profondità, che la persona non diventerà mai consapevole di vivere una vita falsa, una pseudo-vita, di non vivere la vita che dovrebbe vivere, quella vita per la quale è nato, e di vivere invece una vita sintetica, di plastica, e che quella non è la sua vera anima. Ecco perché milioni di persone sono tanto infelici – perché in qualche modo sentono di essere state fuorviate, di non essere se stesse, che all’origine qualcosa non è andato per il verso giusto…
L’amore è semplice se si permette al bambino di crescere, se lo si aiuta a crescere in modo naturale – secondo il dhamma.
… L’odio non è naturale. L’amore è uno stato di salute, l’odio è uno stato di malattia e proprio come la malattia non è naturale. Accade soltanto quando ti sei allontanato dalle vie naturali, quando non sei più in sintonia con l’esistenza, quando non sei più in sintonia con il tuo essere, con la tua essenza più intima: allora sei ammalato, psicologicamente e spiritualmente ammalato. L’astio è soltanto un simbolo della malattia e l’amore è un simbolo di salute e interezza e di santità.
… Voi conoscete soltanto un modo di amare: cioè odiare gli altri. Potete dimostrare il vostro amore per il vostro Paese soltanto odiando le altre nazioni, potete dimostrare il vostro amore per la vostra chiesa soltanto odiando le altre chiese. Siete in un caos!
Le cosiddette religioni continuano a parlare d’amore e tutto ciò che fanno nel mondo è creare un odio sempre maggiore. I cristiani parlano d’amore e hanno creato le guerre di religione, le crociate. I maomettani parlano d’amore e hanno creato il jihad – le guerre di religione. Gli hindu parlano d’amore, ma potete leggere le loro sacre scritture – sono piene di odio per le altre religioni… E quelli sono ritenuti libri spirituali!
E noi accettiamo tutte queste insensatezze! Le accettiamo senza opporre resistenza, perché siamo stati condizionati ad accettarle, ci hanno insegnato che così stanno le cose. In questo modo, voi continuate a rinnegare la vostra stessa natura.
… Potete rinnegare la natura, ma non potete distruggerla. Rimane viva da qualche parte. Rimane viva da qualche parte nei profondi recessi del vostro essere. E per l’uomo questa è l’unica speranza. L’amore è stato avvelenato, ma non distrutto. Il veleno può essere espulso dal vostro organismo – potete ripulirvi. Potete vomitare tutto ciò che la società ha introdotto in voi con la forza. Potete abbandonare tutti i vostri credo e i vostri condizionamenti – potete essere liberi. La società non può tenervi per sempre in schiavitù, se decidete di essere liberi.
… L’odio è il polo opposto all’amore – così come la malattia è il polo opposto alla salute. Non avete bisogno di scegliere la malattia.
… La malattia ha alcuni vantaggi che la salute non può avere: non aggrappatevi a questi vantaggi. Anche l’odio ha alcuni vantaggi che l’amore non può avere: dovete stare molto attenti.
… Quando tu odii, il tuo ego è appagato: l’ego può esistere soltanto se odia, poiché odiando ti senti superiore, odiando sei separato, l’odio ti definisce, l’odio ti dà una certa identità. In amore l’ego deve scomparire, non sei più separato – l’amore ti aiuta a dissolverti con gli altri. È un incontro e una fusione.
Se sei troppo attaccato all’ego, per te è facile odiare e amare è difficilissimo. Sii attento, osserva. l’odio è l’ombra dell’ego e l’amore richiede un grande coraggio. Richiede un grande coraggio perché richiede il sacrificio dell’ego: soltanto coloro che sono pronti a essere nessuno sono capaci di amare. Soltanto coloro che sono capaci di diventare niente, completamente svuotati del proprio sé, sono capaci di ricevere il dono dell’amore dall’aldilà.
Se sarai attenta, Zareen [una sua discepola], l’amore diventerà molto semplice e l’odio diventerà impossibile. Il giorno in cui  l’odio diventerà impossibile e amare diventerà naturale, sarai arrivata a casa. Allora non dovrai andare più in alcun luogo – sarai arrivata a Dio.
Essere assolutamente naturali è aver trovato Dio. “

