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MOOJI: DEVI ESSERE FORTE
24th Mag, 2018 da Ananda Saraswati


MOOJI: DEVI ESSERE FORTE (Ritiro di silenzio a Zmar 19 settembre 2012 – Seconda sessione)

[Mooji]
« Qualcosa deve essere più grande della minaccia.
Alcune persone pensano: “No, se mi dedico alla verità allora nessuno mi vorrà, non mi sposerò mai. Chi sposa un santo?”, [risate] oppure un monaco o qualcosa del genere e allora tu fai: “Solo un minuto”, e continui a posporre.
Qualcosa all’interno è più grande di quello e la minaccia è grande solo quando sei spaventato, ma quando dici: “Sì”, tutto se ne va. Tutto se ne va!
Ero solito insegnare, ero un professore d’arte all’università locale e di solito invitavo alcuni dei miei studenti: “Venite a casa mia a dipingere”, ma in seguito la vita cambiava così fortemente che a un certo punto ho pensato: “Non voglio più questo! Tutti questi studenti: non va più bene. Arrivano, bevono birra, dipingono, ridono facendo molto rumore. Non va più bene; non voglio più che sia così”.
Ricordo esattamente il giorno nel parco quando questo si è presentato così chiaro e ho pregato: “Signore, non lo voglio più, so che questa cosa deve smettere e, per favore, dammi la forza di dire a ciascuno di loro (erano circa nove): ‘ragazzi per favore, in questo momento non va bene che veniate'”.
Era una cosa notevole per me, perché sarebbe stato come rifiutarli. Avevo molte cose di questo tipo. Ma in quel momento la scelta è stata: “Sì, va bene, mostrami solo come, dammi la forza di parlare con loro. Sì, va bene”.
E sapete cos’è successo? Da quel giorno, nessuno è venuto a casa mia, nessuno dei miei studenti è arrivato! Non sono mai andato da nessuno di loro a dirgli: “Guarda, (iniziando dal più calmo) [risate], non sta funzionando”.
Non ho mai detto niente! Non è più successo e basta. E fino a oggi non ho mai chiesto: “Perché non venite più?”. Semplicemente ho lasciato la cosa e ho capito che è la grazia.
Ma tu devi scegliere la libertà! Non fingere: “Be’, vediamo se funziona”, no, devi scegliere! Non: “Io voglio”, no! “Io scelgo! Scelgo questo!” e lascia che arrivino le conseguenze, perché quella è la verità; è fede, è fiducia, e tu cammina con essa.
Dunque, proprio per questo dico esattamente la stessa cosa a ciascuno di voi: non tiratevi indietro, non fuggite, non date questa possibilità alla mente, non fatele avere la meglio, non rispettatela, non è vostra amica, non lo è ancora; non è il vostro guru, non ascoltatela.

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I Sette Specchi Esseni
22nd Mag, 2018 da Ananda Saraswati

 

Chi sono gli Esseni?

L’origine degli esseni, detti anche nazareni, risale intorno al II secolo a.c.

