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Repressesione sessuale, rabbia,legge di risonanza,karma, amore ed altro di Mauro Scardovelli
1st Ott, 2017 da Ananda Saraswati

 

Le energie di agosto, Eclissi lunare, Portale del Leone, Eclissi solare
6th Ago, 2017 da Ananda Saraswati

Il mese di agosto 2017 è pieno di sorprese, doni, cambiamenti, eventi astrologici.

La vibrazione energetica universale per il mese di agosto 2017
  2 + 0  + 1 + 7 +8= 18 = 1 + 8 = 9

Il numero 9 è una vibrazione maschile, profonda, sacra trinità composta da tre (3 × 3). La sua vibrazione indica: fratellanza, la generosità, conclusioni, la profondità, l’altruismo, l’amore universale e l’intuizione, la capacità spirituale. In numerologia, il numero 9 è il simbolo della saggezza e l’iniziazione apre la strada verso la conoscenza mistica.
Numero 9 sembra essere un collegamento diretto con l’essenza del cosmo e l’anima umana, porta il bisogno di studi occulti, la generosità, la nobiltà d’animo, irrequietezza, eccitazione, irritabilità e l’arroganza. Questa vibrazione ci dà coraggio, franchezza, sembra diventare il nostro nemico alla ricerca di conflitti e scontri. Le parole possono volare questo mese, probabilità di dispute verbali.
Non c’è nessun posto dove nascondersi da questa vibrazione, farà pulizia nella nostra vita, che lo vogliamo o no. Bisogna avere assoluta fiducia nella nostra intuizione e fede. La lezione più importante che porta questa vibrazione è che dobbiamo capire che nulla avviene senza senso, tutto quello che non serve o non è più utile nella nostra vita, sarà probabilmente rimosso. Di solito, le emozioni sono in aumento perché il subconscio sa che c’è un cambiamento importante. E’ importante pensare positivamente.
Questo è l’inizio della fine, ma non solo, è il momento di finire le cose iniziate e rinunciare determinate aspettative.

Questo mese può essere vantaggioso per i nati il ​​9, 18, 27.I nati il 1, 3, 10, 12, 19, 21 e 30 può essere fortunati di questo mese.
Il corallo rosso è la gemma fortunato per il mese di agosto.

Luna piena e Eclissi lunare

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Karma
14th Mar, 2015 da Ananda Saraswati

