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L’accensione del fuoco
8th Dic, 2015 da Ananda Saraswati

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“Nel mondo esiste un solo principio che è l’amore, una sola espressione che è la saggezza e una sola salvezza o liberazione che deriva dalla verità. Principio, espressione e liberazione sono parole, il cui significato non può essere compreso che dopo un lungo periodo di studio. Non possiamo capire il principio vitale dell’amore se non attiviamo il fuoco sacro dentro di noi. Che cos’è il fuoco sacro? Nel passato esistevano scuole che trattavano questo argomento. Il fuoco sacro è in apparenza come quello normale, con l’unica differenza che la sua fiamma veniva alimentata costantemente. In molti hanno cercato il fuoco sacro nei santuari, considerandone però solo il lato esteriore. In realtà il fuoco sacro è dentro il nostro cuore. Questo è il suo lato interiore, più mistico. Quelli che non hanno studiato le leggi che lo governano si sono trovati di fronte a grosse sofferenze. Coloro invece che conoscevano queste leggi hanno affrontato gioia e felicità. Il fuoco sacro è un’arma contro il nemico nelle mani di chi va alla ricerca di Dio. Si può trovare, oltre che nel cuore umano, dappertutto nello spazio circostante, nella giusta misura ovunque lo cerchiate.

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Testi del Maestro AÏVANHOV
21st Set, 2015 da Ananda Saraswati

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Le creature angeliche apprezzano l’Armonia e sono attratte dalla musica e dal canto. È una credenza che ha la sua origine in tempi molto lontani. Per quanto si torni indietro nellastoria degli uomini, la musica e il canto hanno sempre accompagnato le cerimonie sacre. Le Entità celesti amano la musica, Esse stesse sono musica. Per questo tanti pittori hanno rappresentato il Paradiso popolato di Angeli che cantano e suonano strumenti d’ogni genere.
Che provengano dagli strumenti o dalle voci, i suoni hanno un potere immenso, non solo perché possono essere graditi all’orecchio, ma anche per la potenza delle vibrazioni che producono. Dobbiamo quindi prendere coscienza dei poteri della musica e cercare il modo di utilizzare le sue vibrazioni che, amplificate dalle sensazioni di chi la suona o l’ascolta,
creano un’atmosfera favorevole alla visita delle Entità luminose.”
Pensiero del giorno domenica 20 marzo 2011.
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Dai tempi più remoti gli Iniziati conoscevano la potenza della parola, ecco perché la benedizione ha ancora oggi una così grande importanza nei riti religiosi. La parola “benedire” significa “dire cose buone”, nel senso di “pronunciare parole che portano bene”. La vera benedizione quindi è un gesto di magia bianca. Certo, pe rompiere quell’atto di magia bianca l’uomo deve essere disinteressato, puro, e in grado di dominare se stesso. Quanto a colui che riceve tale benedizione è necessario che sia almeno ricettivo, desideroso di evolvere e di lavorare per il bene. Se queste premesse non esistono, la benedizione rimane senza effetto. Comunque è sempre bene salvaguardare il rito della benedizione con la speranza che un giorno, prendendo l’umanità coscienza del suo significato, divenga portatore di una parola e di un gesto efficace. Anche voi dovete
prendere l’abitudine di dire parole benefiche.
Quando toccate la testolina del vostro bambino, le sue manine, i suoi piedini, quando stringete fra le vostre braccia l’essere cheamate, perché non benedirlo affinché gli Angeli vengano a fare di lui un esseremeraviglioso?
Si deve benedire tutto, tutto ciò che toccate, gli oggetti, il nutrimento, le creature! Si deve parlare con amore, con dolcezza, non solo agli esseri umani, ma anche ai fiori, agli uccelli, agli alberi, agli animali, poiché questa è una abitudine divina. Colui che sa pronunciare parole ispiratrici, che vivificano, possiede una bacchetta magica nella sua bocca. Egli non parla mai invano, perché nella Natura c’è sempre uno dei quattro elementi- la Terra, l’Acqua, l’Aria, il Fuoco pronto e attento, in attesa del momento giusto per partecipare alla realizzazione di tutto ciò che voi esprimete. Può darsi anche che la
realizzazione avvenga in un luogo molto lontano da colui che ne ha creato le cause e che quindi non la possa
vedere, ma sappiate che qualcosa accade. Come il vento porta lontano il polline e i semi, così le vostre buone parole andranno a produrre dei risultati meravigliosi lontano dai vostri occhi.
Ma per parlare alle pietre, alle piante e gli animali, si deve sapere dove si trova la loro entità. Non si trova comunque nel piano fisico come per l’uomo. Se l’uomo possiede la coscienza è perché la sua Entità è discesa nel piano fisico. L’Entità dell’animale si trova nel piano astrale, quella delle piante nel piano mentale, ecco perché questi sono estremamente limitati nelle loro manifestazioni. Quanto all’Entità delle pietre, costei si trova molto lontano, nel piano causale ed è questa la ragione per cui le pietre sembrano prive di vita ma, anche se la loro vitalità è molto ridotta, in realtà sono vive. Prendete un sasso nelle vostre mani e ditegli delle parole dolci: queste parole verranno registrate. Parlate così anche ai semi, ai fiori, agli alberi prima di metterli nella terra, cresceranno meglio. Come vedete c’è sempre qualcosa di utile da fare nella vita, la Natura è talmente immensa, talmente ricca. Ma ci sono naturalmente alcune regole da rispettare affinché la vostra

