EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE


   
BARRA LATERALE
»
B
A
R
R
A

L
A
T
E
R
A
L
E
«
Presentazione corsi e attività A.P.S Nirvaira- Yoga (armonia per mente, corpo e anima)
21st Set, 2014 da Nirvaira

L’Associazione di Promozione Sociale “Nirvaira” di Vasto (CH) invita tutti coloro che cercano soluzioni concrete ai mali del nostro tempo e sono ancora consapevoli di avere diritto a una vita all’insegna della serenità, dell’integrità, dell’armonia interiore e del benessere psicofisico, sia per sé che per i propri cari, a partecipare alla conferenza introduttiva che si terrà in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Yoga a Vasto (CH) e a San Salvo (CH) e della ripresa delle attività dell’omonimo Centro Yoga, massaggi e terapie alternative.

La conferenza, tenuta dagli insegnanti del Centro Nirvaira, è finalizzata a fornire le prime informazioni essenziali, ed eventuali chiarimenti, su:

  • che cos’è lo Yoga;
  • quali sono i principi alla base della sua incomparabile e dimostrata efficacia;
  • quali e quanti benefici si possono ottenere tramite la conoscenza e l’applicazione pratica di questa scienza millenaria;
  • quali sono le forme di Yoga tradizionale autentico e in cosa differiscono dalle innumerevoli versioni “moderne” in circolazione;
  • come orientarsi verso una forma di Yoga piuttosto che un’altra, in base alle proprie attitudini e preferenze;
  • cosa verrà insegnato nei nostri corsi e come sono strutturati e cadenzati; Leggi il resto… »
Benefici dello Yoga
20th Set, 2012 da Ananda Saraswati

La filosofia Yoga, di origine antichissima, venne trattata per la prima volta in un’opera che costituisce tuttora il testo fondamentale della dottrina: gli Yogasutra del saggio Patanjali (seconda metà del II secolo a.C.), 195 brevi aforismi che per la prima volta codificavano per iscritto ciò che fino allora era stato tramandato solo oralmente, per millenni, da saggi e Maestri. Per questo Patanjali è a tutt’oggi una delle più grandi figure della storia della filosofia indiana e dell’intera umanità.
Lo Yoga è principalmente l’allenamento della mente al controllo del proprio corpo e viceversa. Accostandosi a questa disciplina si inizia subito ad apprezzarne gli immensi benefici derivanti dalle tecniche posturali e dagli esercizi di respirazione, che accrescono, con la pratica regolare, energia, resistenza, concentrazione, capacità di recupero e gioia di vivere; proseguendo nella pratica si impara (o si ritrova) il senso della ricerca di una vita straordinaria – dal punto di vista fisico, mentale e spirituale – implicito in questa tradizione di saggezza. I primi yogi infatti si chiesero in cosa consistesse la vita ottimale, come essere felici anche nei momenti difficili, quali fossero le radici profonde della sofferenza, scoprendo che essa si può estinguere. Leggi il resto… »

I Benefici del Reiki
1st Dic, 2011 da Ananda Saraswati

“Non si deve cercare di guarire il corpo senza cercare di guarire l’anima”

Il Reiki è un metodo originario del giappone, ma diffuso in tutto il mondo, di purificazione ed equilibrio delle energie del corpo umano. Si tratta di un metodo naturale di ripristino del benessere psicofisico mediante il riversamento di una specifica energia sottile (Reiki appunto) canalizzata e orientata tramite i palmi delle mani di un operatore, iniziato in tale metodo, posti a distanza ravvicinata, o a diretto contatto col corpo della persona da trattare.  La parola giapponese Reiki è composta da due sillabe, REI e KI, che significano rispettivamente “energia universale” e “forza vitale”: in India, questa forza viene chiamata Prana, in Cina Ch’i (o Qi), in Giappone Ki appunto, in Egitto Ka, mentre dai Cristiani viene definita Spirito Santo. Reiki quindi significa Energia Vitale Universale. Il Reiki rappresenta l’Energia Universale di origine Divina.

Il Reiki è un trattamento che può essere affiancato sia alle cure mediche che alle terapie alternative, senza necessariamente sostituirsi ad esse. Attraverso il Reiki si amplifica e si armonizza l’energia vitale, si rimuove lo stress e si ristabilisce uno stato di benessere fisico e psichico. I blocchi energetici vengono rimossi e il libero flusso della circolazione energetica attraverso il corpo viene così riattivato.

