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Conferenza di inzio corsi e attività 2018-2019 al Centro Nirvaira
30th Ago, 2018 da Ananda Saraswati

 

A partire dal 23 settembre 2018 il Centro Nirvaira apre le iscrizioni ai nuovi corsi di Yoga tradizionale ed alle altre attività destinate agli associati (corsi Shakti per Risveglio e l’armonizzazione del Femminile, corsi di Alchimia Tantrica, corsi per la Rivelazione del Sé, oltre a conferenze, workshops, seminari  e quant’altro).

I corsi di Yoga si terranno a Vasto e San Salvo.

Il 29 settembre, ore 18 30 si terrà presso il Centro Nirvaira Conferenza d’appertura dei corsi Yoga tradizionale e altre attività, ingresso gratuito.

Vi aspettiamo tutti coloro chi hanno interesse e desiderio a prendersi cura del proprio corpo, mente e anima!

A.P.S. Nirvaira

Per info : http://nirvaira.org/contatti/

 

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Seminario pratico di Yoga Nidra
9th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

Il 15 febbraio 2018, ore 20 30 presso Centro Nirvaira si terrà il Seminario pratico di Yoga Nidra

Yoga Nidra, che deriva dal Tantra, e’ una potente tecnica dalla  quale imparate a rilassarvi coscientemente.
Nelle pratiche di yoga nidra il sonno non viene considerato come rilassamento.
Per un rilassamento assoluto dovete rimanere consapevoli.
Questo e’ yoga nidra: lo stato di sonno dinamico.
Yoga Nidra e’ un metodo sistematico per indurre un completo rilassamento fisico, mentale e emozionale.
Deriva da due parole sanscrite : yoga che vuol dire unione e consapevolezza unidirezionale, e nidra che vuol dire sonno.
Durante questa pratica si appare addormentati, ma la coscienza funziona a un livello di consapevolezza piu’ profondo.
In questo stadio intermedio  tra sonno e veglia, il contatto con la dimensione subconscia ed inconscia avviene
spontaneamente.
Se la coscienza puo’ essere separata dalla consapevolezza esteriore e dal sonno, essa diviene molto potente e puo’ essere applicata in molte maniere, per esempio per sviluppare la memoria, per incrementare la conoscenza e la creativita’ o per  trasformare la propria natura.

( SWAMI SATYANANDA SARASWATI)

Posti limitati

Per info e contatti 3290771388

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Stati di Coscienza
14th Gen, 2018 da Ananda Saraswati

Onde Cerebrali e Coscienza

Le onde cerebrali, come tutte le onde, vengono misurate in due modi. Il primo è la frequenza, o velocità degli impulsi elettrici. La frequenza viene misurata in cicli per secondo (cps o HZ), che vanno da .5cps a 38cps. La seconda è l’ampiezza, o quanto è potente un’onda cerebrale. Le onde cerebrali si dividono in quattro categorie: Beta, Alfa, Theta e Delta. Quando accediamo al sé multidimensionale siamo in grado di utilizzare una combinazione di tutte e quattro.

ONDE BETA

Le onde Beta rappresentano la capacità di elaborare coscientemente i pensieri. Trascorriamo la maggior parte dei momenti di veglia nelle onde Beta, in cui le onde cerebrali pulsano fra i 13 e i 90 cicli per secondo. In questo stato, l’attenzione è focalizzata sul mondo esterno di tutti i giorni. Siamo ampiamente focalizzati sull’attività logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro, perché il cervello è intento nell’elaborazione di innumerevoli informazioni che arrivano attraverso i cinque sensi. Se tutte queste informazioni non fossero messe in un certo ordine, saremmo confusi e sopraffatti. La voce del nostro sé interiore può essere ancora udita debolmente, ma è come cercare di parlare a qualcuno in un aeroporto chiassoso e gremito. Potreste riuscire a sentire, ma è difficile capire quello che viene detto. Le onde Beta contribuiscono alla stimolazione di pensiero e azione. La maggior parte dell’educazione attuale è conformata alle onde beta ed è caratterizzata dal pensiero logico, analitico e intellettuale e dalla comunicazione scritta o verbale. Nella vita quotidiana le onde Beta sono predominanti. Senza di loro non saremmo in grado di funzionare nel mondo esterno.

