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I Quattro Accordi di Don Miguel Ruiz
26th Giu, 2018 da Ananda Saraswati

“Tutto ciò che facciamo si basa su accordi che abbiamo fatto: Accordi con noi stessi, con gli altri, con Dio, con la vita, ma gli accordi più importanti sono quelle che facciamo con noi stessi.

In questi accordi diciamo a noi stessi chi siamo, in che modo comportarsi, ciò che è possibile, ciò che è impossibile.

Un unico accordo non è un problema, ma abbiamo molti accordi che provengono dalla paura, che esauriscono la nostra energia, e diminuiscono la nostra autostima.”

Accordo 1: Sii Impeccabile con la Parola!

1. Sii impeccabile con la parola: La parola è il potere con cui creiamo, la parola è una forza, è il potere di esprimere e comunicare, di pensare e quindi di creare gli eventi della nostra vita.

Come una spada a doppio taglio può creare un sogno magnifico, oppure distruggere tutto.

La parola impeccabile crea bellezza, armonia, comunione.

A seconda di come la usiamo la parola ci renderà liberi o schiavi.

Se ci abbandoniamo all’ira e con le nostre parole inviamo veleno emozionale verso altre persone, stiamo usando la nostra parola contro di noi.

Se invece le nostre parole esprimono rispetto ed amore creeremo attorno a noi armonia e serenità.

Principalmente ci serviamo della parola per diffondere i nostri veleni personali: ira, gelosia, invidia ed odio.

La parola è magia pura è il dono più potente che abbiamo.

L’impeccabilità della parola può guidarci verso la libertà personale, verso il successo e l’abbondanza , può toglierci la paura e trasformarla in gioia ed amore.

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Stati di Coscienza
14th Gen, 2018 da Ananda Saraswati

Onde Cerebrali e Coscienza

Le onde cerebrali, come tutte le onde, vengono misurate in due modi. Il primo è la frequenza, o velocità degli impulsi elettrici. La frequenza viene misurata in cicli per secondo (cps o HZ), che vanno da .5cps a 38cps. La seconda è l’ampiezza, o quanto è potente un’onda cerebrale. Le onde cerebrali si dividono in quattro categorie: Beta, Alfa, Theta e Delta. Quando accediamo al sé multidimensionale siamo in grado di utilizzare una combinazione di tutte e quattro.

ONDE BETA

Le onde Beta rappresentano la capacità di elaborare coscientemente i pensieri. Trascorriamo la maggior parte dei momenti di veglia nelle onde Beta, in cui le onde cerebrali pulsano fra i 13 e i 90 cicli per secondo. In questo stato, l’attenzione è focalizzata sul mondo esterno di tutti i giorni. Siamo ampiamente focalizzati sull’attività logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro, perché il cervello è intento nell’elaborazione di innumerevoli informazioni che arrivano attraverso i cinque sensi. Se tutte queste informazioni non fossero messe in un certo ordine, saremmo confusi e sopraffatti. La voce del nostro sé interiore può essere ancora udita debolmente, ma è come cercare di parlare a qualcuno in un aeroporto chiassoso e gremito. Potreste riuscire a sentire, ma è difficile capire quello che viene detto. Le onde Beta contribuiscono alla stimolazione di pensiero e azione. La maggior parte dell’educazione attuale è conformata alle onde beta ed è caratterizzata dal pensiero logico, analitico e intellettuale e dalla comunicazione scritta o verbale. Nella vita quotidiana le onde Beta sono predominanti. Senza di loro non saremmo in grado di funzionare nel mondo esterno.

ONDE ALFALe Onde

Le Onde Alfa hanno la capacità di fare da ponte tra la mente conscia e quella inconscia/superconscia, di avere un vivido immaginario e una consapevolezza rilassata e libera da pregiudizi. Quando ci rilassiamo completamente, scivoliamo nelle onde Alfa, che spaziano dagli 8 ai 12 cps. Le onde Alfa hanno una frequenza più lenta delle Beta, ma hanno un’ampiezza maggiore. Una persona che si prende del tempo per riflettere, meditare o staccare da un’attività, spesso è in uno stato alfa. Quando ci concentriamo intensamente su un pensiero, un’emozione o un’attività, abbiamo meno stimoli a elaborare e il cervello può andare nelle onde Alfa. Con la coscienza delle onde Alfa, non siamo limitati dal tempo e dallo spazio, come invece accade quando siamo nelle Onde Beta. Questo libera l’organizzazione logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro e ci permette di accedere a quello destro più creativo e intuitivo.