Tramite il Reiki si interviene direttamente sulle cause sottili delle malattie, a monte del problema, ma chi sceglie di sottoporsi a questa forma di trattamento energetico deve essere consapevole che, ben lungi dall’essere un semplice “paziente”, deve divenire parte attiva e consapevole del processo di ripristino del proprio benessere psicofisico, aprirsi e predisporsi alla guarigione e, quando necessario, modificare il proprio stile di vita in funzione dell’eliminazione definitiva di tali cause.

Durante il trattamento la persona vive un rilassamento molto profondo che permette alla propria coscienza di penetrare nella parte più segreta di sé.

Dopo il trattamento si può percepire uno stato di benessere, rilassamento profondo e riequilibrio.
Si può ricorrere ai trattamenti Reiki non solo in caso di affezioni o malattie, ma anche a fini di prevenzione e per mantenere in buono stato di salute il corpo. Il Reiki è difatti una forma di “igiene” e purificazione a un livello più sottile e profondo, diverso da quello fisico.

Può beneficiare del trattamento Reiki chiunque non sia affetto da disturbi psichici.
Una seduta di trattamento dura un’ora, la persona da trattare rimane vestita con abiti comodi. Di solito, per ottenere risultati apprezzabili e duraturi, si richiedono almeno 10 sedute, di cui le prime quattro da realizzarsi in quattro giorni consecutivi.
Presso il centro Nirvaira i trattamenti sono applicati da un Master Reiki Usui Shiki Ryoho che utilizza anche metodi e tecniche di: Karuna Reiki, Cristalloterapia, Palmo Buddista Tibetano, Green Tara Seichim, Sekhem.

I BENEFICI DEL REIKI

  • Aiuta il corpo ad autoguarirsi
  • Elimina il dolore
  • Diminuisce stress e frustrazioni
  • Riequilibra gli organi e le ghiandole
  • Dona equilibro emozionale e mentale
  • Equilibra il sistema nervoso
  • Equilibra le energie dell’organismo
  • Accelera i processi di guarigione grazie alla stimolazione del sistema immunitario
  • Disintossica e purifica il corpo fisico e i centri energetici (chakra)
  • Riduce gli effetti collaterali di farmaci e medicine
  • Eleva la coscienza spirituale
  • Sviluppa la compassione e il rispetto per la vita
  • Porta pace interiore ed equilibrio
  • Accresce l’intuizione, la creatività, il pensiero logico e la lucidità mentale
  • Facilita l’ottenimento di ciò di cui si necessita in quel dato momento della propria vita
  • Non ha effetti nocivi o dannosi
  • Non crea dipendenza
  • Accelera il conseguimento delle proprie finalità benefiche
  • Favorisce la rimozione delle cause delle affezioni
  • Agevola l’eliminazione di vizi e dipendenze
  • Si può praticare insieme ad altre terapie quali: massaggi, fitoterapia, cristalloterapia, yoga.

Contattaci

Lo Yoga in gravidanza
4th Ott, 2011 da Ananda Saraswati

Quando si pensa allo Yoga, nell’immaginario collettivo e mediatico si tende alla rappresentazione di individui calmi e tranquilli seduti a gambe incrociate, o di persone snodatissime che realizzano acrobazie e contorsionismi per mantenersi “in forma”; in realtà lo Yoga va ben oltre queste semplicistiche e riduttive immagini essendo, da secoli, un vasto e profondo sistema scientifico, dal quale attingere conoscenze pratiche, di inestimabile utilità per l’armonizzazione di corpo, mente e anima e per la riconnessione dell’essere umano con la propria essenza e sorgente.

La gravidanza è il simbolo della coscienza creativa della potenza divina. L’armonia psico-fisica della gestante è fondamentale per lo sviluppo emotivo, fisico e spirituale del nascituro. La pratica regolare delle tecniche Yoga sia prima che dopo il concepimento è una preparazione ideale per la gravidanza.

Grazie a tale pratica, oltre che aumentare flessibilità, elasticità e tonicità del proprio corpo, la futura mamma può:

  • armonizzare il proprio essere su tutti i livelli grazie alle posizioni dell’Hatha Yoga (asana),
  • purificare e amplificare le proprie energie interiori tramite opportune tecniche di respirazione (pranayama),
  • rasserenarsi e arricchirsi spiritualmente mediante l’introspezione, la focalizzazione della mente e la meditazione.

