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I Sette Specchi Esseni
22nd Mag, 2018 da Ananda Saraswati

 

Chi sono gli Esseni?

L’origine degli esseni, detti anche nazareni, risale intorno al II secolo a.c.

Era un popolo di contadini,  vegetariani e con una teoria molto interessante su come il comportamento consapevole o inconsapevole di ognuno di noi sia riflesso dalle situazioni e dai modi di essere degli altri nei nostri confronti, era un loro presidio molto importante – è il popolo da cui discende Gesù Cristo e che si presume vivesse vicino a Masada. Gli Esseni erano contadini, frutticoltori e profondi conoscitori delle proprietà delle erbe, dei cristalli e del colore con i quali curavano tutti coloro che richiedevano il loro aiuto, erano medici e guaritori.
Detenevano quindi un’antica conoscenza (forse tramandata da Atlantide) portata in Palestina da Mosè e dal suo popolo (gli esseni) e divulgata successivamente in Europa dagli Egizi. Medici e guaritori, con leggi e tradizioni ortodosse, imponevano a chi desiderava entrare nella loro comunità delle iniziazioni che duravano fino a sette anni.
La loro era una stirpe reale, proveniente da una razza e cultura diversa da quella dei rabbini e farisei del Tempio di Gerusalemme. Convinti vegetariani, il cibo degli Esseni non poteva essere alterato (con la cottura ad esempio); non facevano sacrifici a Dio e dedicavano molto del proprio tempo a ringraziarlo, attraverso le preghiere che rivolgevano anche agli Angeli, a cui erano particolarmente devoti. Si dice che si alzassero all’alba e andassero nei boschi a chiamare le energie angeliche, con le quali si intrattenevano in modo molto naturale. Abbandonate le vanità del mondo, si erano ritirati ad una vita semplice che consentiva di avvicinarsi allo spirito per viverlo nella materia come successivamente Gesù il Cristo  ci ha ampiamente raccomandato. Avevano usanze e osservanze come la proprietà collettiva, eleggevano un capo che attendesse agli interessi di tutti e i cui ordini venivano obbediti, era loro vietato prestare giuramento, controllavano la loro collera e fungevano da canali di pace, portavano armi solo per protezione contro i rapinatori, non avevano schiavi ma si servivano a vicenda e, come conseguenza della proprietà comune, non erano dediti ai commerci. Dopo un totale di tre anni si entrava a far parte del gruppo con un pasto comune, i membri appena unitisi prestavano un giuramento solenne davanti alla comunità che comprendeva l’impegno a praticare la pietà verso la divinità e l’aderenza a principi morali verso l’umanità, per mantenere uno stile di vita puro, di astenersi da attività criminose e immorali, di trasmettere intatte le loro leggi e di preservare il libro degli Esseni e il nome degli Angeli, con questo atto i neofiti assumevano l’impegno di essere totalmente leali e di non rivelare nulla ai profani, neppure se torturati a morte. Gli iniziati dovevano tacere soprattutto sulle dottrine esoteriche dei libri antichi e sui nomi degli angeli, oggetto di speculazione mistico-teologica. L’ammissione era peraltro selettiva. La struttura del gruppo esseno era gerarchica e comprendeva i gradi di postulante, di novizio e di iniziato. Sotto il profilo dottrinale gli Esseni sostenevano l’immortalità dell’anima e professavano un’escatologia di retribuzione per buoni e malvagi. Ammettevano pure la resurrezione, il giudizio finale e la fine del mondo. Tra loro, dice Giuseppe Flavio, vi furono veggenti e profeti.
Si dice che il loro nome abbia una radice ebraica hasidim (“Pii”); altri sostengono che esseni derivi dall’aramaico asya (“medico”). Ciò che di “ufficiale” si sa di loro ci viene tramandato dagli scritti di Plinio il Vecchio, Flavio Giuseppe, Filone Alessandrino e dai Rotoli di Qumran ritrovati intorno al 1947, in una zona desertica a 30 km da Gerusalemme, vicino al mar Morto grazie a una scoperta fortuita da parte di un pastorello di nome Mohammed Adh Dhib (giare contenenti dei rotoli di pelle avvolti in brandelli di tela). Il materiale in larga parte venne rivenduto a un trafficante di nome Kando che a sua volta lo rivendette al governo israeliano. Negli anni seguenti sono stati rinvenuti, in undici grotte della zona, circa 900 rotoli, alcuni ridotti in frammenti altri in discreta condizione di integrità. Ben 200 di essi riguardavano libri o parti di libri dell’antico Testamento. In particolare l’intero rotolo di Isaia, oggi conservato nel Museo detto Scrigno del Libro a Gerusalemme. Vennero ritrovati anche i rotoli con le regole della comunità e tanti altri che permisero di far luce sulla misteriosa comunità essena. Un team di studiosi internazionale presieduto da padre De Vaux, un domenicano residente in Giordania, ma costituito da studiosi anche acattolici ed ebrei cominciò a studiare i reperti sin dalla metà degli anni cinquanta. Lo studio, non sappiamo se volutamente o meno, è stato piuttosto lungo e laborioso.

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Film spirituali ed iniziatici per il Risveglio della Consapevolezza
12th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

L’arte è il miglior modo per dire la verità. Diverse persone ispirate hanno creato film per dare messaggi per che ha occhi per vedere e orechie per sentire.

I film possono ispirarci attraverso i messaggi, farci  “viaggiare” e visitare mondi diversi, possono aiutarci ad uscire da un momento di tristezza etc.I film elencati, che sono alcuni tra i tanti interessanti e utili da vedere, sono di diversi generi.

Buona visione e Risveglio!

