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I Sette Specchi Esseni
22nd Mag, 2018 da Ananda Saraswati

 

Chi sono gli Esseni?

L’origine degli esseni, detti anche nazareni, risale intorno al II secolo a.c.

Era un popolo di contadini,  vegetariani e con una teoria molto interessante su come il comportamento consapevole o inconsapevole di ognuno di noi sia riflesso dalle situazioni e dai modi di essere degli altri nei nostri confronti, era un loro presidio molto importante – è il popolo da cui discende Gesù Cristo e che si presume vivesse vicino a Masada. Gli Esseni erano contadini, frutticoltori e profondi conoscitori delle proprietà delle erbe, dei cristalli e del colore con i quali curavano tutti coloro che richiedevano il loro aiuto, erano medici e guaritori.
Detenevano quindi un’antica conoscenza (forse tramandata da Atlantide) portata in Palestina da Mosè e dal suo popolo (gli esseni) e divulgata successivamente in Europa dagli Egizi. Medici e guaritori, con leggi e tradizioni ortodosse, imponevano a chi desiderava entrare nella loro comunità delle iniziazioni che duravano fino a sette anni.
La loro era una stirpe reale, proveniente da una razza e cultura diversa da quella dei rabbini e farisei del Tempio di Gerusalemme. Convinti vegetariani, il cibo degli Esseni non poteva essere alterato (con la cottura ad esempio); non facevano sacrifici a Dio e dedicavano molto del proprio tempo a ringraziarlo, attraverso le preghiere che rivolgevano anche agli Angeli, a cui erano particolarmente devoti. Si dice che si alzassero all’alba e andassero nei boschi a chiamare le energie angeliche, con le quali si intrattenevano in modo molto naturale. Abbandonate le vanità del mondo, si erano ritirati ad una vita semplice che consentiva di avvicinarsi allo spirito per viverlo nella materia come successivamente Gesù il Cristo  ci ha ampiamente raccomandato. Avevano usanze e osservanze come la proprietà collettiva, eleggevano un capo che attendesse agli interessi di tutti e i cui ordini venivano obbediti, era loro vietato prestare giuramento, controllavano la loro collera e fungevano da canali di pace, portavano armi solo per protezione contro i rapinatori, non avevano schiavi ma si servivano a vicenda e, come conseguenza della proprietà comune, non erano dediti ai commerci. Dopo un totale di tre anni si entrava a far parte del gruppo con un pasto comune, i membri appena unitisi prestavano un giuramento solenne davanti alla comunità che comprendeva l’impegno a praticare la pietà verso la divinità e l’aderenza a principi morali verso l’umanità, per mantenere uno stile di vita puro, di astenersi da attività criminose e immorali, di trasmettere intatte le loro leggi e di preservare il libro degli Esseni e il nome degli Angeli, con questo atto i neofiti assumevano l’impegno di essere totalmente leali e di non rivelare nulla ai profani, neppure se torturati a morte. Gli iniziati dovevano tacere soprattutto sulle dottrine esoteriche dei libri antichi e sui nomi degli angeli, oggetto di speculazione mistico-teologica. L’ammissione era peraltro selettiva. La struttura del gruppo esseno era gerarchica e comprendeva i gradi di postulante, di novizio e di iniziato. Sotto il profilo dottrinale gli Esseni sostenevano l’immortalità dell’anima e professavano un’escatologia di retribuzione per buoni e malvagi. Ammettevano pure la resurrezione, il giudizio finale e la fine del mondo. Tra loro, dice Giuseppe Flavio, vi furono veggenti e profeti.
Si dice che il loro nome abbia una radice ebraica hasidim (“Pii”); altri sostengono che esseni derivi dall’aramaico asya (“medico”). Ciò che di “ufficiale” si sa di loro ci viene tramandato dagli scritti di Plinio il Vecchio, Flavio Giuseppe, Filone Alessandrino e dai Rotoli di Qumran ritrovati intorno al 1947, in una zona desertica a 30 km da Gerusalemme, vicino al mar Morto grazie a una scoperta fortuita da parte di un pastorello di nome Mohammed Adh Dhib (giare contenenti dei rotoli di pelle avvolti in brandelli di tela). Il materiale in larga parte venne rivenduto a un trafficante di nome Kando che a sua volta lo rivendette al governo israeliano. Negli anni seguenti sono stati rinvenuti, in undici grotte della zona, circa 900 rotoli, alcuni ridotti in frammenti altri in discreta condizione di integrità. Ben 200 di essi riguardavano libri o parti di libri dell’antico Testamento. In particolare l’intero rotolo di Isaia, oggi conservato nel Museo detto Scrigno del Libro a Gerusalemme. Vennero ritrovati anche i rotoli con le regole della comunità e tanti altri che permisero di far luce sulla misteriosa comunità essena. Un team di studiosi internazionale presieduto da padre De Vaux, un domenicano residente in Giordania, ma costituito da studiosi anche acattolici ed ebrei cominciò a studiare i reperti sin dalla metà degli anni cinquanta. Lo studio, non sappiamo se volutamente o meno, è stato piuttosto lungo e laborioso.