La silenziosa rivoluzione di Bodhidharma
5th Mar, 2019 da Ananda Saraswati

La teoria ‘delle due realtà’ e dell’interdipendenza causale

Il primo importante insegnamento del Buddha è che, nonostante i sensi ci suggeriscano il contrario, la realtà è solo vacuità (sunyata): non sostenuta da alcun nucleo essenziale, in essa non è rintracciabile alcunché di eterno, immutabile e autonomo. Anche all’anima (o all’idea del Sé) viene negato il caratteredi entità indipendente ed eterna. Il reale quindi non è altro che un divenire relazionale, un complesso di combinazioni mutevoli: in flusso costante, esso è il risultato sempre temporaneo di una rete di interdipendenze causali.

Il karma e la dottrina dell’‘insorgenza per nesso causale’

La negazione di una realtà eterna e immutabile all’anima (o al Sé) come nucleo essenziale dell’individuo psicofisico (namarupa) non impedì al Buddha di sostenere l’idea di una remunerazione karmica.La teoria del karma non va intesa come una sorta di legge morale basata su uno schema di premi e punizioni, quanto come la risultanza logica della convinzione che ogni azione genera delle conseguenze (concezione che prende il nome di pratityasamutpada, ‘produzione condizionata’), da cui deriva la negazione di una differenza sostanziale tra agente e azione.Il Sé (anch’esso aggregato in divenire relazionale) sopravvive alla trasformazione degli elementi ‘visibili’dell’individuo psicofisico (ossia alla morte del corpo) a causa degli impulsi di volontà espressi durante la vita precedente. Quando è la sete di esistenza a muovere le azioni dell’individuo, queste ultime si trasformano da conseguenze in cause, provocando lo spargimento dei semi karmici da cui germoglieranno (necessariamente) le vite e le ‘sofferenze’ future.

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Attivazione dei 12 filamenti del DNA. Il perfetto Umano.
10th Feb, 2019 da Ananda Saraswati

A. A. Michael.
Attivazione dei 12 filamenti del DNA. Il perfetto Umano.

http://micahangel.weebly.com/michaels-blog

( traduzione Ben Boux  www.lanuovaumanita.net)

2015/10/21

Per anni la scienza ha riconosciuto che ci sono due filamenti fisici attivi di DNA. Abbiamo anche altri dieci filamenti energetici di DNA che sono rimasti inutilizzati all’interno dell’essere umano per molti secoli. Questi filamenti dormienti di DNA sono stati scoperti dagli scienziati che, non conoscendone la funzione, li hanno identificati come DNA ‘spazzatura’. Questi dieci precedenti filamenti dormienti rappresentano la massa del cervello che non è stata accessibile.

L’acido desossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico che contiene tutte le istruzioni genetiche utilizzate nello sviluppo e nel funzionamento di tutte le cose viventi conosciute. Il ruolo principale del DNA è la conservazione a lungo termine delle informazioni. Il DNA è spesso paragonato ad una serie di schemi in quanto contiene le istruzioni necessarie per costruire gli altri componenti delle cellule. I segmenti di DNA che portano le informazioni genetiche sono chiamati geni, ma altre sequenze di DNA hanno finalità strutturali o sono coinvolte nella regolazione dell’uso delle informazioni genetiche.

Il nostro DNA è quindi il nostro personale progetto stabilito dalla Prima Sorgente e dai 7 seminatori di mondi e contiene tutte le nostre informazioni fisiche, emotive, mentali e spirituali. Tutte queste informazioni sono fanno ricorso all’Akash, ovvero tutti i dati che comprende questo universo!

Per quasi 1/2 milioni di anni l’umanità è stata in grado di accedere solo ad una limitata frequenza (vibrazione) della realtà, utilizzando due connessioni tra i filamenti di DNA.

Il DNA è il mezzo olografico e multidimensionale per trasmettere e ricevere i dati dell’universo.