Matrix

Lo sfidante

Cloud atlas

Jupiter- Il Destino dell’Universo

Avatar

Humano

Gesù di Nazareth

El abrazo del serpente

Incontri con uomini straordinari

Conversazione con Dio

La forza del campione

Samsara

Piccolo Buddha

Lucy

Milarepa

Meet Joe Black

Mr.Nobody

Patch Adams

Nosso Lar

Il Sesto senso

Passangers

La Profezia i Celestino

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“Mooji, come può una relazione non essere personale?”
12th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

Frasi di Osho
9th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

La vita in se stessa è una tela vuota; diventa ciò che tu dipingi su di essa. Puoi dipingere infelicità, puoi dipingere estasi. Questa è la tua gloria.

Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, potrebbe essere una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse.

Accetta te stesso così come sei. E questa è la cosa più difficile al mondo, perché va contro la tua formazione, istruzione, cultura.
Fin dall’inizio ti è stato detto come dovresti essere. Nessuno ti ha mai detto che vai bene così come sei.

La vera questione non è se esiste la vita dopo la morte. La vera domanda è se sei vivo prima della morte.

L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.

L’amore è un uccello e ama essere libero. Ha bisogno di tutto il cielo per crescere.

E’ tempo che tu smetta di cercare fuori di te, tutto quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa.

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Henri Bergson sul Risveglio
9th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

” Fortunatamente, alcuni nascono con un sistema immunitario #spirituale che prima o poi fa in modo che loro rifiutino di vedere le #illusioni innestate in loro sin dalla nascita attraverso il condizionamento sociale.

Sentono che qualche cosa manca, ed iniziano a cercare delle risposte. La loro innata conoscenza e esperienze esterne anomale mostrano loro un aspetto della realtà di cui gli altri sono all’oscuro, e lì incominciano il loro viaggio nel #risveglio.

Ogni passo di questo viaggio viene fatto seguendo il proprio cuore e non seguendo le folle e scegliendo la conoscenza al posto dell’#ignoranza.”
(Henri Bergson)

Ritiro spirituale “Il Loto dai mille petali”
18th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

Tre giorni da trascorrere nell’ambiente ideale per riconnettersi alla propria natura essenziale, in cui approfondire l’esperienza del puro e semplice esistere.
Una visione panoramica dello stile di vita yogico e dei profondi insegnamenti della scienza più antica del mondo, per “toccare con mano” quanto questi, laddove applicati, possano condurre, tramite autoconoscenza, introspezione, purificazione e un consapevole e imperturbabile abbandono al fluire universale, a semplificare e armonizzare la propria esistenza.
La sapienza pratica della filosofia Yoga; la realizzazione di: asana, pranayama, meditazioni e tecniche di concentrazione e rilassamento; le informazioni essenziali sulla scienza Ayurvedica e sui numerosi metodi per il recupero e il mantenimento del proprio equilibrio psico-fisico, consentono di porre solide basi per l’edificazione di un’esistenza serena, in salute, pacifica e appagante.
Una “finestra” su un mondo e un futuro non lontani, in cui l’approccio spirituale all’esistenza costituisce la base della vita quotidiana.
Il ricco programma include altresì informazioni essenziali sia sull’antica filosofia tramandata dai principali testi Tantrici sull’Alchimia Tantrica, sullo  Sciamanesimo e Cerchio degli uomini e delle donne, oltre a sessioni di meditazione e rilassamento guidato, prevedendo dei momenti liberi per le proprie attività personali, per usufruire di massaggi o trattamenti Reiki, per porre ulteriori domande agli insegnanti, o per il puro godimento del paesaggio circostante.

I pasti, deliziosi e bilanciati, basati su un regime alimentare biologico, purificante, energizzante e rigorosamente nonviolento, rappresentano un esempio (che incoraggiamo a imitare) di come l’alimentazione yogica possa essere allo stesso tempo gratificante, gustosa, nutriente e pienamente confacente al naturale nutrimento di corpo, mente e spirito.
Uno degli obiettivi essenziali del workshop è la condivisione di conoscenze, subito riscontrabili mediante sperimentazione pratica, da poter poi riportare e applicare nella vita di tutti i giorni in modo tangibile e significativo.
 
 
(foto web)
 
Massaggi e Trattamenti Reiki, Radiestesia
E’ possibile agevolare i processi di rilassamento, purificazione, bilanciamento energetico, e integrazione delle pratiche, tramite massaggi, a scelta e trattamenti Reiki, Radiestesia. Le sessioni sono disponibili tutti i giorni, prenotandosi per tempo.
SI OFFRE
  • Un weekend straordinario in un luogo d’eccezione, dall’atmosfera silente e rigenerante, il cui rispetto dei ritmi naturali è in perfetta sintonia con l’intento di “accarezzarsi l’anima”.
  • Una full immersion nei suoni della natura, nei colori, nei profumi e nei sapori.
  • Una breve ma intensa “vacanza-studio”, da assaporare istante per istante, dedicata tanto alla teoria e pratica della scienza millenaria dello Yoga tradizionale, Ayurveda, Viaggio scimanico, Alchimia Tantrica, Cerchio Sacro delle donne e degli uomini  (e di altri efficaci metodi di armonizzazione e rigenerazione psico-fisica), quanto al recupero del rapporto con la natura, quale potente motore di risveglio e trasformazione interiore.
  • La scoperta di una terra generosa, antica, materna; un modo inconsueto di vivere il territorio che ci ospiterà e le sue risorse rispettandone la natura, la storia e l’anima più profonda e originale.
SI APPRENDONO E SI APPLICANO
  • Meditazione
  • Principi di Anatomia e Fisiologia Sottile
  • Principi di Yoga e Ayurveda
  • alizzazione
  • Tecniche di Visualizzazione
  • Tecniche di Purificazione Fisica ed Energetica
  • Tecniche di Hatha Yoga
  • Tecniche di Kundalini Yoga
  • Tecniche di Padronanza del Respiro (Pranayama)
  • Tecniche di Rilassamento
  • Elementi di Alchimia Tantrica
  • Corso per il risveglio del potere infinito femminile
  • Il Saluto al Sole (Surya Namaskar)
  • I Cinque Tibetani
  • Il Potere Curativo del Ridere
  • Il Potere Curativo del Suono
  • Il Cerchio Sacro  delle donne e i degli uomini(il Risveglio del potere femminile e maschile infinito)