Karma1
Il karma è la legge dell’azione o giustizia cosmica, basata sulla causa e l’effetto. Qualunque tua azione, buona o cattiva, ha uno specifico effetto sulla tua vita. Gli effetti delle azioni di questa vita rimangono immagazzinati nel subconscio; quelli portati da esistenze passate sono nascosti nella supercoscienza, pronti come semi a germinare sotto l’influenza di un ambiente adatto. Il karma decreta che quello che uno semina deve inevitabilmente raccogliere.
Tutti gli eventi nelle vite degli uomini sono governati dall’inesorabile legge di causa ed effetto. La legge dell’azione o karma non è fatalismo. Il gentile ed onnipresente Dio non ti punisce o premia mai, poiché ti ha già dato il potere di punirti o premiarti per mezzo dell’uso o misuso della tua stessa ragione e volontà. Sei tu che trasgredisci le leggi della salute, prosperità o saggezza e punisci di conseguenza te stesso con cattiva salute, povertà o ignoranza.
Negli anni passati hai probabilmente sofferto a sufficienza. E’ tempo adesso di liberarti dalla prigione delle tue abitudini indesiderabili. Poiché tu sei il giudice, nessuna prigione di sofferenza, povertà o ignoranza può trattenerti se vuoi liberarti. Tutto quello che dovete fare è pronunciare le parole: “Sii tu libero,” affinchè il carceriere delle cattive convinzioni obbedisca al tuo comando e ti liberi.
Sotto maya o ilusione cosmica, la ragione e volontà dell’uomo sono sepolte sotto il suolo dell’ignoranza. Essere tentati è naturale, ma essere in grado di vincere la tentazione è grande, ed è libertà, poiché allora tu sei guidato solo dalla liberà volontà e dal libero arbitrio.
Non scoraggiarti intrattenendo i pensieri di essere un peccatore e che Dio non verrà mai a te. In tal modo paralizzerai la tua volontà. Il peccato è una delusione temporanea, e quello che è fatto è finito. Non ti appartiene più, ma non devi commettere lo stesso errore di nuovo.
Nega il karma. Troppe persone interpretano male il significato di karma adottando un’attitudine fatalistica. Non devi accettare il karma. Se io ti dico che c’è qualcuno dietro di te pronto a ferirti poiché una volta lo hai colpito, e mitemente dici, “Bene, è il mio karma,” e aspetti che lui ti colpisca, certamente prenderai un colpo! Perché non provi ad ammorbidirlo? Rendendolo pacifico puoi ridurre il suo rancore e rimuovere il suo desiderio di colpirti.
Quando realizzi te stesso come un figlio di Dio, che karma possiedi? Dio non ha karma e tu non ne hai nessuno quando conosci di essere Suo figlio. Ogni giorno dovresti affermare, “Io non sono un essere mortale; Io non sono il corpo. Io sono un figlio di Dio.” Questo vuol dire praticare la presenza di Dio. Dio è libero dal karma, tu sei fatto a sua immagine e quindi anche tu sei libero dal karma.
Il miglior modo per bandire la consapevolezza della tua debolezza è non pensarci, altrimenti saresti sopraffatto. Porta la luce dentro, e l’oscurità non sarà mai esistita. In questo pensiero c’è una delle più grandi ispirazioni della mia vita. Se la luce è fatta entrare dentro una grotta dove l’oscurità è esistita per migliaia di anni, l’oscurità svanirà istantaneamente. In questo modo svaniranno i nostri sbagli e debolezze quando facciamo entrare la luce di Dio. L’oscurità dell’ignoranza non può più entrare.
Questa è la filosofia di vita che noi dovremmo vivere. Non domani, ma oggi, questo minuto. Se una persona è sufficientemente determinata e medita molto, egli può distruggere tutto il cattivo karma delle sue vite passate in questa singola vita. Le persone soffrono degli effetti a lungo termine delle loro azioni passate ignoranti perché non usano gli antidoti che sradicheranno le tendenze nascoste che derivano da quelle azioni.
Siamo fatti a immagine di Dio. Noi siamo eternamente gli stessi, come Dio è. L’ignoranza non è la nostra vera natura. Essa deriva dal cattivo uso del libero arbitrio dell’anima. Essa può essere rimossa istantaneamente o in pochi anni seguendo il giusto insegnamento.
La Self-Realization fellowship insegna tecniche durature ed efficaci per accelerare l’evoluzione dell’uomo. Il fuoco della profonda e costante meditazione cauterizza i solchi del cervello che mantengono i ricordi delle cattive tendenze karmiche delle vite passate, e quindi supera il loro male nascosto.
Poiché tutti gli effetti o semi delle nostre azioni passate, il nostro karma, possono essere distrutti arrostendoli nel fuoco della meditazione, della concentrazione, della luce della supercoscienza, e delle giuste azioni, non esiste più nulla di simile alla sorte. Tu crei il tuo destino. Dio ti ha dato l’indipendenza e tu sei libero di scacciare il Suo potere o lasciarlo entrare.
Tu hai più forza di superare le difficoltà rispetto ai problemi stessi da superare. Tu puoi porre rimedio ai tuoi sbagli poiché Dio ti ha donato ragione e volontà. Per prima cosa devi pacificare la tua mente; in seguito mantenere la tua volontà costante al tuo obiettivo fino a quando è completato. Disciplina te stesso per sviluppare i tuoi poteri dormienti. Reclama la tua divinità! Unisci la tua consapevolezza con Dio, e ricevi le benedizioni direttamente dalle Sue mani.

Yogananda

“All human ills arise from some transgression of universal law. The scriptures point out that man must satisfy the laws of nature, while not discrediting the divine omnipotence. He should say: ‘Lord, I trust in Thee, and know Thou canst help me, but I too will do my best to undo any wrong I have done.’ By a number of means–by prayer, by will power, by yoga meditation, by consultation with saints, by use of astrological bangles–the adverse effects of past wrongs can be minimized or nullified.”

Sri Yukteswar

GLI YOGA SUTRA DI PATANJALI
12th Dic, 2013 da Ananda Saraswati

YOGA_SUTRA_LI

Gli Yoga Sutra di Patanjali rappresentano il testo base sullo Yoga. Essi risalgono ad un periodo compreso tra il 200 a.C. e il 200 d.C. e costituiscono lo Yoga Integrale, anche definito Ashtanga Yoga (lo yoga degli otto passi: yama, niyama, asana, pranayama, pratyahara, dharana, dhyana e samadhi) o Raja Yoga (lo yoga regale, lo yoga superiore meditativo che corrisponde agli ultimi 4 gradini e postula i 4 gradini precedenti dell’Hatha Yoga).

