EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE


   
BARRA LATERALE
»
B
A
R
R
A

L
A
T
E
R
A
L
E
«
AGNIHOTRA – LA CERIMONIA VEDICA DEL FUOCO
2nd Dic, 2014 da Nirvaira

Agnihotra Fire

 

Un antico e potente metodo di purificazione ambientale e trasformazione interiore: se guariamo la Terra e il Cielo, Essi guariranno noi.

 

Workshop introduttivo alla cerimonia dell’AGNIHOTRA per la guarigione ambientale e personale, un’agricoltura biologica e una vita sostenibile, inondando l’ambiente di forza vitale e la mente di pace; a cura degli insegnanti dell’Associazione di Promozione Sociale NIRVAIRA.

 
 

PRESENTAZIONE:

Quella dell’AGNIHOTRA è una breve ma precisa “HOMA” (cerimonia di guarigione mediante il fuoco) di origine vedica, intesa per un uso quotidiano.
Antica saggezza recuperata per guarire la nostra Terra dall’inquinamento grazie a salutari biosfere protettive, la Terapia HOMA – un semplice ed efficace complesso di tecniche ayurvediche – sta guarendo corpi e menti di persone in tutto il mondo, incluse le dipendenze e le malattie cosiddette incurabili. La Terapia HOMA agisce ripristinando nell’ambiente un vitale e salutare stato di equilibrio e come tale è di grande aiuto anche per l’agricoltura biologica.

Leggi il resto… »

Conciliare vita materiale e vita spirituale
21st Nov, 2014 da Ananda Saraswati

576641_541200459300142_1988068315_n

“Nessuno pretende che trascuriate completamente la vita materiale per consacrarvi totalmente alla meditazione e alla preghiera, come hanno fatto certi mistici o asceti il cui unico desiderio era quello di fuggire dal mondo, dalle tentazioni e dalle difficoltà. Ma non `e bene neppure lasciarvi coinvolgere completamente dalle preoccupazioni materiali, come si verifica sempre pi`u di sovente fra gli uomini. `E giusto che lavoriate per guadagnarvi da vivere, che vi sposiate e formiate una famiglia ma, al tempo stesso, dovete prefiggervi una meta luminosa e possedere dei metodi di lavoro che vi permettano di progredire sul cammino dell’evoluzione. Leggi il resto… »

Le virtù veggenti e spirituali del Terzo Occhio
2nd Ott, 2014 da Ananda Saraswati

www.nirvaira.org
I Maestri indù hanno insegnato che, per conquistare la più profonda conoscenza, bisogna focalizzare lo sguardo attraverso l’onnisciente occhio spirituale. Ci si concentra fortemente nel punto fra le sopracciglia: il centro della concentrazione e dello sferico occhio spirituale, sede dell’intuizione dell’anima. Questa è la vera “sfera di cristallo” in cui guarda lo yoghi per apprendere i segreti dell’universo.
Durante la meditazione profonda, l’occhio singolo o spirituale diviene visibile come una splendente stella circondata da una sfera di luce azzurra che, a sua volta, è circondata da un alone brillante di luce dorata. Quest’occhio onnisciente è nominato variamente nelle Scritture come terzo occhio, stella d’Oriente, occhio interiore, colomba che discende dal cielo, occhio di Shiva, occhio dell’intuito. Leggi il resto… »

Presentazione corsi e attività A.P.S Nirvaira- Yoga (armonia per mente, corpo e anima)
21st Set, 2014 da Nirvaira

L’Associazione di Promozione Sociale “Nirvaira” di Vasto (CH) invita tutti coloro che cercano soluzioni concrete ai mali del nostro tempo e sono ancora consapevoli di avere diritto a una vita all’insegna della serenità, dell’integrità, dell’armonia interiore e del benessere psicofisico, sia per sé che per i propri cari, a partecipare alla conferenza introduttiva che si terrà in occasione dell’apertura dei nuovi corsi di Yoga a Vasto (CH) e a San Salvo (CH) e della ripresa delle attività dell’omonimo Centro Yoga, massaggi e terapie alternative.