                                                                         Il tutto in una cornica naturale mozzafiato

SI RACCOMANDA
  • Abbigliamento comodo e confortevole, si consiglia anche di prevedere di vestirsi “a strati”.
  • Un tappetino personale da palestra e uno o due plaids (o teli da mare) per la pratica Yoga.
  • Scarpe e abbigliamento adeguati per chi vuole approfittare dei momenti liberi per esplorare i dintorni.
  • Costume, cuffia e telo da mare.
  • Copricapo e/o adeguate protezioni da Sole e agenti atmosferici (gran parte delle attività si svolgerà all’aperto).
  • Curiosità e sense of wonder (*).

Per info e contatti:3290771388

 
(*)il “senso del meraviglioso”: la qualità che è propria di tutto ciò che ci fa sognare, che risveglia il nostro entusiasmo, che acuisce il nostro sentire, oltre a costituire un irrinunciabile stimolo intellettuale; la capacità di entrare in mondi misteriosi, sospendendo momentaneamente la cosiddetta “razionalità” e di accantonare per un po’ le trite realtà quotidiane per scoprire dimensioni ignote e sorprendenti da esplorare in piena libertà, svincolati dai limiti del nostro “maturo scetticismo” e guidati, sostenuti e incoraggiati dalla parte più pura, integra e profonda di noi stessi.

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Il ricordo di sé – Osho
13th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

 
L’altro consiste nel non pensare nulla riguardo al mondo, ma continuare soltanto a ricordarsi che tu sei. Gurdjieff usava questo secondo metodo, che deriva dalla tradizione sufì, dall’Islam. I sufì ci lavorarono sopra molto profondamente.
Ricorda: “Io sono”, qualsiasi cosa tu stia facendo. Stai bevendo dell’acqua, stai mangiando il tuo cibo, ricorda: “Io sono”. Continua a mangiare e continua a ricordare: “Io sono, io sono”. Non dimenticartene! E’ difficile perché tu pensi di sapere già di essere dunque che bisogno c’è di continuare a ricordarlo? Tu non te lo ricordi mai, ma è una tecnica molto, molto potente. Mentre stai camminando ricordati: “Io sono”. Lascia che ci sia il camminare, continua a camminare, ma sii costantemente centrato in questo ricordare a te stesso: “Io sono, io sono, io sono”. Non dimenticartene. Tu mi stai ascoltando: fallo qui. Mi stai ascoltando: non essere così immenso, coinvolto, identificato. Qualsiasi cosa io stia dicendo, ricordati, continua a ricordarti. C’è l’ascolto, ci sono le parole, qualcuno sta parlando, tu sei: “Io sono, io sono, io sono”. Fa che questo “io sono” sia un fattore costante di consapevolezza. E’ molto difficile. Tu non riesci a ricordartene neppure per un solo minuto. Provaci. Mettiti l’orologio davanti agli occhi, e fissa le lancette che si muovono: un secondo, due secondi, tre secondi, continua a guardarlo. Fa’ due cose, guarda il movimento della lancetta che segna i secondi e ricordati continuamente: “Io sono, io sono”. A ogni secondo continua a ricordarti: “Io sono”. Nel giro di cinque o sei secondi sentirai di averlo dimenticato. All’improvviso ti ricorderai:”Sono passati diversi secondi e non me ne sono ricordato”. Ricordarsene anche per un solo intero minuto è un miracolo, e se ci riesci, la tecnica fa per te. Allora praticala. Per suo tramite sarai in grado di andare al di là dei sogni e di sapere che i sogni sono sogni. Come funziona? Se per tutto il giorno riesci a ricordarti: “Io sono”, questo penetrerà anche il tuo sonno. E quando starai sognando, ti ricorderai continuamente: “Io sono”. Se riuscirai a farlo, all’improvviso il sogno diventerà solo un sogno. Allora non potrà più ingannarti, non potrà più essere percepito come realtà. Il meccanismo è questo: il sogno è percepito come realtà perché ti manca il ricordo di te stesso: ti manca l’”io sono”. Se non c’è alcun ricordo del sé, il sogno diventa realtà. Se non ti ricordi di te stesso, anche la realtà, la cosiddetta realtà diventa solo un sogno. Questa è la differenza tra sogno e realtà. Per una mente meditativa, o per la scienza della meditazione, questa è l’unica differenza. Se tu sei, l’intera realtà è solo un sogno. Se tu non sei, sognare diventa la realtà. Nagarjuna dice: Ora io sono, perché il mondo non è. Mentre non ero, il mondo era. Solo uno può esistere”. Ciò non significa che il mondo sia scomparso. Nagarjuna non sta parlando di questo mondo, sta parlando del mondo del sognare. Puoi esistere tu o possono esistere i sogni non possono esistere entrambi. Il primo passo sarà quindi continuare a ricordare: “Io sono” costantemente, semplicemente: “Io sono”. Non dire: “Rama”, non dire: “Shyam”. Non usare alcun nome, perché tu non sei quello. Usa semplicemente: “Io sono”. Provalo in qualsiasi attività e poi sentilo. Più diventi reale dentro, più il mondo circostante diventa irreale. La realtà diventa “io”, e il mondo diventa irreale. E’ reale il mondo o è reale l’io”: non possono esserlo entrambi. Ora tu senti di essere solo un sogno, quindi il mondo è reale.
 