Si compongono di 195 aforismi (sutra) divisi in 4 capitoli (pada):
Samadhi (Coscienza cosmica)
Sadhana (Pratica spirituale)
Vibhuti (Poteri soprannaturali)
Kaivalya (Liberazione). Leggi il resto… »

Sconfiggere gli astri
29th Mag, 2012 da Ananda Saraswati


“Mukunda, perché non porti un bracciale astrologico?”.
“Dovrei farlo, Maestro? Non credo nell’astrologia”.
“Non è questione di credere; l’unico atteggiamento scientifico che si dovrebbe assumere di fronte a qualsiasi soggetto è quello di sapere se sia vero. La legge della gravitazione era ugualmente attiva prima e dopo Newton. Il cosmo sarebbe davvero piuttosto caotico se le sue leggi non potessero operare senza la sanzione della credenza umana.
“I ciarlatani hanno discreditato l’antica scienza degli astri. L’astrologia è troppo vasta, sia dal punto di vista matematico che da quello filosofico, per essere giustamente afferrata se non da uomini dalla profonda comprensione. (Nota: Dai riferimenti astronomici contenuti nell’antica letteratura indiana, gli studiosi hanno potuto accertare le epoche degli autori. La conoscenza scientifica dei rishi era vastissima; nel Kaushitaki Brahmana troviamo riferimenti astronomici esattissimi, dimostranti che nel 3100 a.C. gli indù erano avanzatissimi nell’astronomia, la quale aveva un valore pratico nel determinare i tempi di buon auspicio per le cerimonie astrologiche. In un articolo del febbraio 1934 dell’East-West si trova il seguente commento sul Jyotish, il complesso dei trattati astronomici Vedici: “Esso contiene il sapere scientifico che pose l’India all’avanguardia di tutti i popoli antichi e la fece diventare la Mecca dei ricercatori della conoscenza. L’antichissimo Brahmagupta, una delle opere Jyotish, è un trattato astronomico che comprende argomenti come: il movimento eliocentrico dei corpi planetari nel sistema solare, l’obliquità dell’eclittica, la forma sferica della terra, la luce riflessa della luna, la rivoluzione quotidiana assiale della terra, la presenza di stelle fisse nella Via Lattea, la legge di gravitazione e altri fenomeni scientifici che non si rivelarono al mondo occidentale prima di Copernico e di Newton”. I cosiddetti “numeri arabi”, di valore inestimabile per lo sviluppo dell’alta matematica occidentale, giunsero in Europa nel XIX secolo, con gli Arabi, dall’India, dove il sistema era stato elaborato sin dai tempi antichi.
Ulteriori informazioni sulla vasta eredità scientifica dell’India si troveranno nella History Of Hindu Chemistry del dott. P. C. Ray, in Positive Sciences of the Ancient Hindus, del dott. B.N. Seal, in Hindu Achievements in Exact Science e The Positive Background of Hindu Sociology di B. K. Sarkar, e in Materia Medica of the Hindus di U.C. Dutt. Fine nota).
Che gli ignoranti leggano male nei cieli e vi scorgano degli scarabocchi invece di uno scritto, ciò è ben naturale e prevedibile in questo mondo imperfetto. Non si deve scartare la saggezza insieme ai ‘saggi’.
“Tutte le parti della creazione sono congiunte fra loro e si influenzano scambievolmente. Il ritmo equilibrato dell’universo è radicato nella reciprocità”, continuò il mio Guru. “L’uomo, nel suo aspetto umano, deve combattere due tipi di forze diverse: primo, il tumulto del suo intimo, provocato dalla mescolanza di elementi: terra, acqua, fuoco, aria ed etere; secondo, le forze disintegranti esterne della natura. Fin quando l’uomo combatte con la sua natura mortale, egli sottostà all’influsso degli innumerevoli mutamenti del cielo e della terra.