La conferenza, tenuta dagli insegnanti del Centro Nirvaira, è finalizzata a fornire le prime informazioni essenziali, ed eventuali chiarimenti, su:

  • che cos’è lo Yoga;
  • quali sono i principi alla base della sua incomparabile e dimostrata efficacia;
  • quali e quanti benefici si possono ottenere tramite la conoscenza e l’applicazione pratica di questa scienza millenaria;
  • quali sono le forme di Yoga tradizionale autentico e in cosa differiscono dalle innumerevoli versioni “moderne” in circolazione;
  • come orientarsi verso una forma di Yoga piuttosto che un’altra, in base alle proprie attitudini e preferenze;
  • cosa verrà insegnato nei nostri corsi e come sono strutturati e cadenzati; Leggi il resto… »
La meditazione può combattere la malattia infiammatoria a livello genetico
10th Apr, 2014 da Ananda Saraswati

70975789_1-Curso-Meditacion-Raja-Yoga-centro

Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato negli anni come la meditazione possa avere notevoli effetti benefici sulla psicologia e sulla fisiologia umana, ma oltre a questo innesca anche importanti cambiamenti genetici e fisiologici del corpo.
Al di là del regno della psicologia , prove emergenti dimostrano che la meditazione può effettivamente avere un profondo impatto positivo sul livello molecolare e cellulare . Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology nel 2011 , la meditazione aumenta la produzione di telomerasi nel corpo umano . Questo enzima è responsabile per l’allungamento dei telomeri , i cappucci di protezione alla fine di ciascun cromosoma , che tendono ad abbreviare in ogni ciclo di replica fino a raggiungere una lunghezza critica , vietando ulteriori repliche . La lunghezza dei telomeri è considerato un marcatore affidabile di invecchiamento e di livelli di funzioni immunitarie cellulari e rivelano malattie preesistenti o che si presenteranno nell’immediato, questo perchè quanto più i telomeri sono corti , e più è probabile che si manifesti una data condizione patologica. La telomerasi è l’unico modo per i telomeri di rimanere a lungo , ma purtroppo , l’enzima è praticamente inattivo negli adulti . Leggi il resto… »

GLI YOGA SUTRA DI PATANJALI
12th Dic, 2013 da Ananda Saraswati

YOGA_SUTRA_LI

Gli Yoga Sutra di Patanjali rappresentano il testo base sullo Yoga. Essi risalgono ad un periodo compreso tra il 200 a.C. e il 200 d.C. e costituiscono lo Yoga Integrale, anche definito Ashtanga Yoga (lo yoga degli otto passi: yama, niyama, asana, pranayama, pratyahara, dharana, dhyana e samadhi) o Raja Yoga (lo yoga regale, lo yoga superiore meditativo che corrisponde agli ultimi 4 gradini e postula i 4 gradini precedenti dell’Hatha Yoga).

Si compongono di 195 aforismi (sutra) divisi in 4 capitoli (pada):
Samadhi (Coscienza cosmica)
Sadhana (Pratica spirituale)
Vibhuti (Poteri soprannaturali)
Kaivalya (Liberazione). Leggi il resto… »

L’unica fonte di sapere che possediamo.
16th Set, 2013 da Nirvaira

Swami Vivekananda

< Ecco che cosa vi diranno i saggi di tutti i paesi, di tutti tempi, uomini puri e disinteressati, con l’unico scopo di fare del bene. Tutti dichiarano di aver trovato qualche verità più alta di ciò che i sensi possono rivelarci e ci chiedono di verificarla. “Provate il mio metodo, dicono, e applicatelo coscienziosamente, e se, allora, non scoprirete la verità superiore che vi annuncio, siete liberi di dire che non esiste; prima di aver provato su voi stessi, non avrete le basi per negare la verità delle mie asserzioni”. Lavoriamo con tutta la nostra anima secondo i metodi prescritti e la luce si farà.
Per acquisire una scienza ci servono delle generalizzazioni che sono basate sull’osservazione. La nostra attenzione si focalizza inizialmente su dei fatti; in seguito li generalizziamo, poi tiriamo le nostre conclusioni, i nostri principi. E’ impossibile arrivare a conoscere l’anima, che è la natura nascosta dell’uomo, o il processo del pensiero, senza aver avuto prima la forza di osservare ciò che accade in noi.
Gli accadimenti della vita esteriore sono facili da osservare, sono stati inventati mille strumenti per questo; ma nessuno che ci aiuti a studiare il mondo interiore. Pertanto sappiamo di dover osservare, se bramiamo una scienza autentica. Senza analisi appropriate, tutta la scienza sarà senza risultati, essa resterà pura teoria; ecco perché da sempre gli psicologi non smettono di disputare tra loro, con l’eccezione del piccolo numero di coloro che hanno saputo osservare. La scienza del Raja Yoga vuole fornire agli uomini il mezzo per studiare ciò che accade dentro di loro. Essa indica uno strumento che è l’intelligenza stessa. La forza dell’attenzione, convenientemente guidata e diretta verso la vita interiore, ci permetterà di analizzare la nostra anima e chiarirà bene i fatti. Le forze dello spirito somigliano a dei raggi sparsi; se le si concentra, esse illuminano tutto. E’ lì l’unica fonte di sapere che possediamo.
[…]
Ci insegnano, dall’infanzia, a non prestare attenzione che alle cose esteriori, mai alle cose interiori, e quasi tutti abbiamo perduto la facoltà di osservare questo meccanismo interiore. >