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Gli esseri inorganici, nel sistema di conoscenza Tolteco.Chi usa la tua mente?
7th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

“Gli antichi sciamani lo chiamavano
Silenzio Interiore
perchè è uno stato in cui la percezione
non dipende dai sensi,
ma da un’altra facoltà dell’essere umano,
la facoltà che lo rende un essere magico
che è stata depotenziata
non dall’essere umano stesso,
ma da qualche influenza estranea.”
Carlos Castaneda

 

 

Vedi anche:

http://nirvaira.org/tag/lo-sfidante/

 

“Per ora è sufficiente che io ti ripeta
ciò che ti ho già detto
in merito alle due menti.
Una è la nostra vera mente,
il prodotto delle nostre esperienze di vita,
quella che parla di rado
perchè è stata sconfitta
e relegata nell’oscurità.
L’altra, quella che usiamo ogni giorno
per qualunque attività quotidiana,
è una installazione estranea.”
John Michael Abelar

“Parliamo incessantemente a noi stessi
del nostro mondo
ed è proprio grazie a questo dialogo interiore
che lo preserviamo, lo rinnoviamo
gli infondiamo vita, energia.
E’ mentre parliamo a noi stessi
che scegliamo le nostre strade,
e così ripetiamo le stesse scelte
e le stesse strade
fino al giorno della Morte,
perchè fino a quel giorno
continuiamo a ripeterci le stesse cose.”
John Michael Abelar
~ ~

 

 

Messaggio riguarda il nostro cuore
6th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

“Il pensiero è maschile, l’emozione è femminile, lo yin e lo yang.Il Divino lo puoi vivere nel cuore, non si può comprendere con la mente, piena di: dogmi, false credenze, imposizioni, paure, manipolazioni. Secondo la legge della risonanza che il Divino stesso creò, l’Amore chiama Amore, Luce Divina chiama Luce Divina.Il divino è Luce Infinita, Amore Infinito è Beatitudine Infinita. Per entrare in risonanza con questa energia, occorre aprire il cuore. Secondo l’astrologia indiana, ogni anima ha il suo colore su quale vibra, il Risveglio dell’Anima implica di nuovo aprire il cuore. Se stiamo in piedi e apriamo le braccia, facciamo una croce, il centro è anahata chakra, il centro dell’amore, significa, “non-toccato”, se siamo lì, siamo nella Presenza Silenziosa è Sat-Cit – Ananda.

La tecnologia “chiude”anahata chakra, il cuore, ecco perché va usata con coscienza di causa. Tutto è energia e tutto vibra anche se ai nostri occhi le cose sono solide. Nel gioco di Maya, illusione Cosmica, per poter esistere Tutto deve sembrare molto “Reale” altrimenti, cessa il gioco. Ma le anime possono uscire dal Maya, Matrix e vivere Consapevolmente nella Gioia, Amore, e Beatitudine. Lo hanno fatto già Maestri di diverse Tradizioni, e lo fanno ancora nel silenzio. Ovviamente implica “mettersi in gioco”, uscire dalla zona confort e buttare a terra tutti i condizionamenti, programmi, pregiudizi,dogmi che sono stati inculcati da secoli e secoli.

La musica è stata creata per RICORDARCI CHI SIAMO lo hanno INQUINATA, quindi è importante essere attenti cosa si ascolta, visto che la musica agisce direttamente sul cervello.

La New Age è una trappola e parcheggio per le Coscienze.

La musica, il canto, la danza, la meditazione, la preghiera, la natura sono strumenti per Riconneterci al nostro Sé Divino, Scintilla Divina, Atman.

Hari Om Tat Sat”

(Ananda Surya Saraswati)

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Pasqua e la Resurrezione
31st Mar, 2018 da Ananda Saraswati

Pasqua e la Resurrezione

“Per farvi comprendere meglio il fenomeno della resurrezione, vi darò un’immagine, quella del seme. Un seme che è stato interrato, è paragonabile esattamente a una creatura che è stata deposta nel sepolcro; e quando viene l’Angelo del calore, questi lo sveglia, lo accarezza e gli dice: «Ora, dunque, esci da questa tomba!» Ed ecco che quella vita che era sepolta, comincia ad animarsi: un piccolo stelo divide in due il seme, e sbuca dalla terra dando origine a un germoglio che diventerà un giorno un albero straordinario. È questa la resurrezione. Ma per resuscitare, è necessario aprire il sepolcro, e solo il calore apre i sepolcri. E “il calore” vuol dire “l’amore”. Chi ha molto amore nel suo cuore – un amore disinteressato, spirituale – apre la tomba delle proprie cellule.
Vi sono nell’uomo tantissime cellule che stanno fermentando e si disgregano! Se sapeste quanti sepolcri ognuno di voi porta in sé! Migliaia di piccoli sepolcri che occorre aprire. Finché quelle cellule non saranno vivificate, rimarranno inattive e voi non potrete conoscere tutte le ricchezze interiori che possedete. Ma dopo quella resurrezione, dopo il risveglio delle vostre cellule, la vostra coscienza si espanderà e voi non sarete più gli stessi: in tutto ciò che sentirete, in tutto ciò che vivrete, vi muoverete in un’altra dimensione, più spirituale. Questo rinnovamento è possibile solo grazie al calore e all’umidità, all’acqua; poiché l’acqua è la sostanza che serve da veicolo alla vita. Il calore dà l’impulso, mentre l’umidità dà la vita.

Ancora una volta abbiamo quindi un esempio dell’azione dei due principi, maschile e femminile, che lavorano entrambi per scuotere il seme dal suo sonno: allora, il sepolcro si apre e il Cristo, ossia quella piccola anima, quella creatura che in apparenza era morta ma che in realtà sonnecchiava, esce. È un fenomeno che si osserva un po’ dovunque in natura. L’immagine del sepolcro aperto da cui esce Gesù resuscitato è un simbolo universale; non si limita a Gesù o ai cristiani. Anche un seme, un piccolissimo seme, è un sepolcro in cui la vita rimane sepolta, fino al momento in cui l’Angelo della primavera verrà a bussare per farla uscire. E il pulcino chiuso nell’uovo, come potrà uscire se la chioccia non viene a rompere il guscio con un colpo di becco per aprire quel sepolcro?… Del resto, per quale ragione pensate vi sia l’usanza di offrire uova pasquali? Proprio perché l’uovo simboleggia la nascita della vita.

