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Lo sfidante
settembre 20th, 2012 da Ananda Saraswati

Un estratto dal libro  e film “Lo sfidante”.

1. Hai mai visto il tuo Avversario?
Miliardi di esseri umani vivono attualmente sulla nostra Terra meravigliosa.

L’Infinito ha donato a ciascuno di essi uno strumento molto potente. Uno strumento quasi sempre sottovalutato, o nella peggiore delle ipotesi non compreso per nulla. Uno strumento che ha permesso e permette agli esseri umani di creare, più o meno consapevolmente e da sempre, ogni cosa che desiderano.

La mente.

Uno strumento molto potente, così potente da richiedere attenzione e consapevolezza nel suo utilizzo. Perchè così come può essere usato per creare capolavori di bellezza ed armonia, esso può essere usato per creare mostri di disarmonia e sofferenza.

La mente degli esseri umani, la nostra mente, è uno strumento straordinariamente potente eppure molto semplice nel suo funzionamento base. Tuttavia, il suo enorme potere, unito alla semplicità con cui può essere gestito e ad una inconsapevolezza delle sue potenzialità, può dare forma, ed alimentare, persino qualcosa che non rientra nei nostri piani. Qualcosa che invece di sostenerci ci deruba di energia. Qualcosa che in questo momento ha sotto il suo potere la stragrande maggioranza degli esseri umani del pianeta.

Lo stato apparentemente normale della mente della maggioranza degli esseri umani al termine del processo di educazione compiuto dai propri predecessori, inteso come una istantanea della sua attività in un qualsiasi istante, è questo:

Praticamente tutti noi, nelle nostre diversità di paese, sesso, età, cultura, condividiamo questa caratteristica. Tutti noi.

La sua intensità può variare in base ad alcuni fattori culturali, quali l’educazione ricevuta o i valori etici della società in cui siamo nati; esistono infatti delle culture e delle società che non sviluppano queste caratteristiche in forma automatica. Inoltre, essa può essere più o meno accentuata in base alle caratteristiche personali. Ma dopo un certo momento, tipicamente nella prima infanzia, l’attività mentale cosiddetta normale di un essere umano diventa questa.

Questo è lo stato cosiddetto normale della mente di un essere umano, perchè condiviso da miliardi di individui sulla Terra e per questo motivo ritenuto normale.

E’ possibile pensare lucidamente in mezzo a questo marasma ?
E’ possibile riuscire a vedere le cose con attenzione e chiarezza se interiormente permaniamo in questo stato mentale ?
Riuscireste ad ascoltare con attenzione qualcosa o qualcuno se nella realtà esteriore vi trovaste in un luogo in cui ci fosse costantemente un rumore di sottofondo del genere ?
Non è strano che questa confusione aleggi nella mente di quasi ogni essere umano su questa Terra ?

Ecco la prima orma sulle rive della Consapevolezza di un qualcosa di sfuggente ed evasivo, che agisce indistintamente su ogni essere umano nello stesso modo. Confusione. Incapacità di concentrazione. Incostanza.

Non essere capaci di smettere di pensare
è una afflizione terribile,
ma non ce ne rendiamo conto
perchè quasi tutti ne soffrono,
per cui è considerato normale.

Eckhart Tolle

Normalità ? Naturalmente esiste un’altra faccia della medaglia. Esistono esseri umani su questa Terra meravigliosa il cui stato naturale della mente è il Silenzio. Un immenso spazio in cui percepiscono e celebrano in pace e gioia ogni cosa che è, che permette loro di pensare lucidamente, vedere con chiarezza, ascoltare con attenzione, e quindi realizzare creazioni mirabili, di bellezza ed armonia vibrante. Ciò accade perchè hanno sconfitto qualcosa dentro di loro che non permetteva loro di essere ciò che sono realmente.

Gli antichi sciamani lo chiamavano
Silenzio Interiore
perchè è uno stato in cui la percezione
non dipende dai sensi,
ma da un’altra facoltà dell’essere umano,
la facoltà che lo rende un essere magico
che è stata depotenziata
non dall’essere umano stesso,
ma da qualche influenza estranea.

Carlos Castaneda

Come hanno raggiunto questo risultato ? Perchè hanno voluto raggiungerlo ? Che cosa impediva loro di raggiungerlo ?

Se volete realizzare il Risveglio
dovete praticarlo qui ed ora
senza il minimo indugio.

Dogen Zenji

La seconda orma sfuggente sulle rive della Consapevolezza è di semplice constatazione. Siete in grado di interrompere a vostro piacimento questa attività mentale inutile ed incessante che popola costantemente la vostra mente ?

Non siete in grado di interrompere questo inutile mulinare della mente, se non per due o tre secondi e con un discreto sforzo. Naturalmente, potreste pensare che sia un fatto normale, e la cosa divertente è che lo “pensate” realmente. La mente che articola pensieri, attraverso un suo pensiero, vi sta “pensando” che non può essere interrotta nel suo inutile mulinare, e come potrebbe essere altrimenti ? Può la mente pensare di non pensare ?

Tuttavia, questa semplice prova vi mette di fronte ad una serie di fatti incontestabili.

Primo. La vostra mente non è sotto il vostro controllo, perchè, se lo fosse, sareste in grado di interrompere l’attività mentale inutile quando vorreste, e per tutto il tempo che vorreste, non certo per soli due o tre secondi.

Secondo. Avete provato ad interrompere la vostra attività mentale, ma non ci siete riusciti. Quindi, ne deriva che “qualcosa”, dentro di voi, ha tentato di interrompere l’attività mentale sempre dentro di voi, riuscendoci per alcuni istanti. Quindi questo “qualcosa” è stato in grado di osservare e pilotare un fenomeno al di là della mente che pensa. E se è così, questo “qualcosa” in voi non è la vostra mente che articola pensieri. O meglio, questo “qualcosa” in voi non è la mente che articola pensieri confusi, inutili, inarrestabili.

Ma se in voi esiste qualcosa che non è la mente che pensa pensieri di questo tipo, allora chi siete voi ?
E perchè la vostra mente che pensa è fuori controllo ?
Se la vostra mente che pensa è fuori controllo, e voi non siete questa mente, da dove originano le vostre azioni.

Fonte :www.marenectaris.net

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