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Estratto dalla Consulenza Feng shui annuale e previsioni astrologiche
10th Feb, 2019 da Ananda Saraswati

In base alle relazioni tra gli elementi Terra, Acqua, Fuoco, Metallo e Legno si manifestano determinate energie e situazioni per cui è possibile prevedere e analizzare persone, periodi, anni e case.
• Colori fortunati: giallo, arancione, beige, rosso, viola, magenta, blu, dorato, bianco.
• Direzioni favorevoli per viaggiare: Est.

PREVISIONI PER IL 2019 SECONDO L’ASTROLOGIA OCCIDENTALE:
SARÀ TUTTO ACCELERATO
Esplosioni a sorpresa degli eventi nelle relazioni, sopratutto in famiglia, con gli amici, oppure negli ambienti in cui ci sentiamo bene.
Non dobbiamo colpevolizzare gli altri. Vedremo negli altri ciò che dobbiamo risolvere dentro di noi (lo specchio). Non dobbiamo arrabbiarci, ma agire, altrimenti soffriremo. Tutto è per il nostro
Risveglio e la nostra Evoluzione.
Saturno congiunto col Sole, il 1 gennaio, è un evento che si ripete ogni 28 anni. Porta con sé l’energia della Grande Forza Cosmica del Tempo (Kali) nella vita personale e socio-economica.
Dedichiamo troppo poco tempo al dharma (la nostra missione personale) e troppo tempo a cose perlopiù inutili.
Saremo “costretti” a dedicare più tempo alle questioni di valore: anima, dharma, comunione con Dio.
Se siamo o restiamo legati a degli schemi, gli anni a venire saranno duri: bisogna sostituire la quantità con la qualità, essendo e rimanendo molto focalizzati e presenti in tutto. Questa sarà la differenza tra chi soffrirà e chi inizierà invece a guardarsi dentro e ad evolvere.
Ci sarà un allineamento con Saturno, Nodo Lunare Sud, Plutone in Capricorno. Questa congiuntura porta alla conclusione ed alla chiusura di qualcosa: relazioni, situazioni lavorative.
Ma per tutto quello che si chiuderà dobbiamo essere grati al Divino, perché si aprirà qualcosa di nuovo e utile.
Siamo diventati dei “collezionisti” di ogni cosa, e quest’anno saremo costretti a mettere in pratica e a fare ordine in tutto.
Non è bene iniziare nuovi studi, ma studiare bene ed applicare le informazioni già in nostro possesso.
In alcuni paesi possono manifestarsi delle “rivoluzioni benefiche sul piano della Coscienza”.
Potranno esservi dei conflitti e dei cambiamenti sul piano religioso, con scandali e quant’altro.


Per la Consulenza Feng Shui annuale contattaci.

Uomini senza io
31st Gen, 2019 da Ananda Saraswati

Esistono uomini privi di ‘io’?

Uomini-locusta, come li definisce Rudolf Steiner, richiamandosi all’Apocalisse di Giovanni.

Un ‘tabu spirituale’, indubbiamente, qualcosa che si fa fatica ad accettare e persino a ipotizzare.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Ma vediamo di che si tratta.

Dice dunque Steiner nella conferenza del 17 Settembre 1924, rivolta ai pastori della Christengemeinschaft:

“Nella nostra epoca s’incarnano una quantità innumerevole di persone prive di io, che in realtà non sono esseri umani. Questa è una verità terribile. Le vediamo intorno a noi ma non sono incarnazioni di un io, sono inserite nell’ereditarietà fisica, ricevono un corpo eterico e un corpo astrale, sono in un certo senso interiormente equipaggiate di una coscienza arimanica. Se non le si osserva con attenzione, dall’esterno sembrano esseri umani, ma non sono esseri umani nel vero senso della parola. Questa è una verità terribile, ma è qualcosa che esiste, è una realtà[1]”.

Ma da dove proviene questa realtà, quali ne sono le cause?

Nella visione di Steiner sarebbe stata la morsa del materialismo sull’umanità a provocare la morte spirituale di circa un terzo dell’umanità, non più in grado di sviluppare una piena spiritualità.

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A questa condizione umana si riferisce la piaga delle cavallette dell’epoca della quinta tromba dell’Apocalisse.