Posso darvi ancora un’immagine, quella della farfalla. Che cos’è una farfalla? È una creatura che è resuscitata. Prima era un bruco senza grazia né bellezza; poi un giorno quel bruco ha tessuto il suo bozzolo, si è addormentato e qualche tempo dopo ne è uscita una farfalla. Cosa dunque è accaduto durante il sonno della crisalide? Se si è trasformata in farfalla, è perché la crisalide aveva già avviato dentro di sé un certo numero di processi che sono sfociati in quella metamorfosi. Ebbene, gli stessi fenomeni si verificano nel discepolo: per il momento egli è un bruco, ossia una creatura non molto bella che striscia sul terreno e soprattutto che mangia le foglie degli alberi. Essendo dunque dannoso, il poveretto viene perseguitato fino al giorno in cui si trasformerà in farfalla.

La natura ha messo ovunque dei segni, degli indizi per istruirci, per insegnarci come la resurrezione può avvenire in noi. Quando meditate, che cosa fate? Siete come una crisalide racchiusa nel suo bozzolo, intenta a preparare la sua metamorfosi. Se non siete ancora diventati una farfalla, è segno che il vostro lavoro non è sufficiente: siete tornati alle vostre occupazioni e siete rimasti come il bruco che striscia e mangia le foglie… Il giorno seguente vi chiudete nel vostro bozzolo, tessete alcuni fili spirituali, ma di nuovo le vostre occupazioni vi chiamano e interrompete nuovamente il lavoro… L’indomani lo riprendete… e così via fino al giorno in cui, finalmente, uscirete dal bozzolo simile a una farfalla! A quel punto non avrete più bisogno di distruggere le foglie: vi nutrirete del nettare dei fiori, ossia attingerete ciò che vi è di più sottile nel cuore e nell’anima di tutte le donne e di tutti gli uomini, senza volerli mangiare e sciupare. Ogni essere possiede in sé qualcosa di delizioso, un po’ di nettare… e se potrete raccogliere quel nettare, vi sentirete felici e volerete nella luce.”

Tutti i brani sono tratti da: Natale e Pasqua nella tradizione iniziatica, Coll. Izvor n° 209

 

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Il potere della parola e l’educazione dei figli
22nd Feb, 2018 da Ananda Saraswati

Essere genitore è un arte, non tutti hanno nel dharma(missione personale in sanscrito) di essere genitore. Non basta essere genitore biologico. I figli hanno bisogno di attenzione, amore, apprezzamento e tempo, insegnamento. E’ importante insegnare ai figli come pensare, essere positivi e consapevoli. La parola è magica, Giovanni 1,1-18. ” In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.”

In sanscrito Lila significa “gioco divino”. Noi viviamo nel Maya,”illusione cosmica” che è Lila “gioco di Dio.” Ma siccome siamo scintille divine, siamo Co-Creatori della nostra Realtà attraverso :Pensiero Elevato, Fede, Parola Magica, Immaginazione, Intensità, Gratitudine, Concentrazione, Emozione.Tu non sei la maschera che indossi. Ogni giorno, Sii consapevole di come spendi i tuoi minuti della vita.

E’ importante che impariamo noi stessi ed insegnamo ai figli come pensare e come usare la parola.Usare affermazioni al presente, positive.

Se vogliamo che gli adulti della nostra società futura si trattino l’un l’altro con rispetto, dobbiamo crescere i nostri figli in modo che siano gentili e corretti. Solo così i due sessi si rispetteranno a vicenda. Se sei genitore, hai l’opportunità di essere un esempio. Puoi insegnare ai tuoi figli le frasi e gli esercizi con lo specchio. Lavorate insieme, facendo delle affermazioni l’uno per l’altro. Aiutatevi reciprocamente a creare esperienze positive. La famiglia che dedica del tempo alle affermazioni ha una vita meravigliosa. Fai sapere ai tuoi figli quanto contano i loro pensieri, così impareranno che sono parzialmente responsabili di ciò che accade nella loro vita; sono co-creatori, il che conferisce loro il potere di determinare dei cambiamenti. I genitori tendono a reprimere molte emozioni. Solitamente, in tutti i matrimoni ci sono problemi taciuti/non comunicati che non sono stati mai affrontati. I bambini li notano e agiscono manifestandoli. Quelli che chiamiamo i “terribili primi due anni” sono tali quando i bambini iniziamo a riflettere i sentimenti repressi dei genitori. Gli anni dell’adolescenza sono un’escalation di questo schema comportamentale. I genitori hanno la tendenza a incolpare i figli invece che risolvere i propri problemi. Il loro comportamento, invece, potrebbe rispecchiare le tue questioni emotive irrisolte Quando lasci andare il risentimento e concedi il perdono, scopri che i tuoi figli cambiano miracolosamente in meglio.