(Swami Vivekananda)

Nuove scoperte sul DNA in Russia
20th Mag, 2013 da Ananda Saraswati

dna

Molti maestri spirituali sanno già da tempo, che il nostro corpo può essere programmato da lingua, parole e pensieri. Ora questo è stato scientificamente provato. Il DNA umano funziona come una specie di “Internet biologico”, ed è sotto molti aspetti superiore a quello artificiale. Nuove ricerche scientifiche in Russia, direttamente o indirettamente, spiegano fenomeni quali chiaroveggenza, intuizione, guarigioni spontanee e guarigioni a distanza, autoguarigioni, tecniche di affermazione, aloni di luce attorno alle persone e molto altro.

In più, si potrebbe affermare una medicina completamente nuova, nella quale il DNA può essere riprogrammato con delle parole e frequenze, senza la necessità di prelevare e reintrodurre singoli geni. Soltanto il 10% del nostro DNA serve a produrre le proteine, ed è questo 10% che viene esaminato dai ricercatori occidentali. Il rimanente 90% viene considerato “junk DNA”, DNA spazzatura. Tuttavia i ricercatori russi, convinti che la natura non abbia creato questo 90% a caso, hanno esplorato questo 90% del DNA assieme a linguisti e genetisti. I risultati di questa ricerca sono semplicemente rivoluzionari!

Il nostro DNA non sarebbe solo responsabile della struttura del nostro corpo, ma servirebbe anche come banca dati e per comunicare. I linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico (specialmente il 90% “inutile”) segue le stesse regole di tutte le lingue dell’uomo. A questo scopo, gli studiosi hanno comparato le regole di sintassi (il modo di mettere insieme le parole per formare le frasi), semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole base di grammatica. Hanno scoperto che il nostro DNA segue un determinato schema grammaticale. Quindi le lingue dell’uomo non si sono formate casualmente, ma sono insite nel DNA.

Il biofisico e biologo molecolare Pjotr Garjajev e i suoi colleghi, hanno anche analizzato le qualità vibrazionali del DNA. In breve sostengono che “i cromosomi vivi funzionano esattamente come un computer olografico, che usa radiazioni laser di DNA endogeno”. Gli studiosi sono stati in grado, per esempio, di proiettare determinate frequenze (suono) con una specie di raggio laser sul DNA, modificando la frequenza di esso e quindi l’informazione genetica stessa. Dato che la struttura base del DNA è uguale alla struttura della lingua, non è necessaria alcuna codifica del DNA. Si possono semplicemente usare parole e frasi della lingua umana! Anche questo è stato provato scientificamente. Leggi il resto… »

Boston, la meditazione viene prescritta in ospedale
18th Apr, 2013 da Ananda Saraswati

imagers

La meditazione fa bene, a tal punto da rientrare tra le prescrizioni dei medici del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston.
Recenti ricerche hanno dimostrato che la meditazione abbassa la pressione e aiuta i pazienti con dolore cronico o depressione. Può ridurre anche il rischio di infarto e di ictus tra gli afro-americani cardiopatici.

La dottoressa Aditi Nerurkar, medico e assistente di direzione al Cheng & Tsui Center for Integrative Care, consiglia ai pazienti di fino a 20 minuti di meditazione, due volte al giorno, per curare disturbi quali l’insonnia e la sindrome da intestino irritabile.

Il Dr. Doraiswamy raccomanda la meditazione per le persone che soffrono di depressione, attacchi di panico o ansia, stress e per il generale mantenimento della lucidità mentale e della salute cardiovascolare.

Alcuni studi a breve termine hanno dimostrato che la meditazione migliora la capacità cognitiva, memoria ed attenzione agendo sulla funzionalità di circuiti specifici nel cervello e rallentandone l’invecchiamento. In uno studio pubblicato l’anno scorso sulla rivista Circulation dell’American Heart Association, è emerso che chi praticava la meditazione trascendentale aveva il 48% in meno di rischio di infarto e ictus, o di morte, rispetto a chi aveva assistito a lezioni di educazione alla salute.