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Workshop Angeli Divini e i Raggi degli Arcangeli
19th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

Arcangeli

 

Domenica 23 settembre si terrà l’workshop sugli Angeli Divini e i Raggi degli Arcangeli dalle 10 00 alle 19 00 presso Centro yoga, massaggi e trattamenti naturali Nirvaira.

L’workshop riguarda  l’appertura del cuore   verso gli Angeli e Iniziazione nei Raggi di luce dei 12 Arcangeli (Michele, Gabriele, Raffaele, Uriel, Jophiel, Zadkiel, Camuel, Sandalfon, Ariel, Metatron, Raziel, Zafarel) consente attraverso le meditazioni specifiche di sviluppare le Virtù Divine che gli Arcangeli donano ai ricercatori spirituali, l’espansione della coscienza e l’evoluzione dello Spirito.

L’workshop è destinato ai ricercatori che vogliono trascendere le credenze limitanti.

E’  finalizzato al risveglio interiore e all’ascensione spirituale  in quest’epoca di sviluppo della coscienza.

Gli angeli sono sempre con noi, ci guidano, ci sostengono, e ci ispirano  pieni d’amore e pazienza. Una buona relazione  e comunione con essi implica l’apertura spirituale, la tolleranza nei confronti del prossimo e la comprensione di  sé stessi. Leggi il resto… »

Frasi di Osho
9th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

La vita in se stessa è una tela vuota; diventa ciò che tu dipingi su di essa. Puoi dipingere infelicità, puoi dipingere estasi. Questa è la tua gloria.

Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, potrebbe essere una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse.

Accetta te stesso così come sei. E questa è la cosa più difficile al mondo, perché va contro la tua formazione, istruzione, cultura.
Fin dall’inizio ti è stato detto come dovresti essere. Nessuno ti ha mai detto che vai bene così come sei.

La vera questione non è se esiste la vita dopo la morte. La vera domanda è se sei vivo prima della morte.

L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.

L’amore è un uccello e ama essere libero. Ha bisogno di tutto il cielo per crescere.

E’ tempo che tu smetta di cercare fuori di te, tutto quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa.

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Henri Bergson sul Risveglio
9th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

” Fortunatamente, alcuni nascono con un sistema immunitario #spirituale che prima o poi fa in modo che loro rifiutino di vedere le #illusioni innestate in loro sin dalla nascita attraverso il condizionamento sociale.

Sentono che qualche cosa manca, ed iniziano a cercare delle risposte. La loro innata conoscenza e esperienze esterne anomale mostrano loro un aspetto della realtà di cui gli altri sono all’oscuro, e lì incominciano il loro viaggio nel #risveglio.

Ogni passo di questo viaggio viene fatto seguendo il proprio cuore e non seguendo le folle e scegliendo la conoscenza al posto dell’#ignoranza.”
(Henri Bergson)

Workshop “L’alchimia Tantrica:Dal Piombo della Sessualità all’Oro della Spiritualità”
8th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

L’Associazione Nirvaira vi invita il 14 aprile 2018 alle 16 30 al workshop teorico-pratico “L’alchimia Tantrica:Dal Piombo della Sessualità all’Oro della Spiritualità”, basato sulle antiche conoscenze orientali tradizionali circa l’utilizzo dell’energia più potente che abbiamo: l’energia sessuale e come trasformarla nell’ “Oro alchemico”.