Nella vita, spesso confondiamo il messaggero con il messaggio e ci perdiamo la lezione. Quando i nostri figli, o gli altri, fanno qualcosa con l’intento di infastidirci, di solito ci arrabbiamo e li biasimiamo.  Quello che non capiamo è che queste persone stanno solo recitando un ruolo nella nostra commedia. Riflettono qualche convinzione o schema o questione repressa dentro di noi. Ci mostrano qualcosa che ora abbiamo la possibilità di liberare. La prossima volta che ti arrabbi sul serio con qualcuno, cerca di fare un passo indietro e chiediti: “Quale lezione devo imparare in questa circostanza? In che modo questo avvenimento mi rimanda a qualcosa della mia infanzia? Qual è lo schema da individuare? Sono disposto a perdonare me stesso e le altre persone coinvolte nell’episodio originario?”. I nostri figli e gli amici spesso ci mostrano aspetti di noi che non vogliamo vedere o affrontare. Adoriamo fuggire dalle nostre lezioni” (L.Hay)

Esempi di affermazioni da usare:”Sono perfettamente sano(a), armonioso(a), raggiante, intelligente, forte, saggio(a), felice, compassionevole, amorevole, volitivo(a).” “La mia Vita è sacra e meravigliosa.”etc

Tratto dal corso per le donne :”IL GIOCO DIVINO DELLA VITA, RIPROGRAMMARE IL SUBCONSCIO, RIPROGRAMMARE LA REALTA”

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Radiestesia
18th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

La parola “radioestesia” ha un significato composto. La prima parte deriva dal Latino radius (raggio, sensibilità), la seconda dal greco aestheses (percezione, sensibilità), e si riferisce all’uso di strumenti per captare e misurare energie e vibrazioni.
Radiestesia significa sensibilità al raggio.
La radioestesia o radiestesia è la facoltà del corpo umano di percepire la radiazione elettromagnetica.
Essa permette trovare sorgenti d’acqua, fonti sotterranei di metalli, petrolio, gemme, oggetti nascosti e anomalie della crosta terrestre e / o zone patogene con utensili appositamente preparati in legno, metallo (filo di rame, acciaio, argento). La persona che  la pratica è chiamata operatore radioestesista.
La radioestesia è un fenomeno in cui un sistema vivente (vegetale, animale, umano, ecc) riceve un segnale infoenergetico e reagisce alla decodifica del segnale, attraverso la sensazione o movimento.
Con l’aiuto degli strumenti speciali, possono essere trovate gli organi in squilibrio o con affezioni.La Radioestezia utilizza alcuni indicatori, che misurano le vibrazioni del corpo.
Essa è uno strumento di auto-conoscenza e auto-sviluppo è lo strumento con il quale otteniamo informazioni .
 
Inoltre con uno strumento appostito, il corpo umano può essere studiato per misurare  la salute di vari organi. Di solito, chi usa la radioestesia è un bioenergetico. Secondo la radiestesia tutte le malattie, organi e rimedi hanno una frequenza vibratoria speciale. Possono essere espressi in valori numerici. Probabilmente ti chiedi quanto siano verificabili queste misurazioni. La storia mostra che hanno un’accuratezza molto elevata e dipende sempre dall’esperienza  e capacità dell’operatore.

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Dal Karma al Dharma: Come pulire la spazzatura mentale che ci riempie il cervello!
17th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

Genesa Crystal- geometria sacra per purificare, manifestare, equilibrare
17th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

“Il Genesa Crystal è la matrice della tua forza vitale ed è direttamente collegato all’energia vitale che si muove in spirali verso tutte le forme di crescita, sviluppo e cambiamento.” ( Dr. Derald Langham )
 
L’idea del Genesa Crystal fu sviluppata negli anni ’50 dal Dr. Derald Langham, un genetista agricolo americano. Egli osservò che il cristallo rifletteva il motivo cellulare di un organismo vitale allo stato embrionale di otto cellule. Secondo Langham la forma dell’embrione umano a otto cellule è un punto di potenziale infinito definito: “un potenziale per l’amore infinito, per la saggezza infinita, per le forme infinite, per l’energia infinita, per il potere infinito, per l’anima, per il tempo eterno, per la velocità infinita, per la fede infinita. Esso contiene tutti i tuoi obiettivi, i tuoi desideri, la tua motivazione, perfino la tua vita stessa”.

Che cos’è il Genesa Crystal?
Genesa Crystal è una struttura geometrica sacra che include ogni geometria che rende possibile la vita e l’universo (i 5 solidi platonici, il fiore della vita, il cubo di Metatron..).

La vita e l’universo hanno le loro fondamenta in geometrie sacre, che si ripetono all’infinito in ogni cosa esistente e dirigono l’energia cosmica divina e vitale in maniera coordinata e a sostegno dell’esistenza, della vita e della prosperità.
Essendo la sua forma perfettamente allineata con la natura, genera un notevole vortice di energia che amplifica le intenzioni di coloro si trovino in sua presenza. Si tratta di una vera antenna che attrae, pulisce e amplifica l’energia. 
Il Genesa Crystal agisce come potente strumento di MANIFESTAZIONE in quanto la sua forma è perfettamente allineata con la natura, generando un vortice di energia di altissima vibrazione e qualità energetica.

Perché si chiama Genesa CRYSTAL?
Chi ha lavorato con cristalli sa che è possibile programmarli, secondo un intento. (Guarigione, Abbondanza, Protezione, Pace..)
Ebbene la stessa cosa è possibile con il Genesa Crystal, soltanto che questa scultura sacra è molto, ma molto più immediata e potente nella sua azione.
Il Genesa Crystal rileva la frequenza dell’intenzione del subconscio e traduce fedelmente in azione manifestante.

E’ in grado di correggere gli effetti nocivi dell’inquinamento elettromagnetico, utile nella meditazione e l’armonizzazione del proprio campo energetico.

Utile nel campo olistico, per casa, giardino, ambienti grandi per riequilibrare le energie, nei giardini per la crescita della piante.

Un Genesa Crystal di aprossimativamente 32 cm di diametro ha un raggio d’azione di quasi 500 mt. e riequilibra un’area di 6 km quadrati.

Come detto sopra, Genesa può essere usata per Manifestare, all’interno di questo orgone si mettono fogli bianchi scritti con la pena nera in stampatello i desideri, gli intenti,  per salute, per l’abbondanza etc. uno alla volta per  1 ora.

