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Ritiro spirituale “Il Loto dai mille petali”
18th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

Tre giorni da trascorrere nell’ambiente ideale per riconnettersi alla propria natura essenziale, in cui approfondire l’esperienza del puro e semplice esistere.
Una visione panoramica dello stile di vita yogico e dei profondi insegnamenti della scienza più antica del mondo, per “toccare con mano” quanto questi, laddove applicati, possano condurre, tramite autoconoscenza, introspezione, purificazione e un consapevole e imperturbabile abbandono al fluire universale, a semplificare e armonizzare la propria esistenza.
La sapienza pratica della filosofia Yoga; la realizzazione di: asana, pranayama, meditazioni e tecniche di concentrazione e rilassamento; le informazioni essenziali sulla scienza Ayurvedica e sui numerosi metodi per il recupero e il mantenimento del proprio equilibrio psico-fisico, consentono di porre solide basi per l’edificazione di un’esistenza serena, in salute, pacifica e appagante.
Una “finestra” su un mondo e un futuro non lontani, in cui l’approccio spirituale all’esistenza costituisce la base della vita quotidiana.
Il ricco programma include altresì informazioni essenziali sia sull’antica filosofia tramandata dai principali testi Tantrici sull’Alchimia Tantrica, sullo  Sciamanesimo e Cerchio degli uomini e delle donne, oltre a sessioni di meditazione e rilassamento guidato, prevedendo dei momenti liberi per le proprie attività personali, per usufruire di massaggi o trattamenti Reiki, per porre ulteriori domande agli insegnanti, o per il puro godimento del paesaggio circostante.

I pasti, deliziosi e bilanciati, basati su un regime alimentare biologico, purificante, energizzante e rigorosamente nonviolento, rappresentano un esempio (che incoraggiamo a imitare) di come l’alimentazione yogica possa essere allo stesso tempo gratificante, gustosa, nutriente e pienamente confacente al naturale nutrimento di corpo, mente e spirito.
Uno degli obiettivi essenziali del workshop è la condivisione di conoscenze, subito riscontrabili mediante sperimentazione pratica, da poter poi riportare e applicare nella vita di tutti i giorni in modo tangibile e significativo.
 
 
(foto web)
 
Massaggi e Trattamenti Reiki, Radiestesia
E’ possibile agevolare i processi di rilassamento, purificazione, bilanciamento energetico, e integrazione delle pratiche, tramite massaggi, a scelta e trattamenti Reiki, Radiestesia. Le sessioni sono disponibili tutti i giorni, prenotandosi per tempo.
SI OFFRE
  • Un weekend straordinario in un luogo d’eccezione, dall’atmosfera silente e rigenerante, il cui rispetto dei ritmi naturali è in perfetta sintonia con l’intento di “accarezzarsi l’anima”.
  • Una full immersion nei suoni della natura, nei colori, nei profumi e nei sapori.
  • Una breve ma intensa “vacanza-studio”, da assaporare istante per istante, dedicata tanto alla teoria e pratica della scienza millenaria dello Yoga tradizionale, Ayurveda, Viaggio scimanico, Alchimia Tantrica, Cerchio Sacro delle donne e degli uomini  (e di altri efficaci metodi di armonizzazione e rigenerazione psico-fisica), quanto al recupero del rapporto con la natura, quale potente motore di risveglio e trasformazione interiore.
  • La scoperta di una terra generosa, antica, materna; un modo inconsueto di vivere il territorio che ci ospiterà e le sue risorse rispettandone la natura, la storia e l’anima più profonda e originale.
SI APPRENDONO E SI APPLICANO
  • Meditazione
  • Principi di Anatomia e Fisiologia Sottile
  • Principi di Yoga e Ayurveda
  • alizzazione
  • Tecniche di Visualizzazione
  • Tecniche di Purificazione Fisica ed Energetica
  • Tecniche di Hatha Yoga
  • Tecniche di Kundalini Yoga
  • Tecniche di Padronanza del Respiro (Pranayama)
  • Tecniche di Rilassamento
  • Elementi di Alchimia Tantrica
  • Corso per il risveglio del potere infinito femminile
  • Il Saluto al Sole (Surya Namaskar)
  • I Cinque Tibetani
  • Il Potere Curativo del Ridere
  • Il Potere Curativo del Suono
  • Il Cerchio Sacro  delle donne e i degli uomini(il Risveglio del potere femminile e maschile infinito)