L’emisfero destro pensa con immagini e suoni non limitati dal linguaggio umano. A causa di questo, i pensieri, le sensazioni e/o le attività di solito in natura sono creative come danzare, scrivere, guardare una bella commedia o ascoltare musica gradevole. Ora ci sono meno distrazioni ed è più facile udire la voce interiore. È in questo stato che abbiamo i momenti “A-ha”. Molti artisti, scienziati e atleti, consciamente o inconsciamente, vanno a uno stato Alfa per realizzare la loro ispirazione e miglior performance.

Le onde cerebrali Alfa contribuiscono a un problem solving creativo, a un apprendimento accelerato, a un miglioramento dell’umore e a una riduzione dello stress. Introspezioni intuitive, situazioni creative, ispirazione, motivazione e sogni ad occhi aperti caratterizzano le onde Alfa. Queste onde sono rilassate, pur essendo vigili, quindi forniscono un ponte tra le menti conscia, inconscia e/o superconscia.

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Repressesione sessuale, rabbia,legge di risonanza,karma, amore ed altro di Mauro Scardovelli
1st Ott, 2017 da Ananda Saraswati

 

YOGA PER BAMBINI :NON SOLO IPERATTIVITÀ, AUTISMO,SINDROME ASPERGER ANCHE PAURA, CONSAPEVOLEZZA.PERCHÈ INIZIARE DA PICCOLI
29th Set, 2017 da Ananda Saraswati

Talmente sono tanti i motivi per far fare yoga ai vostri bambini che non so da dove iniziare…

 
Yoga non è ginnastica..yoga è un distillato di saggezza che ha attraversato le epoche ed  in continuo accrescimento..è a mio avviso, insieme all’ayurveda, uno dei sentieri per raggiungere la consapevolezza necessaria per il cambiamento:
 
Il cambiamento prima del singolo individuo.. e quindi, essendo l’individuo  parte di una massa, il cambiamento della massa sociale.
Una massa  sociale che cercano in tutti i modi di manipolare, guidare,mutare..
Se non raggiungiamo uno stato di consapevolezza sarà difficile arrivare alla vera essenza filosofica della vita..vivere nel bene,amare la vita, amare il proprio corpo e rispettarlo.
 
Vita guidata da ritmi di clacson e semafori che ci dicono quando fermarci o partire di corsa…sono sempre più dell’idea che abbiamo perso il senso del tempo..ci stanno facendo credere che NON ABBIAMO PIÙ TEMPO…in realtà è tutto falso..
 
Cosa centra tutto questo con lo yoga per bambini?
Trovo che praticare una strada per la consapevolezza, per la guarigione, l’equilibrio ,la fusione di spirito mente e corpo..è salutare a loro in quanto figli di una società senza tempo e solo frenesia.. e quindi di conseguenza faccia bene per lo sviluppo di questa società..se vogliamo il cambiamento insegnamo la strada ai nostri figli..
La strada non sono mille attività extrascolastiche,giochi,patatine e denaro.. è l’equilibrio.
Ovvio lo yoga per bambini non va svolto nello stesso modo..ma vi assicuro che vi stupiranno di come possono arrivare alla meditazione!!Con i bambini si può introdurre lo yoga attraverso una favola da vivere arrivando alla rappresentazione…. Lo yoga  è  gioia e il bambino  deve sempre avvertire la gioia nel muovere il corpo, nel respirare con fiducia nelle proprie forze e nei propri mezzi.
Se seguirete sino in fondo questo post ed i prossimi vedrete che yoga per bambini è veramente un altro approccio…UN VERO GIOCO…
Ho trovato alcuni video veramente istruttivi, facili che possono insegnare a noi tutti genitori come approcciarsi allo yoga-bambini… attimi di vera condivisione!!
E’ fondamentale tenere presente che lo Yoga per bambini non è e non deve essere un’imitazione dello Yoga per adulti. Quando parliamo di Yoga per bambini non dobbiamo pensare solo alle asana.
 

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Ai giovani
13th Ott, 2016 da Ananda Saraswati

educazione

Vi siete mai chiesti quale sia il senso dell’educazione? Perché andiamo a scuola, perché impariamo varie materie, perché facciamo esami e gareggiamo fra di noi per avere i voti migliori? Qual è il significato della cosiddetta educazione, qual è la sua vera funzione? Si tratta di un interrogativo realmente importante, non solo per gli studenti, ma anche per i genitori, per gli insegnanti e per chiunque ami questo nostro pianeta. Perché affrontiamo la lotta che il ricevere un’educazione comporta? E’ semplicemente allo scopo di superare qualche esame e trovare lavoro? Oppure la funzione dell’educazione è di prepararci, quando siamo giovani, a comprendere il processo della vita nella sua interezza? Avere un lavoro e guadagnarsi da vivere è necessario – ma è davvero tutto lì? E’ solo per quello che veniamo educati? Di certo la vita non è fatta soltanto di un lavoro, di un’occupazione. La vita è qualcosa di straordinariamente ampio e profondo, è un grande mistero, un vasto regno in cui agiamo in quanto esseri umani. Se ci prepariamo semplicemente a guadagnarci da vivere, non riusciremo a cogliere il senso della vita; e comprendere la vita è molto più importante che prepararsi per un esame o ottenere ottimi risultati in matematica, fisica e così via.