Lo Yoga prenatale amplifica la forza, la fiducia e la resistenza nell’affrontare i disagi tipici della gravidanza e favorisce altresì l’eliminazione dei dolori di sciatica e il mal di schiena. Al di là degli aspetti “fisici”, la pratica dello Yoga aiuta la futura madre a essere o a diventare un buon canale per l’arrivo della nuova anima: la consapevolezza di Sé e del proprio ruolo durante la gravidanza è essenziale per la floridezza della nuova vita nascente.

  • Effetti dello Yoga Nidra durante la gravidanza

La pratica dei metodi di Yoga Nidra aiuta ad alleviare la paura e l’ansia dei processi connessi alla nascita del bambino: è una serie di tecniche di sogno cosciente e di raffinamento della propria presa di coscienza, che favorisce il rilassamento, la pace mentale e la calma nella madre e lo sviluppo armonioso del nascituro, migliorando anche il loro legame  emotivo.

  • Effetti del Pranayama durante la gravidanza

Il Pranayama (letteralmente: la padronanza del prana, ossia il controllo delle forze vitali sottili tramite il controllo della respirazione o soffio), se praticato correttamente, dopo un’adeguata preparazione con le tecniche peculiari dell’Hatha Yoga e con la supervisione di un insegnante esperto, consente di apportare una maggior quantità di energia vitale e di ossigeno a beneficio della madre e del bambino, che ne risultano nutriti e purificati; favorisce l’eliminazione dei rifiuti metabolici del corpo e aiuta a rilassare il sistema nervoso. A livello fisico, la ritmica sequenza di contrazione e rilassamento del diaframma migliora anche la circolazione sanguigna e le capacità respiratorie, cosa che tornerà particolarmente utile durante la nascita del bambino.

  • Effetti di specifiche vibrazioni sonore durante la gravidanza

L’emissione prolungata di alcune vocali, o la ripetizione continua di certe sillabe (mantra) dalle particolari caratteristiche sonore, aiutano ad abbassare la pressione sanguigna e a ridurre lo stress e la tensione mentale. Aiutano anche a migliorare la funzione del cuore massaggiandolo delicatamente e favoriscono lo sviluppo spirituale del bambino grazie alle vibrazioni sonore positive. Anche l’ascolto di brani musicali particolarmente rilassanti e armoniosi favorisce tali processi.

Preparazione fisica prima e durante la gravidanza

  • Muscoli addominali

È importante fortificare questi muscoli perché devono sostenere la dimensione e il peso crescenti dell’utero. Una muscolatura addominale tonica e forte è importante anche per favorire l’uscita del bambino durante il parto. Lo Hatha Yoga aiuta anche a prevenire le smagliature, successivamente alla nascita del bambino.

  • Colonna vertebrale e muscoli della schiena

La forza dei muscoli della schiena impedisce la deformità posturale durante la gravidanza. La postura corretta, mentre si cammina è molto importante. In generale la flessibilità del corpo dipende dalla flessibilità della schiena. Un funzionamento efficiente del midollo spinale dipende dalla corretta postura della colonna vertebrale.

  • Pavimento pelvico

I muscoli del pavimento pelvico dovrebbero essere forti e flessibili allo stesso tempo. Essi devono essere sufficientemente forti per mantenere l’utero e il bambino in posizione corretta e hanno bisogno della massima flessibilità  durante il parto.

 

La pratica dello Yoga è estremamente benefica per le gestanti, sia durante la gravidanza, per prepararle al parto nel migliore dei modi a livello di corpo, mente e spirito (loro e dei propri bambini), sia post-partum, per una rapida armonizzazione delle trasformazioni fisiche ed interiori successive al parto.

Yoga e mal di schiena
27th Set, 2011 da Ananda Saraswati

Uno dei problemi di salute più diffusi, attualmente, è il mal di schiena. Causato principalmente da stress, vita sedentaria, scoliosi, errori posturali, tensioni e sovraccarichi muscolari, esso colpisce quando i muscoli sono affaticati, in particolare nella zona del collo o nella regione lombare.

Come molti altri mali più o meno “moderni”, il mal di schiena può essere trattato con successo grazie alla conoscenza e alla pratica di tecniche appartenenti all’antica disciplina dello Yoga, dimostratesi da millenni un sistema sicuro ed efficace per prevenire o alleviare molte malattie: tra i loro innumerevoli benefici, le asana (le posture specifiche dell’Hatha Yoga), se praticate regolarmente, ci consentono di trovare sollievo anche dai dolori di schiena.

