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Alcune precisazioni da tener presenti circa i trattamenti Reiki
14th Mag, 2015 da Ananda Saraswati

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“Reiki è la saggezza combinata con l’energia
Ci connette alla Luce, ci stimola la crescita,
Ci bilancia dal punto di vista fisico e spirituale
Siamo in grado di guarire le ferite più profonde e possiamo far emergere il potenziale
che non conosciamo del nostro essere.
Reiki è il supporto per la salute ottimale del corpo.
È un veicolo per la nostra verità interiore che ci guida alla felicità, e la felicità non è altro che guarigione! ”
(Sensei Mikao Usui)

Il Reiki Tradizionale Usui è un metodo originario del Giappone, ma diffuso in tutto il mondo, di purificazione ed equilibrio delle energie del corpo umano. La parola giapponese Reiki è composta da due sillabe, REI e KI, che significano rispettivamente “energia universale” e “forza vitale”: in India, questa forza viene chiamata Prana, in Cina Ch’i (o Qi), in Giappone Ki appunto, in Egitto Ka, mentre nella tradizione cristiana è nota come Spirito Santo. Reiki quindi significa Energia Vitale Universale. Il Reiki rappresenta l’Energia Universale di origine Divina.
Il Reiki può essere usato nel trattamento di praticamente tutte le malattie e i disturbi conosciuti. Quando affiancato ad altre terapie naturali e/o allopatiche, ne migliora l’efficacia.
Secondo l’esperienza di chi lo pratica, il Reiki ha l’effetto di migliorare i risultati del trattamento medico globale, agendo in modo da ridurre gli effetti collaterali di eventuali farmaci, ridurre il tempo del trattamento, ridurre o eliminare il dolore, ridurre lo sforzo e contribuire ad aumentare un senso generale di ottimismo, che gioverà alla cura nel suo complesso.
Il Reiki, inoltre, può essere abbinato alla medicina tradizionale come pure ad altre medicine alternative che tengono in considerazione la salute della persona da un punto di vista olistico quali: Omeopatia, Fiori di Bach, Aromaterapia, Aurasoma, Medicina Ayurvedica, Cristalloterapia e Fitoterapia.
Secondo la tradizione fu Mikao Usui, nato in Giappone nel 1865, a sviluppare la pratica del Reiki così come la conosciamo al giorno d’oggi: tale abilità curativa si è manifestata in lui dopo tre settimane di digiuno e meditazione sul Monte Kurama. È bene ricordare e sottolineare quest’aspetto, giacché senza un’adeguata purificazione e preparazione del corpo fisico e delle strutture sottili dell’essere, la ricezione di tale iniziazione direttamente dal Divino non avrebbe potuto aver luogo. Per la stessa ragione, soprattutto prima di effettuare trattamenti su altre persone, i terapeuti e gli operatori Reiki dovrebbero purificare se stessi su tutti i livelli. Leggi il resto… »

Presentazione corsi e attività A.P.S Nirvaira- Yoga (armonia per mente, corpo e anima)
21st Set, 2014 da Nirvaira

L’Associazione di Promozione Sociale “Nirvaira” di Vasto (CH) invita tutti coloro che cercano soluzioni concrete ai mali del nostro tempo e sono ancora consapevoli di avere diritto a una vita all’insegna della serenità, dell’integrità, dell’armonia interiore e del benessere psicofisico, sia per sé che per i propri cari, a partecipare alla conferenza introduttiva che si terrà in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Yoga a Vasto (CH) e a San Salvo (CH) e della ripresa delle attività dell’omonimo Centro Yoga, massaggi e terapie alternative.

