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Yoga per i bimbi
11th Dic, 2015 da Ananda Saraswati

“Lo yoga è il sereno della mente, una pace uguale a se stessa.”
Bhagavad Gita II, 48

yoga bimbi nirvaira

I bimbi al giorno d’oggi vivono con delle pressioni scolastiche, lezioni incessanti, videogiochi, centri commerciali, e gli sport competitivi, a volte con genitori impegnati. Di solito non si pensa a queste influenze stressanti per bambini, ma spesso loro le risentono. Il ritmo vivace di vita dei bimbi può avere un effetto profondo sulla loro gioia innata di solito non per il meglio.
Lo yoga può aiutare a contrastare queste pressioni. Quando i bambini imparano le tecniche per loro benessere, rilassamento e la pace interiore, essi possono affrontare le sfide della vita con un po ‘più di facilità. LoYoga in tenera età incoraggia l’autostima e la consapevolezza del corpo, con una attività fisica che non è competitiva. Lo yoga promuove la cooperazione e la compassione, invece di opposizione e competizione.
La via dello yoga proviene da una cultura millenaria, un antica disciplina che offre degli strumenti utili nella famiglia, nella scuola e nella società per armonizzare l’essere umano su diversi livelli.
Per i bimbi la respirazione, il rilassamento, le asana e la meditazione sono utili per essere dinamizzati, armonizzati e equilibrati su diversi livelli.
La filosofia dello Yoga ruota attorno ad un concetto: quello che l’essere umano ha potenzialità infinite, si va oltre il mondo del razionale, offre ai bambini strumenti preziosi in tal senso.
I movimenti nella pratica delle asana sono sempre dolci e guidati, per la sicurezza dei bambini. Le asana sono presentate in modo giocoso. Attraverso le posizioni eseguite dal corpo gli si suggerisce l’ascolto, l’esplorazione di se stessi, utile nel modificare comportamenti, atteggiamenti mentali, sensazioni, emozioni in direzione benefica ed elevata.

yoga bimbi nirvaira

Benefici dello yoga per i bimbi

I bambini traggono enormi benefici dallo yoga. Fisicamente, migliora la loro flessibilità, agilità, memoria, libertà di espressione, forza, coordinazione e la consapevolezza del corpo e del respiro. Inoltre, la loro concentrazione e il senso di calma e di rilassamento migliora. Facendo yoga, l’esercizio fisico, il gioco, li collega più a fondo con il sé interiore, e sviluppa un rapporto intimo con il mondo naturale che li circonda, migliora la conoscenza di se stessi e la socializzazione.
Lo Yoga, la cui efficacia è riconosciuta anche dal mondo scientifico, è utile contro lo stress, la depressione, l’ansia, emozioni spesso incontrate tra i bambini. Lo yoga riduce l’aggressività, li aiuta ad esprimere meglio le loro emozioni e stati d’animo, migliora la equilibrio psico- fisico e salute mentale, nutre l’intelligenza razionale ed emotiva e stimola l’apprendimento.
Lo Yoga aiuta a manifestare quella luce interiore meravigliosa che tutti i bambini hanno.

I kosha (corpi sottili)
26th Nov, 2011 da Ananda Saraswati


Secondo la fisiologia sottile studiata dalla scienza dello Yoga, l’essere umano è costituito da 5 involucri:

1.     Anna maya kosha, l’involucro fatto di cibo, o corpo grossolano. Il corpo grossolano non è altro che il corpo fisico, soggetto a nascita e morte. Esso è ovviamente il corpo più denso in assoluto, può essere percepito con i normali organi di senso.