La colonna vertebrale

Per comprendere meglio le cause dei dolori di schiena, abbiamo bisogno di conoscere un pò la struttura della nostra spina dorsale. La spina dorsale, considerata dagli yogi l’asse portante dell’essere, sostiene il nostro corpo fisico e lo mantiene eretto. Essa è costituita da 33 o 34 vertebre. Queste vertebre sono ulteriormente divise in 5 sezioni:

  • Regione cervicale – 7 vertebre
  • Regione toracica – 12 vertebre
  • Regione lombare – 5 vertebre
  • Regione sacrale – 5 vertebre
  • Regione del coccige – 4/5 vertebre

Alcune cause del mal di schiena

–  Eccessivo stiramento dei muscoli a causa di traumi o lesioni.  I danni si possono produrre al livello di: muscoli,  articolazioni, legamenti o vertebre.

–  Tensione cronica, che è solitamente il risultato di un uso improprio o eccessivo di muscoli e tendini o di un loro prolungato ripetitivo movimento. Le asana dell’Hatha Yoga contribuiscono a far circolare il sangue, distendere i muscoli, elasticizzare  i legamenti e alleviare il dolore.

–  Sciatica: implica l’infiammazione del nervo sciatico.  Il dolore si fa sentire lungo il nervo sciatico, dalla parte bassa della schiena fino alla parte posteriore della gamba.

–  Tumore spinale: comprimendo le radici nervose della colonna vertebrale causa dolore.

–  Ernia del disco: è data dalla fuoriuscita del nucleo del disco intervertebrale dal proprio naturale contenitore, il cosiddetto anulus, ossia la parte esterna del disco stesso, che è quel cuscinetto che ha il compito di ammortizzare le forze che si sviluppano all’interno della colonna tra una vertebra e l’altra, la risultante compressione del nervo causa dolore.

–  Difetto congenito o frattura: può portare a spondilolistesi che si verifica a causa dello scivolamento di una vertebra superiore  su quella sottostante.  Di solito colpisce la parte bassa della schiena.  Questo può portare a compressione della radice nervosa, mal di schiena e intorpidimento o debolezza nelle gambe.

Gli effetti curativi dell’Hatha Yoga

Senza ignorare gli effetti su tutto il sistema corpo-mente-spirito e lo scopo ultimo dello Yoga, che va ben oltre il semplice ripristino di un perfetto stato di salute, è bene considerare che una piccola parte di questa meravigliosa scienza si rivela di grande utilità terapeutica anche per la guarigione dei muscoli della schiena danneggiata e dolorante, accelerando i tempi di recupero dagli infortuni e la prevenzione degli infortuni stessi, riducendo così anche i rischi delle invalidità dovute al mal di schiena.

Lo Hatha Yoga aumenta la consapevolezza del corpo e lo mantiene sano, flessibile e armonioso. Uno degli “effetti collaterali” della pratica regolare dell’Hatha Yoga è proprio l’aumento di tono ed elasticità dei gruppi muscolari. Svariate posture e tecniche yogiche tonificano i muscoli di sostegno della colonna vertebrale, rafforzano la muscolatura dorsale e addominale, contribuiscono al mantenimento della forza e della flessibilità della colonna stessa e aiutano il corpo a correggere e mantenere eretta la propria postura, inoltre, la corretta pratica delle asana e il successivo rilassamento, riducono lo stress e allentano anche quelle tensioni che contribuiscono al mal di schiena.

Grazie a tale pratica si allevia il dolore lombare, si tonificano e si allungano i muscoli della parte bassa della schiena e si produce un salutare aumento della circolazione sanguigna che contribuisce così alla rigenerazione dei tessuti danneggiati. La pratica delle asana aiuta anche a mantenere una curvatura naturale della colonna vertebrale che è cruciale per evitare i dolori lombari.

L’aspetto posturale dello Yoga è utile dunque anche per: cifosi, scoliosi, lordosi, stenosi, affezioni dei dischi  intervertebrali.

Molte persone credono che il riposo  sia utile in caso di  dolori alla schiena. Al di là dei momenti di crisi acuta, in cui è doveroso riposare,  è invece fondamentale un regolare esercizio fisico.  La pratica di specifiche tecniche yogiche aiuta ad alleviare lo stress e le tensioni che causano  il mal di schiena. Le asana conferiscono stabilità e sensazioni di benessere. E’ importante  che queste siano eseguite senza forzare il proprio corpo, con la mente concentrata verso le sensazioni interiori, affinché la  consapevolezza del corpo aumenti, migliorando notevolmente la capacità di affrontare  e superare anche il  mal di schiena.