“Queste cavallette avevano l’aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d’oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. Avevano capelli come capelli di donne e i loro denti erano come quelli dei leoni. Avevano il torace simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali era come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all’assalto. Avevano code come gli scorpioni e aculei. Nelle loro code c’era il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. Il loro re era l’angelo dell’Abisso, che in ebraico si chiama Abaddon, in greco Sterminatore[2]”.

Ora, questa piaga delle cavallette sarebbe già in atto oggi dal punto di vista della coscienza umana; osservando i loro corpi astrali, questi esseri appaiono proprio come vengono descritti dall’autore dell’Apocalisse; locuste eteriche con volti umani.

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Rudraksha è il seme della coscienza
26th Gen, 2019 da Ananda Saraswati

I rudraksha (dal sanscrito Rudra, ossia Shiva, e “aaksha,” lacrime) sono i semi di una pianta chiamata Elaeocarpus ganitrus, i quali, secondo molte correnti mistiche orientali hanno proprietà curative (medicina ayurvedica) e spirituali.

Shiva (Coscienza Maschile Universale) è il primo ardente e ammiratore di Rudraksha e li indossa.
Successivamente devoti e saggi iniziarono ad usare Rudraksha come benedizione da parte di Shiva stesso per proteggere l’umanità dalle sofferenze e dalle miserie mondane, si dice che colleghino chi cerca chi lo indossa alla fonte dell’esistenza e alla pura coscienza.

Secondo le antiche scritture Vediche, le Rudraksha erano indossate da yogi, santi, saggi e misticismo provenienti da India, Nepal, Cina e in tutta l’Asia per equilibrare la mente, creando l’ambiente giusto per la meditazione. I semi di Rudraksha sono noti per aiutare nella meditazione, per alleviare lo stress, per guarire il corpo e generare cambiamenti positivi.
Indossandolo si può notare un senso di pace, questo è estremamente benefico per la meditazione, lo studio e le aree che richiedono grande concentrazione o concentrazione. Idealmente Rudraksha deve essere indossato sempre, oppure mantenuto vicino alla pelle, è un seme sacro che emette una potente energia protettiva, che consente all’utilizzatore di raggiungere il loro potenziale maggiore. Protegge anche dalle radiazioni e dallo stress emesso dalla tecnologia moderna. Mantiene i corpi bioenergetici in equilibrio.
Con lo sviluppo della scienza moderna, molti scienziati sostengono l’evidenza dell’importanza di Rudraksha e hanno rassicurato e confermato il potere divino dei semi di Rudraksha.

La ricerca scientifica parla dei semi che agiscono come un condensatore, immagazzinando energia e possono inviare impulsi elettrici sottili e indurre vibrazioni. Ciò si traduce nell’aiutare il nostro sistema nervoso, abbassare la pressione sanguigna, aumentare la concentrazione e ridurre lo stress. Il Rudraksha è quindi un rimedio contro l’energia negativa e può essere indossato da chiunque, indipendentemente dalla razza, casta, dal credo, dalla religione, dalla nazionalità, dalla fede o dal sesso e offre benefici spirituali, fisici.


Scientificamente noto come Elaeocarpus ganitrus Roxb.
L’albero Rudraksha è un grande albero sempreverde a foglie larghe, che cresce ai piedi del grande Himalaya e nella zona centrale del Nepal.
Il tronco principale dell’albero Rudraksha è cilindrico e ha sezione circolare. L’albero di Rudraksha ha una corteccia bianca grigiastra e una trama ruvida con piccole lenticelle verticali e stretti solchi orizzontali.
I suoi rami si diffondono in tutte le direzioni. Le sue foglie sembrano verdi esternamente e opache coriacee internamente. Ha fiori ovoidi, conici e allungati, di diametro da 1 a 2 pollici. Il frutto è tondo e drupaceo con aspetto carnoso e di colore verde chiaro. I semi Rudraksha sono coperti da un guscio esterno di colore blu, duro e tubercolato all’interno. Su ogni seme Rudraksha si vedono linee verticali che scorrono lungo la sua superficie.
Queste linee sono chiamate mukhi o “le fessure o solchi sulla superficie” e determinano il tipo di mukhi rudraksha. Mukhi Rudraksha, quelli con due linee sono due mukhi e così via. I semi di Rudraksha contengono il 50,031% di carbonio, lo 0,95% di azoto, il 17,897% di idrogeno e il 30,53% di ossigeno.
Ci vogliono da 15 a 16 anni per Rudraksha per maturare e dare frutti. Rudraksha viene tolto dopo aver rimosso la polpa.