Esplorando il potenziale sessuale che è in noi stessi, negli altri, e che il motore dell’intera Creazione, possiamo giungere ad una conoscenza empirica e consapevole dell’alchimia dell’Estasi. Le numerose errate interpretazioni della filosofia Tantrica sono nate dall’ignoranza dei significati nascosti o allegorici di gran parte dei testi originali, i quali furono tenuti gelosamente nascosti e rivelati soltanto a coloro che avessero preso parte a delle particolari forme di insegnamento operativo. Una conoscenza inadeguata e spesso di seconda mano degli insegnamenti orientali ha portato molti studiosi, ricercatori e semplici curiosi occidentali e orientali, a premature e talvolta diametralmente opposte conclusioni.

Il Tantra è una filosofia, una scienza, dell’espansione della coscienza attraverso varie tecniche, utilizzate con cognizione di causa per raggiungere la trascendenza della dimensione sensoriale proprio ricorrendo all’uso dei sensi. La potenza nascosta nell’atto sessuale sacro è il nucleo di ogni forma creativa. Attraverso la comprensione degli insegnamenti pratici del Tantra, si aprirà un’esperienza totalmente nuova di vita. Anticamente a queste conoscenze avevano acceso solo una ristretta cerchia di iniziati. L’Alchima Tantrica è il perfezionamento di tradizioni ben più antiche le cui radici sciamaniche si perdono nella notte dei tempi.

L’energia usata consapevolmente in queste pratiche era canalizzata in modo cosciente al fine di accrescere la lucidità, l’integrità e la saggezza, vitalità.

Il tempo presente richiede che le conoscenze antiche dell’Alchimia Tantrica vengano svelati, mostrando la strada verso una più completa espressione delle potenzialità latenti di ognuno. Il workshop si rivolge a tutti coloro che, disposti a mettere in discussione certe “realtà” dogmatiche, riconoscono l’inutilità dell’esistenza senza una realizzazione spirituale.

Per info e contatti:3290771388

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Primo livello Reiki Usui Tradizionale: corso e iniziazioni
6th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

L’Associazione di promozione sociale Nirvaira è lieta di annunciare il weekend di corso teorico/pratico di primo livello del sistema Reiki Usui con le inerenti iniziazioni.

Il corso è aperto a tutti e si terrà sabato 5 e  domenica 6 maggio 2018 a Vasto (CH), presso il Centro yoga, massaggi e terapie alternative Nirvaira. Il termine ultimo per prenotarsi è  4 maggio.

Programma dei 2 giorni di corso:

  • 10:00 – 11:25   –   Corso Reiki
  • 11:25 – 11:35   –   Pausa
  • 11:35 – 13:00   –   Corso Reiki
  • 13:00 – 14:00   –   Pausa pranzo
  • 14:00 – 15:55   –   Corso Reiki
  • 15:55 – 16:05   –   Pausa
  • 16:05 – 18:00   –   Corso Reiki

Argomenti trattati:

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Il ricordo di sé – Osho
19th Giu, 2017 da Ananda Saraswati