                                                                         Il tutto in una cornica naturale mozzafiato

SI RACCOMANDA
  • Abbigliamento comodo e confortevole, si consiglia anche di prevedere di vestirsi “a strati”.
  • Un tappetino personale da palestra e uno o due plaids (o teli da mare) per la pratica Yoga.
  • Scarpe e abbigliamento adeguati per chi vuole approfittare dei momenti liberi per esplorare i dintorni.
  • Costume, cuffia e telo da mare.
  • Copricapo e/o adeguate protezioni da Sole e agenti atmosferici (gran parte delle attività si svolgerà all’aperto).
  • Curiosità e sense of wonder (*).

Per info e contatti:3290771388

 
(*)il “senso del meraviglioso”: la qualità che è propria di tutto ciò che ci fa sognare, che risveglia il nostro entusiasmo, che acuisce il nostro sentire, oltre a costituire un irrinunciabile stimolo intellettuale; la capacità di entrare in mondi misteriosi, sospendendo momentaneamente la cosiddetta “razionalità” e di accantonare per un po’ le trite realtà quotidiane per scoprire dimensioni ignote e sorprendenti da esplorare in piena libertà, svincolati dai limiti del nostro “maturo scetticismo” e guidati, sostenuti e incoraggiati dalla parte più pura, integra e profonda di noi stessi.

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Presentazione e apertura corso di Danza Nairatmya l’estasi della Shakti/Dea
29th Gen, 2018 da Ananda Saraswati

Centro Nirvaira propone il corso di Danza  femminile Nairatmya il giovedì 29 marzo, dalle 17 30-18 30, corso aperto a tutte le donne da 13 anni in su.

La danza Nairatmya ( l’estasi della Dea) è  una danza meditativa ed estatica che ha lo scopo di ribilanciare corpo e mente e metterci in risonanza con le energie sottili ed elevate delle forze cosmiche dell’Universo lavorando con alcune posture, tecniche e Mudra (gestualità sacre) e portando l’energia ad espandersi attraverso il respiro; si usano movimenti del bacino, braccia, piedi, lo sguardo e le mani che fanno dei mudra.

E’ la Danza della Dea interiore. L’universo femminile è governato dalla Luna e essere consapevoli  eusare la sua energia, metteresi in risonanza con essa aiuta la donna amplificare la sua femminilità.

Alla base di questa danza  c’è lo yoga delle dee, la danza tibetana, la gestualità dei Mudra, la danza indiana, bharatanathyam, la danza orientale, la danza meditativa del Tantra, la passione del flamenco. Tramite questa danza si sperimenta la connessione con i 5 elementi che creano l’universo – TERRA, ACQUA, FUOCO, ARIA, ETERE – attraverso l’uso di oggetti simbolici come veli di seta, gonne colorate, cavigliere, cinture tintinnanti. In generale, questa danza è caratterizzata dalla sinuosità e dalla sensualità dei movimenti: è di effetto sia con musiche ritmate che lente. Danzando la danza Nairatmya si entra in uno stato di coscienza superiore e ci si connette con la propria “divinità”, si amplifica la femminilità, si agisce sull’armonizzazione fisica-psichica e mentale.