Era un popolo di contadini,  vegetariani e con una teoria molto interessante su come il comportamento consapevole o inconsapevole di ognuno di noi sia riflesso dalle situazioni e dai modi di essere degli altri nei nostri confronti, era un loro presidio molto importante – è il popolo da cui discende Gesù Cristo e che si presume vivesse vicino a Masada. Gli Esseni erano contadini, frutticoltori e profondi conoscitori delle proprietà delle erbe, dei cristalli e del colore con i quali curavano tutti coloro che richiedevano il loro aiuto, erano medici e guaritori.
Detenevano quindi un’antica conoscenza (forse tramandata da Atlantide) portata in Palestina da Mosè e dal suo popolo (gli esseni) e divulgata successivamente in Europa dagli Egizi. Medici e guaritori, con leggi e tradizioni ortodosse, imponevano a chi desiderava entrare nella loro comunità delle iniziazioni che duravano fino a sette anni.
La loro era una stirpe reale, proveniente da una razza e cultura diversa da quella dei rabbini e farisei del Tempio di Gerusalemme. Convinti vegetariani, il cibo degli Esseni non poteva essere alterato (con la cottura ad esempio); non facevano sacrifici a Dio e dedicavano molto del proprio tempo a ringraziarlo, attraverso le preghiere che rivolgevano anche agli Angeli, a cui erano particolarmente devoti. Si dice che si alzassero all’alba e andassero nei boschi a chiamare le energie angeliche, con le quali si intrattenevano in modo molto naturale. Abbandonate le vanità del mondo, si erano ritirati ad una vita semplice che consentiva di avvicinarsi allo spirito per viverlo nella materia come successivamente Gesù il Cristo  ci ha ampiamente raccomandato. Avevano usanze e osservanze come la proprietà collettiva, eleggevano un capo che attendesse agli interessi di tutti e i cui ordini venivano obbediti, era loro vietato prestare giuramento, controllavano la loro collera e fungevano da canali di pace, portavano armi solo per protezione contro i rapinatori, non avevano schiavi ma si servivano a vicenda e, come conseguenza della proprietà comune, non erano dediti ai commerci. Dopo un totale di tre anni si entrava a far parte del gruppo con un pasto comune, i membri appena unitisi prestavano un giuramento solenne davanti alla comunità che comprendeva l’impegno a praticare la pietà verso la divinità e l’aderenza a principi morali verso l’umanità, per mantenere uno stile di vita puro, di astenersi da attività criminose e immorali, di trasmettere intatte le loro leggi e di preservare il libro degli Esseni e il nome degli Angeli, con questo atto i neofiti assumevano l’impegno di essere totalmente leali e di non rivelare nulla ai profani, neppure se torturati a morte. Gli iniziati dovevano tacere soprattutto sulle dottrine esoteriche dei libri antichi e sui nomi degli angeli, oggetto di speculazione mistico-teologica. L’ammissione era peraltro selettiva. La struttura del gruppo esseno era gerarchica e comprendeva i gradi di postulante, di novizio e di iniziato. Sotto il profilo dottrinale gli Esseni sostenevano l’immortalità dell’anima e professavano un’escatologia di retribuzione per buoni e malvagi. Ammettevano pure la resurrezione, il giudizio finale e la fine del mondo. Tra loro, dice Giuseppe Flavio, vi furono veggenti e profeti.
Si dice che il loro nome abbia una radice ebraica hasidim (“Pii”); altri sostengono che esseni derivi dall’aramaico asya (“medico”). Ciò che di “ufficiale” si sa di loro ci viene tramandato dagli scritti di Plinio il Vecchio, Flavio Giuseppe, Filone Alessandrino e dai Rotoli di Qumran ritrovati intorno al 1947, in una zona desertica a 30 km da Gerusalemme, vicino al mar Morto grazie a una scoperta fortuita da parte di un pastorello di nome Mohammed Adh Dhib (giare contenenti dei rotoli di pelle avvolti in brandelli di tela). Il materiale in larga parte venne rivenduto a un trafficante di nome Kando che a sua volta lo rivendette al governo israeliano. Negli anni seguenti sono stati rinvenuti, in undici grotte della zona, circa 900 rotoli, alcuni ridotti in frammenti altri in discreta condizione di integrità. Ben 200 di essi riguardavano libri o parti di libri dell’antico Testamento. In particolare l’intero rotolo di Isaia, oggi conservato nel Museo detto Scrigno del Libro a Gerusalemme. Vennero ritrovati anche i rotoli con le regole della comunità e tanti altri che permisero di far luce sulla misteriosa comunità essena. Un team di studiosi internazionale presieduto da padre De Vaux, un domenicano residente in Giordania, ma costituito da studiosi anche acattolici ed ebrei cominciò a studiare i reperti sin dalla metà degli anni cinquanta. Lo studio, non sappiamo se volutamente o meno, è stato piuttosto lungo e laborioso.

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Workshop Angeli Divini e i Raggi degli Arcangeli
19th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

Arcangeli

 

Domenica 23 settembre si terrà l’workshop sugli Angeli Divini e i Raggi degli Arcangeli dalle 10 00 alle 19 00 presso Centro yoga, massaggi e trattamenti naturali Nirvaira.

L’workshop riguarda  l’appertura del cuore   verso gli Angeli e Iniziazione nei Raggi di luce dei 12 Arcangeli (Michele, Gabriele, Raffaele, Uriel, Jophiel, Zadkiel, Camuel, Sandalfon, Ariel, Metatron, Raziel, Zafarel) consente attraverso le meditazioni specifiche di sviluppare le Virtù Divine che gli Arcangeli donano ai ricercatori spirituali, l’espansione della coscienza e l’evoluzione dello Spirito.

L’workshop è destinato ai ricercatori che vogliono trascendere le credenze limitanti.

E’  finalizzato al risveglio interiore e all’ascensione spirituale  in quest’epoca di sviluppo della coscienza.

Gli angeli sono sempre con noi, ci guidano, ci sostengono, e ci ispirano  pieni d’amore e pazienza. Una buona relazione  e comunione con essi implica l’apertura spirituale, la tolleranza nei confronti del prossimo e la comprensione di  sé stessi. Leggi il resto… »

Trattamenti con stuoia a raggi infrarossi, biofotoni, ioni negativi e cristalloterapia
18th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

Trattamenti con la stuoia a Raggi Infrarossi, Biofotoni e Ioni Negativi granuli di Giada e Tormalina selezionata che, riscaldati, assieme ai preziosi materiali in microteconologia, emanano benefici raggi infrarossi. Aiuta nelle tensioni muscolari, negli stati dolorosi e infiammatori in genere, utile per essere impiegata per ridurre il dolore lombare, cervicale e per ogni altro tipo di dolore articolare e/o muscolare. Grazie all’azione combinata dei Raggi Infrarossi, dei Biofotoni e degli Ioni Negativi apporta anche un gran beneficio a tutto l’organismo, apportando benessere al corpo e alla mente.