“L’astrologia è lo studio delle reazioni dell’uomo agli stimoli planetari. Le stelle non hanno alcuna benevolenza o animosità cosciente; emettono solamente radiazioni positive o negative.
Queste, per se stesse, non aiutano né danneggiano l’umanità, ma sono il mezzo esteriore che permette alla legge karmica di causa e effetto che ogni uomo ha messo in moto nel passato, di esplicare la sua azione equilibratrice.
“Un bimbo nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti si trovano in armonia matematica col suo karma individuale. Il suo oroscopo è un ritratto accusatore che rivela il suo inalterabile passato e i suoi probabili risultati futuri. Ma questo certificato di nascita può essere interpretato esattamente solo da uomini dotati di saggezza intuitiva; e sono pochi.
“Il messaggio arditamente proclamato attraverso i cieli al momento della nascita non va inteso nel senso di dare un’importanza strettamente determinante al fato, cioè al risultato del bene e del male compiuti nel passato, ma al contrario, deve risvegliare la volontà dell’uomo di sottrarsi al suo asservimento. Ciò che egli ha fatto, egli stesso può disfarlo. Nessuno all’infuori di lui ha promosso quelle cause che determinano gli effetti dominanti la sua vita attuale. Egli può superare ogni limitazione, perché egli stesso la creò con i suoi atti, e perché è in possesso di risorse spirituali non soggette alle pressioni planetarie.
“Un superstizioso timore riverenziale dell’astrologia rende l’uomo un automa, schiavo della propria sottomissione a una guida meccanica. L’uomo saggio vince i propri pianeti – cioè il proprio passato – assoggettandosi invece che alla creazione, al Creatore. Più egli si rende conto della sua unità con lo Spirito, meno potrà essere dominato dalla materia. L’anima è sempre libera; non ha fine perché non ha principio. Non può essere soggiogata dalle stelle.
“L’uomo è un’anima ed ha un corpo. Quando ha giustamente collocato il proprio senso d’identità, si lascia alle spalle ogni condizionamento coattivante. Fin quando resta nel confuso stato di amnesia spirituale che gli è solito, sarà incatenato alla legge che lo circonda.
“Dio è armonia; il devoto che s’intona ad essa non compirà mai un’azione sbagliata; le sue attività si accorderanno sempre in modo giusto e naturale al ritmo della legge astrologica.
Dopo aver pregato e meditato profondamente, egli sarà in contatto con la propria coscienza divina; non c’è potere più grande di questa protezione interiore”.

“Allora, caro Maestro, perché volete ch’io porti un bracciale astrologico?”.
Arrischiai questa domanda dopo un lungo silenzio, durante il quale avevo cercato di assimilare le elevate spiegazioni di Sri Yukteswar, che contenevano pensieri assai nuovi per me.
“Solo quando un viaggiatore ha raggiunto la mèta può buttar via le sue carte.
Durante il viaggio, egli trae vantaggio da ogni utile scorciatoia. Gli antichi rishi scoprirono molte vie per abbreviare il periodo dell’esilio umano nell’illusione. Nella legge del karma vi sono alcune configurazioni meccaniche che possono essere abilmente aggiustate dalle dita della saggezza.
“Tutti i mali del mondo sono provocati da qualche trasgressione alla legge universale. Le Scritture mettono in rilievo il fatto che l’uomo deve ottemperare alle leggi della natura, pur non discreditando l’onnipotenza divina. Egli dovrebbe dire: “Signore, ho fede in Te e so che Tu puoi aiutarmi, ma anch’io farò del mio meglio per annullare ogni male che ho fatto”. Con vari mezzi: la preghiera, la volontà, la meditazione yoga, col chieder consiglio ai santi e portando bracciali astrologici, gli effetti deleteri degli errori passati possono essere diminuiti o annullati, “Come una casa può essere fornita di un’asta di rame sul tetto per la protezione dai fulmini, così il tempio corporeo può beneficiare di varie misure protettive. Secoli fa, i nostri rishi studiarono il problema del come combattere gli effetti nocivi delle sottili influenze cosmiche.
Essi scoprirono che i metalli puri emettono una luce astrale che reagisce fortemente all’influsso negativo dei pianeti. Soprattutto efficaci sono le pietre preziose perfette, non più piccole di due carati.
“Gli usi pratici preventivi dell’astrologia ben di rado sono stati studiati seriamente fuori dell’India. Un fatto poco noto è che i gioielli, i metalli e i preparati di piante sono senza efficacia se non hanno il peso richiesto e se questi agenti salutari non sono messi a diretto contatto con la pelle”.

“Autobiografia di uno Yogi” Parmahansa Yogananda

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