Sulla punta delle dita delle mani terminano i meridiani principali, determinate pressioni delle dita hanno un effetto psicocorporeo, queste posizioni delle mani si chiamano Mudra e fanno parte di un’antichissima tradizione. Sono state tramandate da scritture antichissime quali l’Abhinaya Darpana o il Natya Shastra. Il termine sanscrito Mudra significa “sigillo” in quanto è un vero e proprio sigillo energetico. E’ presente nella tradizione indiana dello yoga, nel buddismo. Nella tradizione tantrica l’origine del termine viene indicata in un termine, Mud, che sta ad indicare la beatitudine. Come ci sono mantra che purificano, energizzano, guariscono, proteggono, allo stesso modo ci sono mudra che hanno questi particolari effetti.

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Stati di Coscienza
14th Gen, 2018 da Ananda Saraswati

Onde Cerebrali e Coscienza

Le onde cerebrali, come tutte le onde, vengono misurate in due modi. Il primo è la frequenza, o velocità degli impulsi elettrici. La frequenza viene misurata in cicli per secondo (cps o HZ), che vanno da .5cps a 38cps. La seconda è l’ampiezza, o quanto è potente un’onda cerebrale. Le onde cerebrali si dividono in quattro categorie: Beta, Alfa, Theta e Delta. Quando accediamo al sé multidimensionale siamo in grado di utilizzare una combinazione di tutte e quattro.

ONDE BETA

Le onde Beta rappresentano la capacità di elaborare coscientemente i pensieri. Trascorriamo la maggior parte dei momenti di veglia nelle onde Beta, in cui le onde cerebrali pulsano fra i 13 e i 90 cicli per secondo. In questo stato, l’attenzione è focalizzata sul mondo esterno di tutti i giorni. Siamo ampiamente focalizzati sull’attività logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro, perché il cervello è intento nell’elaborazione di innumerevoli informazioni che arrivano attraverso i cinque sensi. Se tutte queste informazioni non fossero messe in un certo ordine, saremmo confusi e sopraffatti. La voce del nostro sé interiore può essere ancora udita debolmente, ma è come cercare di parlare a qualcuno in un aeroporto chiassoso e gremito. Potreste riuscire a sentire, ma è difficile capire quello che viene detto. Le onde Beta contribuiscono alla stimolazione di pensiero e azione. La maggior parte dell’educazione attuale è conformata alle onde beta ed è caratterizzata dal pensiero logico, analitico e intellettuale e dalla comunicazione scritta o verbale. Nella vita quotidiana le onde Beta sono predominanti. Senza di loro non saremmo in grado di funzionare nel mondo esterno.

ONDE ALFALe Onde

Le Onde Alfa hanno la capacità di fare da ponte tra la mente conscia e quella inconscia/superconscia, di avere un vivido immaginario e una consapevolezza rilassata e libera da pregiudizi. Quando ci rilassiamo completamente, scivoliamo nelle onde Alfa, che spaziano dagli 8 ai 12 cps. Le onde Alfa hanno una frequenza più lenta delle Beta, ma hanno un’ampiezza maggiore. Una persona che si prende del tempo per riflettere, meditare o staccare da un’attività, spesso è in uno stato alfa. Quando ci concentriamo intensamente su un pensiero, un’emozione o un’attività, abbiamo meno stimoli a elaborare e il cervello può andare nelle onde Alfa. Con la coscienza delle onde Alfa, non siamo limitati dal tempo e dallo spazio, come invece accade quando siamo nelle Onde Beta. Questo libera l’organizzazione logica e sequenziale dell’emisfero cerebrale sinistro e ci permette di accedere a quello destro più creativo e intuitivo.

L’emisfero destro pensa con immagini e suoni non limitati dal linguaggio umano. A causa di questo, i pensieri, le sensazioni e/o le attività di solito in natura sono creative come danzare, scrivere, guardare una bella commedia o ascoltare musica gradevole. Ora ci sono meno distrazioni ed è più facile udire la voce interiore. È in questo stato che abbiamo i momenti “A-ha”. Molti artisti, scienziati e atleti, consciamente o inconsciamente, vanno a uno stato Alfa per realizzare la loro ispirazione e miglior performance.