Mukhi
Originariamente c’erano 108 tipi sotto forma di volti diversi, noti come mukhis, questo può essere contato dalla serie di linee attraverso il seme, ma oggi ci sono solo 36 tipi. Ogni mukhi ha diversi impulsi elettrici. La maggior parte dei Rudraksha sono cinque. Il più raro ha un mukhi(faccia) simboleggia Shiva stesso. I Rudraksha possiedono proprietà mistiche e divine e creano protezione per chi li indossa. Più piccolo è il Rudraksha, più propizio. Hanno un diametro compreso tra 4 e 25 mm. La varietà più grande viene prodotta principalmente in Nepal, mentre i paesi asiatici producono più piccoli.

La 5 Mukhi Rudraksha e’ chiamata “Kaalagni”.

Rappresenta la ricchezza, in forma di apprendimento che guadagna l’uomo nel mondo, questa ricchezza dovrebbe essere evidente e permanente, solo allora è significativa. La 5 Mukhi Rudraksha è utile per questo scopo, con il tempo, perdiamo il nostro potere di riuscire a mantenere l’apprendimento che abbiamo acquisito e alla fine questo scompare, la Rudraksha a 5 Mukhi ti aiuta affinche’ questo non accada.

Agni (fuoco) purifica i metalli, allo stesso modo la Rudraksha a 5 facce corregge tutti i vizi e difetti di Jiva (Essere vivente individuale, Sè) rendendolo  puro. Cosi Jiva ottiene la forma di Pashupati (Signore di tutte le creature) dopo essersi liberato dagli istinti animali.

Indossando una mala con semi da 5 Mukhi, la mente entra e mantiene uno stato di quiete. Una mala,  con semi da 5 Mukhi, mantiene la pressione arteriosa in perfetto equilibrio e agisce su midollo osseo, fegato, reni, piedi, gambe, orecchie, controlla l’obesità e il diabete. Aumenta la memoria.

Portatore di Salute e Pace Interiore, fortuna. Sconfigge la paura della “morte prematura”. E’ molto indicata per coloro che soffrono di pressione alta. Interessa e agisce su tutti i principali punti Chakra..

Simbolo di: Shiva

Pianeta: Giove

Mantra: Om Namah Shivaya

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Consulenza/Conferenza annuale di Feng Shui Tradizionale 2019
19th Gen, 2019 da Ananda Saraswati

“La tua Casa è uno specchio che riflette la vita personale”

Il Centro Nirvaira offre Consulenza annuale Feng Shui Tradizionale sulle energie secondo le Stelle Fei Xing Pai  e le energie dell’anno di Cinghiale di Terra il 31 gennaio ore 20 30.

Considerando l’ormai assodata certezza scientifica che tutto (compreso ciò che i nostri sensi percepiscono come “materia solida”) è energia vibrante, è bene essere consapevoli che, così come l’essere umano dispone di sue energie proprie che si manifestano e variano a seconda delle circostanze, del livello evolutivo, degli stati d’animo e così via, anche le energie specifiche degli edifici hanno caratteristiche e livelli d’intensità variabili: la disarmonia di queste energie arreca problemi di diversa natura, così come la loro armonizzazione conduce a numerosi benefici per coloro che vivono, operano o comunque entrano in contatto con tali abitazioni.

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Curiosando si impara
3rd Nov, 2017 da Ananda Saraswati

Tavola delle faccende domestiche per i bambini a seconda dell’età

Un aspetto molto importante nell’educazione dei bambini è insegnargli ad assumersi delle responsabilità man man che crescono. Questo non li aiuterà solamente ad essere più disciplinati e ad imparare le regole, bensì contribuirà anche a fargli guadagnare autonomia ed indipendenza. Un modo molto semplice e pratico per inculcargli il senso della responsabilità consiste nel renderli partecipi nelle faccende domestiche.