Effetti benefici:

  •  rallenta l’invecchiamento
  • rinforza il sistema immunitario
  • riattiva e rivitalizza il metabolismo cellulare
  • ridurce la ritenzione idrica
  • migliora la qualità del sonno
  • migliora la circolazione sanguigna
  • riequilibria gli ioni positivi e negativi del corpo
  • rimuove e smaltire le tossine pericolose per la salute
  • dare sollievo ai dolori muscolari ed articolari, diminuendo progressivamente lo stato infiammatorio
  • aumenta il livello dell’ossigeno nel corpo
  • allevia lo stress psico-fisico
  • allevia i crampi
  • riduce edemi e gonfiori
  • riduce lo stress e la stanchezza fisica
  • aumenta e aiuta a ritenere il calore corporeo
  • emette ioni negativi per controbilanciare i pericolosi e le nocive radiazioni generate dalle apparecchiature elettroniche e dai rifiuti industriali, alle quali oggi siamo sempre più esposti.

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Film spirituali ed iniziatici per il Risveglio della Consapevolezza
12th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

L’arte è il miglior modo per dire la verità. Diverse persone ispirate hanno creato film per dare messaggi per che ha occhi per vedere e orechie per sentire.

I film possono ispirarci attraverso i messaggi, farci  “viaggiare” e visitare mondi diversi, possono aiutarci ad uscire da un momento di tristezza etc.I film elencati, che sono alcuni tra i tanti interessanti e utili da vedere, sono di diversi generi.

Buona visione e Risveglio!

Matrix

Lo sfidante

Cloud atlas

Jupiter- Il Destino dell’Universo

Avatar

Humano

Gesù di Nazareth

El abrazo del serpente

Incontri con uomini straordinari

Conversazione con Dio

La forza del campione

Samsara

Piccolo Buddha

Lucy

Milarepa

Meet Joe Black

Mr.Nobody

Patch Adams

Nosso Lar

Il Sesto senso

Passangers

La Profezia i Celestino

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“Mooji, come può una relazione non essere personale?”
12th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

Frasi di Osho
9th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

La vita in se stessa è una tela vuota; diventa ciò che tu dipingi su di essa. Puoi dipingere infelicità, puoi dipingere estasi. Questa è la tua gloria.

Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, potrebbe essere una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse.

Accetta te stesso così come sei. E questa è la cosa più difficile al mondo, perché va contro la tua formazione, istruzione, cultura.
Fin dall’inizio ti è stato detto come dovresti essere. Nessuno ti ha mai detto che vai bene così come sei.

La vera questione non è se esiste la vita dopo la morte. La vera domanda è se sei vivo prima della morte.

L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.

L’amore è un uccello e ama essere libero. Ha bisogno di tutto il cielo per crescere.

E’ tempo che tu smetta di cercare fuori di te, tutto quello che a tuo avviso potrebbe renderti felice. Guarda in te, torna a casa.

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Henri Bergson sul Risveglio
9th Mag, 2018 da Ananda Saraswati

” Fortunatamente, alcuni nascono con un sistema immunitario #spirituale che prima o poi fa in modo che loro rifiutino di vedere le #illusioni innestate in loro sin dalla nascita attraverso il condizionamento sociale.

Sentono che qualche cosa manca, ed iniziano a cercare delle risposte. La loro innata conoscenza e esperienze esterne anomale mostrano loro un aspetto della realtà di cui gli altri sono all’oscuro, e lì incominciano il loro viaggio nel #risveglio.

Ogni passo di questo viaggio viene fatto seguendo il proprio cuore e non seguendo le folle e scegliendo la conoscenza al posto dell’#ignoranza.”
(Henri Bergson)

Ritiro spirituale “Il Loto dai mille petali”
18th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

Tre giorni da trascorrere nell’ambiente ideale per riconnettersi alla propria natura essenziale, in cui approfondire l’esperienza del puro e semplice esistere.
Una visione panoramica dello stile di vita yogico e dei profondi insegnamenti della scienza più antica del mondo, per “toccare con mano” quanto questi, laddove applicati, possano condurre, tramite autoconoscenza, introspezione, purificazione e un consapevole e imperturbabile abbandono al fluire universale, a semplificare e armonizzare la propria esistenza.
La sapienza pratica della filosofia Yoga; la realizzazione di: asana, pranayama, meditazioni e tecniche di concentrazione e rilassamento; le informazioni essenziali sulla scienza Ayurvedica e sui numerosi metodi per il recupero e il mantenimento del proprio equilibrio psico-fisico, consentono di porre solide basi per l’edificazione di un’esistenza serena, in salute, pacifica e appagante.
Una “finestra” su un mondo e un futuro non lontani, in cui l’approccio spirituale all’esistenza costituisce la base della vita quotidiana.
Il ricco programma include altresì informazioni essenziali sia sull’antica filosofia tramandata dai principali testi Tantrici sull’Alchimia Tantrica, sullo  Sciamanesimo e Cerchio degli uomini e delle donne, oltre a sessioni di meditazione e rilassamento guidato, prevedendo dei momenti liberi per le proprie attività personali, per usufruire di massaggi o trattamenti Reiki, per porre ulteriori domande agli insegnanti, o per il puro godimento del paesaggio circostante.

I pasti, deliziosi e bilanciati, basati su un regime alimentare biologico, purificante, energizzante e rigorosamente nonviolento, rappresentano un esempio (che incoraggiamo a imitare) di come l’alimentazione yogica possa essere allo stesso tempo gratificante, gustosa, nutriente e pienamente confacente al naturale nutrimento di corpo, mente e spirito.
Uno degli obiettivi essenziali del workshop è la condivisione di conoscenze, subito riscontrabili mediante sperimentazione pratica, da poter poi riportare e applicare nella vita di tutti i giorni in modo tangibile e significativo.
 