 
“L’altro consiste nel non pensare nulla riguardo al mondo, ma continuare soltanto a ricordarsi che tu sei. Gurdjieff usava questo secondo metodo, che deriva dalla tradizione sufì, dall’Islam. I sufì ci lavorarono sopra molto profondamente.
Ricorda: “Io sono”, qualsiasi cosa tu stia facendo. Stai bevendo dell’acqua, stai mangiando il tuo cibo, ricorda: “Io sono”. Continua a mangiare e continua a ricordare: “Io sono, io sono”. Non dimenticartene! E’ difficile perché tu pensi di sapere già di essere dunque che bisogno c’è di continuare a ricordarlo? Tu non te lo ricordi mai, ma è una tecnica molto, molto potente. Mentre stai camminando ricordati: “Io sono”. Lascia che ci sia il camminare, continua a camminare, ma sii costantemente centrato in questo ricordare a te stesso: “Io sono, io sono, io sono”. Non dimenticartene. Tu mi stai ascoltando: fallo qui. Mi stai ascoltando: non essere così immenso, coinvolto, identificato. Qualsiasi cosa io stia dicendo, ricordati, continua a ricordarti. C’è l’ascolto, ci sono le parole, qualcuno sta parlando, tu sei: “Io sono, io sono, io sono”. Fa che questo “io sono” sia un fattore costante di consapevolezza. E’ molto difficile. Tu non riesci a ricordartene neppure per un solo minuto. Provaci. Mettiti l’orologio davanti agli occhi, e fissa le lancette che si muovono: un secondo, due secondi, tre secondi, continua a guardarlo. Fa’ due cose, guarda il movimento della lancetta che segna i secondi e ricordati continuamente: “Io sono, io sono”. A ogni secondo continua a ricordarti: “Io sono”. Nel giro di cinque o sei secondi sentirai di averlo dimenticato. All’improvviso ti ricorderai:”Sono passati diversi secondi e non me ne sono ricordato”. Ricordarsene anche per un solo intero minuto è un miracolo, e se ci riesci, la tecnica fa per te. Allora praticala. Per suo tramite sarai in grado di andare al di là dei sogni e di sapere che i sogni sono sogni. Come funziona?
 

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STEINER SUL FUTURO UTILIZZO DEI VACCINI
21st Mag, 2017 da Ananda Saraswati

“Nel futuro si eliminerà l’anima per mezzo di farmaci.
Con il pretesto di un ‘punto di vista salutare’ si troverà un vaccino mediante il quale l’organismo umano verrà trattato – quanto prima possibile, eventualmente direttamente alla nascita – in modo tale che l’essere umano non possa sviluppare il pensiero dell’esistenza di anima e spirito.
Verrà affidato ai medici materialisti il compito di eliminare l’anima dall’Umanità.
Come oggi si vaccinano le persone contro questa o quella malattia, così in futuro si vaccineranno i bambini con una sostanza che potrà essere prodotta precisamente in modo tale che le persone, grazie a questa vaccinazione, saranno immuni dall’essere soggetti alla ‘follia’ della vita spirituale.
Esistono sostanze che, se si iniettassero nel bambino in età scolare, gli potrebbero consentire di non frequentare le elementari, solo che il suo pensiero diverrebbe quello di un automa.
Egli sarebbe estremamente intelligente ma non svilupperebbe una coscienza e questo è il vero obiettivo di determinati circoli materialisti.
Questo in effetti è possibile, ma ciò rende l’uomo un automa.
Con un tale vaccino si potrebbe facilmente far in modo che il corpo eterico si allenti all’interno del corpo fisico.
Una volta allentato il corpo eterico, il rapporto tra l’universo e il corpo eterico diverrebbe estremamente instabile e l’uomo diventerebbe un automa, in quanto il corpo fisico dell’uomo deve essere educato su questa terra per mezzo di una volontà spirituale.
Ad esempio la vaccinazione antivaiolosa non ha effetti negativi, se la persona viene educata antroposoficamente; fa male solo a chi cresce con pensieri materialistici.
Allora il vaccino diviene una specie di forza ahrimanica; l’uomo non può più liberarsi da un determinato sentire materialista. (…)
Egli diventa materialista di costituzione e non può più innalzarsi allo spirituale”.

Rudolph Steiner

Inizio corso “Un corso in miracoli”
8th Set, 2016 da Ananda Saraswati

un corso in miracoli vasto

“I miracoli, nel senso di fenomeni che non possiamo spiegare, ci circondano da ogni parte: la vita stessa è il miracolo dei miracoli.” – George Bernard Shaw

DIO, ESSENDO AMORE, E’ ANCHE FELICITA’
“La felicità è un attributo dell’amore. Non può essere separata da esso. E non si può provare dove non c’è amore. L’amore non ha limiti, essendo ovunque. E pertanto anche la gioia è ovunque. Tuttavia la mente può negare che sia così, credendo che nell’amore vi siano degli spazi vuoti nei quali può entrare il peccato, portando dolore anziché gioia. Questa strana credenza limita la felicità ridefinendo l’amore come limitato, e introducendo opposizione in ciò che non ha limiti né opposti.