 

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Perché togliersi le scarpe quando si entra in casa?
8th Set, 2017 da Ananda Saraswati

 
In strada le nostre scarpe entrano in contatto con tantissimi tipi di microorganismi. Se non ce le togliamo quando arriviamo a casa, potremmo contaminarla e causare malattie.

 
 

Togliersi le scarpe prima di entrare in casa è un’abitudine giapponese che milioni di persone hanno deciso di adottare per comodità e salute.

Anche se può sembrare una decisione un po’ strana ed esagerata, è stato dimostrato che potrebbe avere numerosi benefici per chi la mette in pratica.

Avete mai pensato a tutti i luoghi in cui camminate con le vostre scarpe durante la giornata? Sicuramente, se lo fate, troverete numerosi motivi per preoccuparvi.

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Gli “io”
4th Set, 2017 da Ananda Saraswati

“L’uomo non ha un ‘#Io’ permanente ed immutabile. Ogni pensiero, ogni umore, ogni desiderio, ogni sensazione dice ‘Io’. E ogni volta sembra doversi ritenere certo che questo ‘io’ appartiene alla Totalità dell’uomo, all’uomo intero, e che un pensiero, un desiderio, un’avversione sono l’espressione di questa Totalità. In realtà nessuna prova può essere portata per convalidare questa affermazione. Ogni pensiero dell’uomo, ognuno dei suoi desideri si manifesta e vive” in un modo completamente indipendente e separato dalla sua Totalità. E la Totalità dell’uomo non si esprime mai, per la semplice ragione che non esiste come tale, salvo che fisicamente come una cosa, ed astrattamente come un concetto. L’uomo non ha un ‘Io’ individuale. Al suo posto vi sono centinaia e migliaia di piccoli ‘io’ separati che il più delle volte si ignorano, non hanno alcuna relazione, o, al contrario, sono ostili gli uni agli altri, esclusivi ed incompatibili. Ad ogni attimo, ad ogni momento, l’uomo dice o pensa ‘Io’. Ed ogni volta il suo ‘io’ è differente. Un attimo fa era un pensiero, ora è un desiderio, poi una sensazione, poi un altro pensiero e così via, senza fine. L’uomo è una pluralità. Il nome dell’uomo è legione.

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Yoga Sutra di Patanjali (Samadhi)
1st Ago, 2017 da Ananda Saraswati


 
Parte 1
 
Samadhi: sulle Contemplazioni e Unione
1.1. Ora verrà esposta la disciplina dell’Unione (Yoga).
1.2. Unione è frenare i naturali flussi di pensiero della mente.
1.3. Così il testimone dimora nella sua propria natura.
1.4. In caso contrario, egli si identifica con i flussi di pensiero.
1.5. I flussi di pensiero sono cinque. Possono essere dolorosi o non dolorosi.
1.6. Essi sono: giusta conoscenza, falso sapere, immaginazione, sonno e memoria.
 

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Risposta alla domanda posta da un contatto su social “Cosa ne pensi dello yoga con birra?”
8th Feb, 2017 da Ananda Saraswati

Tornando nei social dopo qualche pausa troviamo sempre delle simpatiche sorprese. Stiamo vivendo in un’epoca di grande confusione e degrado da una parte, e di risveglio spirituale da un’altra (è evidente che non siamo usciti ancora dal Kali Yuga).

Yoga significa Unione, con se stessi e con l’Assoluto, e ha lo scopo di risvegliare le nostre coscienze e armonizzare mente, corpo e anima. Ma siccome c’è qualcuno/qualcosa che non desidera che questo avvenga, si inventano proposte “creative” e alla moda tipo: “yoga” e tango, “yoga” e pomodori, “yoga” surf , “yoga” con i conigli, “yoga” in acqua ed altre distorsioni che con lo Yoga autentico c’entrano ben poco, ma essendo spacciate per “yoga”, fanno presa sui più ingenui e sono pubblicizzate come l’ultima moda “spirituale” del momento, a “beneficio” degli instancabili cercatori di “novità” desiderosi di riempire così i propri vuoti esistenziali, ignorando che, soprattutto in questo ambito, non è la “novità” che va cercata, ma la Fonte originaria.