 
(foto web)
 
Massaggi e Trattamenti Reiki, Radiestesia
E’ possibile agevolare i processi di rilassamento, purificazione, bilanciamento energetico, e integrazione delle pratiche, tramite massaggi, a scelta e trattamenti Reiki, Radiestesia. Le sessioni sono disponibili tutti i giorni, prenotandosi per tempo.
SI OFFRE
  • Un weekend straordinario in un luogo d’eccezione, dall’atmosfera silente e rigenerante, il cui rispetto dei ritmi naturali è in perfetta sintonia con l’intento di “accarezzarsi l’anima”.
  • Una full immersion nei suoni della natura, nei colori, nei profumi e nei sapori.
  • Una breve ma intensa “vacanza-studio”, da assaporare istante per istante, dedicata tanto alla teoria e pratica della scienza millenaria dello Yoga tradizionale, Ayurveda, Viaggio scimanico, Alchimia Tantrica, Cerchio Sacro delle donne e degli uomini  (e di altri efficaci metodi di armonizzazione e rigenerazione psico-fisica), quanto al recupero del rapporto con la natura, quale potente motore di risveglio e trasformazione interiore.
  • La scoperta di una terra generosa, antica, materna; un modo inconsueto di vivere il territorio che ci ospiterà e le sue risorse rispettandone la natura, la storia e l’anima più profonda e originale.
SI APPRENDONO E SI APPLICANO
  • Meditazione
  • Principi di Anatomia e Fisiologia Sottile
  • Principi di Yoga e Ayurveda
  • alizzazione
  • Tecniche di Visualizzazione
  • Tecniche di Purificazione Fisica ed Energetica
  • Tecniche di Hatha Yoga
  • Tecniche di Kundalini Yoga
  • Tecniche di Padronanza del Respiro (Pranayama)
  • Tecniche di Rilassamento
  • Elementi di Alchimia Tantrica
  • Corso per il risveglio del potere infinito femminile
  • Il Saluto al Sole (Surya Namaskar)
  • I Cinque Tibetani
  • Il Potere Curativo del Ridere
  • Il Potere Curativo del Suono
  • Il Cerchio Sacro  delle donne e i degli uomini(il Risveglio del potere femminile e maschile infinito)

                                                                         Il tutto in una cornica naturale mozzafiato

SI RACCOMANDA
  • Abbigliamento comodo e confortevole, si consiglia anche di prevedere di vestirsi “a strati”.
  • Un tappetino personale da palestra e uno o due plaids (o teli da mare) per la pratica Yoga.
  • Scarpe e abbigliamento adeguati per chi vuole approfittare dei momenti liberi per esplorare i dintorni.
  • Costume, cuffia e telo da mare.
  • Copricapo e/o adeguate protezioni da Sole e agenti atmosferici (gran parte delle attività si svolgerà all’aperto).
  • Curiosità e sense of wonder (*).

Per info e contatti:3290771388

 
(*)il “senso del meraviglioso”: la qualità che è propria di tutto ciò che ci fa sognare, che risveglia il nostro entusiasmo, che acuisce il nostro sentire, oltre a costituire un irrinunciabile stimolo intellettuale; la capacità di entrare in mondi misteriosi, sospendendo momentaneamente la cosiddetta “razionalità” e di accantonare per un po’ le trite realtà quotidiane per scoprire dimensioni ignote e sorprendenti da esplorare in piena libertà, svincolati dai limiti del nostro “maturo scetticismo” e guidati, sostenuti e incoraggiati dalla parte più pura, integra e profonda di noi stessi.

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Il ricordo di sé – Osho
13th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