La conferenza, tenuta dagli insegnanti del Centro Nirvaira, è finalizzata a fornire le prime informazioni essenziali, ed eventuali chiarimenti, su:

  • che cos’è lo Yoga;
  • quali sono i principi alla base della sua incomparabile e dimostrata efficacia;
  • quali e quanti benefici si possono ottenere tramite la conoscenza e l’applicazione pratica di questa scienza millenaria;
  • quali sono le forme di Yoga tradizionale autentico e in cosa differiscono dalle innumerevoli versioni “moderne” in circolazione;
  • come orientarsi verso una forma di Yoga piuttosto che un’altra, in base alle proprie attitudini e preferenze;
  • cosa verrà insegnato nei nostri corsi e come sono strutturati e cadenzati; Leggi il resto… »
Rame – proprietà e utilizzi
27th Mar, 2012 da Ananda Saraswati

Il rame, anche se presente in tracce, è un metallo essenziale per la crescita e lo sviluppo del corpo umano. Il rame si trova un po’ ovunque nel corpo. Gioca un ruolo importante all’interno del metabolismo, dalle normali attività cerebrali, nervose e cardiovascolari, al trasporto del ferro, alla protezione delle cellule contro l’ossidazione. Il rame rafforza le ossa e assicura il funzionamento del sistema immunitario. Si ritrova negli enzimi e, una volta assunto attraverso il cibo e l’acqua, viene assorbito dallo stomaco e dal primo tratto intestinale per poi passare nel sangue legandosi ad una proteina, la ceruloplasmina, ed essere infine portato verso il fegato, da dove viene distribuito ai vari organi. Il fegato, che svolge la funzione di regolare il contenuto di rame nel corpo umano attraverso un processo chiamato omeostasi, presenta una delle maggiori concentrazioni di rame nel corpo umano. Il rame interviene nella formazione e nel mantenimento della mielina (lo strato protettivo che copre i neuroni); enzimi a base di rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori (messaggeri chimici che permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose). Il rame combatte l’ossidazione cellulare, neutralizza i radicali liberi ed è importante anche per la pelle e lo scheletro perché interviene nella formazione del collagene (proteina principale che si trova nella pelle e nelle ossa). Rafforza le funzionalità del sistema immunitario, del cuore e dei vasi sanguigni, influenza il metabolismo del colesterolo e del glucosio ed é necessario durante la gravidanza e l’allattamento. Il rame è benefico in caso di dolori reumatici e artrite. Contrasta i disordini intestinali e stimola il metabolismo. Attenua stati febbrili e infiammatori, scioglie i crampi. Fortifica il sistema immunitario e ha un’azione disintossicante. Eccellente conduttore di energia. Invia e amplifica pensieri di equilibrio psico-fisico.

Noto come metallo portafortuna è usato per portare energia positiva nell’aura bioenergetica. Interviene sugli stati emotivi, bilanciandoli e agisce sulla capacità di auto-accettazione, importante per il processo di crescita spirituale. Favorisce il rilascio di risentimento e rabbia. Stimola l’attività onirica, sviluppa la fantasia, favorisce il senso dell’estetica e della bellezza. La tradizione lo associa al pianeta Venere e come tale rafforza il senso di giustizia e l’amore verso tutti gli esseri viventi. Ideale per scaricare gli eccessi di tensione su un punto dolente e sovraccarico di energia. Può essere usato tra un chakra e l’altro come conduttore, per il collegamento energetico tra i chakra equilibrandone il flusso. Equilibra le polarità del corpo e agisce in maniera benefica sui chakra.

Le pepite di rame aumentano il desiderio, la sessualità e la vitalità. Queste energie possono essere canalizzate per migliorare la propria crescita personale e aiutare a riconoscere gli ostacoli sul proprio cammino.

Si possono usare due tipi di bracciali in rame:

I. I famosi bracciali in rame magnetici, considerati dai loro costruttori una sorta di panacea universale, in grado di prevenire molte patologie: prevengono e curano i dolori reumatici, artritici e i dolori muscolari in genere. Il bracciale in rame ha proprietà stimolanti su tutto il fisico e sulla psiche e respinge le onde vibrazionali negative.