Orientamento: Appoggiato sul lato Quadrato, Ricettivo, Femminile, Yin, per tutto ciò che si vuole attrarre.

Per esempio:amore, Salute, abbondanza, fortuna, evoluzione, pace, protezione.

Orientamento: Appoggiato sul lato Triangolare, Espansivo, Emissivo, Maschile, Yang, per tutto ciò che si vuole allontanare, oppure per l’invio di energie ad altri soggetti consenzienti.

Per esempio energia e purificazioni, guarigioni a distanza.

Genesa può essere usata per  caricare e purificare  cristalli, oggetti personali o indumenti, purificare gli ambienti.

I gatti sono attratti, dall’energia di Genesa, amano ricaricarsi lì.

Il Genesa Crystal è nato per aiutare la vegetazione e viene ad esempio utilizzato nei giardini di Findhorn in Scozia. In origine è stato progettato ed utilizzato proprio per rinvigorire coltivazioni e piante. Se vuoi aiutare le piante e gli alberi in giardino a crescere, aumentare la resa delle piante in giardino o fare del bene alle tue piante d’appartamento allora basta che tieni un Genesa Crystal che copre tutta l’area necessaria. Sono stati osservati infatti gli effetti del gelo solo sul lato non esposto al Genesa Crystal, mentre dal lato rivolto verso il cristallo i giardini rimangono verdi. Le piante che diventano luminose e piene di vitalità. Allontanano gli insetti indesiderati che danneggiano gli alberi e le piante. Meno probabilità di gelo nella stagione fredda. Aiuta a Riequilibrare e Riarmonizzare il ciclo energetico naturale terra/cielo. Sono possibili anche altri utilizzi, dedicati ad operatori energetici, che in questa nota non sono tuttavia contemplati.

Puoi scegliere tra:Ciondoli o Pendenti Crystal smaltati o placcati 17,22 o 33mm circa di diametro

Genesa Crystal e Pentasfera da 8-9cm, 16, 20, 32, 64 cm  in alluminio, rame, ottone, acciaio grezza o trattata.

Per ulteriori informazioni su come utilizzare il tuo orgone Genesa Crystal, e per pratica di gruppo, contattaci  

Se ti interessa Genesa Crystal: contattaci  

Foto:discoveryingenesa

 

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L’uomo vive nel sonno, Maya,illusione cosmica
14th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

La materia non esiste nel modo in cui solitamente noi ce la raffiguriamo; essa esiste, tuttavia, come illusione cosmica. Per liberarsi dell’illusione e necessario conoscere un metodo ben preciso. Non si può curare un drogato in un batter d’occhio. La coscienza materiale si impadronisce dell’uomo attraverso la legge dell’inganno, legge che l’uomo non puo superare se non apprendendo e seguendo la legge opposta, quella della verità.
Lo Spirito è divenuto materia attraverso una serie di processi di materializzazione: la materia dunque procede dallo Spirito e non può essere differente da esso che ne e la causa. La materia e una espressione parziale dello Spirito; e l’Infinito che ha l’apparenza del finito, l’Illimitato che appare limitato. Ma poiché la materia non e che Spirito in una sua ingannevole manifestazione, la materia non esiste di per sé.

Coscienza e materia
All’inizio della creazione lo Spirito, fino allora immanifesto, proiettò due nature: coscienza e materia. Esse sono le sue due espressioni vibratorie. La coscienza è una vibrazione più sottile e la materia e una vibrazione più densa dell’unico Spirito trascendente.
La coscienza è la vibrazione dell’aspetto soggettivo dello Spirito e la materia lo è del suo aspetto oggettivo. Lo Spirito, quale Coscienza Cosmica, è potenzialmente immanente nella materia vibratoria oggettiva e si manifesta soggettivamente, come coscienza presente in tutte le forme create. Questa coscienza raggiunge la sua più alta espressione nella mente umana, con Le sue innumerevoli ramificazioni di pensiero, sentimento, volontà e immaginazione.
La differenza fra materia e Spirito consiste nel diverso ritmo vibratorio: si tratta di una differenza di grado, quindi, e non di sostanza. Questo punto potrà essere chiarito dall’esempio seguente. Benché tutte Le vibrazioni siano qualitativamente uguali, le vibrazioni che vanno dai 16 ai 20.000 cicli al secondo sono abbastanza dense da poter essere percepite dall’udito umano; le vibrazioni al di sotto dei 16 e al di sopra dei 20.000 cicli sono invece generalmente inudibili. Tra le vibrazioni udibili e quelle inudibili non c’è nessuna differenza essenziale, sebbene esista una differenza relativa.
Mediante il potere di maya, l’illusione cosmica, il Creatore fece apparire le manifestazioni della materia talmente distinte e dettagliate, da spingere la mente umana a credere che esse non abbiano alcun rapporto con lo Spirito.

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È giunto il momento di ripristinare la statura originale delle forme di danza del tempio.
9th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

È giunto il momento di ripristinare la statura originale delle forme di danza del tempio.
(Articolo della Dott.ssa Padmaja Venkatesh Suresh)

Nel corso degli anni, si può osservare la deriva da una base forte in Shaivagāmas (i testi di culto ritualistici) alla forma presente di danze classiche, specialmente il Bharatanātyam. Questo divario si sta allargando di giorno in giorno a causa del mondo virtuale globale in cui il consenso e l’accettazione internazionale vengono perseguiti senza sosta. Il passaggio dai templi e dalle corti reali ha lasciato un vuoto in tutte le nostre arti tradizionali.