In questo contesto non poteva mancare anche lo “yoga” e birra (che è solo per i principianti supponiamo: se tanto ci dà tanto, nelle fasi avanzate della “disciplina” si passerà a “yoga” e prosecco, “yoga” e vino cotto, “yoga” e whisky e “yoga” e vodka, mano a mano che si eleva lo “spirito”) e domani poi sarà il turno di “yoga” e bistecca, “yoga” e patatine fritte (con e senza ketchup), etc… la creatività in tal senso non manca ai signori della confusione.

I Maestri si rivolteranno nella tomba per tutte le aberrazioni e il degrado a cui certi commercianti di basso livello portano una filosofia e una disciplina di grande efficacia per il Risveglio del’Anima quale è lo Yoga autentico. D’altronde, l’essere umano fuori dalla sua centratura è sempre in cerca di novità, e la New Age è pronta con le sue “proposte” per distogliere le coscienze da un’autentica (ed impegnativa) ricerca interiore e da un Risveglio che non sia solo di facciata: è più facile manipolare chi continua a dormire sognando di essere sveglio.

Tutti questi “yoga” “innovativi” e alla moda, di recente invenzione, servono solo a sviare o “parcheggiare” le coscienze di chi magari sente un richiamo interiore, ma non sa ancora bene in che direzione indirizzarsi. Poi però si continua a consumare psicofarmaci per la depressione, anziché usufruire del potere enorme dello Yoga (senza birra) per armonizzare la mente ed alzare le proprie vibrazioni.

Tutto è vibrazione e risonanza in questo Universo, quindi uno che fa “yoga con la birra” dovrebbe chiedersi con cosa si mette in risonanza. In ogni caso, siamo profondamente dispiaciuti che questa meravigliosa disciplina spirituale venga detrasfigurata e sviata da ciò che realmente è, da ciò che ci è stato donato dal Divino migliaia di anni fa e da ciò che può fare per gli esseri umani.

Come già detto sopra, tutto è Risonanza (e di queste leggi universali di cui lo Yoga tradizionale ci parla da milenni, anche la fisica quantistica ha realizzato la portata, in tempi ben più recenti), per cui ognuno attrae cose, eventi, persone, situazioni, circostanze e stati d’animo sulle cui frequenze di risonanza il suo essere vibra maggiormente.

Prosit!

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Equinozio 2016 – Sole, il suo potere miracoloso
20th Mar, 2016 da Ananda Saraswati

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Con l’Equinozio di primavera, oggi siamo entrati in un altro ciclo.Mentre la giornata è uguale alla notte cosa che avviene oggi, si creano delle energie particolari che portano una trasformazione profonda della natura esteriore ed interiore. In questo periodo tutto si risveglia alla vita e tende a gioire delle energie profonde della primavera. Anticamente nelle diverse tradizioni spirituali, si affermava che ogni forma di evoluzione ha tre tappe: creazione, mantenimento e dissoluzione, a tutte si aggiunge il momento di apogeo a quelllo che si è creato. L’Equionozio di primavera rappresenta la creazione. Nelle diverse culture del Sud America, degli indiani d’America, Oriente si faceva la danza del Sole, si piantava un albero, cantavano e meditavano , celebravano questo giorno.
In sanscrito il Sole è chiamato, Surya, è importante oggi a connetersi con Surya attraverso la meditazione e chiedere che accenda la luce solare dentro di noi.

Buon inizio a tutti!

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Felici feste invernali!
25th Dic, 2015 da Ananda Saraswati

Buone feste!

Buone feste!

Auguriamo a tutti miracoli, salute, consapevolezza, amore, pace, evoluzione meravigliosa!

APS Nirvaira

 

SE…
25th Nov, 2015 da Nirvaira

Atman

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti intorno a te
la perdono e te ne attribuiscono la colpa.
Se riuscirai ad aver fede in te stesso quando tutti dubitano di te,
pur tenendo in conto anche il loro dubitare.
Se saprai attendere, senza stancarti di attendere,
o, essendo calunniato, non rispondere con le calunnie,
o, essendo odiato, non dare spazio all’odio,
senza però apparire troppo buono, né parlare troppo saggio.
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BARRA LATERALE
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