Le onde cerebrali Alfa contribuiscono a un problem solving creativo, a un apprendimento accelerato, a un miglioramento dell’umore e a una riduzione dello stress. Introspezioni intuitive, situazioni creative, ispirazione, motivazione e sogni ad occhi aperti caratterizzano le onde Alfa. Queste onde sono rilassate, pur essendo vigili, quindi forniscono un ponte tra le menti conscia, inconscia e/o superconscia.

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Yoga Sutra di Patanjali (Samadhi)
1st Ago, 2017 da Ananda Saraswati


 
Parte 1
 
Samadhi: sulle Contemplazioni e Unione
1.1. Ora verrà esposta la disciplina dell’Unione (Yoga).
1.2. Unione è frenare i naturali flussi di pensiero della mente.
1.3. Così il testimone dimora nella sua propria natura.
1.4. In caso contrario, egli si identifica con i flussi di pensiero.
1.5. I flussi di pensiero sono cinque. Possono essere dolorosi o non dolorosi.
1.6. Essi sono: giusta conoscenza, falso sapere, immaginazione, sonno e memoria.
 

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OPEN DAY
27th Mag, 2017 da Ananda Saraswati

OPEN DAY (la partecipazione ad una o più delle sottoelencate attività è facoltativa, gratuita e senza impegno):
◦09:00/10:45 – Lezione di Yoga, Rilassamento guidato e Meditazione.
◦10:45 – Orario dell’incontro per la Meditazione mondiale “Amore e Gratitudine”.
◦11:00 – Musicoterapia, consacrata per la Madre Terra.
◦12:00 – Meditazione mondiale “Amore e Gratitudine”, all’unisono.
◦13:00 – Meditazione Yang, consacrata per la Madre Terra.
◦Pranzo al sacco.
◦Presentazione di attività e servizi del Centro Nirvaira. Domande e risposte.

Per info e contatti:3290771388

Risposta alla domanda posta da un contatto su social “Cosa ne pensi dello yoga con birra?”
8th Feb, 2017 da Ananda Saraswati

Tornando nei social dopo qualche pausa troviamo sempre delle simpatiche sorprese. Stiamo vivendo in un’epoca di grande confusione e degrado da una parte, e di risveglio spirituale da un’altra (è evidente che non siamo usciti ancora dal Kali Yuga).

Yoga significa Unione, con se stessi e con l’Assoluto, e ha lo scopo di risvegliare le nostre coscienze e armonizzare mente, corpo e anima. Ma siccome c’è qualcuno/qualcosa che non desidera che questo avvenga, si inventano proposte “creative” e alla moda tipo: “yoga” e tango, “yoga” e pomodori, “yoga” surf , “yoga” con i conigli, “yoga” in acqua ed altre distorsioni che con lo Yoga autentico c’entrano ben poco, ma essendo spacciate per “yoga”, fanno presa sui più ingenui e sono pubblicizzate come l’ultima moda “spirituale” del momento, a “beneficio” degli instancabili cercatori di “novità” desiderosi di riempire così i propri vuoti esistenziali, ignorando che, soprattutto in questo ambito, non è la “novità” che va cercata, ma la Fonte originaria.

In questo contesto non poteva mancare anche lo “yoga” e birra (che è solo per i principianti supponiamo: se tanto ci dà tanto, nelle fasi avanzate della “disciplina” si passerà a “yoga” e prosecco, “yoga” e vino cotto, “yoga” e whisky e “yoga” e vodka, mano a mano che si eleva lo “spirito”) e domani poi sarà il turno di “yoga” e bistecca, “yoga” e patatine fritte (con e senza ketchup), etc… la creatività in tal senso non manca ai signori della confusione.

I Maestri si rivolteranno nella tomba per tutte le aberrazioni e il degrado a cui certi commercianti di basso livello portano una filosofia e una disciplina di grande efficacia per il Risveglio del’Anima quale è lo Yoga autentico. D’altronde, l’essere umano fuori dalla sua centratura è sempre in cerca di novità, e la New Age è pronta con le sue “proposte” per distogliere le coscienze da un’autentica (ed impegnativa) ricerca interiore e da un Risveglio che non sia solo di facciata: è più facile manipolare chi continua a dormire sognando di essere sveglio.