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Nuove scoperte sul DNA in Russia
20th Mag, 2013 da Ananda Saraswati

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Molti maestri spirituali sanno già da tempo, che il nostro corpo può essere programmato da lingua, parole e pensieri. Ora questo è stato scientificamente provato. Il DNA umano funziona come una specie di “Internet biologico”, ed è sotto molti aspetti superiore a quello artificiale. Nuove ricerche scientifiche in Russia, direttamente o indirettamente, spiegano fenomeni quali chiaroveggenza, intuizione, guarigioni spontanee e guarigioni a distanza, autoguarigioni, tecniche di affermazione, aloni di luce attorno alle persone e molto altro.

In più, si potrebbe affermare una medicina completamente nuova, nella quale il DNA può essere riprogrammato con delle parole e frequenze, senza la necessità di prelevare e reintrodurre singoli geni. Soltanto il 10% del nostro DNA serve a produrre le proteine, ed è questo 10% che viene esaminato dai ricercatori occidentali. Il rimanente 90% viene considerato “junk DNA”, DNA spazzatura. Tuttavia i ricercatori russi, convinti che la natura non abbia creato questo 90% a caso, hanno esplorato questo 90% del DNA assieme a linguisti e genetisti. I risultati di questa ricerca sono semplicemente rivoluzionari!

Il nostro DNA non sarebbe solo responsabile della struttura del nostro corpo, ma servirebbe anche come banca dati e per comunicare. I linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico (specialmente il 90% “inutile”) segue le stesse regole di tutte le lingue dell’uomo. A questo scopo, gli studiosi hanno comparato le regole di sintassi (il modo di mettere insieme le parole per formare le frasi), semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole base di grammatica. Hanno scoperto che il nostro DNA segue un determinato schema grammaticale. Quindi le lingue dell’uomo non si sono formate casualmente, ma sono insite nel DNA.

Il biofisico e biologo molecolare Pjotr Garjajev e i suoi colleghi, hanno anche analizzato le qualità vibrazionali del DNA. In breve sostengono che “i cromosomi vivi funzionano esattamente come un computer olografico, che usa radiazioni laser di DNA endogeno”. Gli studiosi sono stati in grado, per esempio, di proiettare determinate frequenze (suono) con una specie di raggio laser sul DNA, modificando la frequenza di esso e quindi l’informazione genetica stessa. Dato che la struttura base del DNA è uguale alla struttura della lingua, non è necessaria alcuna codifica del DNA. Si possono semplicemente usare parole e frasi della lingua umana! Anche questo è stato provato scientificamente. Leggi il resto… »

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