ONDE ALFALe Onde

Le Onde Alfa hanno la capacità di fare da ponte tra la mente conscia e quella inconscia/superconscia, di avere un vivido immaginario e una consapevolezza rilassata e libera da pregiudizi. Quando ci rilassiamo completamente, scivoliamo nelle onde Alfa, che spaziano dagli 8 ai 12 cps. Le onde Alfa hanno una frequenza più lenta delle Beta, ma hanno un’ampiezza maggiore. Una persona che si prende del tempo per riflettere, meditare o staccare da un’attività, spesso è in uno stato alfa. Quando ci concentriamo intensamente su un pensiero, un’emozione o un’attività, abbiamo meno stimoli a elaborare e il cervello può andare nelle onde Alfa. Con la coscienza delle onde Alfa, non siamo limitati dal tempo e dallo spazio, come invece accade quando siamo nelle Onde Beta. Questo libera l’organizzazione logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro e ci permette di accedere a quello destro più creativo e intuitivo.

L’emisfero destro pensa con immagini e suoni non limitati dal linguaggio umano. A causa di questo, i pensieri, le sensazioni e/o le attività di solito in natura sono creative come danzare, scrivere, guardare una bella commedia o ascoltare musica gradevole. Ora ci sono meno distrazioni ed è più facile udire la voce interiore. È in questo stato che abbiamo i momenti “A-ha”. Molti artisti, scienziati e atleti, consciamente o inconsciamente, vanno a uno stato Alfa per realizzare la loro ispirazione e miglior performance.

Le onde cerebrali Alfa contribuiscono a un problem solving creativo, a un apprendimento accelerato, a un miglioramento dell’umore e a una riduzione dello stress. Introspezioni intuitive, situazioni creative, ispirazione, motivazione e sogni ad occhi aperti caratterizzano le onde Alfa. Queste onde sono rilassate, pur essendo vigili, quindi forniscono un ponte tra le menti conscia, inconscia e/o superconscia.

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OPEN DAY
27th Mag, 2017 da Ananda Saraswati

OPEN DAY (la partecipazione ad una o più delle sottoelencate attività è facoltativa, gratuita e senza impegno):
◦09:00/10:45 – Lezione di Yoga, Rilassamento guidato e Meditazione.
◦10:45 – Orario dell’incontro per la Meditazione mondiale “Amore e Gratitudine”.
◦11:00 – Musicoterapia, consacrata per la Madre Terra.
◦12:00 – Meditazione mondiale “Amore e Gratitudine”, all’unisono.
◦13:00 – Meditazione Yang, consacrata per la Madre Terra.
◦Pranzo al sacco.
◦Presentazione di attività e servizi del Centro Nirvaira. Domande e risposte.

Per info e contatti:3290771388

Il Reiki ha ora una spiegazione scientifica
29th Ott, 2015 da Ananda Saraswati

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I suoi praticanti credono che gli effetti benefici dell’energia delle mani del terapeuta aiuti il corpo del paziente nella lotta contro la malattia. Per comprendere i cambi biologici del reiki, lo psicobiologo Ricardo Monezi provò il trattamento sui topi con cancro. “L’animale non ha la preparazione psicologica, la fede, le credenze e l’empatia per il terapeuta, per cui all’inizio della sperimentazione con loro, si allontana l’effetto placebo”. Dice. Per la sua ricerca della USP, Monezi scelse tra tutte le pratiche di imposizione delle mani il Reiki, per essere l’unico che non ha connotazioni religiose.
Il Reiki ora ha una spiegazione scientifica. Leggi il resto… »

Pensieri dai testi sacri
5th Giu, 2014 da Ananda Saraswati

 

meditatie_a2040b82afL’infelicità umana deriva dall’accettazione da parte degli uomini delle più basse condizioni della nostra mente. Con la pratica dello Yoga questo condizionamento può essere superato.

YOGA SUTRA DI PATANJALI

Bisognerebbe ricorrere allo Yoga, che è come il frutto dell’Albero Dispensatore di Desideri. Lo yogi distrugge le malattie con le posizioni, il Karma con il controllo del respiro, ed i disturbi mentali ritirando i sensi dal mondo esteriore. Uno yogi al più alto stato di samadhi non è influenzato dal tempo né da qualsiasi altro fattore.

GORAKSASHA TAKAM

Calma e stabilità del corpo e dei sensi sono conosciuti come Yoga.

KATHA UPANISHAD

  Seduto nella posizione del loto, e divenendo cosciente dei movimenti del Prana e dell’Apana, lo yogi dovrebbe praticare il controllo del respiro e visualizzare lo scorrere dell’energia. Allora la Liberazione diventa raggiungibile.