Tutti questi “yoga” “innovativi” e alla moda, di recente invenzione, servono solo a sviare o “parcheggiare” le coscienze di chi magari sente un richiamo interiore, ma non sa ancora bene in che direzione indirizzarsi. Poi però si continua a consumare psicofarmaci per la depressione, anziché usufruire del potere enorme dello Yoga (senza birra) per armonizzare la mente ed alzare le proprie vibrazioni.

Tutto è vibrazione e risonanza in questo Universo, quindi uno che fa “yoga con la birra” dovrebbe chiedersi con cosa si mette in risonanza. In ogni caso, siamo profondamente dispiaciuti che questa meravigliosa disciplina spirituale venga detrasfigurata e sviata da ciò che realmente è, da ciò che ci è stato donato dal Divino migliaia di anni fa e da ciò che può fare per gli esseri umani.

Come già detto sopra, tutto è Risonanza (e di queste leggi universali di cui lo Yoga tradizionale ci parla da milenni, anche la fisica quantistica ha realizzato la portata, in tempi ben più recenti), per cui ognuno attrae cose, eventi, persone, situazioni, circostanze e stati d’animo sulle cui frequenze di risonanza il suo essere vibra maggiormente.

Prosit!

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Apertura corsi e attività Centro Nirvaira
4th Set, 2016 da Ananda Saraswati

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Avvisiamo che dal 5 settembre 2016, nel Centro Yoga, Massaggi e Terapie alternative Nirvaira iniziano i corsi di yoga, del Risveglio della femminilità,  di alchimia tantrica, corso in Miracoli, musicoterapia sciamanica,   seminari,  raduni e le attività di massoterapia, cristalloterapia, reiki, trattamenti energetici, naturopatia, feng shui, astrologia, numerologia .

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Per contatti:3290771388

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Workshop Carezze per l’anima
28th Mag, 2016 da Ananda Saraswati

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Due giorni da trascorrere nell’ambiente ideale per riconnettersi alla propria natura essenziale, in cui approfondire l’esperienza del puro e semplice esistere nell’I l’Agriturismo Persichitti, immerso nella calma e nella bellezza del Parco Nazionale della Majella.
Una visione panoramica dello stile di vita yogico e dei profondi insegnamenti della scienza più antica del mondo, per “toccare con mano” quanto questi, laddove applicati, possano condurre, tramite autoconoscenza, introspezione, purificazione e un consapevole e imperturbabile abbandono al fluire universale, a semplificare e armonizzare la propria esistenza.
La sapienza pratica della filosofia Yoga; la realizzazione di: asana, pranayama, meditazioni e tecniche di concentrazione e rilassamento; le informazioni essenziali sulla scienza Ayurvedica e sui numerosi metodi per il recupero e il mantenimento del proprio equilibrio psico-fisico, consentono di porre solide basi per l’edificazione di un’esistenza serena, in salute, pacifica e appagante.
Una “finestra” su un mondo e un futuro non lontani, in cui l’approccio spirituale all’esistenza costituisce la base della vita quotidiana.
Il ricco programma include altresì informazioni essenziali sia sull’antica filosofia tramandata dai principali testi tantrici,
I pasti, deliziosi e bilanciati, basati su un regime alimentare biologico, purificante, energizzante e rigorosamente nonviolento, rappresentano un esempio (che incoraggiamo a imitare) di come l’alimentazione yogica possa essere allo stesso tempo gratificante, gustosa, nutriente e pienamente confacente al naturale nutrimento di corpo, mente e spirito.
Uno degli obiettivi essenziali del workshop è la condivisione di conoscenze, subito riscontrabili mediante sperimentazione pratica, da poter poi riportare e applicare nella vita di tutti i giorni in modo tangibile e significativo.