 
L’altro consiste nel non pensare nulla riguardo al mondo, ma continuare soltanto a ricordarsi che tu sei. Gurdjieff usava questo secondo metodo, che deriva dalla tradizione sufì, dall’Islam. I sufì ci lavorarono sopra molto profondamente.
Ricorda: “Io sono”, qualsiasi cosa tu stia facendo. Stai bevendo dell’acqua, stai mangiando il tuo cibo, ricorda: “Io sono”. Continua a mangiare e continua a ricordare: “Io sono, io sono”. Non dimenticartene! E’ difficile perché tu pensi di sapere già di essere dunque che bisogno c’è di continuare a ricordarlo? Tu non te lo ricordi mai, ma è una tecnica molto, molto potente. Mentre stai camminando ricordati: “Io sono”. Lascia che ci sia il camminare, continua a camminare, ma sii costantemente centrato in questo ricordare a te stesso: “Io sono, io sono, io sono”. Non dimenticartene. Tu mi stai ascoltando: fallo qui. Mi stai ascoltando: non essere così immenso, coinvolto, identificato. Qualsiasi cosa io stia dicendo, ricordati, continua a ricordarti. C’è l’ascolto, ci sono le parole, qualcuno sta parlando, tu sei: “Io sono, io sono, io sono”. Fa che questo “io sono” sia un fattore costante di consapevolezza. E’ molto difficile. Tu non riesci a ricordartene neppure per un solo minuto. Provaci. Mettiti l’orologio davanti agli occhi, e fissa le lancette che si muovono: un secondo, due secondi, tre secondi, continua a guardarlo. Fa’ due cose, guarda il movimento della lancetta che segna i secondi e ricordati continuamente: “Io sono, io sono”. A ogni secondo continua a ricordarti: “Io sono”. Nel giro di cinque o sei secondi sentirai di averlo dimenticato. All’improvviso ti ricorderai:”Sono passati diversi secondi e non me ne sono ricordato”. Ricordarsene anche per un solo intero minuto è un miracolo, e se ci riesci, la tecnica fa per te. Allora praticala. Per suo tramite sarai in grado di andare al di là dei sogni e di sapere che i sogni sono sogni. Come funziona? Se per tutto il giorno riesci a ricordarti: “Io sono”, questo penetrerà anche il tuo sonno. E quando starai sognando, ti ricorderai continuamente: “Io sono”. Se riuscirai a farlo, all’improvviso il sogno diventerà solo un sogno. Allora non potrà più ingannarti, non potrà più essere percepito come realtà. Il meccanismo è questo: il sogno è percepito come realtà perché ti manca il ricordo di te stesso: ti manca l’”io sono”. Se non c’è alcun ricordo del sé, il sogno diventa realtà. Se non ti ricordi di te stesso, anche la realtà, la cosiddetta realtà diventa solo un sogno. Questa è la differenza tra sogno e realtà. Per una mente meditativa, o per la scienza della meditazione, questa è l’unica differenza. Se tu sei, l’intera realtà è solo un sogno. Se tu non sei, sognare diventa la realtà. Nagarjuna dice: Ora io sono, perché il mondo non è. Mentre non ero, il mondo era. Solo uno può esistere”. Ciò non significa che il mondo sia scomparso. Nagarjuna non sta parlando di questo mondo, sta parlando del mondo del sognare. Puoi esistere tu o possono esistere i sogni non possono esistere entrambi. Il primo passo sarà quindi continuare a ricordare: “Io sono” costantemente, semplicemente: “Io sono”. Non dire: “Rama”, non dire: “Shyam”. Non usare alcun nome, perché tu non sei quello. Usa semplicemente: “Io sono”. Provalo in qualsiasi attività e poi sentilo. Più diventi reale dentro, più il mondo circostante diventa irreale. La realtà diventa “io”, e il mondo diventa irreale. E’ reale il mondo o è reale l’io”: non possono esserlo entrambi. Ora tu senti di essere solo un sogno, quindi il mondo è reale.
 

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Gli esseri inorganici, nel sistema di conoscenza Tolteco.Chi usa la tua mente?
7th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

“Gli antichi sciamani lo chiamavano
Silenzio Interiore
perchè è uno stato in cui la percezione
non dipende dai sensi,
ma da un’altra facoltà dell’essere umano,
la facoltà che lo rende un essere magico
che è stata depotenziata
non dall’essere umano stesso,
ma da qualche influenza estranea.”
Carlos Castaneda

 

 

Vedi anche:

http://nirvaira.org/tag/lo-sfidante/

 

“Per ora è sufficiente che io ti ripeta
ciò che ti ho già detto
in merito alle due menti.
Una è la nostra vera mente,
il prodotto delle nostre esperienze di vita,
quella che parla di rado
perchè è stata sconfitta
e relegata nell’oscurità.
L’altra, quella che usiamo ogni giorno
per qualunque attività quotidiana,
è una installazione estranea.”
John Michael Abelar

“Parliamo incessantemente a noi stessi
del nostro mondo
ed è proprio grazie a questo dialogo interiore
che lo preserviamo, lo rinnoviamo
gli infondiamo vita, energia.
E’ mentre parliamo a noi stessi
che scegliamo le nostre strade,
e così ripetiamo le stesse scelte
e le stesse strade
fino al giorno della Morte,
perchè fino a quel giorno
continuiamo a ripeterci le stesse cose.”
John Michael Abelar
~ ~

 

 

Messaggio riguarda il nostro cuore
6th Apr, 2018 da Ananda Saraswati

“Il pensiero è maschile, l’emozione è femminile, lo yin e lo yang.Il Divino lo puoi vivere nel cuore, non si può comprendere con la mente, piena di: dogmi, false credenze, imposizioni, paure, manipolazioni. Secondo la legge della risonanza che il Divino stesso creò, l’Amore chiama Amore, Luce Divina chiama Luce Divina.Il divino è Luce Infinita, Amore Infinito è Beatitudine Infinita. Per entrare in risonanza con questa energia, occorre aprire il cuore. Secondo l’astrologia indiana, ogni anima ha il suo colore su quale vibra, il Risveglio dell’Anima implica di nuovo aprire il cuore. Se stiamo in piedi e apriamo le braccia, facciamo una croce, il centro è anahata chakra, il centro dell’amore, significa, “non-toccato”, se siamo lì, siamo nella Presenza Silenziosa è Sat-Cit – Ananda.