Da un altro studio è poi emerso che la meditazione può indurre modifiche molecolari che influenzano la lunghezza dei telomeri, struttura protettiva che si trova alla fine dei cromosomi e che si accorcia con l’invecchiamento.
Attualmente in Italia l’Ausl di Bologna ha avviato una sperimentazione che osserverà gli effetti della meditazione sui malati di cancro.

Fonte :http://www.informasalus.it/it/articoli/boston-meditazione-ospedale.php

Chi sono Io? (II parte)
3rd Gen, 2013 da Ananda Saraswati

meditazione vasto(segue dalla prima parte)

16. Qual è la natura del Sé?
Ciò che in verità esiste è solo il Sé. Il mondo, l’anima individuale, e Dio sono apparenze in esso, come l’argento nella madre perla; questi tre appaiono e scompaiono nel medesimo istante.
Il Sé esiste dove non c’è assolutamente un “Io” – pensiero. Ciò viene chiamato “Silenzio”. Il Sé stesso è il mondo; il Sé stesso è l’”Io”; il Sé stesso è Dio; tutto è Siva, il Sé.

17. Non è tutto il lavoro di Dio?
Senza desiderio, determinazione o sforzo, il sole sorge, e nella sua mera presenza, la pietra solare emette fuoco, il loro fiorisce, l’acqua evapora, la gente compie le diverse azioni e poi riposa. Così come alla presenza del magnete l’ago si muove, è grazie alla virtù della presenza di Dio che le anime governate dalle tre funzioni (cosmiche) o dalla quintuplice attività divina compiono le loro azioni e poi riposano, in accordo con i loro rispettivi karma. Dio non ha volontà; nessun karma si attacca a Lui. E’ come per le azioni mondane che non influiscono sul sole, o come i meriti e i demeriti degli altri quattro elementi che non influiscono sullo spazio che pervade tutto.

Leggi il resto… »

Chi Sono Io? (I parte)
3rd Gen, 2013 da Ananda Saraswati

“L’investigazione del Sé conduce direttamente alla realizzazione del Sé rimuovendo gli ostacoli che vi fanno pensare che il Sé non sia ancora realizzato”

(Sri Ramana Maharshi)

Sri Ramana MaharishiChi sono io (Nar Yar)
Tutti gli esseri viventi desiderano essere sempre felici, senza alcuna miseria. In tutti c’è un amore supremo per se stessi. E solamente la felicità è la causa dell’amore. Allo scopo quindi di raggiungere quella felicità che è la propria natura e che viene sperimentata nello stato di sonno profondo, dove non c’è mente, si dovrebbe conoscere se stessi. Per raggiungere ciò, il Percorso della Conoscenza, l’investigazione nella forma del “Chi sono Io?”, è il mezzo principale.

1. Chi sono Io?
Il corpo grossolano che è composto da sette umori (dhatus), io non sono; i cinque organi di senso cognitivi, ossia, il senso dell’ascolto, del tatto, della vista, del gusto e dell’odorato, che sono collegati con i rispettivi oggetti, ossia, suono, tocco, colore, gusto e odore, io non sono; i cinque organi di senso cognitivi, ossia, gli organi di parola, movimento, afferrare, espellere e procreare, che hanno le loro rispettive funzioni del parlare, muoversi, afferrare, espellere e gioire, io non sono; le cinque arie vitali, il prana, ecc. che compiono rispettivamente le cinque funzioni di inspiro ecc., io non sono; Anche la mente che pensa, io non sono; anche la nescienza che è dotata solamente delle impressioni residue degli oggetto, e nella quale non ci sono oggetti ne funzionamenti, io non sono.

2. Se non sono nulla di tutto questo, allora chi sono Io?
Dopo aver negato tutti i summenzionati come “non questo”, “non questo”, rimane solamente quella Consapevolezza – che io sono.

3. Qual è la natura della Consapevolezza?
La natura della Consapevolezza è esistenza-coscienza-beatitudine

4. Quando si conquisterà la realizzazione del Sé?
Quando il mondo che è ciò-che-viene-visto sarà rimosso, allora ci sarà la realizzazione del Sé che è colui che vede.