Dunque, in quanto insegnanti o allievi, non è importante domandarci perché educhiamo o veniamo educati? E qual è il significato della vita? Non è forse la vita una cosa straordinaria? Gli uccelli, i fiori, gli alberi in fiore, il cielo, le stelle, i fiumi e i pesci che ci vivono – tutto questo è vita. La vita sono i poveri e i ricchi; la vita è la perenne battaglia fra gruppi, razze e nazioni; la vita è meditazione; la vita è ciò che chiamiamo religione, ed è anche gli aspetti inafferrabili, nascosti, della mente – le invidie, le ambizioni, le passioni, le paure, le gratificazioni, le angosce.

 

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Jiddu Krishnamurti, pensieri
11th Giu, 2016 da Ananda Saraswati

risveglio

Non sono un lettore. Ma ho osservato intensamente per tutta la vita.
(Jiddu Krishnamurti)

Responsabilità e serietà

Vedendo tutto ciò, la confusione, la grande infelicità, il senso di enorme malessere, ogni serio indagatore direbbe che è possibile trasformare questa società solo se l’individuo trasforma realmente se stesso, ovvero se si rigenera dalle fondamenta. La responsabilità di questa trasformazione ricade sull’individuo, non sulle masse o sui preti, sui templi o le chiese, ma su ogni essere umano consapevole di questa spaventosa confusione politica, religiosa ed economica.
(Un modo diverso di Vivere)

Quando i vostri interessi provati sono presenti, non ci può essere amore, ma solo il processo di sfruttamento che nasce dalla paura.
(La ricerca della felicità)

La crescita è il fiorire della bontà
(Un modo diverso di vivere)

Il compito dell’educazione consiste proprio nel risvegliare l’individuo
(La ricerca della felicità)

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SULL’AMORE…
16th Gen, 2015 da Ananda Saraswati

amore

“La prima cosa della quale vi preoccupate dopo aver pronunciato le parole «Ti amo» è di domandarvi se ve le sentirete ripetere in risposta. E se ve le sentite ripetere, cominciate allora subito a preoccuparvi del fatto di poter perdere quell’amore appena trovato. E in tal modo tutte le azioni diventano reazioni, una difesa contro la perdita, anche mentre cercate di difendervi contro la perdita di Dio.
Eppure se sapeste Chi Siete, cioè l’essere più meraviglioso mai creato da Dio, non avreste più timore. Perché chi potrebbe respingere una così stupenda magnificenza?
Nemmeno Dio potrebbe trovare pecche in una simile creatura.
Ma non sapete Chi Siete, e vi considerate molto più scadenti. E da dove vi viene la convinzione di essere fino a tal punto meno meravigliosi di quello che siete? Dalle uniche persone in cui credete più che in ogni altro. Da vostra madre e da vostro padre. Sono loro ad amarvi o ad avervi amato più di tutti. Perché dovrebbero mentirvi?
Eppure non vi hanno forse detto che siete troppo di questo e non abbastanza di quello? Leggi il resto… »

Come acquisire l’abitudine a non aver paura?
4th Mag, 2013 da Ananda Saraswati

krishnamurtimain

Come acquisire l’abitudine a non aver paura?
Krishnamurti: Notate le parole che avete usato. ‘Abitudine’ comporta un moto che si ripeta più e più volte. Se fate una cosa ripetutamente potrà questo generare altro se no» monotonia? Il non aver paura è un’abitudine? In verità non avrete paura quando saprete affrontare i casi della vita e sviscerarli, quando saprete vederli ed esaminarli, non però con una mente offuscata e prigioniera dell’abitudine

Se fate le cose abitudinariamente, se vivete nelle abitudini, allora non siete altro che una macchina che imita.
Abitudine vuol dire ripetizione, fare le cose pio e più volte senza pensarci: un processo col quale finite per costruire un muro intorno a voi. Se con una qualche abitudine avrete costruito un muro intorno a voi, non sarete liberi dalla paura, ed e proprio il vivere circoscritti da quel muro che vi farà essere spaventati. Se si ha l’intelligenza necessaria per guardare a tutto ciò che accade nella vita — il che vuol dire esaminare ogni problema, ogni penseiro, sentimento, o reazione — solo allora c’è libertà dalla paura.

Tratto da : “Di fronte alla vita “( Krishnamurti)

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