La tecnologia “chiude”anahata chakra, il cuore, ecco perché va usata con coscienza di causa. Tutto è energia e tutto vibra anche se ai nostri occhi le cose sono solide. Nel gioco di Maya, illusione Cosmica, per poter esistere Tutto deve sembrare molto “Reale” altrimenti, cessa il gioco. Ma le anime possono uscire dal Maya, Matrix e vivere Consapevolmente nella Gioia, Amore, e Beatitudine. Lo hanno fatto già Maestri di diverse Tradizioni, e lo fanno ancora nel silenzio. Ovviamente implica “mettersi in gioco”, uscire dalla zona confort e buttare a terra tutti i condizionamenti, programmi, pregiudizi,dogmi che sono stati inculcati da secoli e secoli.

La musica è stata creata per RICORDARCI CHI SIAMO lo hanno INQUINATA, quindi è importante essere attenti cosa si ascolta, visto che la musica agisce direttamente sul cervello.

La New Age è una trappola e parcheggio per le Coscienze.

La musica, il canto, la danza, la meditazione, la preghiera, la natura sono strumenti per Riconneterci al nostro Sé Divino, Scintilla Divina, Atman.

Hari Om Tat Sat”

(Ananda Surya Saraswati)

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Pasqua e la Resurrezione
31st Mar, 2018 da Ananda Saraswati

Pasqua e la Resurrezione

“Per farvi comprendere meglio il fenomeno della resurrezione, vi darò un’immagine, quella del seme. Un seme che è stato interrato, è paragonabile esattamente a una creatura che è stata deposta nel sepolcro; e quando viene l’Angelo del calore, questi lo sveglia, lo accarezza e gli dice: «Ora, dunque, esci da questa tomba!» Ed ecco che quella vita che era sepolta, comincia ad animarsi: un piccolo stelo divide in due il seme, e sbuca dalla terra dando origine a un germoglio che diventerà un giorno un albero straordinario. È questa la resurrezione. Ma per resuscitare, è necessario aprire il sepolcro, e solo il calore apre i sepolcri. E “il calore” vuol dire “l’amore”. Chi ha molto amore nel suo cuore – un amore disinteressato, spirituale – apre la tomba delle proprie cellule.
Vi sono nell’uomo tantissime cellule che stanno fermentando e si disgregano! Se sapeste quanti sepolcri ognuno di voi porta in sé! Migliaia di piccoli sepolcri che occorre aprire. Finché quelle cellule non saranno vivificate, rimarranno inattive e voi non potrete conoscere tutte le ricchezze interiori che possedete. Ma dopo quella resurrezione, dopo il risveglio delle vostre cellule, la vostra coscienza si espanderà e voi non sarete più gli stessi: in tutto ciò che sentirete, in tutto ciò che vivrete, vi muoverete in un’altra dimensione, più spirituale. Questo rinnovamento è possibile solo grazie al calore e all’umidità, all’acqua; poiché l’acqua è la sostanza che serve da veicolo alla vita. Il calore dà l’impulso, mentre l’umidità dà la vita.

Ancora una volta abbiamo quindi un esempio dell’azione dei due principi, maschile e femminile, che lavorano entrambi per scuotere il seme dal suo sonno: allora, il sepolcro si apre e il Cristo, ossia quella piccola anima, quella creatura che in apparenza era morta ma che in realtà sonnecchiava, esce. È un fenomeno che si osserva un po’ dovunque in natura. L’immagine del sepolcro aperto da cui esce Gesù resuscitato è un simbolo universale; non si limita a Gesù o ai cristiani. Anche un seme, un piccolissimo seme, è un sepolcro in cui la vita rimane sepolta, fino al momento in cui l’Angelo della primavera verrà a bussare per farla uscire. E il pulcino chiuso nell’uovo, come potrà uscire se la chioccia non viene a rompere il guscio con un colpo di becco per aprire quel sepolcro?… Del resto, per quale ragione pensate vi sia l’usanza di offrire uova pasquali? Proprio perché l’uovo simboleggia la nascita della vita.

Posso darvi ancora un’immagine, quella della farfalla. Che cos’è una farfalla? È una creatura che è resuscitata. Prima era un bruco senza grazia né bellezza; poi un giorno quel bruco ha tessuto il suo bozzolo, si è addormentato e qualche tempo dopo ne è uscita una farfalla. Cosa dunque è accaduto durante il sonno della crisalide? Se si è trasformata in farfalla, è perché la crisalide aveva già avviato dentro di sé un certo numero di processi che sono sfociati in quella metamorfosi. Ebbene, gli stessi fenomeni si verificano nel discepolo: per il momento egli è un bruco, ossia una creatura non molto bella che striscia sul terreno e soprattutto che mangia le foglie degli alberi. Essendo dunque dannoso, il poveretto viene perseguitato fino al giorno in cui si trasformerà in farfalla.

La natura ha messo ovunque dei segni, degli indizi per istruirci, per insegnarci come la resurrezione può avvenire in noi. Quando meditate, che cosa fate? Siete come una crisalide racchiusa nel suo bozzolo, intenta a preparare la sua metamorfosi. Se non siete ancora diventati una farfalla, è segno che il vostro lavoro non è sufficiente: siete tornati alle vostre occupazioni e siete rimasti come il bruco che striscia e mangia le foglie… Il giorno seguente vi chiudete nel vostro bozzolo, tessete alcuni fili spirituali, ma di nuovo le vostre occupazioni vi chiamano e interrompete nuovamente il lavoro… L’indomani lo riprendete… e così via fino al giorno in cui, finalmente, uscirete dal bozzolo simile a una farfalla! A quel punto non avrete più bisogno di distruggere le foglie: vi nutrirete del nettare dei fiori, ossia attingerete ciò che vi è di più sottile nel cuore e nell’anima di tutte le donne e di tutti gli uomini, senza volerli mangiare e sciupare. Ogni essere possiede in sé qualcosa di delizioso, un po’ di nettare… e se potrete raccogliere quel nettare, vi sentirete felici e volerete nella luce.”