La storia

La rievocazione storica della danza ha portato a cambiamenti evidenti nelle presentazioni di danza classica che arrivavano ai prosceni dei moderni teatri, abbattendo i tratti tipici delle esibizioni delle Devadasi. L’attenzione si è spostata da un’esaltata unione con la divinità come consorte “sringāra“ a una devozione supplicata la “bhakti”. Rasarāja sringāra che indicava l’intera celebrazione della vita attraverso l’arte era ridotta dal sacro al profano. Tuttavia, l’elemento sringāra in Sadir, il precursore del Bharatanātyam, non fu mai osceno, ma fu un’espressione dell’amore incondizionato nell’arrendersi alla divinità. Tuttavia lo scopo dei riformatori era quello di ridare dignità ad un’arte morente. I più profondi elementi shaivāgamici e tāntrici dovettero essere nascosti in sottofondo quando il tantra, la scienza esoterica che stava dietro a tante tradizioni, venne diffamato a causa di alcuni ciarlatani che avevano affascinato un mondo consumista e materialista.
La danza tra le altre arti del tempio doveva ora essere esaltata come un’arte divina (cosa che già era comunque). Il colonialismo “puritano” era rimasto sconvolto dalla rappresentazione dell’amore erotico. L’espressione fisica dell’amore, sia in kāvya che in nātya, era agli occhi dell’India, ugualmente divina e non isolata dal principio assoluto di Dio. Da un lato c’erano i nostri sistemi di gurukula in cui la conoscenza trascendentale – parā vidyā (comprese le nostre arti) e la conoscenza concettuale – aparā vidyā sono stati trasmessi e trasferiti dal guru allo shishya attraverso la tradizione orale e la profonda comprensione reciproca. D’altra parte c’era l’apprendimento altamente meccanizzato con un debole per la filosofia sperimentale e la storia registrata. In ogni caso, è emerso in seguito che le intenzioni dei governanti erano molto più profonde. La politica deliberatamente interpretava erroneamente il rituale e l’arte con motivi mascherati e lungimiranti. Il samskritam che è l’ethos di Bharat e del Sanscrito, così come tutti gli antichi bhasha, dovevano ora essere emarginati mentre la cultura inglese, l’educazione e una “pedagogia battezzata” (cristiano-cattolica) montavano sul piedistallo.

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Seminario pratico di Yoga Nidra
9th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

Il 15 febbraio 2018, ore 20 30 presso Centro Nirvaira si terrà il Seminario pratico di Yoga Nidra

Yoga Nidra, che deriva dal Tantra, e’ una potente tecnica dalla  quale imparate a rilassarvi coscientemente.
Nelle pratiche di yoga nidra il sonno non viene considerato come rilassamento.
Per un rilassamento assoluto dovete rimanere consapevoli.
Questo e’ yoga nidra: lo stato di sonno dinamico.
Yoga Nidra e’ un metodo sistematico per indurre un completo rilassamento fisico, mentale e emozionale.
Deriva da due parole sanscrite : yoga che vuol dire unione e consapevolezza unidirezionale, e nidra che vuol dire sonno.
Durante questa pratica si appare addormentati, ma la coscienza funziona a un livello di consapevolezza piu’ profondo.
In questo stadio intermedio  tra sonno e veglia, il contatto con la dimensione subconscia ed inconscia avviene
spontaneamente.
Se la coscienza puo’ essere separata dalla consapevolezza esteriore e dal sonno, essa diviene molto potente e puo’ essere applicata in molte maniere, per esempio per sviluppare la memoria, per incrementare la conoscenza e la creativita’ o per  trasformare la propria natura.

( SWAMI SATYANANDA SARASWATI)

Posti limitati

Per info e contatti 3290771388

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Workshop “L’alchimia Tantrica:Dal Piombo della Sessualità all’Oro della Spiritualità”
8th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

L’Associazione Nirvaira vi invita il 14 aprile 2018 alle 16 30 al workshop teorico-pratico “L’alchimia Tantrica:Dal Piombo della Sessualità all’Oro della Spiritualità”, basato sulle antiche conoscenze orientali tradizionali circa l’utilizzo dell’energia più potente che abbiamo: l’energia sessuale e come trasformarla nell’ “Oro alchemico”.

Esplorando il potenziale sessuale che è in noi stessi, negli altri, e che il motore dell’intera Creazione, possiamo giungere ad una conoscenza empirica e consapevole dell’alchimia dell’Estasi. Le numerose errate interpretazioni della filosofia Tantrica sono nate dall’ignoranza dei significati nascosti o allegorici di gran parte dei testi originali, i quali furono tenuti gelosamente nascosti e rivelati soltanto a coloro che avessero preso parte a delle particolari forme di insegnamento operativo. Una conoscenza inadeguata e spesso di seconda mano degli insegnamenti orientali ha portato molti studiosi, ricercatori e semplici curiosi occidentali e orientali, a premature e talvolta diametralmente opposte conclusioni.

Il Tantra è una filosofia, una scienza, dell’espansione della coscienza attraverso varie tecniche, utilizzate con cognizione di causa per raggiungere la trascendenza della dimensione sensoriale proprio ricorrendo all’uso dei sensi. La potenza nascosta nell’atto sessuale sacro è il nucleo di ogni forma creativa. Attraverso la comprensione degli insegnamenti pratici del Tantra, si aprirà un’esperienza totalmente nuova di vita. Anticamente a queste conoscenze avevano acceso solo una ristretta cerchia di iniziati. L’Alchima Tantrica è il perfezionamento di tradizioni ben più antiche le cui radici sciamaniche si perdono nella notte dei tempi.

L’energia usata consapevolmente in queste pratiche era canalizzata in modo cosciente al fine di accrescere la lucidità, l’integrità e la saggezza, vitalità.

Il tempo presente richiede che le conoscenze antiche dell’Alchimia Tantrica vengano svelati, mostrando la strada verso una più completa espressione delle potenzialità latenti di ognuno. Il workshop si rivolge a tutti coloro che, disposti a mettere in discussione certe “realtà” dogmatiche, riconoscono l’inutilità dell’esistenza senza una realizzazione spirituale.

Per info e contatti:3290771388

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