I consigli che vengono dati riguardo l’uso di questi bracciali sono:

  1. Le due estremità del bracciale non devono mai venire in permanente contatto, altrimenti il circuito attivo verrebbe interrotto.
  2. E’ necessario portare il bracciale notte e giorno.
  3. Il contatto con la pelle può intaccare la parte interna del bracciale a causa dello scambio di energia. Perciò esso va tenuto pulito.
  4. Una leggera traccia di colore verde al polso, nel punto di contatto, è il chiaro segno dell’azione attiva del metallo.
  5. Va periodicamente “scaricato”, passandolo sotto l’acqua corrente e mettendolo sulla terra di un vaso in cui vi sia una pianta. Possiamo indossare anche anelli, orecchini e ciondoli in rame per beneficiare delle sue proprietà.

II. Bracciali in rame che invece devono essere chiusi: portati giorno e notte sono utili per contrastare le onde psicotroniche emesse nell’ambito del progetto HAARP.

Dal punto di vista Feng Shui, è bene tenere sotto il letto una spirale in rame per armonizzare le energie e come protezione sia contro l’inquinamento da onde elettromagnetiche che dai cosiddetti “nodi Hartmann”.

Come ben sanno i radioestesisti i nodi Hartmann sono pericolosi. La teoria del Professor Ernst Hartmann (1915-1992) riguarda delle radiazioni che proverrebbero dal sottosuolo terrestre, poi meglio definito come un reticolo magnetico nocivo per la salute soprattutto nei punti di incrocio delle “maglie”, che avrebbero una dimensione di 2,5 metri per 2 con direzione nord-sud. La pericolosità di questi incroci sarebbe ulteriormente accentuata in presenza di una falda acquifera oppure di materiali ferrosi nel sottosuolo. Dalle dimensioni del quadrante di questo reticolo capite quindi che è molto probabile che un letto matrimoniale sia posizionato sopra uno di questi nodi patogeni,e che dormirci sopra non sarebbe affatto salutare, soprattutto se la struttura del letto è in ferro, materia che amplificherebbe gli effetti nocivi.

Quindi insonnia, mal di testa, dolori articolari, nervosismo, malesseri generali, potrebbero benissimo essere spiegati con il sostare per lungo tempo, magari nelle ore di sonno oppure sul divano o sui luoghi di lavoro (scrivania), in corrispondenza di un nodo patogeno altrimenti chiamato anche “nodo cancro”. Secondo le teorie di Hartmann, se si sosta per lungo tempo sopra un nodo,potrebbe causare il cancro. Le conseguenze dello stazionare sopra un nodo patogeno o nei pressi di una apparecchiatura emanante onde elettromagnetiche (grandi antenne ricetrasmittenti, telefonia,alta tensione, forni a microonde ecc…) sono gli stessii effetti nocivi di questi incroci pericolosi che erano conosciuti anche dagli antichi romani, che provvedevano a edificare i loro templi in modo da evitare nodi pericolosi nei punti nevralgici della costruzione.

Anche le piante se potessero eviterebbero di nascere sopra un nodo di Hartmann e bene che anche le piante da appartamento non siano messe su questi punti (soprattutto se muoiono subito è segno che sono sui nodi Hartamann). Nel mondo animale è possibile notare dei comportamenti che sono collegabili alla rete patogena. I gatti, le formiche, le termiti sono animali che sentono i nodi di Hartmann. Il cane invece è tutto il contrario, non vuole stare su quei nodi, oppure se sta si ammala.

Di qui la necessità di correre ai ripari progettando abitazioni in luoghi non radianti, e, dove vi sia già la costruzione, eseguendo mappature dettagliate della posizione dei nodi di Hartmann più patogeni al fine o di spostare la posizione del letto e della scrivanie al di fuori delle zone a rischio, o di schermare i punti cancro per mezzo di tappetini di sughero e rame (anche se non abbiamo individuato i nodi, è bene avere la spirale di rame sotto il letto).

Il rame può essere usato in casa come abbiamo visto, sul corpo come anelli, bracciali, orecchini, ciondoli e internamente sotto forma di  colloide.