2.     Prana maya kosha, l’involucro fatto di Prana, o corpo pranico. Presso la filosofia orientale, il corpo sottile indica il campo di energia composto dai chakra e dai flussi di energia vitale (prana). Questi corpi formano i vari strati dell’aura, legati tra di loro in modo tale che ogni cambiamento a livello fisico si manifesti dapprima nel corpo eterico, poi in quello astrale poi in quello mentale e infine in quello causale; viceversa i cambiamenti del corpo fisico vengono avvertiti come cambiamenti di colore negli strati dell’aura prima di arrivare agli strati interni del corpo fisico.

3.     Mano maya kosha, l’involucro fatto di mente, o corpo mentale. È costituito dall’unione della mente con gli organi di percezione, ed è il corpo adibito alla formulazione del pensiero.

4.     Vijnana maya kosha, l’involucro fatto di Intelletto discriminante, capace di percepire i mondi Superiori. Prana maya kosha, Mano maya kosha e Vijnana maya kosha formano il corpo astrale.

5.     Ananda maya kosha, l’involucro fatto di Beatitudine che presiede alla Visione beatifica dell’Assoluto (corpo causale).

 

 

 

 

Yoga e mal di schiena
27th Set, 2011 da Ananda Saraswati

Uno dei problemi di salute più diffusi, attualmente, è il mal di schiena. Causato principalmente da stress, vita sedentaria, scoliosi, errori posturali, tensioni e sovraccarichi muscolari, esso colpisce quando i muscoli sono affaticati, in particolare nella zona del collo o nella regione lombare.

Come molti altri mali più o meno “moderni”, il mal di schiena può essere trattato con successo grazie alla conoscenza e alla pratica di tecniche appartenenti all’antica disciplina dello Yoga, dimostratesi da millenni un sistema sicuro ed efficace per prevenire o alleviare molte malattie: tra i loro innumerevoli benefici, le asana (le posture specifiche dell’Hatha Yoga), se praticate regolarmente, ci consentono di trovare sollievo anche dai dolori di schiena.

La colonna vertebrale

Per comprendere meglio le cause dei dolori di schiena, abbiamo bisogno di conoscere un pò la struttura della nostra spina dorsale. La spina dorsale, considerata dagli yogi l’asse portante dell’essere, sostiene il nostro corpo fisico e lo mantiene eretto. Essa è costituita da 33 o 34 vertebre. Queste vertebre sono ulteriormente divise in 5 sezioni:

  • Regione cervicale – 7 vertebre
  • Regione toracica – 12 vertebre
  • Regione lombare – 5 vertebre
  • Regione sacrale – 5 vertebre
  • Regione del coccige – 4/5 vertebre

Alcune cause del mal di schiena

–  Eccessivo stiramento dei muscoli a causa di traumi o lesioni.  I danni si possono produrre al livello di: muscoli,  articolazioni, legamenti o vertebre.

–  Tensione cronica, che è solitamente il risultato di un uso improprio o eccessivo di muscoli e tendini o di un loro prolungato ripetitivo movimento. Le asana dell’Hatha Yoga contribuiscono a far circolare il sangue, distendere i muscoli, elasticizzare  i legamenti e alleviare il dolore.

–  Sciatica: implica l’infiammazione del nervo sciatico.  Il dolore si fa sentire lungo il nervo sciatico, dalla parte bassa della schiena fino alla parte posteriore della gamba.

–  Tumore spinale: comprimendo le radici nervose della colonna vertebrale causa dolore.

–  Ernia del disco: è data dalla fuoriuscita del nucleo del disco intervertebrale dal proprio naturale contenitore, il cosiddetto anulus, ossia la parte esterna del disco stesso, che è quel cuscinetto che ha il compito di ammortizzare le forze che si sviluppano all’interno della colonna tra una vertebra e l’altra, la risultante compressione del nervo causa dolore.

–  Difetto congenito o frattura: può portare a spondilolistesi che si verifica a causa dello scivolamento di una vertebra superiore  su quella sottostante.  Di solito colpisce la parte bassa della schiena.  Questo può portare a compressione della radice nervosa, mal di schiena e intorpidimento o debolezza nelle gambe.