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La potenza del pensiero (I parte)
24th Nov, 2015 da Ananda Saraswati

Consiouss

 
“Tu diventerai quello che pensi”
“Il pensiero domina la materia”
“Le malattie hanno la loro prima
manifestazione nella mente”
(Swami Sivananda Saraswati)

1.Il pensiero è più veloce della luce
Mentre la luce viaggia a velocità di trecentomila chilometri al secondo, il pensiero, praticamente, raggiunge istantaneamente infinite lontananze. Il pensiero è impercettibile, impalpabile, invisibile; è più sottile dell’etere, il mezzo dell’elettricità. Difatti, pur stando tranquillamente nella vostra casa, per mezzo di un sintonizzatore, potete ascoltare un cantante che canta in una lontana stazione radio. Tutti i messaggi lanciati nello spazio viaggiano tramite le onde e vengono ricevuti mediante un apparecchio radio. Anche la vostra mente è simile ad un apparecchio radio, ma più perfetta. Un santo che ha conquistato la pace, l’equilibrio e l’armonia, continuamente invia nell’universo pensieri e onde spirituali di armonia e di pace che, propagandosi in ogni direzione, raggiungono tutti i luoghi e penetrano nella mente delle persone, nelle quali provocano altri pensieri di armonia e di pace. Quando un uomo ha la mente colma di gelosia, di sentimenti di vendetta e di odio, invia sempre pensieri discordanti, che raggiungono la mente di migliaia di persone e provocano in queste altrettanti pensieri di odio, di gelosia e di discordia.

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Virabhadrasana
22nd Nov, 2015 da Ananda Saraswati

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Dietro i nomi e le posizioni (asana) delloYoga, si nascondono leggende di eroi ed eroine della mitologia indù. Queste storie si ritrovano scritte negli antichi testi induisti come il “Mahabharata”, il “Ramayana” e il “Purana”.Un grande Maestro Yogi disse:”Meditando su questi personaggi speriamo di poter assumere alcune delle loro caratteristiche”

T.K:V: Krishnamacharya.

Una di questa è Virabhadrasana ( ci sono 3 varianti), nella foto è una delle varianti. Leggi il resto… »

Calendario attività – settembre 2015
8th Set, 2015 da Ananda Saraswati

 

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Domenica 13 Settembre, ore 8:30-17:30
Workshop: Incontrare il proprio Spirito Guida

 

Sabato 19 Settembre, ore 17:30-20:00
Corso di Alchimia Tantrica (per neofiti)

 

Sabato 26 Settembre, ore 17:30-20:00
Conferenza introduttiva ai corsi e alle altre attività che si terranno presso il Centro Nirvaira

 

Domenica 27 Settembre, ore 17:30-20:00
Corso: Il risveglio dell’Eterno Femminino – Shakti

 

Per info e prenotazioni: 329 077.13.88

IL CAMMINO DI SHIVA (SHIVAMARGA)
1st Feb, 2015 da Nirvaira Shanti

Nataraja (Dancing form of Lord Shiva)

QUATTRO FINI E UN CAMMINO ACCESSIBILE

Quattro, si dice in India, sono i fini principali dell’esistenza umana: kama, il piacere; artha, l’utile; dharma, la rettitudine; moksha, la liberazione. Tutti gli uomini propenderebbero per uno di questi: i più passivi (shudra, pashu) per il solo piacere; quelli con un po’ più d’iniziativa (vaishya) per l’utile; i nobili (kshatriya) per la rettitudine; i saggi (brahmana) per la liberazione.

Siamo, si dice poi, nel kaliyuga: età oscura, età del ferro, in cui predominano i temperamenti peggiori, la vita umana è più breve, le tentazioni più forti.

È dunque possibile, nonostante ciò, raggiungere la liberazione?

Non rinunciamo subito, ragioniamone un attimo.

Non possiamo confidare eccessivamente nella tradizione: quel che ne comprendiamo non ci è finora servito a molto, e di quel che non abbiamo compreso ignoriamo la natura.

Non possiamo contare neppure sui maestri: c’è in giro troppo oro falso, e non siamo orefici esperti per saggiare l’autenticità di quello che ci passa per le mani.