Conferenza Introduttiva ai nuovi corsi di Cristalloterapia e Psicocibernetica
17th Feb, 2012 da Ananda Saraswati

L’Associazione di Promozione Sociale Nirvaira vi invita alla conferenza introduttiva che si terrà mercoledì 22 Febbraio in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Cristalloterapia e Psicocibernetica a Vasto (CH).
Sarà possibile acquisire informazioni essenziali su:

  • cosa sono i cristalli;
  • qual’è la loro funzione;
  • perché i re e i potenti usavano (e usano tuttora) anelli con particolari pietre;
  • perché è bene indossare le pietre;
  • campi d’utilizzo dei cristalli;
  • i cristalli e i chakra;
  • effetti curativi dei cristalli e altre informazioni basilari su di essi;
  • per quanto attiene la Psicocibernetica: come possiamo usare e mettere in pratica il potere della nostra mente per ottenere cambiamenti positivi relativamente a numerose abitudini comportamentali, favorendo lo sviluppo di uno stile di vita positivo (alimentazione, attività fisica, relazioni sociali, abitudini lavorative), per eliminare l’ansia, etc.
  • cosa verrà insegnato nel corso.

 

La conferenza avrà luogo presso il Centro Yoga, Massaggi e Terapie Alternative Nirvaira, mercoledì 22.02.2012, dalle ore 20:00 alle ore 22:00 circa. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Massaggio sonoro con campane tibetane
4th Gen, 2012 da Ananda Saraswati

Sappiamo tutti quanto i suoni possano influenzarci: la musica romantica di un film, ad esempio, o la musica classica, ma anche i suoni del mare o degli uccelli nel bosco. Ogni suono ha un effetto profondo sulle nostre emozioni e sulla psiche.

Il massaggio sonoro con le campane è stato utilizzato fin dall’antichità in India e soprattutto sull’Himalaya, nel Tibet, da 5000 anni, per l’armonizzazione psico-fisica.

Le scritture sacre indiane affermano che gli uomini sono stati creati dalla vibrazione/suono, ma anche nella tradizione giudaico-cristiana è noto che “in principio fu il verbo”.

L’origine  esatta e la composizione delle campane tibetane è avvolta nel mistero. Le campane tibetane, utilizzate anche nelle cerimonie e nella meditazione, sono strumenti per la riproduzione del suono originario dell’OM. Una delle loro caratteristiche più preziose è quella di essere formate solitamente da una lega derivante dalla fusione di sette metalli, ciascuno dei quali corrispondente a uno degli antichi sette corpi celesti del nostro sistema solare. Ne esistono diversi tipi, e il loro suono varia in base alla proporzione dei componenti della lega, alla forma e allo spessore. Le loro frequenze di vibrazione misurate in Hz (Hertz) possono essere abbinate alla frequenza di vibrazione di ogni singolo pianeta. E’ stato studiato che durante l’utilizzo della campana, le onde cerebrali si attestano su frequenze che vanno dagli 8 ai 12 Hz, caratteristiche dello stato di veglia ad occhi chiusi. Questi sono i metalli di cui solitamente sono formate ed i corrispondenti corpi celesti:

1.     Oro – Sole

2.     Argento – Luna

3.     Mercurio – Mercurio

4.     Rame – Venere

5.     Ferro – Marte

6.     Stagno – Giove

7.     Piombo – Saturno

La medicina orientale ci insegna che l’essere umano è formato, oltre che dalla parte più densa, materiale, percepibile dai sensi, anche da una parte più sottile, eterea, costituita da onde di energia vibrante. Quando una persona è in buona salute, le sue emanazioni sottili sono armoniose, vibrano alla giusta frequenza e la sua energia scorre liberamente, viceversa, in caso di malattia, la vibrazione è distorta e l’energia sottile manifesta accumuli e blocchi. II massaggio sonoro delle campane tibetane favorisce il ripristino delle corrette frequenze, sciogliendo i blocchi e liberando i ristagni energetici, permettendo così al corpo di ritrovare il suo normale stato di salute.