5. Non ci sarà realizzazione del Sé mentre il mondo esiste (viene visto come reale)?
Non ci sarà.

6. Perché?
Colui che vede e l’oggetto visto sono come la corda e il serpente. Così come la conoscenza della corda che è il substrato non emergerà finché non se ne andrà la falsa conoscenza del serpente illusorio, così la realizzazione del Sé che è il substrato non verrà raggiunta finché non viene rimossa l’idea che il mondo è reale. Leggi il resto… »

La meditazione ha effetti duraturi sul cervello
17th Nov, 2012 da Ananda Saraswati

Meditation appears to produce enduring changes in emotional processing in the brain

Un nuovo studio statunitense ha dimostrato che partecipare a un programma di meditazione di otto settimane può avere effetti misurabili sul cervello anche quando non si è più attivamente coinvolti nella meditazione. La ricerca è stata promossa dal Massachusetts General Hospital e dalla Boston University e pubblicata sulla rivista “Frontiers in Human Neuroscience”. I test effettuati hanno dimostrato che due differenti tipologie di pratiche meditative sono in grado di produrre diverse risposte di lunga durata nell’amigdala, relativa alle emozioni. Si tratta della prima volta che uno studio sugli effetti della meditazione dimostra che la pratica riesce ad influenzare l’elaborazione emotiva nel cervello al di fuori dello stato  meditativo. Le pratiche testate sono state la meditazione compassionevole e la meditazione da attenzione consapevole e i loro effetti sulle persone sono stati rilevati attraverso le risonanze magnetiche cerebrali. La prima pratica ha aumentato le risposte dell’amigdala agli stimoli negativi, aumentando la capacità di provare compassione per gli altri. La seconda pratica ha, invece, mostrato una diminuzione delle attività dell’amigdala destra in risposta a stimoli negativi e positivi, supportando l’ipotesi che la meditazione può aumentare la stabilità emotiva e migliorare le risposte allo stress. “Entrambe le pratiche – ha spiegato il responsabile della ricerca – hanno dimostrato di migliorare le prestazioni emotive delle persone in relazione a stimolazioni positive o negative”.

Clicca qui per leggere lo studio (in inglese)

Articolo di Alexis Myriel – Fonte: Terra Nuova

Lo sfidante
20th Set, 2012 da Ananda Saraswati

Un estratto dal libro  e film “Lo sfidante”.

1. Hai mai visto il tuo Avversario?
Miliardi di esseri umani vivono attualmente sulla nostra Terra meravigliosa.

L’Infinito ha donato a ciascuno di essi uno strumento molto potente. Uno strumento quasi sempre sottovalutato, o nella peggiore delle ipotesi non compreso per nulla. Uno strumento che ha permesso e permette agli esseri umani di creare, più o meno consapevolmente e da sempre, ogni cosa che desiderano.

La mente.

Uno strumento molto potente, così potente da richiedere attenzione e consapevolezza nel suo utilizzo. Perchè così come può essere usato per creare capolavori di bellezza ed armonia, esso può essere usato per creare mostri di disarmonia e sofferenza.

La mente degli esseri umani, la nostra mente, è uno strumento straordinariamente potente eppure molto semplice nel suo funzionamento base. Tuttavia, il suo enorme potere, unito alla semplicità con cui può essere gestito e ad una inconsapevolezza delle sue potenzialità, può dare forma, ed alimentare, persino qualcosa che non rientra nei nostri piani. Qualcosa che invece di sostenerci ci deruba di energia. Qualcosa che in questo momento ha sotto il suo potere la stragrande maggioranza degli esseri umani del pianeta.

Lo stato apparentemente normale della mente della maggioranza degli esseri umani al termine del processo di educazione compiuto dai propri predecessori, inteso come una istantanea della sua attività in un qualsiasi istante, è questo: Leggi il resto… »

La Divina Coscienza (Paramahansa Yogananda)
24th Mar, 2012 da Nirvaira

La Meditazione
22nd Set, 2011 da Ananda Saraswati

La meditazione è una pratica che porta a conoscere se stessi,elimina l’agitazione mentale e le tensioni interiori.

I momenti più propizi per la pratica della meditazione sono prima dell’alba e la sera, prima di addormentarsi.

Tenendo conto però dei ritmi della vita moderna, possiamo dire che ogni momento è quello giusto.

La durata minima di una meditazione è di 20 minuti, due volte al giorno.

E’ importante evitare di praticare la meditazione se si è stanchi o esausti. Leggi il resto… »

BARRA LATERALE
»
B
A
R
R
A

L
A
T
E
R
A
L
E
«
»  Motore: WP   »  Carrozzeria: Ahren Ahimsa
© Nirvaira