Va comunque sottolineato che non tutte le posizioni  dell’Hatha Yoga alleviano il dolore di schiena, anzi, alcune asana  sono  rigorosamente controindicate in certi casi, pertanto è necessario praticare queste tecniche con la supervisione di un insegnante di Yoga esperto. Come regola generale, in caso di dolore acuto, la pratica posturale dovrebbe essere sospesa per almeno 48 ore (o fino a quando il periodo di crisi non si sia attenuato), inoltre  è bene evitare tutti quei movimenti che amplifichino le sensazioni dolorose.

Lo Yoga calma la mente di  colui che lo pratica. La meditazione aiuta a eliminare la percezione del dolore: una vera manna per chi soffre di mal di schiena. Lo stress e le emozioni negative amplificano il dolore.  Lo Yoga inoltre aiuta le persone a concentrare la propria energia su: respirazione,  postura e consapevolezza.  Il controllo della respirazione, caratteristico del Pranayama, aumenta il flusso di ossigeno al cervello e armonizza la relazione tra mente e corpo (psiche e soma). In questo modo, dissipando ansia e stress, si  alleviano anche  i dolori alla schiena causati da fattori psicologici ed emotivi.

La pratica dello Yoga implica

  • Tecniche di purificazione
  • Posizioni o asana
  • Tecniche di respirazione o pranayama
  • Tecniche di introspezione
  • Meditazione
MASSAGGIO THAI
14th Lug, 2011 da Ananda Saraswati



Il massaggio Thai è un massaggio praticato dai monaci buddisti della Thailandia. Esso nasce dall’ incontro fra la cultura indiana e la scienza cinese.

Agisce sui Meridiani energetici mediante ritmiche e profonde compressioni e digitopressioni e tramite allungamenti effettuati portando il paziente ad assumere, passivamente, le principali posizioni dell’Hatha Yoga.

Nel massaggio Thai gli stiramenti e percussioni agiscono sui più importanti gruppi muscolari del corpo aiutando ad aprire e mettere in linea il corpo. L’abitudine a posture erronee possono causare dolore e progressiva mancanza di mobilità dei muscoli e delle giunture.

Il Thai agisce sul sistema osteomuscolare, alleviando i dolori locali, le contratture, le algie muscolari e sbloccando le articolazioni.

Il massaggio Thai è in grado di conferire benefici terapeutici su numerosi disturbi come cervicali, emicranie, mal di schiena, dolori articolari, dolori muscolari, contratture, insufficienza circolatoria, ristagno linfatico, insonnia, mal di testa , sciatica,dolori della schiena,migliora la capacità di smaltire le tossine e le sostanze di rifiuto oltre che rimuove le tensioni dalle giunture.

E’ ideale per un rilassamento profondo, rimuove lo stress, migliora la flessibilità, la vitali. Questa tecnica aiuta a rafforzare e ringiovanire il corpo, aumenta la circolazione sanguigna e linfatica, alza la capacità di assorbire gli alimenti, aumenta la flessibilità accrescendo la sensazione di benessere.

Questa tecnica di massaggio è abbinata ad elementi di massaggio yumeiho(giapponese) ed  è adatta anche e specialmente per atleti di discipline aerobiche, come chi pratica la corsa, il ciclismo, il calcio. Il massaggio può contribuire a ridurre il tempo di recupero lasciando il corpo rilassato e la mente sveglia.

Inoltre le persone estremamente flessibili come ad esempio i praticanti avanzati di Yoga, danzatori e attori di teatro possono trarre benefici dal massaggio Thai dato che lo stiramento passivo permette di rilassare e allungare il muscolo del 10%. Di conseguenza il sistema articolare e muscolare viene stirato estensivamente.

Il massaggio Thai è anche indicato per individui depressi perché ha un effetto equilibrante a livello emotivo.

L’effetto rilassante e il senso di benessere fisico è profondo e intenso.

Per contatti:http//nirvaira/contatti

 

BARRA LATERALE
»
B
A
R
R
A

L
A
T
E
R
A
L
E
«
»  Motore: WP   »  Carrozzeria: Ahren Ahimsa
© Nirvaira