E infine non possiamo chiedere troppo a noi stessi; non sappiamo quale sia la nostra forza, quali i nostri limiti, quanta tensione possiamo sopportare.

Dobbiamo dunque attenerci a ciò che di volta in volta possiamo constatare direttamente, cercando di essere sinceri con noi stessi ma senza strafare (strafare è infatti un ottimo sistema per non fare).

Non dobbiamo quindi pretendere, perché altri ce lo tramandano o ingiungono, di abbandonare il piacere (kama) e l’utile (artha), bensì dobbiamo, pur godendone, mantenerci nei limiti della rettitudine (dharma), rafforzando contemporaneamente il nostro intento di liberazione (moksha).

Tale posizione ci è accessibile e ci permetterà un certo equilibrio, evitandoci di sopravvalutare o sottovalutare le nostre capacità.

Detto così, sembra semplice; ma quando ci guardiamo intorno (e magari dentro) cosa vediamo? Incapacità di godere, inettitudine a trarre vantaggio, incoscienza etica, fantasticherie di liberazione senza reali possibilità di giungervi.

Perché?

 

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Aforismi sullo yoga
3rd Ott, 2014 da Ananda Saraswati

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“Lo yoga, o Arjuna, non è per chi mangia troppo, né per chi non mangia affatto, né per chi ha l’abitudine di dormire troppo o per chi rimane sempre sveglio. Chi regola convenientemente i propri pasti e i propri riposi, gli sforzi nell’azione e la parte da assegnare al sonno e alla veglia, a lui appartiene lo yoga distruttore della sofferenza”.

CANTO VI, Bhagavad Gita

 

Le virtù veggenti e spirituali del Terzo Occhio
2nd Ott, 2014 da Ananda Saraswati

www.nirvaira.org
I Maestri indù hanno insegnato che, per conquistare la più profonda conoscenza, bisogna focalizzare lo sguardo attraverso l’onnisciente occhio spirituale. Ci si concentra fortemente nel punto fra le sopracciglia: il centro della concentrazione e dello sferico occhio spirituale, sede dell’intuizione dell’anima. Questa è la vera “sfera di cristallo” in cui guarda lo yoghi per apprendere i segreti dell’universo.
Durante la meditazione profonda, l’occhio singolo o spirituale diviene visibile come una splendente stella circondata da una sfera di luce azzurra che, a sua volta, è circondata da un alone brillante di luce dorata. Quest’occhio onnisciente è nominato variamente nelle Scritture come terzo occhio, stella d’Oriente, occhio interiore, colomba che discende dal cielo, occhio di Shiva, occhio dell’intuito. Leggi il resto… »

Presentazione corsi e attività A.P.S Nirvaira- Yoga (armonia per mente, corpo e anima)
21st Set, 2014 da Nirvaira

L’Associazione di Promozione Sociale “Nirvaira” di Vasto (CH) invita tutti coloro che cercano soluzioni concrete ai mali del nostro tempo e sono ancora consapevoli di avere diritto a una vita all’insegna della serenità, dell’integrità, dell’armonia interiore e del benessere psicofisico, sia per sé che per i propri cari, a partecipare alla conferenza introduttiva che si terrà in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Yoga a Vasto (CH) e a San Salvo (CH) e della ripresa delle attività dell’omonimo Centro Yoga, massaggi e terapie alternative.