Gli effetti curativi dell’Hatha Yoga

Senza ignorare gli effetti su tutto il sistema corpo-mente-spirito e lo scopo ultimo dello Yoga, che va ben oltre il semplice ripristino di un perfetto stato di salute, è bene considerare che una piccola parte di questa meravigliosa scienza si rivela di grande utilità terapeutica anche per la guarigione dei muscoli della schiena danneggiata e dolorante, accelerando i tempi di recupero dagli infortuni e la prevenzione degli infortuni stessi, riducendo così anche i rischi delle invalidità dovute al mal di schiena.

Lo Hatha Yoga aumenta la consapevolezza del corpo e lo mantiene sano, flessibile e armonioso. Uno degli “effetti collaterali” della pratica regolare dell’Hatha Yoga è proprio l’aumento di tono ed elasticità dei gruppi muscolari. Svariate posture e tecniche yogiche tonificano i muscoli di sostegno della colonna vertebrale, rafforzano la muscolatura dorsale e addominale, contribuiscono al mantenimento della forza e della flessibilità della colonna stessa e aiutano il corpo a correggere e mantenere eretta la propria postura, inoltre, la corretta pratica delle asana e il successivo rilassamento, riducono lo stress e allentano anche quelle tensioni che contribuiscono al mal di schiena.

Grazie a tale pratica si allevia il dolore lombare, si tonificano e si allungano i muscoli della parte bassa della schiena e si produce un salutare aumento della circolazione sanguigna che contribuisce così alla rigenerazione dei tessuti danneggiati. La pratica delle asana aiuta anche a mantenere una curvatura naturale della colonna vertebrale che è cruciale per evitare i dolori lombari.

L’aspetto posturale dello Yoga è utile dunque anche per: cifosi, scoliosi, lordosi, stenosi, affezioni dei dischi  intervertebrali.

Molte persone credono che il riposo  sia utile in caso di  dolori alla schiena. Al di là dei momenti di crisi acuta, in cui è doveroso riposare,  è invece fondamentale un regolare esercizio fisico.  La pratica di specifiche tecniche yogiche aiuta ad alleviare lo stress e le tensioni che causano  il mal di schiena. Le asana conferiscono stabilità e sensazioni di benessere. E’ importante  che queste siano eseguite senza forzare il proprio corpo, con la mente concentrata verso le sensazioni interiori, affinché la  consapevolezza del corpo aumenti, migliorando notevolmente la capacità di affrontare  e superare anche il  mal di schiena.

Va comunque sottolineato che non tutte le posizioni  dell’Hatha Yoga alleviano il dolore di schiena, anzi, alcune asana  sono  rigorosamente controindicate in certi casi, pertanto è necessario praticare queste tecniche con la supervisione di un insegnante di Yoga esperto. Come regola generale, in caso di dolore acuto, la pratica posturale dovrebbe essere sospesa per almeno 48 ore (o fino a quando il periodo di crisi non si sia attenuato), inoltre  è bene evitare tutti quei movimenti che amplifichino le sensazioni dolorose.

Lo Yoga calma la mente di  colui che lo pratica. La meditazione aiuta a eliminare la percezione del dolore: una vera manna per chi soffre di mal di schiena. Lo stress e le emozioni negative amplificano il dolore.  Lo Yoga inoltre aiuta le persone a concentrare la propria energia su: respirazione,  postura e consapevolezza.  Il controllo della respirazione, caratteristico del Pranayama, aumenta il flusso di ossigeno al cervello e armonizza la relazione tra mente e corpo (psiche e soma). In questo modo, dissipando ansia e stress, si  alleviano anche  i dolori alla schiena causati da fattori psicologici ed emotivi.

La pratica dello Yoga implica

  • Tecniche di purificazione
  • Posizioni o asana
  • Tecniche di respirazione o pranayama
  • Tecniche di introspezione
  • Meditazione
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