Nell’era attuale, a causa dello stile di vita innaturale e delle numerose forme di inquinamento ambientale, alla maggior parte di noi accade sovente che i propri corpi fisici e sottili siano “fuori sintonia”, perturbati. La gente soffre di  disturbi fisici (emicranie, dolori articolari, problemi digestivi, disfunzioni organiche, sciatica, problemi di schiena, etc.), mentali ed emozionali (bassa autostima, mancanza di energia, iperattività, ansia, depressione, paure e preoccupazioni, etc.) .

Tramite il massaggio sonoro con le campane tibetane si riscontra il miglioramento dello stato psico-fisico. Grazie alla capacità di indurre rapidamente la persona in uno stato di quiete, la campana tibetana, può essere utilizzata sia per la meditazione che per il massaggio del corpo e l’attivazione ed armonizzazione dei centri energetici.
Il campo sottile del corpo, l’aura bioenergetica, viene purificato e questo ci fa sentire riposati come se ci si togliesse un peso dalle spalle, ottenendo una sensazione di piacevole leggerezza e di chiarezza mentale.

Il massaggio sonoro “influenza” ogni cellula del corpo. Per comprendere in che modo, possiamo ricorrere ad un’analogia:  quando si getta un sasso in un laghetto, si crea nell’acqua una serie di onde concentriche che, estendendosi, mettono in movimento tutta la superficie. Allo stesso modo, quando si fa risuonare una campana tibetana a contatto o vicino al corpo la vibrazione del suono raggiunge ogni cellula tramite l’acqua del nostro corpo. Il nostro corpo è costituito per circa l’80% di acqua e le vaste ed esaurienti ricerche del Dr. Masaru Emoto hanno dimostrato che l’acqua è un eccellente vettore di informazioni. La vibrazione del suono purificatore fluisce nel corpo e agisce favorevolmente sulla struttura e sulla salute delle cellule e degli organi. La cosiddetta malattia è una disarmonia della vibrazione energetica specifica di cellule, tessuti e organi (la cui origine è quasi sempre il pensiero) e il massaggio con il suono ha un effetto benefico su ogni singola cellula vibrante, riportandola al suo stato di armonia e, di conseguenza, al ripristino della sua funzionalità.
La sottile vibrazione può essere diretta con precisione ponendo la campana sopra o vicino ad una zona in tensione del corpo del soggetto. Le campane vengono percosse o fatte vibrare con un movimento circolare lungo il bordo mediante un bastoncino rivestito di feltro. La vibrazione sonora emessa scioglie prima l’energia stagnante e ne favorisce poi l’armonizzazione.

Il suono  porta  a un  rapido, efficace e profondo rilassamento, annulla lo stress, aiuta ad affrontare efficacemente la vita quotidiana e a migliorare la creatività. Nuove energie saranno liberate e durante il trattamento possono apparire immagini o soluzioni per i problemi.

Il massaggio con le campane tibetane influisce su tutte le strutture del nostro essere:

  • Rilassa profondamente i muscoli.
  • Dona chiarezza mentale.
  • Allevia i disturbi fisici tra cui: dolori articolari, sciatica, problemi digestivi, mal di testa, mal di schiena, disfunzioni addominali, cattiva circolazione.
  • Grazie al massaggio, il sistema nervoso si “riempie” di energia positiva e questo ha un benefico effetto su tutti gli altri sistemi (es. digestivo, circolatorio, ghiandolare, linfatico, cardio-vascolare), correlati tra loro.
  • Aumenta l’efficienza funzionale armoniosa di cellule, tessuti e organi.
  • Allevia tensioni e blocchi ed equilibra i chakra (i centri di ricezione/emissione delle energie sottili).
  • Favorisce l’eliminazione delle tossine dal corpo.
  • Aiuta a lasciar andare i modelli negativi presenti o passati, ad esempio di relazioni passate o di dipendenze.
  • Aumenta l’energia e la forza necessarie nella nostra vita quotidiana.
  • Permette il rilascio di disturbi mentali ed emozionali quali: bassa autostima, preoccupazioni, paure, ansia e depressione.
  • Amplifica la fiducia in se stessi, la creatività e il potenziale interiore.
  • Favorisce il raggiungimento di maggiore equilibrio e armonia nella propria vita.
  • Conduce a stati elevati di coscienza.