Tutti i brani sono tratti da: Natale e Pasqua nella tradizione iniziatica, Coll. Izvor n° 209

 

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Concerto di sitar, voce e tabla di musica indiana con Sageer Khan
29th Mar, 2018 da Ananda Saraswati

Centro yoga, massaggi e trattamenti naturali Nirvaira in collaborazione con associazione Tansen di Bisceglie, e con patrocinio dell’ Ambasciata Indiana di Roma, vi invita al concerto/lezione di Sitar,voce tabla 19 aprile  alle 20 30.

Abbiamo l’onore di  avere come invitato e ad ascoltare  per la seconda volta nel nostro Centro la musica estatica e meravigliosa  di SAGEER KHAN.

Sagger Khan è Maestro di fama internazionale di musica classica indiana, canto e sitar. Discendente di una nota e antica famiglia di musicisti che hanno  suonato alla corte del Maharaja dal XVIII secolo.Da generazioni trasmettono dal padre al figlio la tradizione musicale che trasporta, eleva e incanta.
Egli ha creato uno stile originale e rivoluzionario mescolando la musica del sitar al canto ed è protagonista di acclamate tournée europee.  

 

LINK DEL VIDEO: www.youtube.com/watch?v=aZUwqcU_FL0

Ingresso su prenotazione entro il 10 aprile, 15 euro, posti limitati.

Per info e contatti/ 3290771388

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Holi festival 2018
1st Mar, 2018 da Ananda Saraswati

La pace e l’amore sono i migliori motivi per festeggiare, e grazie al Festival dei colori, tutti possiamo farlo nelle tonalità luminose di un arcobaleno.

Il suo nome è Holi, ma è conosciuta in tutto il mondo come la “Festa dei Colori”.
Il festival indù originale, che si tiene ogni anno, è una tradizione che segna l’inizio della primavera.
 

La festa dei colori di Holi è anche conosciuta come la festa dell’amore.

Holi segna il passaggio dell’inverno e dell’inizio della primavera e si celebra ogni anno intorno all’equinozio di primavera, il primo giorno della nuova stagione sul calendario astronomico. Generalmente, cade tra febbraio e marzo.
Il festival significa la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera, la fine dell’inverno e per molti giorni di festa per incontrare gli altri, giocare e ridere, dimenticare e perdonare e riparare i rapporti interrotti.

Viene celebrata in ogni parte dell’India, ma anche in altri paesi con una grossa presenza induista, come il Nepal, il Pakistan, lo Shrilanka e molti altri. È una festa che coinvolge tutti indistintamente: i partecipanti sono persone di ogni età, sesso ed estrazione sociale.

Nonostante sia un festival indù, partecipano persone di tutte le religioni e culture ed è ora considerato una celebrazione universale.
Il giorno di Holi cade l’ultimo giorno di luna piena del mese induista chiamato Phalgun, che corrisponde più o meno al periodo che va da metà febbraio a metà marzo. I festeggiamenti, tuttavia, iniziano già dal giorno prima e, in alcune regioni dell’India, possono prolungarsi fino ad una settimana. Holi è iniziato la sera del 1 ° marzo e si concluderà la sera del 2 marzo.

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Il potere della parola e l’educazione dei figli
22nd Feb, 2018 da Ananda Saraswati

Essere genitore è un arte, non tutti hanno nel dharma(missione personale in sanscrito) di essere genitore. Non basta essere genitore biologico. I figli hanno bisogno di attenzione, amore, apprezzamento e tempo, insegnamento. E’ importante insegnare ai figli come pensare, essere positivi e consapevoli. La parola è magica, Giovanni 1,1-18. ” In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.”

In sanscrito Lila significa “gioco divino”. Noi viviamo nel Maya,”illusione cosmica” che è Lila “gioco di Dio.” Ma siccome siamo scintille divine, siamo Co-Creatori della nostra Realtà attraverso :Pensiero Elevato, Fede, Parola Magica, Immaginazione, Intensità, Gratitudine, Concentrazione, Emozione.Tu non sei la maschera che indossi. Ogni giorno, Sii consapevole di come spendi i tuoi minuti della vita.

E’ importante che impariamo noi stessi ed insegnamo ai figli come pensare e come usare la parola.Usare affermazioni al presente, positive.