La conferenza, tenuta dagli insegnanti del Centro Nirvaira, è finalizzata a fornire le prime informazioni essenziali, ed eventuali chiarimenti, su:

  • che cos’è lo Yoga;
  • quali sono i principi alla base della sua incomparabile e dimostrata efficacia;
  • quali e quanti benefici si possono ottenere tramite la conoscenza e l’applicazione pratica di questa scienza millenaria;
  • quali sono le forme di Yoga tradizionale autentico e in cosa differiscono dalle innumerevoli versioni “moderne” in circolazione;
  • come orientarsi verso una forma di Yoga piuttosto che un’altra, in base alle proprie attitudini e preferenze;
  • cosa verrà insegnato nei nostri corsi e come sono strutturati e cadenzati; Leggi il resto… »
Il sentiero dello Yoga (I parte)
16th Giu, 2014 da Ananda Saraswati

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Lo yoga è la scienza che da millenni è riuscita ad analizzare e a definire, meglio di ogni altra, la mente umana, scoprendone i meccanismi psicologici più profondi e complessi e riuscendo a spiegare, attraverso un’analisi sempre precisa, il comportamento e le reazioni dell’individuo in ogni situazione specifica della vita.
La mente dell’uomo presenta due aspetti opposti e contrastanti: da una parte è attirata verso la ricerca della propria natura divina, spinta in questa direzione da un innato bisogno spirituale che prima o poi affiora nel naturale processo evolutivo. Sotto questo profilo, la mente diventa il mezzo unico, lo strumento indispensabile che l’uomo possiede per compiere un progresso spirituale. Allo stesso tempo, essa rappresenta l’ostacolo più forte da smontare per percorrere il cammino dello yoga, in quanto, per sua natura, è anche fortemente attirata verso tutto ciò che è apparente e illusorio. Leggi il resto… »

Pensieri dai testi sacri
5th Giu, 2014 da Ananda Saraswati

 

meditatie_a2040b82afL’infelicità umana deriva dall’accettazione da parte degli uomini delle più basse condizioni della nostra mente. Con la pratica dello Yoga questo condizionamento può essere superato.

YOGA SUTRA DI PATANJALI

Bisognerebbe ricorrere allo Yoga, che è come il frutto dell’Albero Dispensatore di Desideri. Lo yogi distrugge le malattie con le posizioni, il Karma con il controllo del respiro, ed i disturbi mentali ritirando i sensi dal mondo esteriore. Uno yogi al più alto stato di samadhi non è influenzato dal tempo né da qualsiasi altro fattore.

GORAKSASHA TAKAM

Calma e stabilità del corpo e dei sensi sono conosciuti come Yoga.

KATHA UPANISHAD

  Seduto nella posizione del loto, e divenendo cosciente dei movimenti del Prana e dell’Apana, lo yogi dovrebbe praticare il controllo del respiro e visualizzare lo scorrere dell’energia. Allora la Liberazione diventa raggiungibile.

SHIVA SAMHITA

Una persona dovrebbe divenire libera da abitudini insane e innaturali gradualmente; similmente, bisognerebbe cercare di scoprire sane abitudini naturali. Il modo di ottenere ciò consiste nel sostituire le innaturali con quelle naturali. Se la sostituzione è naturale, l’abitudine non riappare; abitudini sane, acquistate gradualmente, rimangono salde.

CHARAKA SAMHITA

Ashtavakra Samhita
13th Mar, 2014 da Ananda Saraswati

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L’Ashtavakra Samhita, o Ashtavakra Gita, è un testo classico dell’Advaita Vedanta, che espone l’immediata esperienza della consapevolezza spirituale.   La formula del testo è quella del dialogo d’istruzione, tra il giovane saggio Ashtavakra e il suo discepolo Janaka. Ashtavakra parla con grande semplicità, senza usare concetti astratti, direttamente di Sé, e la sua immediatezza risulta sconvolgente a tratti, irriverente, senza appigli. Non è ragione distruttiva, la sua, ma la limpida consapevolezza di un’esperienza vissuta, che ha sciolto ogni legame e ogni attaccamento con le cose del mondo, del merito, della conquista, del futuro. E’ perciò una ascesi, la più alta ascesi concepibile, quella della mente e del cuore, che sceglie e realizza la povertà radicale e quindi la Conoscenza perfetta della realtà. L’amore di Conoscenza guida sempre i passi del ricercatore, è più forte e reale dei sentimenti di piacere e di dolore, di qualunque ipotesi di vita beata, di qualunque altro ottenimento. Leggi il resto… »

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