Il massaggio sonoro con le campane non è utile soltanto alle persone sofferenti; anche le persone sane possono trarne grandi benefici, diventando più calme e migliorando la qualità del proprio sonno. Bambini, ragazzi, donne incinte, anziani, tutti possono usufruire delle vibrazioni benefiche per corpo, mente e anima prodotte dal dolce massaggio con le campane tibetane.

Si può usufruire di singoli trattamenti occasionali/speciali o, per purificare il corpo dai blocchi, ci si può sottoporre ad una serie di trattamenti consecutivi, dall’effetto cumulativo.

 

I Benefici del Reiki
1st Dic, 2011 da Ananda Saraswati

“Non si deve cercare di guarire il corpo senza cercare di guarire l’anima”

Il Reiki è un metodo originario del giappone, ma diffuso in tutto il mondo, di purificazione ed equilibrio delle energie del corpo umano. Si tratta di un metodo naturale di ripristino del benessere psicofisico mediante il riversamento di una specifica energia sottile (Reiki appunto) canalizzata e orientata tramite i palmi delle mani di un operatore, iniziato in tale metodo, posti a distanza ravvicinata, o a diretto contatto col corpo della persona da trattare.  La parola giapponese Reiki è composta da due sillabe, REI e KI, che significano rispettivamente “energia universale” e “forza vitale”: in India, questa forza viene chiamata Prana, in Cina Ch’i (o Qi), in Giappone Ki appunto, in Egitto Ka, mentre dai Cristiani viene definita Spirito Santo. Reiki quindi significa Energia Vitale Universale. Il Reiki rappresenta l’Energia Universale di origine Divina.

Il Reiki è un trattamento che può essere affiancato sia alle cure mediche che alle terapie alternative, senza necessariamente sostituirsi ad esse. Attraverso il Reiki si amplifica e si armonizza l’energia vitale, si rimuove lo stress e si ristabilisce uno stato di benessere fisico e psichico. I blocchi energetici vengono rimossi e il libero flusso della circolazione energetica attraverso il corpo viene così riattivato.

Tramite il Reiki si interviene direttamente sulle cause sottili delle malattie, a monte del problema, ma chi sceglie di sottoporsi a questa forma di trattamento energetico deve essere consapevole che, ben lungi dall’essere un semplice “paziente”, deve divenire parte attiva e consapevole del processo di ripristino del proprio benessere psicofisico, aprirsi e predisporsi alla guarigione e, quando necessario, modificare il proprio stile di vita in funzione dell’eliminazione definitiva di tali cause.

Durante il trattamento la persona vive un rilassamento molto profondo che permette alla propria coscienza di penetrare nella parte più segreta di sé.

Dopo il trattamento si può percepire uno stato di benessere, rilassamento profondo e riequilibrio.
Si può ricorrere ai trattamenti Reiki non solo in caso di affezioni o malattie, ma anche a fini di prevenzione e per mantenere in buono stato di salute il corpo. Il Reiki è difatti una forma di “igiene” e purificazione a un livello più sottile e profondo, diverso da quello fisico.

Può beneficiare del trattamento Reiki chiunque non sia affetto da disturbi psichici.
Una seduta di trattamento dura un’ora, la persona da trattare rimane vestita con abiti comodi. Di solito, per ottenere risultati apprezzabili e duraturi, si richiedono almeno 10 sedute, di cui le prime quattro da realizzarsi in quattro giorni consecutivi.
Presso il centro Nirvaira i trattamenti sono applicati da un Master Reiki Usui Shiki Ryoho che utilizza anche metodi e tecniche di: Karuna Reiki, Cristalloterapia, Palmo Buddista Tibetano, Green Tara Seichim, Sekhem.