Se vogliamo che gli adulti della nostra società futura si trattino l’un l’altro con rispetto, dobbiamo crescere i nostri figli in modo che siano gentili e corretti. Solo così i due sessi si rispetteranno a vicenda. Se sei genitore, hai l’opportunità di essere un esempio. Puoi insegnare ai tuoi figli le frasi e gli esercizi con lo specchio. Lavorate insieme, facendo delle affermazioni l’uno per l’altro. Aiutatevi reciprocamente a creare esperienze positive. La famiglia che dedica del tempo alle affermazioni ha una vita meravigliosa. Fai sapere ai tuoi figli quanto contano i loro pensieri, così impareranno che sono parzialmente responsabili di ciò che accade nella loro vita; sono co-creatori, il che conferisce loro il potere di determinare dei cambiamenti. I genitori tendono a reprimere molte emozioni. Solitamente, in tutti i matrimoni ci sono problemi taciuti/non comunicati che non sono stati mai affrontati. I bambini li notano e agiscono manifestandoli. Quelli che chiamiamo i “terribili primi due anni” sono tali quando i bambini iniziamo a riflettere i sentimenti repressi dei genitori. Gli anni dell’adolescenza sono un’escalation di questo schema comportamentale. I genitori hanno la tendenza a incolpare i figli invece che risolvere i propri problemi. Il loro comportamento, invece, potrebbe rispecchiare le tue questioni emotive irrisolte Quando lasci andare il risentimento e concedi il perdono, scopri che i tuoi figli cambiano miracolosamente in meglio.

Nella vita, spesso confondiamo il messaggero con il messaggio e ci perdiamo la lezione. Quando i nostri figli, o gli altri, fanno qualcosa con l’intento di infastidirci, di solito ci arrabbiamo e li biasimiamo.  Quello che non capiamo è che queste persone stanno solo recitando un ruolo nella nostra commedia. Riflettono qualche convinzione o schema o questione repressa dentro di noi. Ci mostrano qualcosa che ora abbiamo la possibilità di liberare. La prossima volta che ti arrabbi sul serio con qualcuno, cerca di fare un passo indietro e chiediti: “Quale lezione devo imparare in questa circostanza? In che modo questo avvenimento mi rimanda a qualcosa della mia infanzia? Qual è lo schema da individuare? Sono disposto a perdonare me stesso e le altre persone coinvolte nell’episodio originario?”. I nostri figli e gli amici spesso ci mostrano aspetti di noi che non vogliamo vedere o affrontare. Adoriamo fuggire dalle nostre lezioni” (L.Hay)

Esempi di affermazioni da usare:”Sono perfettamente sano(a), armonioso(a), raggiante, intelligente, forte, saggio(a), felice, compassionevole, amorevole, volitivo(a).” “La mia Vita è sacra e meravigliosa.”etc

Tratto dal corso per le donne :”IL GIOCO DIVINO DELLA VITA, RIPROGRAMMARE IL SUBCONSCIO, RIPROGRAMMARE LA REALTA”

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Bevanda ayurvedica – Golden Milk o Latte d’Oro
19th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

Curcuma, cannella, miele, olio di mandorle, olio di sesamo oppure ghee, latte vegetale (nella ricetta  originale era latte vaccino), da non dimenticare che  in India le mucche sono sacre e il latte di una volta non è lo stesso con  il latte vaccino attuale in vendita è meglio evitarlo per salvaguardare la nostra salute. Sono gli ingredienti di quella che è considerata una delle medicine naturali più buone ed efficaci, il latte d’oro.
Anche sull’isola giapponese di Okinawa,  si usa. Forse questo aiuta a spiegare perché la gente di Okinawa ha una vita media più lunga del mondo: 81,2 anni.

La fama del latte d’oro, o Golden milk, bevanda ricchissima di antiossidanti naturali ha superato i confini dell’India e si è diffusa in tutto il mondo per le sue infinite proprietà benefiche. Il suo nome deriva dal colore che viene conferito al latte dalla curcuma, spezia della famiglia dello zenzero che è alla base di tutta la medicina popolare hawaiana e che da secoli viene utilizzata nella Ayurveda per le sue virtù preventive e terapeutiche.

La curcuma di per sé presenta numerose proprietà benefiche. Viene consigliata come rimedio naturale per la digestione difficile, in caso di disturbi epatici, per i disturbi mestruali, per i gonfiori addominali, ma anche per dolori comuni, come il mal di testa o il mal di denti, e per stimolare la secrezione della bile.

Soprattutto in caso di dolori articolari o muscolari e di stati infiammatori. E’ in India che è nata la ricetta del latte d’oro, dove i praticanti di yoga ne fanno uso quotidiano poiché migliora l’elasticità delle articolazioni e permette di mantenere più a lungo le posizioni.

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Consulenza annuale 2018 di Feng Shui Tradizionale
18th Feb, 2018 da Ananda Saraswati

Il Centro Nirvaira offre Consulenza annuale Feng Shui Tradizionale sulle energie secondo le Stelle Fei Xing Pai  e le energie dell’anno di Cane di Terra.

La tua Casa è uno specchio che riflette la vita personale”

Considerando l’ormai assodata certezza scientifica che tutto (compreso ciò che i nostri sensi percepiscono come “materia solida”) è energia vibrante, è bene essere consapevoli che, così come l’essere umano dispone di sue energie proprie che si manifestano e variano a seconda delle circostanze, del livello evolutivo, degli stati d’animo e così via, anche le energie specifiche degli edifici hanno caratteristiche e livelli d’intensità variabili: la disarmonia di queste energie arreca problemi di diversa natura, così come la loro armonizzazione conduce a numerosi benefici per coloro che vivono, operano o comunque entrano in contatto con tali abitazioni.

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