SHIVA SAMHITA

Una persona dovrebbe divenire libera da abitudini insane e innaturali gradualmente; similmente, bisognerebbe cercare di scoprire sane abitudini naturali. Il modo di ottenere ciò consiste nel sostituire le innaturali con quelle naturali. Se la sostituzione è naturale, l’abitudine non riappare; abitudini sane, acquistate gradualmente, rimangono salde.

CHARAKA SAMHITA

Benefici dello Yoga
20th Set, 2012 da Ananda Saraswati

La filosofia Yoga, di origine antichissima, venne trattata per la prima volta in un’opera che costituisce tuttora il testo fondamentale della dottrina: gli Yogasutra del saggio Patanjali (seconda metà del II secolo a.C.), 195 brevi aforismi che per la prima volta codificavano per iscritto ciò che fino allora era stato tramandato solo oralmente, per millenni, da saggi e Maestri. Per questo Patanjali è a tutt’oggi una delle più grandi figure della storia della filosofia indiana e dell’intera umanità.
Lo Yoga è principalmente l’allenamento della mente al controllo del proprio corpo e viceversa. Accostandosi a questa disciplina si inizia subito ad apprezzarne gli immensi benefici derivanti dalle tecniche posturali e dagli esercizi di respirazione, che accrescono, con la pratica regolare, energia, resistenza, concentrazione, capacità di recupero e gioia di vivere; proseguendo nella pratica si impara (o si ritrova) il senso della ricerca di una vita straordinaria – dal punto di vista fisico, mentale e spirituale – implicito in questa tradizione di saggezza. I primi yogi infatti si chiesero in cosa consistesse la vita ottimale, come essere felici anche nei momenti difficili, quali fossero le radici profonde della sofferenza, scoprendo che essa si può estinguere. Leggi il resto… »

Massaggio sonoro con campane tibetane
4th Gen, 2012 da Ananda Saraswati

Sappiamo tutti quanto i suoni possano influenzarci: la musica romantica di un film, ad esempio, o la musica classica, ma anche i suoni del mare o degli uccelli nel bosco. Ogni suono ha un effetto profondo sulle nostre emozioni e sulla psiche.

Il massaggio sonoro con le campane è stato utilizzato fin dall’antichità in India e soprattutto sull’Himalaya, nel Tibet, da 5000 anni, per l’armonizzazione psico-fisica.

Le scritture sacre indiane affermano che gli uomini sono stati creati dalla vibrazione/suono, ma anche nella tradizione giudaico-cristiana è noto che “in principio fu il verbo”.

L’origine  esatta e la composizione delle campane tibetane è avvolta nel mistero. Le campane tibetane, utilizzate anche nelle cerimonie e nella meditazione, sono strumenti per la riproduzione del suono originario dell’OM. Una delle loro caratteristiche più preziose è quella di essere formate solitamente da una lega derivante dalla fusione di sette metalli, ciascuno dei quali corrispondente a uno degli antichi sette corpi celesti del nostro sistema solare. Ne esistono diversi tipi, e il loro suono varia in base alla proporzione dei componenti della lega, alla forma e allo spessore. Le loro frequenze di vibrazione misurate in Hz (Hertz) possono essere abbinate alla frequenza di vibrazione di ogni singolo pianeta. E’ stato studiato che durante l’utilizzo della campana, le onde cerebrali si attestano su frequenze che vanno dagli 8 ai 12 Hz, caratteristiche dello stato di veglia ad occhi chiusi. Questi sono i metalli di cui solitamente sono formate ed i corrispondenti corpi celesti:

1.     Oro – Sole

2.     Argento – Luna

3.     Mercurio – Mercurio

4.     Rame – Venere

5.     Ferro – Marte

6.     Stagno – Giove

7.     Piombo – Saturno

La medicina orientale ci insegna che l’essere umano è formato, oltre che dalla parte più densa, materiale, percepibile dai sensi, anche da una parte più sottile, eterea, costituita da onde di energia vibrante. Quando una persona è in buona salute, le sue emanazioni sottili sono armoniose, vibrano alla giusta frequenza e la sua energia scorre liberamente, viceversa, in caso di malattia, la vibrazione è distorta e l’energia sottile manifesta accumuli e blocchi. II massaggio sonoro delle campane tibetane favorisce il ripristino delle corrette frequenze, sciogliendo i blocchi e liberando i ristagni energetici, permettendo così al corpo di ritrovare il suo normale stato di salute.

Nell’era attuale, a causa dello stile di vita innaturale e delle numerose forme di inquinamento ambientale, alla maggior parte di noi accade sovente che i propri corpi fisici e sottili siano “fuori sintonia”, perturbati. La gente soffre di  disturbi fisici (emicranie, dolori articolari, problemi digestivi, disfunzioni organiche, sciatica, problemi di schiena, etc.), mentali ed emozionali (bassa autostima, mancanza di energia, iperattività, ansia, depressione, paure e preoccupazioni, etc.) .