La paura viene dunque associata all’amore, e i suoi risultati divengono retaggio delle menti che pensano che ciò che hanno fatto sia reale. Queste immagini, in verità non reali, testimoniano la paura di Dio, dimenticando che essendo Amore Egli deve essere gioia. Oggi cercheremo nuovamente di portare alla verità questo errore fondamentale, e di insegnare a noi stessi:

Dio, essendo Amore, è anche felicità.

TemerLo è avere paura della gioia.

Inizia oggi i tuoi periodi di pratica con quest’associazione, che corregge la falsa credenza che Dio sia paura. Essa pone anche l’accento sul fatto che la felicità ti appartiene, grazie a ciò che Egli è.

Permetti che questa singola correzione venga posta oggi nella tua mente in ogni ora di veglia. Poi dai il benvenuto a tutta la felicità che porta, man mano che la verità sostituisce la paura, e la gioia diventa ciò che ti aspetti prenda il posto del dolore. Dal momento che Dio è Amore, essa ti verrà data. Sostieni frequentemente questa aspettativa durante il giorno, e placa tutte le tue paure con questa certezza, dolce ed assolutamente vera:

Dio, essendo Amore, è anche felicità.

Ed è la felicità che cerco oggi.

Non posso fallire, perché cerco la verità.”

Tratto da Un corso in miracoli

Il 9 settembre 2016 alle 20 30 al Centro Nirvaira inzia il corso settimanale “Un corso in miracoli”

Per info:3290771388

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Don Miguel Ruiz -frasi e pensieri
27th Apr, 2016 da Ananda Saraswati

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Ignora le opinioni degli altri.
Qualunque cosa gli altri sentano,
pensino o dicano, non prenderla in modo personale.
Gli altri hanno le loro opinioni, in accordo al loro sistema di credenze,
quindi qualunque cosa pensino di te non riguarda te, riguarda loro.
Don Miguel Ruiz  – I Quattro Accordi

Camminare, Parlare, Lavorare, Giocare:
tutto cio’ che facciamo è un rituate d’amore.
Il semplice fatto di essere vivo mi rende profondamente felice perchè io non penso più, io sento.
Don Miguel Ruiz – Le carte della Voce della Conoscenza

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L’accensione del fuoco
8th Dic, 2015 da Ananda Saraswati

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“Nel mondo esiste un solo principio che è l’amore, una sola espressione che è la saggezza e una sola salvezza o liberazione che deriva dalla verità. Principio, espressione e liberazione sono parole, il cui significato non può essere compreso che dopo un lungo periodo di studio. Non possiamo capire il principio vitale dell’amore se non attiviamo il fuoco sacro dentro di noi. Che cos’è il fuoco sacro? Nel passato esistevano scuole che trattavano questo argomento. Il fuoco sacro è in apparenza come quello normale, con l’unica differenza che la sua fiamma veniva alimentata costantemente. In molti hanno cercato il fuoco sacro nei santuari, considerandone però solo il lato esteriore. In realtà il fuoco sacro è dentro il nostro cuore. Questo è il suo lato interiore, più mistico. Quelli che non hanno studiato le leggi che lo governano si sono trovati di fronte a grosse sofferenze. Coloro invece che conoscevano queste leggi hanno affrontato gioia e felicità. Il fuoco sacro è un’arma contro il nemico nelle mani di chi va alla ricerca di Dio. Si può trovare, oltre che nel cuore umano, dappertutto nello spazio circostante, nella giusta misura ovunque lo cerchiate.

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SE…
25th Nov, 2015 da Nirvaira

Atman

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti intorno a te
la perdono e te ne attribuiscono la colpa.
Se riuscirai ad aver fede in te stesso quando tutti dubitano di te,
pur tenendo in conto anche il loro dubitare.
Se saprai attendere, senza stancarti di attendere,
o, essendo calunniato, non rispondere con le calunnie,
o, essendo odiato, non dare spazio all’odio,
senza però apparire troppo buono, né parlare troppo saggio.
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Urgente:Meditazione per la Pace sulla Terra
14th Ott, 2015 da Nirvaira