I BENEFICI DEL REIKI

  • Aiuta il corpo ad autoguarirsi
  • Elimina il dolore
  • Diminuisce stress e frustrazioni
  • Riequilibra gli organi e le ghiandole
  • Dona equilibro emozionale e mentale
  • Equilibra il sistema nervoso
  • Equilibra le energie dell’organismo
  • Accelera i processi di guarigione grazie alla stimolazione del sistema immunitario
  • Disintossica e purifica il corpo fisico e i centri energetici (chakra)
  • Riduce gli effetti collaterali di farmaci e medicine
  • Eleva la coscienza spirituale
  • Sviluppa la compassione e il rispetto per la vita
  • Porta pace interiore ed equilibrio
  • Accresce l’intuizione, la creatività, il pensiero logico e la lucidità mentale
  • Facilita l’ottenimento di ciò di cui si necessita in quel dato momento della propria vita
  • Non ha effetti nocivi o dannosi
  • Non crea dipendenza
  • Accelera il conseguimento delle proprie finalità benefiche
  • Favorisce la rimozione delle cause delle affezioni
  • Agevola l’eliminazione di vizi e dipendenze
  • Si può praticare insieme ad altre terapie quali: massaggi, fitoterapia, cristalloterapia, yoga.

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Cosa rappresentano i chakra
13th Set, 2011 da Ananda Saraswati

CHAKRA in sanscrito significa letteralmente: “ruota”, “cerchio”; termine che designa i centri segreti di forza tramite i quali passa l’energia sottile, prana, e kundalini, allorquando viene risvegliata; tali centri influenzano il corpo fisico, il corpo astrale e il corpo causale dell’essere umano. Questi centri fondamentali accumulano, trasformano e ridistribuiscono l’energia sottile, modulata, che li attraversa. Anche se i chakra influenzano in modo certo le ghiandole endocrine e alcuni organi fisici (ad esempio il cuore o il plesso solare), è bene non confonderli con questi, in quanto appartengono ad un altro livello della realtà fenomenica. I chakra sono punti focolai di incontro ed interpenetrazione del fisico con lo psichico, il mentale e il causale. I sei chakra principali, insieme al settimo centro SUPREMO (Sahasrara) del Kundalini Yoga (questi centri fondamentali sono noti anche in altre culture, con altri nomi) si trovano posizionati lungo sushumna nadi, il canale principale di forza che trasporta l’energia sottile lungo la colonna vertebrale. Sushumna nadi è il canale attraverso il quale sale kundalini al momento del risveglio superiore: psichico, mentale e spirituale dell’essere umano.

Ognuno dei primi sei chakra si situa all’interno del corpo grossolano, mentre il settimo, che non è propriamente un chakra ma un CENTRO SUPREMO DI COLLEGAMENTO CON DIO, si trova sopra la cima della testa (Sahasrara). Durante il risveglio di kundalini (fenomeno che, generalmente, si produce in seguito ad alcuni esercizi di Kundalini Yoga realizzati correttamente e con perseveranza, che permettono il risveglio e il controllo di tale processo), l’energia sottile cosmica sale dal primo chakra (muladhara), situato sul piano sottile a livello della zona tra l’ano e il sesso, fino a Sahasrara, attivandoli gradualmente tutti, l’uno dopo l’altro. A livello di ogni chakra, che kundalini raggiunge ed energizza straordinariamente, lo yogi vive una specie di felicità intensa a sé (Ananda) e, contemporaneamente, ottiene alcuni poteri psichici (siddhi) che gli permettono di arrivare ad una forma molto più ampia e raffinata di conoscenza; da qui proviene, tra l’altro, anche il nome di Centri di Coscienza (chaitanya), che a volte viene assegnato ai chakra.

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