Tramite il massaggio sonoro con le campane tibetane si riscontra il miglioramento dello stato psico-fisico. Grazie alla capacità di indurre rapidamente la persona in uno stato di quiete, la campana tibetana, può essere utilizzata sia per la meditazione che per il massaggio del corpo e l’attivazione ed armonizzazione dei centri energetici.
Il campo sottile del corpo, l’aura bioenergetica, viene purificato e questo ci fa sentire riposati come se ci si togliesse un peso dalle spalle, ottenendo una sensazione di piacevole leggerezza e di chiarezza mentale.

Il massaggio sonoro “influenza” ogni cellula del corpo. Per comprendere in che modo, possiamo ricorrere ad un’analogia:  quando si getta un sasso in un laghetto, si crea nell’acqua una serie di onde concentriche che, estendendosi, mettono in movimento tutta la superficie. Allo stesso modo, quando si fa risuonare una campana tibetana a contatto o vicino al corpo la vibrazione del suono raggiunge ogni cellula tramite l’acqua del nostro corpo. Il nostro corpo è costituito per circa l’80% di acqua e le vaste ed esaurienti ricerche del Dr. Masaru Emoto hanno dimostrato che l’acqua è un eccellente vettore di informazioni. La vibrazione del suono purificatore fluisce nel corpo e agisce favorevolmente sulla struttura e sulla salute delle cellule e degli organi. La cosiddetta malattia è una disarmonia della vibrazione energetica specifica di cellule, tessuti e organi (la cui origine è quasi sempre il pensiero) e il massaggio con il suono ha un effetto benefico su ogni singola cellula vibrante, riportandola al suo stato di armonia e, di conseguenza, al ripristino della sua funzionalità.
La sottile vibrazione può essere diretta con precisione ponendo la campana sopra o vicino ad una zona in tensione del corpo del soggetto. Le campane vengono percosse o fatte vibrare con un movimento circolare lungo il bordo mediante un bastoncino rivestito di feltro. La vibrazione sonora emessa scioglie prima l’energia stagnante e ne favorisce poi l’armonizzazione.

Il suono  porta  a un  rapido, efficace e profondo rilassamento, annulla lo stress, aiuta ad affrontare efficacemente la vita quotidiana e a migliorare la creatività. Nuove energie saranno liberate e durante il trattamento possono apparire immagini o soluzioni per i problemi.

Il massaggio con le campane tibetane influisce su tutte le strutture del nostro essere:

  • Rilassa profondamente i muscoli.
  • Dona chiarezza mentale.
  • Allevia i disturbi fisici tra cui: dolori articolari, sciatica, problemi digestivi, mal di testa, mal di schiena, disfunzioni addominali, cattiva circolazione.
  • Grazie al massaggio, il sistema nervoso si “riempie” di energia positiva e questo ha un benefico effetto su tutti gli altri sistemi (es. digestivo, circolatorio, ghiandolare, linfatico, cardio-vascolare), correlati tra loro.
  • Aumenta l’efficienza funzionale armoniosa di cellule, tessuti e organi.
  • Allevia tensioni e blocchi ed equilibra i chakra (i centri di ricezione/emissione delle energie sottili).
  • Favorisce l’eliminazione delle tossine dal corpo.
  • Aiuta a lasciar andare i modelli negativi presenti o passati, ad esempio di relazioni passate o di dipendenze.
  • Aumenta l’energia e la forza necessarie nella nostra vita quotidiana.
  • Permette il rilascio di disturbi mentali ed emozionali quali: bassa autostima, preoccupazioni, paure, ansia e depressione.
  • Amplifica la fiducia in se stessi, la creatività e il potenziale interiore.
  • Favorisce il raggiungimento di maggiore equilibrio e armonia nella propria vita.
  • Conduce a stati elevati di coscienza.

Il massaggio sonoro con le campane non è utile soltanto alle persone sofferenti; anche le persone sane possono trarne grandi benefici, diventando più calme e migliorando la qualità del proprio sonno. Bambini, ragazzi, donne incinte, anziani, tutti possono usufruire delle vibrazioni benefiche per corpo, mente e anima prodotte dal dolce massaggio con le campane tibetane.

Si può usufruire di singoli trattamenti occasionali/speciali o, per purificare il corpo dai blocchi, ci si può sottoporre ad una serie di trattamenti consecutivi, dall’effetto cumulativo.

 

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