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Il famoso scienziato e studioso, Gregg Braden (e non solo lui) afferma:
<Quasi tutti gli antichi testi e tutte le tradizioni del Pianeta sono concordi nel dire che siamo completamente legati tra noi e che siamo UNO.
Asseriscono che siamo uniti gli uni agli altri, ma anche non dissociabili dal mondo, che facciamo parte integrante della Terra e delle sue modificazioni.
Durante i miei 25 anni passati a viaggiare nei diversi paesi del globo e con il succedersi degli incontri avuti con persone di culture e tradizioni varie, ho constatato che gli uomini vogliono veramente credere che siamo tutti connessi, ma hanno necessità di sapere perché e in che modo siamo collegati.
Alla fine del XX secolo e adesso, all’inizio del XXI, la scienza ha permesso a coloro che sentono innanzitutto la necessità di spiegazioni logiche, di attuare questo legame e di vedere come siamo correlati all’habitat e in quale maniera lo influenziamo.
Ma anche come, rispettando questa coesione attraverso il nostro cuore, abbiamo la possibilità di influire letteralmente sui campi magnetici del nostro Pianeta e di conseguenza sulla nostra vita, la salute ed il benessere fisico. Queste cose sono in effetti collegate al campo magnetico della Terra.
[…]
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Le porte interiori
6th Ott, 2015 da Ananda Saraswati

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“Riceverai nella misura in cui avrai donato”. Queste non sono solo parole: sono la legge. Se vivi e le metti in pratica, vedrai che in maniera meravigliosa esse si concretizzeranno. Quando comincerai a dare, scoprirai di ricevere sempre più. Non aver paura, non tenere nulla per te; semplicemente, dai e continua a dare. Un cuore aperto e generoso attira a sé solo il meglio. Fai in modo che il tuo cuore sia aperto e disponibile, in modo da non trattenere nulla, e lascia che in esso alberghi sempre lo spirito del dono. Guarda ciò che hai da dare e poi dallo, senza curarti di cosa sia, poiché ogni dono offerto contribuisce al completamento del tutto.
Non aspettarti che qualcun altro venga a ritirare i tuoi doni, ma dona volontariamente ciò che possiedi: così facendo, scoprirai che esso si inserisce nel tutto, così come l’elemento di un mosaico messo al posto giusto completa l’immagine.

……………..
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Come la mente ti controlla
10th Lug, 2015 da Ananda Saraswati

Il codice etico dei nativi americani
10th Lug, 2015 da Ananda Saraswati

L’universo è il tuo corpo
3rd Lug, 2015 da Ananda Saraswati

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“Anche il tuo stesso piccolo corpo è pieno di misteri e pericoli, tuttavia non ne sei spaventato, perché lo prendi per tuo. Quel che tu non sai è che l’intero universo è il tuo corpo e non c’è motivo di averne paura. Si può dire che tu abbia due corpi: quello personale e quello universale: il personale viene e va, l’universale è sempre con te. L’intero creato è il tuo corpo universale.
Sei accecato dal personale al punto di non vedere l’universale. Questa cecità non cesserà da sola; dev’essere discreata abilmente e deliberatamente. Quando tutte le illusioni vengono comprese e abbandonate, si raggiunge quello stato perfetto e senza errori in cui tutte le distinzioni fra il personale e l’universale non sussistono più.”

Nisargadatta Maharaj

Meditazione secondo Gurdjieff
28th Giu, 2015 da Ananda Saraswati

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Gurdjieff è nato in un paese al confine tra Europa ed Asia nel 1877. Secondo Gurdjieff l’uomo è “addormentato”, la sua coscienza è ipnotizzata e confusa: egli non si conosce e vive come un automa, senza controllo su pulsioni, emozioni, fantasie, senza conoscerne le reali motivazioni. Quando si rende conto di ciò, l’uomo ha tre vie possibili per risvegliarsi e riacquistare l’unità dei tre piani su cui vive: fisico, emotivo-sentimentale, intellettivo.
– La prima è la” via del fachiro”, cioè del controllo del corpo fisico.
– La seconda è la “via del monaco”, cioè della fede in Dio e del sacrificio della propria volontà.
– La terza è la “via dello Yogi”, basata sullo sviluppo della conoscenza e quindi dell’intelletto. Leggi il resto… »

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